Jump to content
PLC Forum
Informazione di servizio:
Questa versione del forum si basa su una installazione non completa in quanto a seguito dell'incendio del datacenter di Strasburgo avvenuto il 10 marzo.
Stiamo attendendo di avere accesso agli ultimi backup siti nello stesso datacenter. Appena disponibili provvederemo all’integrazione dei dati.
Tutti i malfunzionamenti che potreste riscontrare (mancanza di file, immagini, messaggi privati, discussioni, post e funzionalità del sito) sono dovuti al ripristino ancora in versione parziale dei database, file e pagine web.
Per chi volesse fare delle segnalazioni può scrivere a segnalazioni@plcforum.it o attraverso la nostra sezione di assistenza disponibile su ticket.plcforum.it

Vi ringraziamo anticipatamente per la pazienza e l'attesa a cui, nostro malgrado, vi stiamo sottoponendo.

Grazie
L'amministrazione di PLC Forum.



fabbs

Collegare due carichi ad un unico interruttore bipolare

Recommended Posts

fabbs

Buongiorno, vi pongo una domanda probabilmente banale ma, prima di procedere, vorrei una vostra conferma.
Attualmente ho due impianti di condizionamento d'aria domestici collegati a due distinti interruttori bipolari Gewiss GW20503: nel periodo di inutilizzo dei condizionatori posso così interrompere del tutto l'alimentazione.
Si è creata l'esigenza di un carico ulteriore da collegare ad un altro interruttore bipolare e, non avendo spazio sufficiente nella cassetta, ho pensato di collegare i due condizionatori ad un unico interruttore bipolare; l'interruttore restante controllerà il nuovo carico. Effettivamente noto che l'interruttore presenta la possibilità di collegare una coppia di cavi sia per fase che per neutro in ingresso (in modo da creare un ponte verso un altro interruttore), e tale possibilità sembra essere presente anche per le uscite.

È quindi possibile collegare due carichi distinti alle uscite di un unico interruttore o possono esserci problemi/inconvenienti?

 

Allego uno schema della situazione di partenza:

2.thumb.jpg.dd7ae87538e9eca685583402688b0ba3.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Questo invece è quello che vorrei realizzare:

1.thumb.jpg.22cc0ea525b916058be1566f4a968c03.jpg

 

Preciso che nello schema ho omesso il collegamento della messa a terra in quanto i condizionatori sono collegati direttamente alla messa a terra dell'impianto.

Grazie in anticipo :)

Edited by fabbs
Link to post
Share on other sites

Mommy

Credo che sei fuori portata del bipolare, tralasciando l arrivo che suppongo sia adeguatamente dimensionato.

Link to post
Share on other sites
reka

se il bipolare è da 16A e anche il magnetotermico in centralino che protegge la linea è da 16A allora lo puoi fare.. ma dubito, in centralino sarà di più..

 

 

ma pensandoci bene, se hai messo i bipolari immagino che in centralino non ci sia un MT dedicato ai clima... mmmm io vorrei avere più info.

Edited by reka
Link to post
Share on other sites
Darlington
2 minuti fa, reka ha scritto:

ma pensandoci bene, se hai messo i bipolari immagino che in centralino non ci sia un MT dedicato ai clima.

 

non c'è nulla di strano o insolito, se non c'è spazio o modo per tirare una linea dedicata collegano i clima alla linea di forza, interponendo un bipolare per il sezionamento in caso di problemi, inutilizzo o manutenzione, senza dover sezionare l'intera linea

 

detto questo, di che potenza sono i condizionatori? 

 

due 12000 anche assieme alla piena potenza non arrivano a 16A, quindi un solo bipolare può reggere quella corrente senza problemi, se parliamo di due 24000 allora ehm

Link to post
Share on other sites
fabbs

**EDIT: le specifiche che avevo allegato sono di un modello errato, cerco quelle corrette.

 

Il problema della portata me lo sono posto anche io, tuttavia gli impianti non sono utilizzati in contemporanea in quanto servono stanze diverse. Ad ogni modo, queste sono le specifiche del condizionatore, tenendo presente solo il raffreddamento poiché non vengono mai utilizzati per riscaldamento.

 

Edited by fabbs
Link to post
Share on other sites
fabbs

Non sono su linea dedicata, non c'è stata la possibilità di crearla in sede di installazione; i condizionatori sono da 12000.

Link to post
Share on other sites
reka

anche se non è dedicata da quanto è il magnetotermico di linea? e la linea?

 

Edited by reka
Link to post
Share on other sites
reka

diciamo che già non eri tanto in sicurezza con due apparecchi da 16A sotto un mt da 25...

 

ma a questo punto io proverei a metterci un MT C16 sa serie civile..

 

Link to post
Share on other sites
fabbs

Quindi suggerisci un MT al posto del bipolare? Calcola che da etichetta del condizionatore la potenza massima assorbita è di 7A, anche se come INPUT richiesto - per il raffreddamento - indica circa 1kW.

Edited by fabbs
Link to post
Share on other sites
reka

non mi preoccupa il condizionatore ma l'interruttore da 16A sotto una linea sa 25A ... se ci metti un magnetotermico in teoria sei un po' più sicuro.

 

ma puoi benissimo lasciare un bipolare se sei sicuro che non andranno mai per molto tempo assieme... tanto non sei comunque a norma

Link to post
Share on other sites
DavideDaSerra

Se si parla di soli split (il motore esterno è alimentato da un'altra linea dedicata) fallo tranquillamente, sono dei ventilatori da pochissimi watt, se invece controllano tutto (sia il motocondensante esterno e split interno) sarebbe meglio stare attenti. Piuttosto userei i due "lati" dell'interruttore per interrompere ciascuno la fase di uno split. In questo modo hai 16A su una fase e 16A sull'altra, mentre collegando in parallelo avresti (potenzialmente) 32A sia sulla fase che sul neutro (praticamente usi lo stesso interruttore come che fossero due distinti unipolari). 

Link to post
Share on other sites
Curiosetti
42 minuti fa, DavideDaSerra ha scritto:

Piuttosto userei i due "lati" dell'interruttore per interrompere ciascuno la fase di uno split. In questo modo hai 16A su una fase e 16A sull'altra, mentre collegando in parallelo avresti (potenzialmente) 32A sia sulla fase che sul neutro (praticamente usi lo stesso interruttore come che fossero due distinti unipolari). 

Questa non l'ho capita. 

Puoi spiegare meglio?

Link to post
Share on other sites
hfdax
12 ore fa, Curiosetti ha scritto:

Questa non l'ho capita. 

Puoi spiegare meglio?

L'interruttore bipolare ha due contatti (è la ragione per cui si chiama bipolare), mentre per accendere e spegnere un apparecchiatura ne basta uno. Davide intende dire di usare un contatto per una macchina e uno per l'altra.

Edited by hfdax
Link to post
Share on other sites
fabbs

Parliamo anche dei motocondensatori esterni. Davide ho capito cosa proponi, ma mi chiedo: perché 32A? I due condizionatori al massimo - da etichetta - assorbono 7A ciascuno, nel normale utilizzo molto meno. Non rientro nei 16A del singolo interruttore?

Link to post
Share on other sites
DavideDaSerra

Per indicare che uno stesso interruttore usato in un modo può essere sovraccarico usato in un altro no.

Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi
23 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

mentre collegando in parallelo avresti (potenzialmente) 32A sia sulla fase che sul neutro

 

11 ore fa, hfdax ha scritto:

usare un contatto per una macchina e uno per l'altra.

 

... qui si prendono fischi per fiaschi...

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...