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das873

Manutenzione obbligatoria e libretto

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das873

Salve a tutti,

sto valutando di installare dei climatizzatori con PDC per la mia casa. Un mono 18000 e un trial 9+9+12.
Mi sembra di aver capito che l'installatore dovrà rilasciare adeguato libretto (Curit???) come per le caldaie. E' corretto?
Ora mi chiedo: è obbligatoria una manutenzione ordinaria annuale da parte di tecnici specializzati?

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das873

Grazie Xxxxbazookaxxxx!

Solo un chiarimento che non capisco dal documento daikin che mi hai postato:

12Kw sono di potenza elettrica in entrata o di resa nominale delle macchine?

 

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Xxxxbazookaxxxx

Potenza nominale.

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das873

Grazie! 😎


Già che ci sono, la finanziaria 2019 ha rinnovato la 2018.

La detrazione 50% vale per la nuova installazione di condizionatori con PDC? (NON sostituzione di un impianto esistente, sia altri condizionatori che caldaia ecc...)

Ho provato infatti a contattare l'agenzia delle entrate che mi ha confermato la detrazione 50%, ma che comunque bisogna registrare l'installazione sul sito ENEA.

Ora... sul sito enea non è ancora disponibile il sito per le registrazioni 2019.

Ho trovato allora sul loro sito una guida, ma si riferisce ancora al 2018. Viene messo in evidenza come inserire nel loro sito... Prima di tutto il sistema prevede solo la dicitura "PDC" e non climatizzatore, e poi chiede "tipo di generatore sostituito" e tra le varie opzioni c'è "nessuno"... poi ci sono altre info da aggiungere come per esempio il COP e altre info...
http://www.acs.enea.it/doc/ristrutturazioni.pdf (pag. 16)
 

Qualcuno di voi ha fatto questa procedura per il 2018???

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alighi

forse mi sbaglio ma la comunicazione alľenea va fatta nel caso la pompa di calore sia ľunico sistema di riscaldamento(fino a poco tempo fa era al 65%)per il clima  normale rimane sempre il 50%con meno burocrazia cercati la guida alle ristrutturazioni dell'agenzia delle entrate (ultimo aggiornamento febbraio 2018)quindi tra un po ne esce un altra

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das873

Ciao alighi,

era quello che pensavo anche io.

Ma poi ho chiamato il numero verde dell'agenzia delle entrate e mi hannod etto che, seppure al 50%, entra nel risparmio energetico e la pratica deve essere trasmessa ad enea.

Però sul sito Enea non si trova traccia di aggiunta di condizionatori... oppure diciamo che è fumosa.

La guida dell'agenzia l'ho guardata e l'unico punto dove viene menzionato è "pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale
adeguamento dell’impianto", dunque non si parla di sostituzione (e infatti l a detrazione è 50% e non 65%)

Tuttavia della pratica Enea non c'è nulla.

 

A supporto del fatto che i dati all?Enea vadano comunicati porto l'esempio delle tende da sole che ho installato l'anno scorso: dopo installazione c'erano 90 giorni per inserire i dati corretti delle tende (dimensione, esposizione, superficie finestra che viene coperta ecc...) per potere dare luogo alla successiva detrazione del 50%...

 

Ecco perchè chiedevo sul forum se qualcuno ha mai fatto nel 2018 la pratica ENEA per avere il 50%...


(ma non vorrei essere andato O.T.)

Edited by das873

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das873

Ciao a tutti,

torno su questa discussione.

Sto installando due macchine trial con potenza nominale 6,3KW, dunque un totale di 12,6KW. E verrà compilato relativo libretto per il CURIT.

Come da pdf sopra suggerito, dovrei effettuare i controlli del rendimento ogni 4 anni.

Ma la manutenzione ordinaria annuale posso farla io? (in fondo per i condizionatori è semplice) oppure devo obbligatoriamente rivolgermi ad un tecnico manutentore?

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Simone Baldini

La manutenzione la deve fare un'azienda con i requisiti. La manutenzione che fai tu è limitata alla pulizia filtri, ma non certo alla verifica delle perdite ecc.. che andrebbe fatta.

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das873
1 ora fa, Simone Baldini scrisse:

La manutenzione la deve fare un'azienda con i requisiti. La manutenzione che fai tu è limitata alla pulizia filtri, ma non certo alla verifica delle perdite ecc.. che andrebbe fatta.

 

Si, certamente per le perdite serve una ditta specializzata. Ma credo che la manutenzione annuale sia solo pulizia dei filtri. Vedo quello che fanno al lavoro da me (ente pubblico) e le ditte appaltatrici controllano solo la pulizia ed igienizzazione dei filtri e il regolare funzionamento. Non si sognano nemmeno di controllare se ci sono perdite.

Il controllo approfondito mi sembra di capire che è quello quadriennale dove viene verificata l'efficienza delle macchine e, quindi, se ci sono perdite vengono rilevate.

Ho inteso male la direttiva?

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Alessio Menditto

Non ci sono solo i filtri, la parte che fa crollare miseramente il rendimento di un clima è la batteria dell'unità esterna, che si intasa facilmente.

Per pulirla correttamente bisognerebbe togliere la griglia che copre la ventola e da dentro a fuori soffiare con aria compressa (non da fuori a dentro perché facendo così si rischia che lo sporco si incastri ancora di più nelle alette).

Ora il problema è se uno si sente di fare questa manutenzione.

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das873
3 minuti fa, Alessio Menditto scrisse:

Non ci sono solo i filtri, la parte che fa crollare miseramente il rendimento di un clima è la batteria dell'unità esterna, che si intasa facilmente.

Per pulirla correttamente bisognerebbe togliere la griglia che copre la ventola e da dentro a fuori soffiare con aria compressa (non da fuori a dentro perché facendo così si rischia che lo sporco si incastri ancora di più nelle alette).

Ora il problema è se uno si sente di fare questa manutenzione.

Alla fine avrò due macchine (trial ognuna) appoggiate a terra e facilmente accessibili.
Le sto installando per sfruttare il surplus di fotovoltaico che ho, sporattutto per riscaldamento.
Personalmente me la sento di eseguire la pulizia da solo (il compressore ce l'ho per l'unità esterna e interna, inoltre vedo che ci sono parecchi prodotti disinfettanti sul mercato per i filtri delle unità interne).

Il punto è se sono OBBLIGATO a fare la pulizia (manutenzione ordinaria, non quella quadriennale) da parte di un tecnico abilitato e iscritto curit e/o se poi siano necessarie comunicazioni annuali al curit stesso. (Per esempio, un tecnico che mi ha fatto un preventivo di installazione mi ha anche preventivato una manutenzione annuale di 350 euro per i 2 motori e i 6 split che mi vanificherebbe tutto il risparmio del mio surplus di energia del fotovoltaico)

 

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Xxxxbazookaxxxx
1 ora fa, das873 scrisse:

Il punto è se sono OBBLIGATO a fare la pulizia (manutenzione ordinaria, non quella quadriennale) da parte di un tecnico abilitato

No,non sei obbligato 

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DavidOne71

La verifica delle perdite è obbligatoria se si supera le 5 tonn di co2

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Simone Baldini
il 15/5/2019 at 16:29 , das873 scrisse:

Le sto installando per sfruttare il surplus di fotovoltaico che ho, sporattutto per riscaldamento

Ma come fate ad avere così tanto surplus di FV in inverno? Sotto è un caso dove solo a febbraio ho il paregio e parlo di quest'anno che è stato molto favorevole come insolazione e l'impianto è da 6kWp.

Screen Shot 05-16-19.JPG

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das873
il 16/5/2019 at 17:08 , Simone Baldini scrisse:

Ma come fate ad avere così tanto surplus di FV in inverno? Sotto è un caso dove solo a febbraio ho il paregio e parlo di quest'anno che è stato molto favorevole come insolazione e l'impianto è da 6kWp.

Su questo hai ragione, ma il mio ragionamento è annuo con lo scambio sul posto.

Ho appena finito di fare i conti del 2018, visto che sono appena arrivati i conguagli, e ho circa 2100 KWh di surplus annui. Ovviamente in media d'inverno non ho grande surplus, ma conto sul rimborso SSP per non buttarli via.

Effettivamente però non so quanto convenga: quest'anno me li hanno pagati 172 euro circa, ma poi ci sono le tasse. Credo che netti ci ricaverei 120-130 euro.

Se invece li utilizzassi per riscaldamento, 2100 Kwh si tramuterebbero in circa 7300-7400 Kwh di calore con una PDC aria-aria (condizionatore per intenderci) considerando un COP medio di 3,5.

Tale calore mi farebbe risparmiare circa 700mc di metano, che equivalgono a circa 500 euro di spesa.

Ora... contando che con lo SSP si sta attorno al 70% di rimborso su quanto consumato in scambio, vorrebbe dire che spenderei: 2100 kw suplus (che diventano scambiati) x 18,3 centesimi (prezzo medio 2018 che ho pagato l'elettricità) = 384 euro. di cui avrei un rimborso diel 70%, cioè circa 270 euro.

In conclusione, sostituirei 500 euro di metano con 114 euro (nette) di corrente e 120-130 euro meno di ricavi dal surplus... in pratica risparmierei circa 260-270 euro all'anno. (ma mi devo pagare l'impianto dei condizionatori che è piuttosto caro...)

 

Scusate l'O.T. 😊

Edited by das873

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Simone Baldini

Considera anche che il COP di 3,5 è molto teorico e nelle migliori condizioni possibili. Per esempio con PDC aria/acqua dove si dichiarano COP maggiori di 3 nella pratica si hanno COP di 2, ovviemente ti parlo delle mie zone (lombardia).

Se poi consideri che a questi condizionatori devi farci pure la manutenzione.

Magari persa piu' ad un bollitore ad accumulo in PDC, lo puoi gestire negli orari di massima insolazione cos' sfrutti appieno il FV. In ogni caso l'investimento sarebbe sempre a scopo piu' ideologico che economico.

Edited by Simone Baldini

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das873
4 ore fa, Simone Baldini scrisse:

Considera anche che il COP di 3,5 è molto teorico e nelle migliori condizioni possibili. Per esempio con PDC aria/acqua dove si dichiarano COP maggiori di 3 nella pratica si hanno COP di 2, ovviemente ti parlo delle mie zone (lombardia).

Se poi consideri che a questi condizionatori devi farci pure la manutenzione.

Magari persa piu' ad un bollitore ad accumulo in PDC, lo puoi gestire negli orari di massima insolazione cos' sfrutti appieno il FV. In ogni caso l'investimento sarebbe sempre a scopo piu' ideologico che economico. 

...ecco.... era quello che temevo...

Mi sa che lascio perdere i condizionatori per utilizzo per riscaldamento... troppa spesa e troppi anni per rientro della spesa.

CIAO!!!

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