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KindRebel

Impianto riscaldamento e acs in abitazione... limiti legali

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KindRebel

Buongiorno,

 

avrei bisogno di un chiarimento a riguardo della seguente situazione in quanto ho ricevuto pareri opposti da professionisti interpellati per il lavoro.

Questa e' la situazione:

 

In una villetta su 3 piani, seminterrato, terra, mansarda, il piano seminterrato era originariamente servito da una propria caldaia per riscaldamento e acs collegata ad un proprio contatore gas.

La rimanente parte, piano terra e mansarda, erano collegati ad un'altra caldaia per riscaldamento e acs con altro contatore.

A seguito dell' inutilizzo del piano seminterrato il relativo impianto veniva fermato e quindi il servizio di fornitura gas interrotto.

Recentemente, a seguito del riutilizzo del piano seminterrato si e' preferito allacciare la caldaia che serve il piano terra e mansarda all'impianto del piano seminterrato per evitare di dover aprire nuovamente un contratto per la fornitura del gas separato ( evitando costi una tantum e fissi di gestione). Alla fine la casa e' unica la divisione fatta inizialmente tra piani era piu' per comodita' di gestione degli abitanti che altro.  Ad oggi quindi tutto l'impianto riscaldamento e acs della casa viene gestito da un'unica caldaia ma la precedente caldaia e' sempre in loco (sono una accanto all'altra).

 

La richiesta fatta a 2 professionisti era di collegare sotto lo stesso contatore di fornitura del gas entrambe le caldaie invece che una sola come adesso in modo da poterle utilizzare entrambe.

Questo perche' si sono riscontrati problemi con l'acs che fa spesso fatica ad arrivare, bisogna coordinarne l'utilizzo tra i piani per evitare utilizzi contemporanei e nonostante questo la temperatura risulta instabile e varia in modo casuale.

 

Uno mi ha risposto che non e' possibile collegare entrambe le caldaie allo stesso contatore del gas mentre l'altro mi ha detto che si, si poteva fare.

Quello che mi chiedo ora e' se ci sono delle limitazioni di legge per fare quello che voglio, come ad esempio limiti di potenza (devo verificare la potenza delle 2 caldaia, mi sembra siano da 25kw l'una). Forse esiste un limite per la certificazione dell'impianto che un professionista puo' avere piuttosto che un altro?

 

Credo di aver fornito un'idea di massima abbastanza chiara sulla situazione, se fossero necessari ulteriori chiarimenti o informazioni vi prego di farmelo sapere e spero che qualcuno possa aiutarmi.

 

Saluti

 

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reka

C'è un limite a 35kW sopra i quali la normativa impone molte più "rotture" ... onestamente non so se due caldaie non nello stesso locale ma sotto lo stesso contatore si sommino.

 

quello che ti ha detto sì non ti ha aggiunto un "ma"?

 

comunque quin qualcuno esperto arriverà a toglierci il dubbio..

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KindRebel
13 minutes ago, reka said:

C'è un limite a 35kW sopra i quali la normativa impone molte più "rotture"

Ciao @reka  e grazie per la tua risposta.

Le 2 caldaie si trovano in nicchie separate/sportelli di accesso separati, ma una accanto all'altra, si affacciano su un giardino quindi all'esterno. Non so se cambi qualcosa. Giusto per puntualizzare che non si trovano all'interno di un locale chiuso (tipo vano caldaie).

 

I contatori invece si trovano all'esterno della proprietà' con ognuno una propria linea che porta alla relativa caldaia.

Forse quindi si potrebbe collegare entrambe le linee allo stesso contatore dalla partenza in modo da separare le mandate ed in qualche modo anche gli impianti, oppure utilizzare una sola linea (quella attualmente collegata) e all'arrivo in caldaia sdoppiarla per alimentare anche l'altra caldaia (probabilmente all'atto pratico/legale non cambia nulla).

 

18 minutes ago, reka said:

quello che ti ha detto sì non ti ha aggiunto un "ma"?

Quello che ha detto si, non essendo pero' quello che ha fatto l'impianto (mentre l'altro si) ha detto mi ci faccia riflettere un attimo sul "come".

 

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reka

io non ci diventerei matto più di tanto, ne collego una per il riscaldamento di tutto e aggiungo un bollitore separato per l'acs. 

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KindRebel
1 hour ago, reka said:

e aggiungo un bollitore separato per l'acs.

Questa sarebbe una soluzione magari ma implicherebbe la spesa per l'acquisto del bollitore, trovare il luogo dove posizionare il bollitore e la manodopera per l'installazione dello stesso.

Io come prima scelta cercherei una soluzione utilizzando quanto disponibile.

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Alessio Menditto

Secondo me l’unico problema che hai è far capire all’ente che ti fornirà il gas, perché tu hai bisogno di due contatori, e quindi due contratti intestati ad una unica persona.

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KindRebel
1 minute ago, Alessio Menditto said:

quindi due contratti intestati ad una unica persona.

Ciao @Alessio Menditto e grazie per la risposta.

I 2 contatori sono gia' installati e facevano capo a 2 contratti differenti intestati a 2 persone differenti perche' l'interno degli indirizzi e' differente (nonostante siano comunicanti).

Poi 1 contratto e' stato chiuso. Quindi non ci sara' bisogno di spiegare perche' la necessita' di 2 contatori, questo era stato gia' fatto all'epoca quando vennero installati.

 

Secondo te si possono collegare 2 caldaie allo stesso contatore del gas? Quali limitazioni avrei? Collegare le 2 caldaie per cosi dire con linee separate dal contatore o sotto una linea unica comune fa differenza ai fini della potenza installata?

 

Grazie

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Alessio Menditto

Ah quindi un contatore starebbe piombato giusto?

Se sî, bisogna che parli un esperto, attendi con fiducia.

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KindRebel
59 minutes ago, Alessio Menditto said:

Ah quindi un contatore starebbe piombato giusto?

Se piombato non so... devo andare a controllare, ma il contratto di fornitura di uno dei 2 e' stato chiuso.

Se in questi casi viene piombato allora sicuramente e' piombato.

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Lorenzo-53

Elimina una caldaia e metti un bollitore, la potenza resta sotto i 35 kw e devi fare una sola manutenzione/fumi annuale

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KindRebel

Ciao @Lorenzo-53 e grazie della tua risposta.

A quanto pare la soluzione bollitore riscuote consensi dato che anche @reka mi suggeriva di fare lo stesso.

Quindi in caso dovrei trovare trovare un bollitore che abbia dimensioni non troppo grandi per poter entrare nella stessa nicchia dove c'e' la seconda caldaia.

Se ho capito bene, il bollitore verrebbe collegato alla caldaia rimanente e servirebbe da accumulo di acqua ma e' sempre la caldaia a riscaldare e poi mantenere in temperatura l'acqua del bollitore. Qualche consiglio su un tipo di bollitore che abbia le dimensione (diametro) simile ad una caldaia 25kw?

 

Grazie

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KindRebel
On 5/22/2021 at 7:49 PM, click0 said:

contatore G4 ??

Ciao @click0, grazie del tuo commento. Si si tratta di un G4.

Ho letto che il G4 dovrebbe essere buono per potenze termiche fino a 38kW

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KindRebel

A quanto pare per il momento il problema della disponibilita' di acqua calda e' stato risolto con la sostituzione di questo.

Bisognera' vedere se la soluzIone e' definitiva o il problema si ripresenterà in caso di significativo utilizzo contemporaneo.

IMG_7114.JPG

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