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Sicurezza cilindro, energia residua


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Inserito:

Buona sera a tutti,

vorrei sapere se secondo voi c'è qualche trucco per risolvere il problema che mi e capitato. Premetto che è circa 1 anno che "gioco" con la pneumatica quindi non sono un esperto.

Sicurezza di un cilindro: quando premo l'emergenza in un impianto, il cilindro che ritengo pericoloso si deve bloccare in sicurezza.

Il problema dell'energia residua come lo gestite?

Io ho utilizzato un valvola 5/3 CC, agendo elettricamente sul comando del cassetto centrale lo stelo si blocca, anche in movimento, (ho provato anche utilizzando delle valvole di blocco sul cilindro, quelle pilotate pneumaticamente). Rimane comunque il problema dell'energia residua all'interno del cilindro. Come posso scaricare tale energia mantenendo lo stelo fermo? 

Ho timore che per qualche motivo strano legato alla parte software, che non mi riguarda, il comando del cilindro si ripristina e lo stelo di 50cm  colpisce l operatore.

Grazie a tutti comunque.

Luca

Inserita:

Buonasera a tutti ,

parto con il presupposto che la macchina sia stata progettata e realizzata da una ditta che rilasci certificazione CE. Sulle macchine la pneumatica, in condizioni di emergenza, deve assumere posizioni tali da non nuocere all'operatore ... di esempi ne troveremmo all'infinito ... comunque bando alle chiacchiere 

dici :  "Sicurezza di un cilindro: quando premo l'emergenza in un impianto, il cilindro che ritengo pericoloso si deve bloccare in sicurezza.

Il problema dell'energia residua come lo gestite?"

Cosa intendi per energia residua ... la pressione rimasta nel cilindro, che in condizioni di emergenza, continua a muoversi fino a raggiungere la sua cosa nominale ?

Ma ... esistono, i bloccasteli, come diceva giustamente Semplice 1 ,che in base alla taglia ti garantiscono un ferreo bloccaggio dello stelo e quindi del cilindro pneumatico.

Una valvola a 5 vie monostabile ,vedi immagine, anche se togli tensione ( condizioni di riposo) manda comunque l'aria ad una camera del cilindro ...  quindi, se improvvisamente in fase di estensione  (per esempio) si toglie tensione l' Ev  manderà l'aria nell'altra camera e il cilindro, anche se in emergenza...si muoverà ritraendosi ....

La cosa più semplice da fare, secondo me , se vuoi togliere pressione dal cilindro è togliere aria all'elettrovalvola che pilota tale cilindro  usando una Valvola d’intercettazione 3/2 vie

(http://catalogue.camozzi.com/CATALOGUES/CCC-GENCAT/00091/PDF/ITA.3.0.35.pdf) che,  macchina in marcia, l' alimenti mandando aria alla nostra Ev ...e in caso d'emergenza toglieremo tensione e taglieremo l'aria all' EV del Nostro cilindro che rimarrà senza aria nelle camere ...

Se invece si potesse fare qualcosa di legato al sw io sceglierei una valvola 5 vie bistabile a centri aperti ( prima in alto fila di dx) ... ti comporta però la gestione di una seconda bobina 

Attenzione però !! Sicuro che tale cilindro è meglio tenerlo in queste condizioni ??

Se ho capito bene il tuo dubbio ho pensato questo...

Buona serata a tutti ....

 

 

EV 5 vie.jpg

Inserita:

grazie per le risposte, 

Oltre ai bloccastelo ho  provato anche con una valvola 5/3 centri chiusi, la quale compie egregiamante il suo lavoro.

Essendo nuovo del settore volevo sapere se esistevano altre soluzioni. 

Grazie a tutti e buon weekand

Luca

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