Jump to content
PLC Forum

ilkamalorosso

alternativa all'italia in automazione

Recommended Posts

ilkamalorosso

non sapevo in che posto postare ed ho scelto questo se non va bene ditemi voi.

se una tecnico in automazione industriale , quadri ,bordo macchina ecc. (ventennale esperienza)

volesse prendere in considerazione una alternativa all'italia come settore di lavoro in Europa dove dovrebbe mettere gli occhi come nuova residenza a scopo lavoro ... ( ed a livello mondiale), grazie e saluti al forum,naturalmente faccio un ragionamento futuro senza covid

Link to post
Share on other sites

drn5

40 anni fa il Sudafrica , 15 anni fa il Brasile e il Messico.

Da 10 anni a questa parte è tutto meno facile. In EU ci sono lingue diverse, l'inglese va bene se sei un trasfertista, ma per un residente DEVI sapere bene la lingua locale.

Potresti riconvertirti nel civile dove gli italiani che lavorano bene sono apprezzati in un confronto con le manodopere locali.

Comunque rimarrai per i primi 10 anni un immigrato spesso trattato come trattano qui il muratore o l'imbianchino dell'est o il pizzaiolo nord africano. (e non sono razzista!!! l'ho visto sulla pelle di parenti.)

Ciao

Link to post
Share on other sites
gravino

ciao io mi sono trasferito in Belgio 15 anni fa, qui offerte di lavoro ne arrivano costantemente, come dice drn5 la lingua è l'ostacolo maggiore, qui l'inglese lo parlano tutti pero` sul posto di lavoro devi parlare la lingua ufficiale, per questo ho dovuto imparare il fiammingo, ci sono corsi serali a cifre irrisorie, poi all'inizio verrai trattato proprio come dice drn5. Io dopo 2 anni che ero qui ho avuto la Fortuna di trovare questa azienda e mi trovo bene e mi rispettano, ma all'inizio con un altro lavoro é stata dura

Link to post
Share on other sites
Colonial54

In Francia, che e' il mio paese di origine, direi che a livello industriale per il classico free lance, non c'e' spazio; Si aspettano servizi completi, quindi o assumi personale ed investi in attrezzature o ti associ con una squadra o niente.

Nel civile hai piu' possibilita, almeno nelle grandi citta'.

Sono molto razzisti e non danno volentieri lavoro agli stranieri a meno che non si tratti di livelli infimi; (e' anche difficile che ti affittino una casa).

Anche io, pur essendo di "razza gallica" avendo vissuto praticamente sempre in Italia (ora in Messico) ho avuto molti rifiuti che alla fine ho desistito.

Ricorda infine che in Francia di automazione c'e' ne e' ben poca ed e' tutto fatto in Grafcet, che insegnano nelle scuole.

In Messico semplicemente NON ESISTE.

 

Edited by Colonial54
Link to post
Share on other sites
Colonial54

Dimenticavo, potresti guardare la Svezia, razzisti fin che si vuole, (sono invasi dai musulmani), ma hanno bisogno di tecnici;

Anche l'Australia SE SEI veramente esperto, offre buone possibilita', l'anno scorso a Perth mi hanno visitato ben due ditte e se avessi accettato sarei la'.

Link to post
Share on other sites
ilkamalorosso
Il 7/9/2020 alle 09:09 , gravino ha scritto:

ciao io mi sono trasferito in Belgio 15 anni fa, qui offerte di lavoro ne arrivano costantemente, come dice drn5 la lingua è l'ostacolo maggiore, qui l'inglese lo parlano tutti pero` sul posto di lavoro devi parlare la lingua ufficiale, per questo ho dovuto imparare il fiammingo, ci sono corsi serali a cifre irrisorie, poi all'inizio verrai trattato proprio come dice drn5. Io dopo 2 anni che ero qui ho avuto la Fortuna di trovare questa azienda e mi trovo bene e mi rispettano, ma all'inizio con un altro lavoro é stata dura

il belgio potrebbe essere una buona idea, inglese benissimo, fiammingo pensavo fosse una lingua morta, comunque non avrei problemi a imparare grazie della risposta

Link to post
Share on other sites
gravino

cioa,

il fiammingo è la lingua ufficiale delle Fandre, quindi da Brusell fino al confine olandese si parla fiammingo una forma dialettale dell'olandese normalmente detto dutch, per entrare a lavorare in un'azienda devi almeno conoscere qualche parola, ci sono corsi serali a cui si accede dopo una spece di esame per capire il tuo grado di apprendimento e la conoscenza della lingua, per il resto in ogni negozio che entri c'è sempre qualcuno che parla inglese , lo stesso per gli uffici pubblici. Io conoscendo solo buongiorno e buonasera e sono Gravino vengo dall'Italia 15 anni fà cominciai come manutentore in una lavanderia industriale

Link to post
Share on other sites
Marinella Bonfanti

Anche io credo che il Belgio sia la soluzione migliore. Oltre alle possibilità di imparare il fiammingo riportate qui sopra, ti ricordo che nella regione di Bruxelles e nelle Fiandre ormai tutti parlano l'inglese fluentemente. Per la Vallonia è un discorso completamente diverso: la lingua ufficiale in questa regione è il francese e purtroppo sono in pochi a saper parlare bene l'inglese. 

Se vuoi spostarti in Belgio ricordati poi che è pieno di comunità di italiani molto aperte e disponibili. 

Link to post
Share on other sites
Elettrolisi

Ho fatto il trasfertista per tanti anni e ti dico se dovessi scegliere un'altro paese dove andare a lavorare ti dico senza ombra di dubbi Belgio e Danimarca , qualità della vita ottima e molti meno stress  ( a livello lavorativo ) , poi dal mio punto di vista l'Italia resta il posto più bello al mondo.

 

Link to post
Share on other sites
Livio Orsini
1 ora fa, Elettrolisi ha scritto:

senza ombra di dubbi Belgio e Danimarca ,

 

mai stato in Danimarca, ma nel Belgio ci sono stato alcune volte ed anche abbastanza a lungo, specialmente nella regione di Liegi, Charleroi e Marcinelle. Dai miei ricordi la qualità della vita non mi è sembrata molto appetibile. Anche trascurando il clima orrendo, non è che si viva molto bene.

Per farci una tasferta di lavoro, anche lunga, non è malese paragonato ad altri paesi, però per viverci ....

Link to post
Share on other sites
Franz 95

Ciao ilkamalorosso secondo me dovresti concertrarti su paesi dove già parli la lingua. Come gia citato da altri trasferte a parte in azienda si comunica nella lingua dei nativi, con forse poche eccezioni.

Secondo me a livello di possibilità di carriera la Germania (del sud) e gli USA offrono senza dubbio uno dei migliori mercati al mondo, ma non stanno male neanche i paesi del Nordeuropa, dove forse la concorrenza si sente meno, unica pecca il dover imparare un´altra lingua parlata da non più di qualche milione di persone.

Se l´inglese è il tuo forte io punterei sull´Australia se non ti spaventa la distanza ma come già detto io sceglierei in base alle lingue che già parli.

Spero di sbagliarmi, forse sono un po´ giovane per dirlo con sicurezza ma secondo me l´Italia non migliorerà affatto nei prossimi anni.

 

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...