Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Inserita:

l'affermazione "se ha le spazzole è un motore in continua . Punto" non so , per esempio, se sia corretta. Il motore Universale ha le spazzole e funziona anche in alternata. Ecco una affermazione così tranchant può divenire fuorviante non credi?

Forse "se ha le spazzole  è in continua o è un motore universale." sarebbe stata una affermazione piu precisa non credi? (vero che che lo hai definito subito dopo, era solo per fare esempio.

Che l'espressione sia corretta ai fini del forum poco conta, Marco Fornaciari ha definito la mia connessione empirica "decisamente sbagliata" ed a rischio bruciatura motore. Sarà stato corretto ma anche precipitoso e fuorviante tanto da scatenare un lavoro del tutto inutile e costoso. Lo ripeto, io se non sono certo di quello che scrivo mi astengo. Mi aspetto da un forum tecnico risposte da chi ha conoscenza sufficiente per parlare e non interventi inutili e casuali.  quindi Marco non me ne volere ma dopo l'inutile lavoraccio di estrazione motoriduttore se ti sono fischiate le orecchie sai chi ti ha pensato intensamente. :)

Inserita:
17 ore fa, lucapixel scrisse:

l'affermazione "se ha le spazzole è un motore in continua . Punto" non so , per esempio, se sia corretta. Il motore Universale ha le spazzole e funziona anche in alternata. Ecco una affermazione così tranchant può divenire fuorviante non credi? 

 

No,non credo proprio.

Dalle mie parti si dece: "Ofelèee fa ul to mestèee!", ovvero occupati diu quello che sai fare.

Rileggi con attenzione, cercando di capire bene, quello che ho scritto e vedrai che alla tua obiezione  ho preventivamente risposto.

Se poi non ti basta, studia la teoria del motore in corrente in continua / dinamo (in teoria sono la stessa macchina), così capirai perchè una macchiane elettrica rotante, dotata di spazzole, nella maggioranza dei casi è un motore in cc o una dinamo.

Nel caso in esame non può essere altro che un motore in continua, collegato come motore universale.

 

Se chiedi aiuto al forum devi anche accettare le regole scritte e le regole non scritte. C'è un sorta di galateo della comunità per cui si accettano critiche ed ironie, sempre che siano entro i limiti della buona educazione e del vivere civile.

Essere troppo suscettibili, o esserlo a sproposito, non predispone alla collaborazione.

 

Ora per favore torniamo all'argomentio della discussione. Se ti servo ulteriori notizie e/o consigli chiedi, però astienti dai commenti OT (questo fa parte del regolamento scritto).

Inserita:

Ho riletto con molta attenzione ma non trovo nulla di errato.

Al di la di polemiche rimane l'interrogativo di base ovvero : collegare questo motore ad due cavi che invertono polarità. Qualcuno ha una soluzione?

Inserita:
2 ore fa, lucapixel scrisse:

collegare questo motore ad due cavi che invertono polarità. Qualcuno ha una soluzione?

 

Se rileggi quello che ti ho scritto in precedenza la soluzione te l'ho data.

Inserita:

Livio forse mi sono perso qualcosa. Dai tupi interventi rilevo :

no arduino si ad un insieme di relè senza schema definito (per un ignorante come ho dichiarato di essere) in configurazione interbloccati.

A seguire leggo " ...timone vento, non conosco i snesori usati e non so come si da il riverimento.

Comunque le regole di regolazione automatica son sempre identiche. Ci dovrà essere qualche cosa che sente lo scostamento tra la direzione impostata e la direzione attuale. in funzione di questo scostamento comanderà l'innesco della frizione e l'avvio del motore con direzione stabilita dal segno dell'errore. Quando l'errore rientra nella banda morta di regolazione si disalimentano motore e frizione."

Che non è assolutamente attinente al problema. 

Se hai dato soluzioni oltre a queste non le trovo !

Potresti copiarle ed incollarle in nuovo post?

Inserita:
3 ore fa, lucapixel scrisse:

Potresti copiarle ed incollarle in nuovo post?

 

Quote

Ti servono 2 relè in grado di commutare la corrente continua di almeno una decina di Ampère. Puoi trovarli nelle forniture automobilistiche, elettromeccanica  per autocarri che lavorano a 24V. Devono avere 2 contatti di potenza ogni relè ed un contatto ausiliario NC per interbloccare   il comado. Poi un atro relè simile per pilotare la frizione.

 

Il problema vero è che per fare i lavori bisgna avere un minimo di conoscenza di quello che ci si accinge a fare.

Da quanto ho scritto in precedenza, e che ti riporto, si possono trarre tutte le informazioni, necessarie e sufficienti, per pilotare motore e frizione.

 

Vedi io non mi metterei mai a costruire un timone a vento, perchè non so come funziona, tuttal più ne posso intuire il principio. Se queste informazioni non ti sono sufficienti, significa che non hai le competenze necessarie per realizzare anche questo semplicissimo apparato, quini è inutile girarci attorno ripetendo sempre le soolite cose.

Se avessi tempo potrei anche disegnarti lo schemino semplicissimo del collegamento dei 2 relè (magari domani trovo un attimo di tempo), ma poi son sicuro che dovrei risponere ad un sacco di altre domande.

Inserita:

E si, dai e dai poi qualcuno si adira!

La suscettibilità è comune a tutti, cambia solo il livello.

Inserita:
Quote

 

Portata da officina elettromeccanica, il collegamento decisamente errato è invece decisamente giusto. Senza il modello del motore di fatto stabilire il collegamento ha richiesto circa 30 secondi (ma esagero).

Rimane che per invertire il senso di marcia bisogna commutare come avevo empiricamente riscontrato.

 

ma perchè non ti arrabbi dove l hai portato per farti dire come devi farlo girare al contrario? 

Inserita:
9 ore fa, roberto8303 scrisse:

ma perchè non ti arrabbi dove l hai portato per farti dire come devi farlo girare al contrario? 

Non hi motivo di arrabbiarmi. Mi ha detto che per farlo girare al contrario devo collegarlo come avevo già fatto.

Inserita:

e quindi qual è il problema? sai come farlo girare al contrario 

Inserita:
12 minuti fa, Semplice 1 scrisse:

Ciao lucapixel

 

Tu hai spiegato i collegamenti che sarebbero necessari per azionare il tuo motore in un verso e in quello opposto.

 

 

Per avere la sicurezza di aver capito  correttamente la tua descrizione ti ho fatto due diversi schemi dei 2 collegamenti che tu dici di dover realizzare e che ti risolverebbero il problema.

Ho fatto due schemi dato che non sono sicuro di aver compreso quanti sono i morsetti di uscita dalla tua Scheda.

 

Ovviamente negli schemi non ci sono ancora i necessari Relè. Risulta come se tu collegassi tra loro i cavi manualmente.

 

Comincia con il dire quale dei due schemi sarebbe (forse) quello giusto e se i collegamenti raffigurati sono giusti.

Poi vedremo che fare per i necessari relè !

 

Schema 1

178b6761792329ff0b1c2459bfc2781e.jpg

 

Schema 2

d66f6229a85cc21de137f551c37685c4.jpg

 

Se nessuno dei miei schemi va bene bene cerca di spiegare come va corretto.

Comunque se la correzione risultasse troppo complessa fanne uno tu e rimandalo.

 

Ci vogliono mille parole per rappresentare anche qualcosa di semplicissimo e si corre sempre il rischio di non spiegarsi bene o di non essere compresi..................

Fantastico grazie!!!!!!!

lo schema Giusto è lo schema 1. L inversione avviene nella centralina ovvero sulla scheda come da te disegnato.

Inserita:

Quanti A assorbe il motore?

Con un relè e diodi si risolve..

 

Inserita:

Ho inserito lo schemino.

I relè sono del tipo per commutazione corrente continua con bobina a 24V, 2 contatti di potenza NO ed un contatto ausiliario NC per effettuare l'interblocco.

Non conoscendo lamcorrente nassima assorbita dal motore, perchè non hasi mai pubblicato questo dato, non posso dimensionare i contatti di potenza.

Come ti ho già scritto devi usare relè del tipo per autotrazione con bobina a 24V (autocarri)

 

Motore cc avanti-indietro 

Inserita:

Semplice la corrente può essere prelevata sia dall uscita per il motore (con inversione ma anche con stato di zero volts quando pilota attivo) sia dall alimentazione della centralina che invece è sempre presente ed infine sia dal comando frizione che è alimentato solo quando il pilota È attivo.

Per max.bocca:  non lo so purtroppo non ho dati di targa.

Inserita:

Livio grazie passerò lo schema a chi sa leggerlo meglio di me. 

Purtroppo non ho dati di targa del motore. Ho però i vecchi rele dorse li ci sono dati interessanti?

Inserita:

Se non hai dato di targa devi misurare la corrente con un amperometro.

L'ultimo schema di semplice 1 è quello che intendevo io, meglio mettere contattori per DC bipolari con interblocco elettrico e meccanico. Oppure un relè doppia bobina come quelli che si usavano su Carelli elevatori. 

 

 

Inserita:

Semplice 1 nel tuo schema non vedo alcun tipo di interblocco., a meno che tu abbia previsto contattori interbloccati meccanicamente,così non va bene-.

Consulta lo schema che ho inserito io dove trovi l'interblocco elettrico dei 2 contattori.

Inserita:

Semplice. Grazie infinite appena ritorno passo lo schema ad un elettricista x la realizzazione. Io sono di roma.

Non so se può essere utile ma l officina elettromeccanica ha misurato 6 ampere di assorbimento con il motore in movimento con la scatola ingranaggi ma senza ulteriore carico applicato

Inserita: (modificato)
3 ore fa, lucapixel scrisse:

Non so se può essere utile ma l officina elettromeccanica ha misurato 6 ampere di assorbimento con il motore in movimento con la scatola ingranaggi ma senza ulteriore carico applicato

 

Visti i rapporti di riduzione la richiesta di coppia con carico inserito non dovrebbe aumentare di molto, direi che saremmo sui 10A di assorbimento.

Prudenzialmente mi terrei con contattori con doppio scambio in grado di commutare almeno 15A su carico induttivo.

Attenzione!

La mia è solo una stima, perchè non posso conoscere la potenza nominale e massima assorbita da quel motore.

 

Torno a riopeterti, e ti assicuro che non è una mia fissazione, se vuoi che i contatti abbiano una durata almeno decente, devi usare esclusivamente contattori per corrente continua.

 

Altra cosa indispensabile, a meno di usare contattori con interblocco meccanico, di difficile reperibilità per corrente continua, i 2 contattori, oltre al doppio contatto NO (o di scambio) per la potenza, devono avere un contatto NC ausiliario per realizzare l'interblocco elettrico, come da  schema che ho allegato in precedenza.

Anche questa non è una mia fisima ma è una sicurezza praticamente indispensabile.

Modificato: da Livio Orsini
Inserita:
8 minuti fa, Semplice 1 scrisse:

Ognuno da i consigli che ritiene utili secondo una propria impostazione.

 

Ci sono configurazioni che non possono essere omesse, specialmente se questi schemi devono indirizzare una persona che, per sua stessa ammissione, è completamente ignorante in materia.

 

Io ritengo doveroso far notare la mancanza di questa dfondamentale protezione, non tanto a te ma soprattutto a beneficicio di lucapixel. Poi essendo lucapixel persona adulta, in grado di intendere e volere, farà la scelta che preferisce.

 

Approfitto dell'occasione per ricordare a lucapixel che è doveroso mettere, a monte di tutto, adeguata protezione tramite fusibile.

Inserita:

grazie infinite per gli schemi. Aggiungo che tra la centralina ed i motori "moderni" non c e nulla , solo i due cavi di connessione.

la centralina inoltre ha diversi fusibili ivi incluso su uscita di potenza controllo motore. Puo essere utile livio?

Inserita:
19 minuti fa, lucapixel scrisse:

Aggiungo che tra la centralina ed i motori "moderni" non c e nulla ,

 

Dipende cosa c'è nella centralina.

Se nella centralina din controllo ci sono gia gli attuatori di potenza si collegano direttamente il motore alla centralina.

Ti ho schematizzato i contattori elettromeccanici perchè credo che sian più facili da usare, e da capirne l'impiego da chi ha poca dimestichezza con queste problematiche.

Se dovessi realizzare io il sistema userei attuatori statici, però andrebbe rivisto un po' tutto il sitema, a partire dal collegamento del motore

  • 5 months later...
Inserita:

Al solo fine di completezza volevo rendere noto che il sistema grazie al supporto costante e paziente di "semplice" che mi ha seguito in ogni singolo passo e seppur a distanza è riuscito a determinare ogni possibile valore e caratteristica di funzionamento del motore misterioso (fornendo schemi di collegamento e componenti da utilizzare oltre che linee guida per misurazioni, dimensionamenti etc),è stato completato e dopo il maltempo testato in navigazione con ottimi risultati. 

Non so a chi possa interessare in futuro questa applicazione ma nel caso sarò ben lieto di condividere schemi e componenti utilizzati così come credo sia nello spirito del forum.

Ringrazio  per la possibilità di aver avuto accesso ad informazioni a me del tutto ignote prima. 

Un felice 2020!

Inserita:
1 ora fa, lucapixel ha scritto:

Non so a chi possa interessare in futuro questa applicazione ma nel caso sarò ben lieto di condividere schemi e componenti utilizzati così come credo sia nello spirito del forum.

 

Se vuoi veramente soddisfare lo spirito del furum puoi inserire gli schemi, come files pdf o immagini jpg, nella sezione up load del forum; in questo modo sarenno a disposizione di tutti.

magari invia unulteriore messaggio aalla discussione con i links dei files

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...