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Differenziale: pulsante test non funziona

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Buonasera, apro discussione dopo ricerca apparentemente vana.

 

10 giorni fa', recandomi presso il mio ristorante stagionale (attualmente chiuso) mi rendo conto che alcune prese elettriche ed alcune luci non erano servite di elettricità, anche nelle stesse stanze. 

Controllo  il Quadro e mi rendo conto che non solo NON erano scattati alcuni interruttori, ma che addirittura, premendo il tasto di test (che va provato una volta la mese) , l'interruttore differenziale generale non scattava.

 

Telefono all'elettricista che 15 anni prima aveva fatto l'impianto, ma mi risponde che non trovandosi in zona per altri impegni, non sa dirmi quando potrà passare precisamente.

Il tempo corre ed io mio chiedo: sarà così difficile sostituire questo differenziale ?

Se sostituisco il differenziale, che possibilità ci sono che riesca a ripristinare quelle prese e luci che, anche dentro la stessa cucina dove ci sono altre luci e prese che funzionano,  non sono servite ? Devo insistere con il tecnico perché ci sono dei rischi nell'uso dell'elettricità?

differenziale.jpg

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luigi69

Ciao sardinian 

Tu hai fatto delle osservazioni corrette , ma da lontano   ti posso solo consigliare alcune cose.

 

Giustamente tu ti preoccupi per il pulsante test, ma sappi che è una prova puramente meccanica, cioè esegue si in test, ma puramente "meccanico"

 

Questo funziona solo se è  presente tensione nel circuito

 

Leggevo sopra l etichetta  generale

 

Ma mi dici che hai altri circuiti che però hanno tensione 

 

Di lavoro puramente "da cacciavite"  c è  un ora... ma se il guasto è  provocato da altri  problemi,  ci vuole tempo e pazienza a verificare tutto

 

Senti nuovamente il tuo installatore, in questo caso sconsiglierei il fai da te

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ROBY 73

Ciao Sardinian,

41 minuti fa, luigi69 ha scritto:

Di lavoro puramente "da cacciavite"  c è  un ora... ma se il guasto è  provocato da altri  problemi,  ci vuole tempo e pazienza a verificare tutto

sì esatto, sicuramente sarai in grado dio sostituirlo anche da solo, ma dovresti sapere anche con quale tipo di interruttore cambiarlo, anzi INTERRUTTORI (sono 2) perché c'è il magnetotermico ed il differenziale che ormai rispetto a 15 anni fa le cose sono cambiate un po' normativamente parlando ed anche da un punto di vista impiantistico visto che i carichi tipo condizionatori, forni e apparecchiature per la cucina (visto che si tratta di un ristorante) hanno più schede elettroniche rispetto ad una volta e potrebbe servire un differenziale diverso.

Inoltre se come già detto il guasto non si limitasse al solo differenziale potresti rischiare di avere sorprese.

 

Senti di nuovo il tuo elettricista e se proprio non può venire cercane un altro di tua fiducia

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DavideDaSerra

Se hai alcuni interruttori scattati ed altri no io li verificherei tutti, la 'puzza' è di sbalzo di corrente elevato che potrebbe aver danneggiato gli interruttori, mi preoccupano anche quelli rimasti chiusi che potrebbero essere rimasti 'incollati'.

 

Chiama l'elettricista e spiega cos'è successo, il danno potrebbe meritare maggiori attenzioni.

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Sardinian

Lunedì risento l'elettricista impiantista. So che mi dirà che passerà e che poi non passerà. Capisco che non l'avessi pagato in passato....ma ho sempre onorato i miei fornitori e collaboratori......assurdo....

I cantieri in zona sono tanti, soprattutto in questo periodo prima dell'estate e capisco che questo è un lavoretto che per lui è un solo disturbo e non un guadagno...

Purtroppo in Gallura c'è una grave carenza di queste figure, e devo dire, dopo tanti tentativi di portare elettricisti da fuori provincia per piccole manutenzioni, che questo forum mi ha aiutato tantissimo in 15 anni che lo frequento.

 

A chi devo offrire la cena? 😄

comunque...

 

Ho provato tutti i 20 interruttori e questi manovrano bene.

L'unica levetta che è rimasta INCOLLATA è  quella del GENERALE, così come il PULSANTE DI TEST...

 

Se entro sabato prossimo nessuno degli elettricisti che contatterò si manifesterà, devo ingegnarmi a sostituire questo Differenziale, staccando l'energia dal Quadro Enel.

 

 

 

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Sardinian
17 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

Se hai alcuni interruttori scattati ed altri no io li verificherei tutti, la 'puzza' è di sbalzo di corrente elevato che potrebbe aver danneggiato gli interruttori, mi preoccupano anche quelli rimasti chiusi che potrebbero essere rimasti 'incollati'.

 

Chiama l'elettricista e spiega cos'è successo, il danno potrebbe meritare maggiori attenzioni.

L'unico incollato è quello Generale in fotografia.

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ROBY 73
9 ore fa, Sardinian ha scritto:

Purtroppo in Gallura c'è una grave carenza di queste figure,...........

9 ore fa, Sardinian ha scritto:

A chi devo offrire la cena? 😄

 

Per me è un po' fuori mano da Venezia, ma un giretto in Sardegna si potrebbe anche fare quest'estate :P, (naturalmente so che per te sarebbe tardi, grazie comunque)

 

9 ore fa, Sardinian ha scritto:

Se entro sabato prossimo nessuno degli elettricisti che contatterò si manifesterà, devo ingegnarmi a sostituire questo Differenziale, staccando l'energia dal Quadro Enel.

Se proprio devi arrangiarti perché non trovi nessuno, (e se lo ritieni necessario) tanto per anticipare le cose, intanto comincia ad aprire lo sportello del quadro, abbassa la leva del magnetotermico e fai un paio di foto a tutte le scritte che ci sono sugli interruttori MT e Differenziale da sostituire che vediamo le caratteristiche.

Posta anche una panoramica del quadro stesso e dicci quanti Kw di fornitura hai e che tipo di apparecchiature ci sono nel ristorante che facciamo un paio di considerazioni più adeguate.

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hfdax
Il 9/2/2020 alle 11:36 , Sardinian ha scritto:

Purtroppo in Gallura c'è una grave carenza di queste figure,

Non solo in Gallura, Credimi.

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Sardinian

 

16 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

da Venezia

curioso...  dove vivo io abbiamo ugualmente San Marco perché colonia veneta :D

 

1 ora fa, hfdax ha scritto:

Non solo in Gallura, Credimi.

Ma quando gli chiedi se ha un collega di fiducia da suggerirmi visto che  è troppo impegnato mi dice :<<no no...vengo io..non ti preoccupare...>> :D quadro-.thumb.jpg.470dcc61afd6c5da0ff98cc7e488465d.jpg

 

L'unica levetta che non si alza o abbassa è il GENERALE (la prima foto che postai qui sopra).

16 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

abbassa la leva del magnetotermico e fai un paio di foto a tutte le scritte che ci sono sugli interruttori MT e Differenziale da sostituire che vediamo le caratteristiche.

La foto migliore con le caratteristiche MT e Differenziale è all'inizio del thread ... 21 kw di impegno....apparecchiature attualmente collegate....freezer monofase, videosorveglianza, centralina antifurto, lavatrici, lavastoglie e altri frighi non sono neanche collegate come l'impianto di illuminazione esterno....

p.s. il ristorante è ancora chiuso...(anche se c'è un freezer acceso, videosorveglianza e sensori) ...scusate la polvere sul Quadro... 😄 

Edited by Sardinian

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hfdax
20 minuti fa, Sardinian ha scritto:

Ma quando gli chiedi se ha un collega di fiducia da suggerirmi visto che  è troppo impegnato mi dice :<<no no...vengo io..non ti preoccupare...>>

La stupida guerra dei poveri che in ogni settore gli artigiani si fanno tra loro è una iattura che affligge questo paese con la quale mi scontro da 30 anni ormai. Ma non la capiscono, proprio non la capiscono. Insistiamo a vedere il concorrente come un avversario anziché come un collega. E l'assurdo è che a parte gli utenti / clienti come te i primi a pagarne le conseguenze siamo proprio noi.

 

20 minuti fa, Sardinian ha scritto:

L'unica levetta che non si alza o abbassa è il GENERALE (la prima foto che postai qui sopra).

Se la leva è bloccata in posizione alta e non si abbassa nemmeno manualmente è ovvio che non si abbassi nemmeno premendo il test. Significa che il dispositivo è guasto e può facilmente essere che dei 4 contatti alcuni siano rimasti incollati e altri non chiudano più, perciò su alcune fasi hai tensione e su altre no. Se è così questo magnetotermico differenziale è la prima cosa da sostituire e può essere anche proprio quello a causare i problemi che hai citato.

 

 

Edited by hfdax

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Sardinian
3 ore fa, hfdax ha scritto:

Se è così questo magnetotermico differenziale è la prima cosa da sostituire e può essere anche proprio quello a causare i problemi che hai citato.

Quindi proverei a procedere per i seguenti passi (fatto salvo che cerco un tecnico su zona di Olbia...chi mi dovesse leggere può contattarmi in privato).

 

1) Acquisto da rivenditore specializzato l'interruttore ABB DS 674, quello con tasto di test . Non acquisto il componente dove c'è scritto Elettrostop.

2) Stacco la corrente dal Contatore Enel

3) Procedo alla sostituzione.

4) Riattivo ovviamente la corrente dal Contatore Enel.

 

Corretto in linea teorica ?

 

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hfdax

Esatto. Però in quel modello il differenziale (il componente di cui parli con la scritta elettrostop) fa corpo unico con il magnetotermico, non è separabile. Pertanto dovrai sostituirli entrambi.

Non deve necessariamente essere della stessa marca ma dovrà avere necessariamente le stesse caratteristiche tecniche. Quando vai dal rivenditore portati dietro quello vecchio come campione.

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ROBY 73

Anche se ti consiglio di aspettare l'elettricista, se proprio devi per i tempi stretti:

 

7 ore fa, Sardinian ha scritto:

La foto migliore con le caratteristiche MT e Differenziale è all'inizio del thread ... 21 kw di impegno....

3 ore fa, Sardinian ha scritto:

1) Acquisto da rivenditore specializzato l'interruttore ABB DS 674, quello con tasto di test . Non acquisto il componente dove c'è scritto Elettrostop.

 

Non esiste più quell'interruttore ormai da anni, a questo punto rimanendo in ABB per un corretto coordinamento del quadro ti posso consigliare questi 2 da assemblare tra loro:

https://new.abb.com/products/it/2CSB204101R1630/blocchi-differenziali-dda200

https://new.abb.com/products/it/2CDS274001R0404/s-204-m-c40-10ka-curva-c-40a-s200m-4p-c-40-ampere

 

- Quindi li assembli tra loro, (attenzione a seguire le posizioni nelle istruzioni se gli interruttori devono essere accesi o spenti prima di unirli);

- togli tensione dal contatore ENEL;

- spegni tutti gli interruttori nel quadro (poi ti spiego perché);

- apri il quadro e togli il vecchio interruttore;

- colleghi il nuovo con le 3 fasi nello stesso ordine (attenzione alla posizione del NEUTRO se segnalata con la lettere "N" anche se dovrebbe essere sempre il quarto a destra);

- accendi il contatore ENEL;

- accendi il nuovo interruttore;

- se hai un tester controlla se a valle dell'interruttore la tensione tra le 3 fasi ed il neutro è sempre di 230V circa in modo da sapere se la posizione del neutro è corretto o meno (per questo ti ho detto di spegnere tutti gli altri interruttori del quadro prima di fare eventuali danni);

- una volta che sei sicuro di tutto allora riaccendi tutti gli interruttori.

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Sardinian
16 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

ti posso consigliare questi 2 da assemblare tra loro:

 

18 ore fa, hfdax ha scritto:

Non deve necessariamente essere della stessa marca ma dovrà avere necessariamente le stesse caratteristiche tecniche. Quando vai dal rivenditore portati dietro quello vecchio come campione.

Buongiorno, stamane a Olbia ho visitato 3 negozi specialistici ma nessuno aveva ABB....

Tutti avevano la stessa marca che si vede nella foto...per cui al terzo negozio...li ho  comprati (in foto).

Studierò sia gli steps (qui sopra con le dovute raccomandazioni e cautele) sia le istruzioni .

Attendo qualche altro giorno ..magari il "mio" impiantista si decidesse ...avrebbe il pezzo già pronto...

 

 

gewisssss.jpg

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luigi69

faccio una osservazione

 

visto l'amperaggio della parte magnetotermica, avevo ipotizzato almeno un 15 KW , ed infatti tu poi hai segnato 21

 

attenzione ad una cosa : piu le correnti in gioco salgono , più è necessario porre la massima attenzione al serraggio delle viti

ogni polo dell'interruttore dissipa un cerco calore , ma nel caso di una vite lenta, il surriscaldamento danneggia irrimediabilmente il componente , fino ad arrivare a ...dargli fuoco

Su interruttori di una certa taglia , infatti , le chiusure delle viti sono verificate con una chiave dimamometrica

Quando procedi al serraggio , sia a monte che a valle dell'interruttore , assicurati di avere un cacciavite a croce con l'esatta impronta della vite : chiudi in modo leggero per avvicinare le due parti ( morsetti del magnetotermico e cavi di rame nudo con isolante pulito della parte differenziale ) , dopodichè stringi pure in modo deciso.

Verifica il tuo lavoro, e prima di mettere in tensione il tutto , verifica ulteriormente e se necessario stringi ancora

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hfdax

Aggiungo: passato un mese dall'installazione ripassa tutte le viti. Vedrai che si stringeranno ancora un poco.

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Sardinian

 

1 ora fa, luigi69 ha scritto:

ma nel caso di una vite lenta, il surriscaldamento danneggia irrimediabilmente il componente

capisco...il collegamento non deve essere lasco o imperfetto...la regola del buon fissaggio è più importante con l'aumento delle potenze

1 ora fa, luigi69 ha scritto:

cacciavite a croce con l'esatta impronta della vite

ok

1 ora fa, hfdax ha scritto:

passato un mese dall'installazione ripassa tutte le viti

Ok

 

p.s. attendo qualche altro giorno, benché credo sia alla mia portata, veramente vorrei che questo lavoro lo  facesse "LUI".  Meno male che questa situazione non è successa d'estate! Credo il guasto sia dipeso dalle forti raffiche di vento di 2 settimane fa'..., anche ieri il vento non scherzava...in Corsica ha toccato punte di 182 km/h...e la luce delle lampadine andava e veniva di continuo...

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hfdax

Un ultima cosa. Uno dei circuiti privi di tensione potrebbe essere quello che si è guastato causando a sua volta il guasto al magnetotermico generale. Tienilo presente quando ridarai tensione dopo la sostituzione perché potresti dare corrente ad un circuito in corto.

L'ideale sarebbe scollegare i circuiti non funzionanti e controllarli prima di alimentarli.

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Sardinian

 

2 ore fa, hfdax ha scritto:

L'ideale sarebbe scollegare i circuiti non funzionanti e controllarli prima di alimentarli.

ok. provo con il tester tutto ...sia i potenziali corti,sia quando sarà collegato che tra N e le fasi dia 230 v..

 

22 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

Anche se ti consiglio di aspettare l'elettricista

In ogni caso giovedì  gli faccio un'ultima telefonata...vorrei che venisse colui che l'ha realizzato ..e non qualche signore nord-africano (con rispetto parlando) suggeritomi per pietà da qualche rivenditore che, dimostra di saperne quanto me...ma  poi qui non ci viene nemmeno nessuno da SS o Nu (250 km a/r ) per una cosa del genere...

 

Vi ringrazio.

Massimo

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marcocci74
Il 10/2/2020 alle 12:54 , hfdax ha scritto:

Non solo in Gallura, Credimi.

E da ex installatore (ex da poco tempo),ti posso solo confermare che la tendenza è questa ed anche in forte aumento, anche nel profondo Nord Ovest...

Ora vivo questa realtà dal lato del grossista di materiale elettrico,quindi ogni giorno ho a che fare con ex colleghi e clienti finali,i quali spesso e volentieri mi chiedono di andare ad installare ciò che ho loro venduto,sapendo che fino a poco prima era la mia professione....

 

Il 10/2/2020 alle 14:31 , hfdax ha scritto:

La stupida guerra dei poveri che in ogni settore gli artigiani si fanno tra loro è una iattura che affligge questo paese con la quale mi scontro da 30 anni ormai. Ma non la capiscono, proprio non la capiscono. Insistiamo a vedere il concorrente come un avversario anziché come un collega. E l'assurdo è che a parte gli utenti / clienti come te i primi a pagarne le conseguenze siamo proprio noi.

Personalmente ho passato lavori già concordati,preventivati e certi,nonchè l'assistenza di tante realtà ad un ex collega,quindi parecchio lavoro "sostanzioso" senza pretendere nulla.. Ma lui,invece di esserne felice, per aver trovato un bel filone di lavoro, mi ha espresso tutta la sua "stanchezza" fisica e mentale ed il desiderio di raggiungere il traguardo della pensione appena possibile senza soccombere di lavoro.

Purtroppo il ricambio generazionale non c'è, l'artigiano che lavora da solo è sempre più vessato da mille incombenze,affoga nel lavoro,sacrificando la propria vita personale e caricandosi di stress,senza avere un ritorno economico adeguato grazie al Socio occulto (il fisco),ma esponendosi in prima persona economicamente, eternamente in lotta tra lavoro,recupero crediti con i clienti,debiti con i fornitori e adempimenti burocratici infiniti.

La realtà è che la figura dell'artigiano solo andrà a scomparire a favore di ditte strutturate con più dipendenti.

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hfdax
2 ore fa, marcocci74 ha scritto:

La realtà è che la figura dell'artigiano solo andrà a scomparire a favore di ditte strutturate con più dipendenti.

È esattamente quello che accadrà.

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DavideDaSerra

Io resto con un dubbio: sugli impianti trifasi non è d'obbligo che il generale trifase abbia un potere di interruzione di almeno 10kA? Il Gewiss in foto ne ha solo 6: idoneo per un quadro derivato, ma non se è il primo interruttore dopo al contatore.

Edited by DavideDaSerra

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ROBY 73
9 minuti fa, DavideDaSerra ha scritto:

Io resto con un dubbio: sugli impianti trifasi non è d'obbligo che il generale trifase abbia un potere di interruzione di almeno 10kA? Il Gewiss in foto ne ha solo 6: idoneo per un quadro derivato, ma non se è il primo interruttore dopo al contatore.

Infatti quello originale ABB è un 1KA, ma se Sardinian ha girato 3 ingrossi e tutti avevano solo quello

Il 11/2/2020 alle 14:47 , Sardinian ha scritto:

stamane a Olbia ho visitato 3 negozi specialistici ma nessuno aveva ABB....

Tutti avevano la stessa marca che si vede nella foto...per cui al terzo negozio...li ho  comprati (in foto).

allora credo ci sia poco da fare, altrimenti doveva ordinarlo appositamente e aspettare chissà quando.

Diciamo che non va bene, ma...................... "alla fine andrà a finire così"

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hfdax
10 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

Diciamo che non va bene, ma...................... "alla fine andrà a finire così"

E diciamo anche che la cabina di trafo probabilmente sara abbastanza lontana.

Comunque @Sardinian quando l'elettricista si degna di venire chiedigli di fare una misura della corrente di guasto al contatore. Se non e superiore a 6000A il Gewiss che hai comprato va bene.

Edited by hfdax

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Sardinian

 

Salve a tutti...la sequenza della posizione dei cavi, (mi parrebbe ovvio)  deve seguire quella vecchia qui in foto?

quadro.thumb.jpg.068ec20fb323f6cd5f35fd6e8776a4ef.jpg

 

17 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

generale trifase abbia un potere di interruzione di almeno 10kA?

Il pezzo mi è stato sulla base della foto del modulo ABB. Non ho pensato di chiederlo da 10kA.

Sono tuttavia in tempo per cambiarlo...

 

Il 12/2/2020 alle 06:04 , marcocci74 ha scritto:

Purtroppo il ricambio generazionale non c'è, l'artigiano che lavora da solo è sempre più vessato da mille incombenze,affoga nel lavoro,sacrificando la propria vita personale e caricandosi di stress,senza avere un ritorno economico adeguato grazie al Socio occulto (il fisco),ma esponendosi in prima persona economicamente, eternamente in lotta tra lavoro,recupero crediti con i clienti,debiti con i fornitori e adempimenti burocratici infiniti.

Purtroppo il tessuto imprenditoriale e delle Pmi si sta impoverendo, soprattutto in aree rurali ed isolate come la Sardegna: chi lavora rischiando e dando lavoro anche ad altre persone è avversato dallo Stato come fosse un pericoloso sovversivo. Ovvio che i giovani non ci pensino proprio ad avere la partita iva...o pensino di avviare attività in altri paesi o a cercare un posto nel settore pubblico...

 

7 ore fa, hfdax ha scritto:

quando l'elettricista si degna di venire chiedigli di fare una misura della corrente di guasto al contatore

 

ok

 

saluti a tutti

Massimo

 

 

 

 

 

 

 

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