ivanisevic82 Inserito: 9 novembre 2025 Segnala Inserito: 9 novembre 2025 Ciao a tutti, vi scrivo da persona ignorante in materia, che sta cercando di approfondire, capire e trovare la soluzione più adatta per l'impianto di seguito descritto. Piccolo bilocale (40mq), in Firenze, sarà usato dai miei genitori per periodi più o meno lunghi (2-3 mesi l'anno max) e per il resto si faranno un pò di affitti turistici. Abbiamo deciso, per una pluralità di ragioni che non vorrei rimettere in discussione in questo topic, di fare riscaldamenti a pavimenti (massetto ribassato ed efficiente da 3cm circa), alimentato da una caldaia a condensazione. L'impianto sarà suddiviso per zona (3 in tutto: living, camera da letto, bagno), tutte indipendenti, ciascuno con il suo collettore. Le zona saranno comunicanti per tramite di un piccolo disimpegno centrale che fa da "cuscinetto". La casa, ben esposta a sud ovest, con infissi performanti, altri appartamenti riscaldati sopra e sotto, confinante per il 50% dei muri laterali con altre case riscaldate, non dovrebbe fare troppa fatica a scaldarsi. La caldaia sarà dentro casa (in un angolo del disimpegno/rispostiglio/lavanderia), quindi occorre che non faccia troppo rumore. In considerazione di tutte le premesse sopra descritte, cercando di approfondire un pò, mi parrebbe di aver compreso che un funzionamento ottimale e adatto al caso di specie, non sarebbe quello di una caldaia che funziona solo in on/off, ma piuttosto una modulante, che abbia una buona scalabilità soprattutto verso il basso, consentendomi di stare al di sotto dei 3/4kw all'occorrenza, considerato che verosimilmente il mio bisogno di potenza per la parte del solo riscaldamento difficilmente supererà i 2kw. L'obiettivo non è solo risparmiare in bolletta (credo che si tratterebbe di poche decine di euro l'anno, chi se ne frega...), ma avere un comfort abitativo maggiore, evitando frequenti spegnimenti/accensioni. Infine, mi sembra di aver compreso che, se volessi usare cronotermostati smart (tipo netatmo o tado) in funzione modulante, dovrò stare ben attendo alla caldaia da scegliere in quanto alcuni modelli hanno i propri sistemi e protocolli proprietari e non consentono di modulare con termostati generici o universali come quelli smart citati. L'obbiettivo sarebbe quindi individuare una caldaia a condensazione che abbia le seguenti caratteristiche: 1) ampio range di modulazione, soprattutto verso il basso (più vicino possibile ai 2/3Kw); 2) silenziosa e compatta; 3) non troppo costosa; 4) compatibili con cronotermostati netatmo o tado o comunque opentherm. Prima di buttarmi alla ricerca vorrei capire se pensate che abbia inquadrato correttamente la questione, se i parametri di ricerca che avrei impostato sono corretti e - ovviamente - se avete sin d'ora qualche modello adatto che vi sentiresti di consigliarmi (io ad oggi avrei individuato "Ferroli Bluehelix HiTech RRT 24C" e "Beretta Ciao X 25C". Vi ringrazio sin d'ora per l'attenzione e il supporto!
reka Inserita: 10 novembre 2025 Segnala Inserita: 10 novembre 2025 secondo me per l'uso che descrivi il riscaldamento a pavimento non è l'ideale, a meno di non essere sicuro che la casa sia occupata per lunghi periodi in stagione invernale. anche la potenza è eccessiva, se vuoi davvero consumare poco al minimo meglio una caldaia più piccola e al massimo solo riscaldmento e mettere un boiler a parte se hai spazio.
ivanisevic82 Inserita: 10 novembre 2025 Autore Segnala Inserita: 10 novembre 2025 1 ora fa, reka ha scritto: secondo me per l'uso che descrivi il riscaldamento a pavimento non è l'ideale, a meno di non essere sicuro che la casa sia occupata per lunghi periodi in stagione invernale. anche la potenza è eccessiva, se vuoi davvero consumare poco al minimo meglio una caldaia più piccola e al massimo solo riscaldmento e mettere un boiler a parte se hai spazio. Avevo scritto "Abbiamo deciso, per una pluralità di ragioni che non vorrei rimettere in discussione in questo topic, di fare riscaldamenti a pavimenti (massetto ribassato ed efficiente da 3cm circa), alimentato da una caldaia a condensazione.", ma ero quasi certo che non sarebbe bastato. Ad ogni modo, senza tornare sull'argomento (è tempo perso, l'impianto è già fatto e la scelta è perfettamente in linea con le nostre esigenza di abitazione continuata per 2/3 mesi in inverno e saltuaria per il resto dell'anno), i quesiti che ho posto sono tutti orientati a cercare di comprendere se i benefici di una caldaia modulante sono effettivi e se potete aiutarmi ad individuare la caldaia più adatta, alle condizioni date. Il resto non è argomento di questa discussione, sarebbe semplicemente OT. Grazie
Alessio Menditto Inserita: 10 novembre 2025 Segnala Inserita: 10 novembre 2025 Quando si abbina una caldaia a condensazione con un pavimento radiante, si deve mettere in condizione la caldaia di far il suo lavoro, cioè semplicemente lavorare alla più bassa temperatura e potenza possibile. Certo poi nel caso modulerà, importante non molestarla troppo (cosa che invece gradisce con i termosifoni), cercare di bilanciare bene tutti i ritorni, e nel caso di stanze con apporto gratuito di calore, mettere in funzione i termostati di stanza.
Alessio Menditto Inserita: 10 novembre 2025 Segnala Inserita: 10 novembre 2025 10 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: alla più bassa temperatura e potenza possibile. Ovviamente in rapporto alla temperatura esterna, cioè la temperatura di mandata di inizio inverno sarà diversa da quella di pieno inverno.
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