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Profinet ed LAN su stessa rete fisica


m.recchia
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m.recchia

Buongiorno,

dovendo curare la parte automation di un grande progetto, senza andare nel dettaglio, con il nostro responsabile IT stiamo sviluppando delle macchine virtuali per i vari PC sparsi tra i pulpiti. L'idea è quella di utilizzare la stessa rete fisica per la comunicazione profinet (liv 0) e quella LAN per i vari PC in rete. Io francamente sono contrario, considerando anche le migliaia di segnali I/O delle macchine nel progetto.

In teoria non dovrebbero esserci problemi (il server gestirebbe le cose con apposito firewall) ma ho paura che la comunicazione in "real time" liv 0 potrebbe essere compromessa in caso di carico di rete o altri problemi di comunicazione.

Avete avuto esperienze in merito? Che mi sapete dire?

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Se usi una sola rete fisica, una buona soluzione, non economica, è di usare switch managed, in modo che i messaggi non necessari non raggiungano gli apparecchi non interessati.

In pratica, otterresti uno smistamento a livello di rete. Studiandola bene, può funzionare adeguatamente.

Anche studiando bene la tipologia (stelle/cascata/mixed) si possono ottimizzare i flussi dati

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Ciao, ti posso riportare la mia esperienza che mi trovo ad affrontare proprio da alcuni mesi a questa parte : TUTTO un reparto cablato su singola rete fisica, dove sulla medesima classe ci sono almeno 20 impianti con un migliaio di segnali non coordinati, sessioni di WinCC in richiesta contemporanea, nulla di coordinato. A questo aggiungo almeno 4 stazioni robot, fortunatamente su classe diversa, ma sempre sulla medesima rete fisica.

 

Se funzionano scenari come quello che sto cercando di dipanare, non dovresti aver problemi, specialmente se non hai richieste real time (profinet RT con lag bassi). Se devi garantire dei sincronismi, concordo con te che è meglio tutelarsi da qualsiasi variabile che possa comportare dei rallentamenti del traffico dati.

 

Però, come suggerisce Ctec, visto che ve ne state preoccupando, perché non cercare di realizzare qualcosa di orinato e funzionale, tale per cui non debba poi arrivare qualcuno in un futuro a cercare di dipanare un groviglio.

 

Buon WE

 

Ennio

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Tutta la vita reti separate e doppia scheda di rete nel PLC. Aggiungendo switch managed e altro non molto economico secondo me ti paghi le schede di rete del PLC. Poi eviti i problemi che un domani una persona a caso aggiunga un nuovo dispositivo sulla rete magari con indirizzo duplicato e ti blocca tutta la linea. In una grande azienda con cui lavoravo usavano PLC rockwell con 3 schede di rete ogni PLC. La prima solo per il campo (io, inverter, drive ecc) la seconda per la sola comunicazione tra i PLC di impianti diversi. L'ultima era comune all'azienda e veniva usata per la comunicazione tra PLC, pannelli e scalda. Mai avuto problemi di rete

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18 minuti fa, 84paolo ha scritto:

Tutta la vita reti separate e doppia scheda di rete nel PLC. Aggiungendo switch managed e altro non molto economico secondo me ti paghi le schede di rete del PLC.

Io sarei concorde con Paolo,  per tutti i motivi che ha esposto

 

Leggendo :

 

Il 7/2/2024 alle 07:26 , m.recchia ha scritto:

curare la parte automation di un grande progetto,

Un grande progetto

 

Come mai ti è stato proposto questo  ?  Motivi di costo , o viene sottovalutato il carico delle varie comunicazioni,  e quindi non si crede necessaria una rete a sé stante ?

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m.recchia

Grazie a tutti per le risposte,

 

alla fine sono riuscito a far cambiare idea ai colleghi, specialmente a quelli dell'IT.

I vari sistemi devono lavorare in real time, quindi non credo proprio che la soluzione pensata fosse quella ideale anche se possibile.

Grazie ancora.

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2 ore fa, m.recchia ha scritto:

specialmente a quelli dell'IT.

Che cu*o... Scusate il francesismo. Io con quelli dell'IT degli stabilimenti dove installare le macchine combatto sempre e spesso li mando a c.... Basta francese...

Hanno l'apertura mentale di una fessura.

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dina_supertramp
Il 15/2/2024 alle 12:50 , Ctec ha scritto:

Che cu*o... Scusate il francesismo. Io con quelli dell'IT degli stabilimenti dove installare le macchine combatto sempre e spesso li mando a c.... Basta francese...

Hanno l'apertura mentale di una fessura.

I sistemisti non fanno i softwaristi PLC e i softwaristi PLC non fanno i sistemisti.
Ho passato 1 settimana anni fa in uno stabilimento di un noto gruppo che fa motori navali......per inviargli 30 dico 30 dati tramite OPC-UA.
Passavo le giornate a dirgli: OK, fatto modificato...quando in realtà non modificavo nulla!!

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Reti separate, assolutamente!
Non è una questione di prestazioni o di limiti della rete, ma tutto quello che deve essere in real time (I/O, drive e dispositivi di tutti i tipi) deve essere separato dalla rete con la quale si comunica con il resto dello stabilimento. I vantaggi sono reciproci: un guasto o un errore di configurazione su una rete non causa problemi all'altra rete.
Senza contare poi la sicurezza: permettere a chi fa automazione di collegarsi alla rete aziendale, apre un varco enorme. Inutile che l'azienda si munisca di firewall da decine di migliaia di euro, se poi arriva un manutentore che si allaccia direttamente alla rete con un PC potenzialmente infetto.
La cosa strama è che, di solito, sono proprio gli IT i primi a vietarti di collegarti sulla loro rete, mentre a te sono stati loro a proporlo.

Edited by batta
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