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dicembre2016

consiglio inverter 0,37 kW

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dicembre2016

Ciao a tutti.

Premetto che non sono un esperto di automazione industriale. 

In un preventivo per un dosatore (con due motori) leggo "motorizzazione separata ∆230V/Y400V AC 50 Hz".

Quindi che alimentazione ha? Sono motori trifase o monofase? Forse la dicitura corretta sarebbe stata ∆230V/Y400V, quindi sistema trifase. O è evidente che è trifase? I motori hanno una potenza di 0,22KW.

In una mail mal scritta, mi hanno detto che il sistema può essere equipaggiato dal costruttore con un "inverter digitale 230 V da 0,37 kW". Il costo dell'inverter proposto credo sia troppo elevato (900 euro), motivo per cui stiamo pensando di comprarlo a parte e realizzare da noi una semplice scatola di controllo.

Sull'inverter avrei da farvi qualche domanda.

1 - quel "230V" indica che quindi l'inverter è monofase? (in ingresso)

2 - Tale inverter può alimentare un motore trifase? (sempre che non abbia mal interpretato il sistema di alimentazione dei motori)

3 - Potreste consigliarmi un inverter adatto a quanto detto? Vorremmo disporre di interfacciamento da remoto con RS485.

4 - Secondo voi, una "scatola di comando" con all'interno l'inverter, quali altri dispositivi dovrebbe contenere? Oltre al pulsante di emergenza (fungo) per disalimentare tutto.

 

Per le "varie ed eventuali" aspetto le vostre opinioni e suggerimenti.

 

Grazie

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Livio Orsini
  1. Hai disponibile una linmea trifase o hai solo il monofase?
  2. Un inverter per comado motori di buona qualità, per motori di quella taglia, può essere scelto con alimentazione monofase 230V e uscita trifase 230V, oppure ingresso-uscita trifase 400V.
  3. I motori di quella taglia possono essere previsti per alimentazione 230V "D" e 400V "Y". Assicurati prima che il motore fornito sia di questo tipo.
  4. Scegli un inverter di un costruttore noto per la sua qualità (io preferisco Yaskawa e Mitsubishi), dimensiona l'inverer perchè sia in grado di erogare in modo continuativo la corrente nominale del motore (non per la potenza), chiedi al venditore che abbia l'opzione di comunicazione da te preferita ed eventiualmente fatti fornire il software di comuniczione.
  5. La "scatola di comando" come la chiami tu dovrebbe progettarla una persona capace di fare questo, che conosca tutte le implicazioni, e le normative di riferimento, dell'inverter e della macchina. In ogni modo l'inverter deve essere dotato di un manuale di installazione , uso e manuitenzione, nel quale il costruttore inserisce uno o più schemi elettrici di come l'inverter deve essere utilizzato. Ovviamente stiamo parlando di costruttori seri, che rispondono alle normative internazionali, non di "cineserie" acquistate su ebay.

 

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Adr1

comunque abbiamo da poco preso un inverter toshiba da 1.5 kw, sembra fare il suo lavoro. Quelli da 0,4 kw , sempre toshiba, costano meno di 200 euro.

900 è una cifra un pò "caricata"

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felino

ultimamente sto utilizzando questi inverter ( il catalogo in fondo ) economici e affidabili premi qui

buon lavoro

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Livio Orsini
3 ore fa, Adr1 scrisse:

comunque abbiamo da poco preso un inverter toshiba da 1.5 kw,

 

Toshiba è un prodotto di qualità e prestazioni discrete, con prezzi allineati a quelli degli altri giapponesi.

 

2 ore fa, felino scrisse:

ultimamente sto utilizzando questi inverter

 

Felino, sono inverters rimarcati, meglio prendere direttamente l'originale.;)

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dicembre2016

Grazie per le risposte.

Mi sono accorto di aver scritto male una cosa.

Quando dicevo

20 ore fa, dicembre2016 scrisse:

In un preventivo per un dosatore (con due motori) leggo "motorizzazione separata ∆230V/Y400V AC 50 Hz".

In realtà, la dicitura sul preventivo è "230/400V" senza l'indicazione "∆/Y" che ho poi specificato io, ma che, appunto è una supposizione. E' corretto? Cioè vuol dire che il motore è ha avvolgimenti a 230V, collegabili a triangolo a 230V e a stella a 400V, in entrambi i casi trifase Giusto? 

 

@Livio Orsini

6 ore fa, Livio Orsini scrisse:

Hai disponibile una linmea trifase o hai solo il monofase?

Abbiamo sia la trifase 400V che la monofase 230V.

6 ore fa, Livio Orsini scrisse:

Un inverter per comado motori di buona qualità, per motori di quella taglia, può essere scelto con alimentazione monofase 230V e uscita trifase 230V, oppure ingresso-uscita trifase 400V.

OK. Quindi con un inverter monofase potrei alimentare e comandare anche un motore trifase al più a 230V. Perciò nel mio caso (ammettendo che valga quello che ho detto sopra) potrei o usare un inverter con ingresso monofase 230V e uscita trifase a 230V oppure un inverter con ingresso trifase 400V e uscita trifase 400V. 

6 ore fa, Livio Orsini scrisse:

I motori di quella taglia possono essere previsti per alimentazione 230V "D" e 400V "Y". Assicurati prima che il motore fornito sia di questo tipo.

E' uno dei problemi con questo fornitore (che risponde poco e con un certo ritardo), nel preventivo ho quell'indicazione (testualmente) "...con motori e riduttori 230/400v. AC 50Hz...". Per voi sarà chiarissimo ma per me è fonte di dubbi.

 

Ho visto questo

https://it.rs-online.com/web/p/products/6695770

è uno Schneider Electric, 0,37 kW, 230 V, monofase. Ha una corrente nominale di 4,9A.

Dei motori di cui è dotato il macchinario non sono riuscito a trovare la corrente assorbita, ma penso che un inverter di questo tipo potrebbe andar bene. O sbaglio?

Per inciso, l'inverter verrà montato solo sul motore che muove la vite di dosaggio.

 

@Adr1

3 ore fa, Adr1 scrisse:

Quelli da 0,4 kw , sempre toshiba, costano meno di 200 euro.

900 è una cifra un pò "caricata"

Ma infatti quando ho letto quella cifra sono rimasto molto perplesso... 

Del lato inverter, il preventivo dice: 

"... Pulsante on/off, emergenza e potenziometro monogiro installati sul frontale. Inverter digitale 230V AC, 0,37Kw installato all'interno"

Se va bene l'inverter che ho linkato sopra, il potenziometro è incorporato nel frontale dell'inverter stesso, dovrei giusto aggiungere un pulsante di emergenza e poco di più. No? Me la dovrei cavare con meno di 350 euro.

 

@felino

darò più tardi un'occhiata al catalogo, grazie.

 

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luigi69

Ciao Dicembre   buon pomeriggio

 

Livio è stato molto esaustivo , ma ti accenno solo un mio parere

 

22 ore fa, dicembre2016 scrisse:

In un preventivo per un dosatore (con due motori) leggo

 

22 ore fa, dicembre2016 scrisse:

Secondo voi, una "scatola di comando" con all'interno l'inverter, quali altri dispositivi dovrebbe contenere?

 

secondo il mio parere, qualunque valutazione deve partire da qui....

 

che cosa ti forniscono ?  un motore o una macchina ?

 

cioè il dosatore cosa  è ?

 

cosa debba esserci assieme all'inverter lo dovresti dire tu.... in base a cosa ti viene montato e fornito , capisci cosa intendo ?

 

quello di cui non si parla , inoltre, è la velocità del dosatore, un inverter varia la velocità ma non fa miracoli

Ancora peggio se l'inverter  è di bassa qualità e non implementa funzioni di controllo motore

 

22 ore fa, dicembre2016 scrisse:

Vorremmo disporre di interfacciamento da remoto con RS485.

 

a cosa ti serve ?  per controllare quali parametri ?  un motore cosi piccolo.... se devi interfacciarti con altri dispositivi uomo macchina, costa piu l'interfaccia dell'inverter

 

5 ore fa, Adr1 scrisse:

costano meno di 200 euro.

 qualunque cosa... dal prosciutto al vestiario , dagli inverter alle automobili , ci sarà sempre qualcuno che rosicchierà dove può e dove non puo al fine di fornire un prezzo minore, senza mai nessun paragone con la qualità !

 

5 ore fa, Adr1 scrisse:

900 è una cifra un pò "caricata"

 

1 ora fa, dicembre2016 scrisse:

Me la dovrei cavare con meno di 350 euro.

 

se il tuo fornitore, assieme all'inverter ti forniva un quadro elettrico , un dispositivo per l'arresto di EM con teleruttore  ( il pulsante rosso da solo fa piu danni che altro ) , uno schema, un filtro di rete e cavo schermato di collegamento , 900 sono pochi

 

1 ora fa, dicembre2016 scrisse:

Dei motori di cui è dotato il macchinario non sono riuscito a trovare la corrente assorbita, ma penso che un inverter di questo tipo potrebbe andar bene

 

22 ore fa, dicembre2016 scrisse:

Premetto che non sono un esperto di automazione industriale. 

 

1 ora fa, dicembre2016 scrisse:

O sbaglio?

 

 

 

1 ora fa, dicembre2016 scrisse:

potenziometro monogiro installati sul frontale

 

montane uno esterno , quello integrato sull'inverter si romperà dopo un po che lo usi....non è un potenziometro ma un piccolo encoder, che oltre a variare la velocità in controllo locale , ti permette il settaggio dei parametri durante la configurazione

 

 

non fraintendermi... io volevo darti un ulteriore spunto di discussione

tu ti stai concentrando sul motore,ma non abbiamo nessuna notizia del macchinario nel suo complesso

 

E' come se stessimo discutendo di quanto possa costare una autoradio , ma non sappiamo se montata su una utilitaria o su un suv 4*4

 

 

Edited by luigi69

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Livio Orsini

Quoto e condivido le osservazioni di Lugi.

Io comunque avevo già precisato che:
 

8 ore fa, Livio Orsini scrisse:

La "scatola di comando" come la chiami tu dovrebbe progettarla una persona capace di fare questo, che conosca tutte le implicazioni, e le normative di riferimento, dell'inverter e della macchina.

 

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dicembre2016

Ciao Luigi69,

ti ringrazio anche dei tuoi pareri.

1 ora fa, luigi69 scrisse:

che cosa ti forniscono ?  un motore o una macchina ?

 

cioè il dosatore cosa  è ?

Ci viene fornito il dosatore, che è una piccola tramoggia il cui contenuto viene mantenuto in movimento (omogenizzato) da un motore; sotto la tramoggia c'è una coclea che viene azionata dal motore che vorremmo comandare/regolare con l'inverter in oggetto. Ma, appunto, il fornitore ci dà solo il dosatore senza inverter. Abbiamo richiesto noi se possono fornirci anche l'inverter da interfacciare con il nostro sistema di controllo.Ma dato il prezzo vorremmo capire se possiamo avere un certo risparmio acquistando inverter e pulsante di emergenza a parte.

1 ora fa, luigi69 scrisse:

cosa debba esserci assieme all'inverter lo dovresti dire tu.... in base a cosa ti viene montato e fornito

Hai ragione, ovviamente. Mi rifaccio semplicemente a quello che ci è stato indicato dal fornitore del dosatore, che parla appunto di un quadro di controllo in (cito) "cassetta metallica", composta da pulsante on/off, emergenza, potenziometro e inverter digitale.

 

1 ora fa, luigi69 scrisse:

a cosa ti serve ?  per controllare quali parametri ?  un motore cosi piccolo.... se devi interfacciarti con altri dispositivi uomo macchina, costa piu l'interfaccia dell'inverter

Il nostro è un laboratorio di ricerca, vorremmo fare delle prove e ci serve un dosatore che vorremmo controllare e monitorare con alcuni sensori oltre a registrare i parametri di funzionamento del motore della coclea.

E' un apparato piccolo, non industriale, deve funzionare per non più di un mese (credo) e nemmeno h24. Io avrei optato per un altro sistema, magari con motori passo-passo. Ma i miei "capi" pensano di fare così (ma loro, come me, sono preparati su altri argomenti, su cui facciamo sperimentazione). 

1 ora fa, luigi69 scrisse:

se il tuo fornitore, assieme all'inverter ti forniva un quadro elettrico , un dispositivo per l'arresto di EM con teleruttore  ( il pulsante rosso da solo fa piu danni che altro ) , uno schema, un filtro di rete e cavo schermato di collegamento , 900 sono pochi

No no, è qualcosa di molto più semplice. La complessità sta altrove, non è certo muovere quel motore.

1 ora fa, luigi69 scrisse:

montane uno esterno , quello integrato sull'inverter si romperà dopo un po che lo usi....non è un potenziometro ma un piccolo encoder, che oltre a variare la velocità in controllo locale , ti permette il settaggio dei parametri durante la configurazione

Hai ragione. Giusta osservazione.

 

@Livio Orsini

 

1 ora fa, Livio Orsini scrisse:

Io comunque avevo già precisato che:

Hai ragione ma, appunto, si tratta di una macchina molto semplice, per un apparato sperimentale; in linea di principio ci sarebbe bastato avere l'inverter con il suo cavo RJ45 verso il sistema di controllo. Però, sì, magari almeno un pulsante di emergenza per disalimentare tutto (considerate le piccole potenze in gioco) è cosa utile. Credo.

 

----------------------------------------

Volendoci mantenere sotto i 300 euro, per quanto sopra detto, avreste un inverter da consigliarmi? Spesso questo genere di prodotti li acquistiamo su RS.

 

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felino
Quote
5 ore fa, Livio Orsini scrisse:

Felino, sono inverters rimarcati, meglio prendere direttamente l'originale.;)

 

Credo proprio di si , però noi prendiamo anche altro materiale e abbiamo un buon sconto  :thumb_yello:

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