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Progetto Alimentatore da banco


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Inserito:

Buongiorno, vi scrivo per avere un aiuto riguardo lo schema che ho disegnato e se potrebbe funzionare o semplicemente farebbe un botto.

Sto cercando di progettare un alimentatore variabile con un LM338K da 0 a 25V con corrente anch'essa regolabile fino a massimo 5A.

 

Utilizzerei un trasformatore da 300VA con secondario 12-0-12, dove tramite un relè controllato dal comparatore di tensione LM393, farei cambiare la configurazione del secondario per alimentare il ponte a diodi collegandolo con 12-0 quando l'uscita è massimo 12V e 12-12 quando l'uscita sale oltre i 12V.

La parte di alimentazione degli Op-amp viene gestita da un secondo ponte, collegato tra 12-12 con lo 0 come massa di riferimento per creare una tensione duale tramite gli LM7809 e 7909.

 

La regolazione di tensione viene gestita da un partitore connesso al 7909 impostato a -1,25V così da avere lo 0v in uscita dal LM338K e due potenziometri uno di regolazione e l'altro di reg. fine connessi al pin ADJ.

Mentre la parte di regolazione di corrente viene gestita da un TL431, un TL082 e Tl081. 

L'ho pensata in modo tale che il TL431 dia 2,5v fissi e stabili, il TL081 tramite un partitore riceva 0,5V che manterrà stabili sul potenziometro della corrente RP6.

Il primo Op-amp del TL082 riceve la tensione dallo shunt R19 da 0,1 Ohm sul ramo negativo del 338K, inverte il segnale da tensione negativa a positiva e lo manda in comparazione al suo secondo Op-amp che lo contronta con quanto impostato sul potenziometro RP6.

In caso la corrente sia maggiore di quanto impostato, l'uscita del Op-amp tramite il diodo D4 dovrebbe rubare corrente dal pin ADJ abbassando cosi la tensione per mantenere la corrente costante.

 

Io ho pensato a questo strano groviglio di circuito, passo la parola a voi che sicuramente ne saprete di più, così da darmi un aiuto riguardo a se può funzionare o a cosa c'è da cambiare o migliorare (Sicuramente ci sarà anche qualche errore di collegamento). 

 

Grazie, vi allego la foto dello schema.

Cattura.PNG

Inserita:

C'è un grosso problema. Prendi la linea di massa a sinistra dello shunt R19. E' messa a contatto con il comune 0 del trasformatore. Ma questo non è in "contatto" con il negativo del ponte: con il relè diseccitato hai un diodo del ponte in alto in cortocircuito, con il relè eccitato non oso pensare che giro faccia.

Poi hai l'inconveniente che a bassa tensione usi solo metà del secondario, quindi non avrai tutti i 300VA ma solo 150VA.

I trimmer RP8 e RP9 sono delle resistenze fisse, il condensatore al centrale impedisce di far passare corrente continua in esso.

Non mi sono messo ad entrare nei dettagli dei circuiti di controllo.

 

PS: ha senso avere tensioni di uscita sotto 1.25V che è la minima di riferimento del LM? Non è il tipo di alimentatore per mandare carichi così bassi, scalderebbe come una stufa. Immagina di avere anche solo 12V raddrizzati in ingresso (circa 15.7V), e che tu assorba 500mA a 0.5V di uscita. Avresti un gradiente di tensione di 15.2V tra ingresso e uscita, e considerando trascurabile la corrente di ADJ, e ben 7.6W dissipati a fronte di 0.25W erogati...

Inserita:

Grazie, si hai ragione RP8 e RP9 li ho collegati sbagliati. mentre per la massa non avevo pensato che così ci sarebbe un corto. 

Se quel filo dello shunt al posto di metterlo a massa e connesso all'ingresso non invertente del TL082, lo collegassi diretto al TL082, potrebbe funzionare?

I condensatori al centrale dei potenziometri li avevo messi per evitare sbalzi durante la regolazione, ma forse sono nel posto sbagliato, dove li dovrei mettere?

 

Riguardo la probabile stufa lo so, per questo ho già creato un circuitino che comanda una ventola in base alla temperatura (e funziona), come dissipatore ne ho uno parecchio grande.

Mattia0201
Inserita: (modificato)

Ho sistemato alcune cose e modificato altre, spero che questa variante non abbia problematiche grosse. Se c'è ancora qualcuno che vuole dare un occhiata, sono qua.

 

image.thumb.png.fdbcd35aba74316219e8e656e9335dc6.png

 

Modificato: da Mattia0201
NovellinoXX
Inserita: (modificato)

Proprio perchè può diventare una stufa, aggiungerei delle protezioni termostatiche sul dissipatore di U1.

Senza complicarsi la vita , userei 2 KSD9700 da 45°C e 80°C N.O.

in modo da avviare una ventola a 45°, e con quella da 80° buttare giù la tensione sull'ADJ di U1,

magari con l'aggiunta di qualche Led o cicalino di allarme.

Modificato: da NovellinoXX
Mattia0201
Inserita: (modificato)
2 ore fa, NovellinoXX ha scritto:

Proprio perchè può diventare una stufa, aggiungerei delle protezioni termostatiche sul dissipatore di U1.

Senza complicarsi la vita , userei 2 KSD9700 da 45°C e 80°C N.O.

in modo da avviare una ventola a 45°, e con quella da 80° buttare giù la tensione sull'ADJ di U1,

magari con l'aggiunta di qualche Led o cicalino di allarme.

Potrei implementare quello che dici per abbassare la tensione se supera gli 80°C, comunque ho già realizzato un circuito a parte che controlla una ventola in velocita in base alla temperatura tramite un lm35 e un lm358.

 

Per quanto riguarda quest'ultimo circuito, ha errori, potrebbe funzionare?

Perchè ho una conoscenza scolastica riguardo l'elettronica, quindi arrivo sempre fino ad un certo punto e poi mi blocco 😅.

Modificato: da Mattia0201

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