Jump to content
PLC Forum


Ampliamento centralina elettrica appartamento


tomtom1312
 Share

Recommended Posts

tomtom1312

Buongiorno a tutti,

recentemente ho acquistato un appartamento 100mq con un impianto elettrico datato e potenza da 3kW.

Dovrò aumentare la potenza del contatore da 3 a 6kW, realizzando una nuova linea montante dal contatore al quadro dell'appartamento (distano 15mt), passando in una canalizzazione esterna in quanto i corrugati esistenti sono troppo piccoli.

anche il quadro dell'appartamento è insufficiente.

avrei due domande: la linea montante, che passerà in due cantine, posso farla con una guaina flessibile/corrugato o deve essere una canalina rigida?

l'altra domanda riguarda il quadro elettrico principale: attualmente c'è un quadretto incassato nel muro da 8 moduli. vorrei allargare il quadro e passare ad un 12 o 24 moduli, ma faccio fatica ad allargare lo spazio nel muro e pensavo di togliere il quadro attuale e mettere sopra il vano attuale un quadro esterno.

Nel caso in cui i fili che vanno alle utenze siano di lunghezza insufficiente a raggiungere i morsetti nel nuovo quadro, posso giuntarli nell'attuale vano e da li portarli al quadro esterno?

Per la montante, essendo nuova non avrei problemi di lunghezze fili.

 

grazie

 

Edited by tomtom1312
titolo errato
Link to comment
Share on other sites

  • tomtom1312 changed the title to Ampliamento centralina elettrica appartamento

Ciao @tomtom1312

 

Permetti un consiglio...chiama qualcuno bravo....

 

3 ore fa, tomtom1312 ha scritto:

da 3 a 6kW

Cioè solo il doppio di prima...perché  ? Prevedi piani indizione , condizionatore , uso contemporaneo di elettrodomestici , ecc ecc

 

3 ore fa, tomtom1312 ha scritto:

la linea montante, che passerà in due cantine, posso farla con una guaina flessibile/corrugato o deve essere una canalina rigida

 Dipende dal luogo di installazione,  dal grado di protezione richiesto , dal fatto che la conduttura sia sottoposta a urti o particolari condizioni,  dal tipo di cavo.....e non da ultimo....le norme cei prescrivono determinate prove , come la sfilabilita del cavo.  Questo vuole dire che i tuoi 15 metri hanno curve ? Attraversano zone diverse ? È  possibile mettere scatole di derivazione ?

 

3 ore fa, tomtom1312 ha scritto:

c'è un quadretto incassato nel muro da 8 moduli. vorrei allargare il quadro e passare ad un 12

Passare da 8 a 12 non ha senso....

 

Oramai , per un appartamento,  e stiamo parlando di 100 metri quadri , non ha senso neanche un 24....

 

Non ha senso misurare un quadro in moduli 

 

Bisogna definire le zone , gli utilizzatori ,  le partenze in cavo

 

Esempio :

 

Luce zona notte

Luce zona giorno

lavanderia

Prese appartamento 

Condizionatore

ecc ecc

 

Di qUi in poi si decidono le protezioni , e ne deriverà alla fine la grandezza del quadro .

 

3 ore fa, tomtom1312 ha scritto:

Nel caso in cui i fili che vanno alle utenze siano di lunghezza insufficiente a raggiungere i morsetti nel nuovo quadro, posso giuntarli nell'attuale vano e da li portarli al quadro esterno?

Non ha senso rifare un quadro , e giunture i fili....una rivisitazione importante  , da 3 a 6 kw , richiede un ripensare da capo la distribuzione  , anche perché tu stesso dici 

 

3 ore fa, tomtom1312 ha scritto:

impianto elettrico datato

 

A fine lavoro, la dichiarazione di conformità  ?

 

Non voglio spaventarti,  ma non vorrei che fosse sottovalutato il lavoro

Link to comment
Share on other sites

tomtom1312
Il 9/2/2024 alle 21:38 , luigi69 ha scritto:

Ciao @tomtom1312

 

Permetti un consiglio...chiama qualcuno bravo....

 

Cioè solo il doppio di prima...perché  ? Prevedi piani indizione , condizionatore , uso contemporaneo di elettrodomestici , ecc ecc

 

 Dipende dal luogo di installazione,  dal grado di protezione richiesto , dal fatto che la conduttura sia sottoposta a urti o particolari condizioni,  dal tipo di cavo.....e non da ultimo....le norme cei prescrivono determinate prove , come la sfilabilita del cavo.  Questo vuole dire che i tuoi 15 metri hanno curve ? Attraversano zone diverse ? È  possibile mettere scatole di derivazione ?

 

Passare da 8 a 12 non ha senso....

 

Oramai , per un appartamento,  e stiamo parlando di 100 metri quadri , non ha senso neanche un 24....

 

Non ha senso misurare un quadro in moduli 

 

Bisogna definire le zone , gli utilizzatori ,  le partenze in cavo

 

Esempio :

 

Luce zona notte

Luce zona giorno

lavanderia

Prese appartamento 

Condizionatore

ecc ecc

 

Di qUi in poi si decidono le protezioni , e ne deriverà alla fine la grandezza del quadro .

 

Non ha senso rifare un quadro , e giunture i fili....una rivisitazione importante  , da 3 a 6 kw , richiede un ripensare da capo la distribuzione  , anche perché tu stesso dici 

 

 

A fine lavoro, la dichiarazione di conformità  ?

 

Non voglio spaventarti,  ma non vorrei che fosse sottovalutato il lavoro

Buonasera Luigi,

grazie per le risposte, proverò a chiarire un po di aspetti.

come detto, l'appartamento è di fine anni 60, ristrutturato parzialmente in due occasioni, ma l'impianto elettrico è stato certificato prima dell'acquisto dal precedente proprietario.

Quando l'ho acquistato ho fatto solo alcune piccole modifiche, tra cui una linea dedicata per il piano a induzione (con un MT C16, posto in una scatola 503 vicina al quadro principale, dove non c'era più posto). l'impresa appaltatrice e l'elettricista non hanno lasciato nessuna certificazione di conformità (preferisco non entriare nel merito..)

Recentemente ho aumentato la potenza in quanto 3kW sono insufficienti: ho piano cottura a induzione, forno+microonde, condizionatore, lavatrice e boiler; ma indagando ho visto che l'impianto attuale non supporta oltre 3.6kW  (sicuramente sono stato frettoloso nel fare la richiesta, ma ero "distratto" da altri problemi).

Per vari motivi non è possibile rifare l'impianto elettrico nell'appartamento, si può solo ottimizzare e modificare la linea montante.

 

entrando nel merito delle domande: i 15 metri sono 7 metri nel mio garage, i restanti 8 metri nel corridoio dei garage condominiale, dove è posto il contatore Enel. la linea attraversa un mio muro interno, poi due tramezzi che separano il mio garage dai corridoi condominiali.

il percorso è rettilineo a meno di due curve ampie. la canalina verrà installata nel soffitto, dove passano altre tubazioni (acqua e luci condominiali) ed è possibile installare delle scatole di derivazione esterna.

 

Ho già contattato alcuni professionisti, per valutare il da farsi, ma siccome l'impianto che mi trovo è stato fatto da altri "professionisti", vorrei avere conoscenza di quello che mi propongono.

Inoltre due professionisti mi hanno proposto soluzioni abbastanza differenti, per cui vorrei esser consapevole di quanto mi offrono. 

 

Link to comment
Share on other sites

Il 12/2/2024 alle 00:26 , tomtom1312 ha scritto:

Per vari motivi non è possibile rifare l'impianto elettrico nell'appartamento, si può solo ottimizzare e modificare la linea montante.

Capisco perfettamente , ma come professionista , io continuo a nutrire dubbi su queste soluzioni di rattoppo

 

Il 12/2/2024 alle 00:26 , tomtom1312 ha scritto:

entrando nel merito delle domande: i 15 metri sono 7 metri nel mio garage, i restanti 8 metri nel corridoio dei garage condominiale, dove è posto il contatore Enel. la linea attraversa un mio muro interno, poi due tramezzi che separano il mio garage dai corridoi condominiali.

il percorso è rettilineo a meno di due curve ampie. la canalina verrà installata nel soffitto, dove passano altre tubazioni (acqua e luci condominiali) ed è possibile installare delle scatole di derivazione esterna.

tu che sei sul posto , cerca di capire se si vengono a creare situazioni di servitù o altro , ovvero , il percorso del tubo... in questi casi , io abbonderei come soluzione tecnica , ovvero , tubazioni in plastica di diametro adeguato , ma con cavo a doppio isolamento dentro : chi negli anni dovesse aprire le cassette..... qualche domanda se la fa .  Se passi della semplice cordina unipolare , benchè in tubo di plastica isolante , e se per caso dovessi fare ricchezza in una scatola, prima o poi qualcuno la apre e ci si attacca

 

Il 12/2/2024 alle 00:26 , tomtom1312 ha scritto:

Inoltre due professionisti mi hanno proposto soluzioni abbastanza differenti, per cui vorrei esser consapevole di quanto mi offrono. 

sul montante tu dici ?  quali soluzioni hanno proposto ?

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...