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PLC Forum


Progetto cassa acustica con amplificatore interno , varie


Simone Altieri

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Sto costruendo una cassa amplificata per musica e amplificazione strumenti

 

Ho usato altoparlanti anni 80 che avevo già , cassa in pioppo , un mixer come preamplificatore e vorrei mettere all'interno un amplificatore fenice20 di classe T

 

A questo punto ci sono dei passaggi su cui mi servirebbe aiuto 

Ho già comprato un modulo step-up sovradimenzionato rispetto alle necessità per alimentare il mixer e regolato esattamente su 18,00v

 

La schermatura credo che sia necessaria per far si che il circuito non interferisca con l'amplificatore ,( se non è così , buono a sapersi ). dove collego la schermatura dato che sto usando una batteria per alimentare i circuiti?

 

Altro dubbio : Sto sostituendo l'alimentatore 12v con una batteria 12v , il dubbio che mi viene è che non essendo scritto "dc" sull'uscita possa essere qualche cosa di strano come un doppia fase o simili e quando attacco la batteria non si sa che succede.. per lo più che in uscita anziché 12v come c'è scritto risulta avere 15,5v al tester

Scommetto che non è niente ma per scrupolo chiedo a voi

Modificato: da Simone Altieri
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La schermatura credo che sia necessaria per far si che il circuito non interferisca con l'amplificatore ,( se non è così , buono a sapersi ). dove collego la schermatura dato che sto usando una batteria per alimentare i circuiti?

 

Per quanto riguarda la schermatura ti consiglio di chiudere il regolatore di tensione in un involucro metallico che poi sarà connesso con la massa del circuito in continua (anche se non potrai collegarla alla terra dell'impianto elettrico poiché non avrai spine).

Mi raccomando, ricordati di inserire condensatori (e, volendo, anche induttanze) di filtro e di evitare i loop di massa (attenzione a quando colleghi a massa i contenitori e al progetto della scheda)

 

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Altro dubbio : Sto sostituendo l'alimentatore 12v con una batteria 12v , il dubbio che mi viene è che non essendo scritto "dc" sull'uscita possa essere qualche cosa di strano come un doppia fase o simili e quando attacco la batteria non si sa che succede.. per lo più che in uscita anziché 12v come c'è scritto risulta avere 15,5v al tester

 

Verifica se l'amplificatore è in grado di lavorare anche a tensioni di alimentazione leggermente più elevate. Altrimenti dovresti realizzare un piccolo circuito di stabilizzazione che ti porti la tensione da 15 a 12V. In questo caso la faccenda si complica perché deve avere un basso dropout, altrimenti quando la batteria si scarica non alimenta più il circuito (anche se da ancora 12 o 13V).

Alimentare in continua un circuito che richiede un'alimentazione alternata, normalmente, non da problemi poiché lo stadio raddrizzatore provvederà automaticamente a correggere la polarità. L'unico inconveniente è la riduzione della tensione che effettivamente arriva al circuito perché una tensione di 12V alternata che viene raddrizzata ti da circa 16 Volt (12 x radice di 2, anche un pochino meno per la caduta dei diodi), mentre una tensione di 12V continua che passa nei diodi resta costante (a dire il vero subisce una caduta di 1,4V a causa dei diodi). Controlla se l'amplificatore ha dei diodi in ingresso.

Modificato: da Daniele Orisio
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Mi sono espresso male , l'ampli era già alimentato con un trasformatore che aveva 15,5v effettivi e adesso ho collegato una batteria che ha 13-14v effettivi , dovrei essere apposto

Grazie Daniele

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Ho consultato il sito fenice e risulta effettivamente che può essere alimentato da 9v a 15v , quel volt in più rischia di far bruciare l'apparecchio?

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mi sembra un pochino tantino, una tensione di 14,4 sarebbe giusta, 15,6 è già al limite, dipende dalla costruzione della batteria

Modificato: da dnmeza
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6 minuti fa, dnmeza scrisse:

, dipende dalla costruzione della batteria

 

Se è una batteria al Pb, farei controllare la taratura del voltmetro.:smile:

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Anche a me , appena comprata arrivava a 13-14 , poi l'ho lasciata una notte a caricare e ora ha questa nuova potenza..

Altra ipotesi , potrebbe essere che il tester risente della batteria interna che si sta scaricando , è un tester da dieci euro

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il carica batterie a vuoto che tensione da ? hai un amperometro sul carica batterie? se gli attacchi una lampadina a che tensione scende ? quanti amp/h ha

Modificato: da dnmeza
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Mi hanno detto che ho usato il tester a circuito aperto , senza carico resistivo cioè se metto una lampadina da 12v tra la batteria e il puntale del tester risulterà il voltaggio reale che si aggira intorno ai 12v per una batteria della macchina

Modificato: da Simone Altieri
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11 ore fa, Simone Altieri scrisse:

cioè se metto una lampadina da 12v tra la batteria e il puntale del tester

 

il 14/2/2019 at 17:16 , dnmeza scrisse:

attacca un carico tipo lampada di autoveicolo da 20 W,

non mi sembra di aver scritto di metterla in serie tra la batteria ed il puntale, ma di metterla tra il positivo ed il negativo (diretti) della batteria e misurare la tensione sui poli della batteria dove hai collegato la lampadina che si sarà accesa

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1 ora fa, Simone Altieri scrisse:

Non ti sei spiegato , uno già esperto avrebbe capito

 

Scusami ma a me sembra chiarissimo anche ad un non esperto.

 

7 ore fa, dnmeza scrisse:

ma di metterla tra il positivo ed il negativo (diretti) della batteria e misurare la tensione sui poli della batteria dove hai collegato la lampadina che si sarà accesa

 

In altri termini ti invita a misurare la tensione della batteria mentre deve alimentare un carico di più di 1A.

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Mi sa che è la batteria , ho messo i puntali al + e al - della lampadina come mi sembra che abbiate detto e risulta comunque quasi 16v .. è possibile?

 

Che faccio allora?

20190223_173547.jpg

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Se la batteria non è sotto carica, per me è il caso di rivedere la taratura del tester.

Ogni elemento fornisce una tensione nominale di 2.16 V; una batteriea da 12 V dispone di 6 elementi in serie tra loro, quindi la tensione nominale a batteria carica è di 12.96V.

La tensione massima di carica, ovvero la tensione che deve essere applicata ai morsetti della batteria quando è caricata senza alcun carico applicato, è compresa tra 14.7 V e 15.V.

 

Una tensione con carico applicato, ma anche a vuoto, di 15.5 V non può essere reale.

Questo è un manuale di un buon produttore di batterie.

https://www.elcoteam.com/media/productfile/Fiamm_Manuale_Tecnico.pdf

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Per questo ho domandato se il carica batterie fosse staccato, in caso di batterie con la ri maggiorata, (da buttare) la tensione ai capi della batteria può essere maggiore, altrimenti una batteria buona fa da stabilizzatore. 

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