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Inserito:

salve a tutti,

ho un problema con delle resistenza montate su una pressa, in pratica ho 3 resitenze

1:dati di targa 220 v 600W Ohm misurate con tester digitale classico ( economico ) 83.5

1:dati di targa 220 v 600W Ohm misurate con tester digitale classico ( economico ) 83.5

3:dati di targa 220 v 900W Ohm misurate con tester digitale classico ( economico ) 106 Ohm

ora per le resistenze più piccole i conti tornano mentre per la più grande da 900 W no .

900 W a 220 V dovrebbero essere circa 54 Ohm invece me ne ritrovo il doppio !

Considerate che  le resistenze sono collegate in parallelo e che l'alimentazione è collegata al primo resistore per poi fare entra/esci nei successivi

 

scollegando l'alimentazione e misurando le resistenze a monte mi ritrovo circa 34 Ohm che sarebbe il parallelo di tutte le resistenze ed anche qui i conti tornano.!!

 

Mi sto annegando in un bicchiere d'acqua ? !! 😀

 

Grazie.

 

 

 

 

 

del_user_97632
Inserita:

Scusa, ma cosa centrano i watt con gli ohm ? Che valori in ohm riportano le resistenze ?

Inserita:

i dati di targa sono solo quelli riportati sopra volt e Watt niente ohm

 

ma in teoria I = P/V = 600/220 = 2.72 A

R = V/I = 220/2.72 = 80.88 Ohm

Sbaglio ?

 

Grazie.

Inserita:

P = V2 / R ==> R = V2 / P = 2202 / 900 = 53. 77 ohm ; se invece si considerano i 230V nominali il valore di resitenza diventa 58.77 ohm.

Se ne misuri 106 di ohm stai sbagliando la misura; magari è ossidato il punto dove appoggi il puntale o hai in serie qualche altrodispositivo.

Inserita:

Collega solo la resistenza da (presunti) 900W, misura tensione e corrente assorbita, é l'unico metodo per misurare inequivocabilmente la potenza e la resistenza.

 

 

Ciao, Ale.

Inserita:

Ok ilguargua quando ho un attimo di tempo farò questa prova, 

Per la corrente assorbita non è un problema c'è già un amperometro! 

Grazie

Inserita: (modificato)

bisogna anche fare molta attenzione che le resistenze per riscaldamento variano il loro valore da fredde a calde, quindi la misura va fatto solo tensione e corrente dopo che si è stabilizzata la temperatura.

Modificato: da rfabri
Inserita:
12 minuti fa, rfabri scrisse:

quindi la misura va fatto solo tensione e corrente dopo che si è stabilizzata la temperatura.

 

Si possono avere anche differenze notevoli, con resistori da riscaldamento si può avere tranquillamente una variazione del 30% tra il valore di corrente a freddo e quello a caldo. Dipende dal materiale resistivo impiegato

Inserita:

Certo che varia la resistenza con la temperatura, ma nel senso opposto, altrimenti la potenza dissipata aumenterebbe a valanga. 

Inserita:

E' un effetto direttamente proporzionale all'aumentare della temperatura aumenta la resistenza fino a che la temperatura resta stabilizzata, altrimenti come dice gabri sarebbero resistenze con autodistruzione,bye

Inserita:

Questo non lo sapevo! Le misure lo ho fatte a T ambiente! 

Grazie

Inserita: (modificato)
1 ora fa, stefano_ scrisse:

Questo non lo sapevo! Le misure lo ho fatte a T ambiente! 

 

Tutti i resistori per riscaldamento, lampadine ad incandescenza comprese, hanno un coefficiente di temperatura positivo (PTC).

Come ho scritto prima, avere un assorbimento inferiore del 30% con temperatura a regime, rispetto all'assorbimento misurato all'accensione, non è infrequente.

Conoscendo il materiale con cui è stato costruito il resistore, si può calcolare abbastanza agevolmente la resistenza raggiunta alla temperatura di lavoro.

La classica costantana, ad esempio, ha un coefficiente di resitività pari a 500 ohm per 1m. Questo coefficiente crsce di 2*10-5 ohm per 1°C di temperatura., quindi se il resistore lavora a 250°C il suo coefficiente sarà incrementato di 5 milli ohm per metro. praticamente costante, come intica il nome.

Modificato: da Livio Orsini
Inserita: (modificato)
il 8/6/2019 at 22:10 , Semplice 1 scrisse:

 

Sono state fornite sicuramente notizie utili di tipo generale ma nessun suggerimento (magari sostenuto da qualche calcoletto illiustrativo) che possa almeno sembrare  utile ad indirizzare ad una qualche spiegazione delle Stranezze Tecniche da lui riscontrate.

 

Ti sbagli!

Gli è stato suggerito di misurare l'assorbimento del solo resistore che dovrebbe dissipare 900 W.

Quote

Collega solo la resistenza da (presunti) 900W, misura tensione e corrente assorbita, é l'unico metodo per misurare inequivocabilmente la potenza e la resistenza.

 

Stefano_ ha risposto:

 

Quote

Ok ilguargua quando ho un attimo di tempo farò questa prova, 

 

Ora attendiamo che effettui la prova e ci scriva i risultati delle sue misure. Tutto il resto son solo chiacchere.

Modificato: da Livio Orsini

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