sergio1260 Inserito: 5 novembre 2025 Segnala Inserito: 5 novembre 2025 Buongiorno mi sto acculturando sull'impiego dei contattori, associati ad uno smart switch wifi per comandare l'apertura/chiusura dei contatti che alimentano dei carichi (prese,. luci). Il tema è: posso usare un contattore (ad esempio da 16 o 25A) con contatti NC per alimentare un magnetotermico messo a protezione di una linea che comanda Luci e Prese in un impianto monofase? Per precisione sono luci LED che servono un piccolo appartamento.. e alcune prese connesse a carichi non alimentati in continuazione ma solo all'utilizzo (Il MTD a monte che comanda queste prese e luci è da 25A) La logica è: questo appartamento è usato occasionalmente e vorrei poter (nel caso il magnetotermico differenziale che voglio comandare non venisse chiuso quando si lascia l'appartamento) staccare l'alimentazione a quelle prese/luci staccando il magnetotermico differenziale che le comanda. il contattore avrebbe questa funzione Il mio dubbio è: Nel normale funzionamento i contatti NC del contattore sono sempre chiusi fornendo alimentazione al MTD... e il comando remoto li aprirebbe togliendo alimentazione o fornendogliela. Ci sono accorgimenti particolari per questa applicazione? Grazie
Marco Fornaciari Inserita: 5 novembre 2025 Segnala Inserita: 5 novembre 2025 Intanto stai tecnicamente facendo confusiene sia sui concetti che sui funzionamenti: chiuso significa quando passa corrente, quindi aperrto è l'opposto. In ogni caso la soluzione è semplice ed esiste da anni: è quella che si usa nelle stanze di albergo attraverso la tessera che apre la porta che abilita alcune parti dell'impianto elettrico una volta inserita nell'apposito lettore. Di tessere ne eistono di vai tipi, magnetiche e non, al posto della tessera può anche essere utilizzata una chiave. Ma vista la tua confusione rivolgiti ad un elettricista esperto di quelle installazioni, prima di decidela la soluzione bisogna verificare sul posto l'impianto elettrico eistente.
scalzomen Inserita: 5 novembre 2025 Segnala Inserita: 5 novembre 2025 Immagino che la volontà sia anche quella di comandarlo da remoto il che fa preferire la tua soluzione a quella della chiave/tessera. Credo he quello da te proposto possa andare, il contattore NC a riposo è meglio dell'NA perché ti garantisce il passaggio di corrente quando l'appartamento è occupato anche se dovesse non funzionare lo switch... ...c'è però un problema: se togli corrente all'appartamento chi alimenta il router per far funzionare lo switch? hai qualche soluzione condominiale indipendente?
sergio1260 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Il 05/11/2025 alle 10:02 , scalzomen ha scritto: Immagino che la volontà sia anche quella di comandarlo da remoto il che fa preferire la tua soluzione a quella della chiave/tessera. Credo he quello da te proposto possa andare, il contattore NC a riposo è meglio dell'NA perché ti garantisce il passaggio di corrente quando l'appartamento è occupato anche se dovesse non funzionare lo switch... ...c'è però un problema: se togli corrente all'appartamento chi alimenta il router per far funzionare lo switch? hai qualche soluzione condominiale indipendente? Buongiorno perdona intanto per il ritardo con cui rispondo (sono stato fuori qualche tempo). Il tuo dubbio è legittimo e infatti faro' predisporre due linee (una per i carichi Prioritari (tra cui il Modem che non stacchero' per garantirmi sempre il controllo remoto anche sulle videocamere) ed una per i carichi non prioritari (quelli che voglio appunto comandare da remoto attivando o disattivando un contattore che alimenta il relativo MCB. Il tema che mi dà pensiero riguarda le potenze in gioco, tra una cosa e l'altra su quelle linee non prioritarie (comandate dal Contattore a sua volta attivato / disattivato da uno smart device connesso) c'è un po' tutta casa (vero che il Contatore è da 3Kw,, ma potrebbe salire a 6Kw..) ... mi chiedo se il Contattore (supponiamo con contatti NC in condizioni di operatività normale) con la bobina attiva per tutto il tempo di utilizzo degli apparati a valle possa avere dei problemi. Allego unoschemino di cio' che ho in mente
sergio1260 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Il 05/11/2025 alle 09:10 , Marco Fornaciari ha scritto: Intanto stai tecnicamente facendo confusiene sia sui concetti che sui funzionamenti: chiuso significa quando passa corrente, quindi aperrto è l'opposto. In ogni caso la soluzione è semplice ed esiste da anni: è quella che si usa nelle stanze di albergo attraverso la tessera che apre la porta che abilita alcune parti dell'impianto elettrico una volta inserita nell'apposito lettore. Di tessere ne eistono di vai tipi, magnetiche e non, al posto della tessera può anche essere utilizzata una chiave. Ma vista la tua confusione rivolgiti ad un elettricista esperto di quelle installazioni, prima di decidela la soluzione bisogna verificare sul posto l'impianto elettrico eistente. SI scusa Marco, comprendo. la tessera, come puoi intuire, non rientra nelle soluzioni che sto valutando. Io vorrei semplicemente, se per caso qualcuno dei miei familiorai che frequenta casa lasciasse "attaccato" il magnetotermico relativo alle linee Non prioritarie che vorrei far predisporre... io potessi intervenire da remoto ordinandone il distacco tramite un dispositivo connesso (tipo Shelly EM Pro) che fa cambiare di stato al contattore. L'elettricista l'ho già ingaggiato ma quando si parla di domotica lo vedo un po' spaesato.. e in ogni caso mi piace comprendere, studiare bene prima le soluzioni possibili e dare indficazioni in merito.
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Direi che ti stai complicando la vita, negli alberghi pur avendo la supervisione delle utenza di ogni stanza, applicano quanto ti ho scritto appunto per avere sempre il completo controllo automatico e in tempo reale e senza che ci sia sempre un personaggio incolato davanti a un monitor, che in ogni caso agisce in ritardo. Infine la domotica è bella, ma non é ne la soluzione finale, ne quella più econica ed efficace, tutto deve essere constestualizzato e pesato. Siccome i controlli remoti e le supervisioni sono state il 40% del mio lavoro, ti posso assicurare che tanti i clienti pensavano di eliminare degli operatori, ma poi accorgenavano (nonostante averli avvisati prima) che ne aggiungevano e in più occorre che abbiano delle conoscenze maggiori, quindi costano di più.
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