gius993 Inserito: 27 gennaio Segnala Inserito: 27 gennaio Buongiorno, spero di non aprire con la presente una discussione su un argomento già trattato e chiedo venia anticipatamente. Allora cercherò di essere brevissimo visto che il problema, o meglio il mio dubbio, sarà per i più esperti una sciocchezza. Premetto che l'impianto in questione, fornitura fase neutro da 3,3kw, è stato completamente rifatto da circa un anno, anno dal quale viviamo in questa casa senza alcun tipo di problema elettrico di sorta. La mia domanda è la seguente: vorrei sostituire il magnetotermico differenziale gewiss da 25a curva c tipo AC che ho montato con il suo omologo gewiss ma di tipo F, poiché in casa ho svariati elettrodomestici che credo siano ad inverter, ovvero piano induzione, 3 clima di ultima generazione, lavatrice e asciugatrice credo anch'esse inverter. Ad oggi ripeto non ho mai registrato problemi o interruzione di elettricità. Cercherò inoltre di spiegare come è fatto l'impianto. Dal contatore posto a piano terra la mia linea incontra un magnetotermico 25a messo credo a protezione del montante, 2x6mm2. La tratta contatore-casa sarà all'incirca 10 metri, sottotraccia. La linea quindi incontra un primo centralino generale posto vicino l'ingresso di casa dove abbiamo il magnetotermico differenziale che vorrei cambiare. Ad esso è collegato un magnetotermico da 20a che alimenta il solo piano induzione posto li vicino. Da tale primo centralino generale diparte una linea che va in un secondo centralino più grande dove c'è un magnetotermico da 25a che funge da generale e sotto di esso vari magnetotermici da 20, 16 e 10 a protezione delle varie linee che servono tutta la casa. Ora premettendo il fatto che vorrei chiede a voi esperti se tale impianto è correttamente allestito, vi chiedo se sia corretto cambiare il MTD da 25 a curva C tipo AC con uno tipo F. Inoltre chiedo se possa io fare tale modifica che sarebbe alla mia portata e se ciò invalidi la dichiarazione di conformità che ho e quindi in caso di problemi mi può creare guai anche legali. Grazie anticipatamente a tutti.
piergius Inserita: 28 gennaio Segnala Inserita: 28 gennaio 14 ore fa, gius993 ha scritto: l'impianto in questione, fornitura fase neutro da 3,3kw, è stato completamente rifatto, da circa un anno, dichiarazione di conformità (?) A mio avviso puoi contestare che non compie le attuali Norme . Ma si metteva un unico Differenziale come Retrofit nel secolo scorso negli Impianti esistenti che ne erano privi ! - Da qualche decennio le Norme, ai fini della Continuità del Servizio, prescrivono 2 o più Differenziali o MagnetoTermiciDifferenziali indipendenti . Ad esempio separando i Carichi per Gruppi Omogenei . Specialmente i Servizi Essenziali H24 tra cui Luce, Allarme, Congelatore, Frigo, Modem e simili, non devono condividere lo stesso Differenziale dei Grandi Elettrodomestici che di per sé causano gran parte delle Dispersioni . Inoltre il dimensionamento va predisposto per 6kW ; È auspicabile una Capienza pari a 36 moduli , affinché rimanga più del 30% di spazio libero per futuri ampliamenti . - Buona giornata !
gius993 Inserita: 28 gennaio Autore Segnala Inserita: 28 gennaio Grazie per la risposta, ovviamente immaginavo che non fosse propriamente un impianto a norma ma non credevo che, almeno da quello che leggo, vada quasi interamente ripensato...purtroppo se una cosa posso dire di aver appreso dalla recente ristrutturazione è che purtroppo è veramente difficile trovare professionisti, non solo nel settore elettrico parlo
piergius Inserita: 29 gennaio Segnala Inserita: 29 gennaio 12 ore fa, gius993 ha scritto: è veramente difficile trovare professionisti Io mi farei assistere da un Progettista Elettrico . Prova a vedere qui : https://www.albounicoperind.it/Lista_Periti_Industriali.aspx?home=1&nome=&cognome=&collegio=&spec=15&abil=0&esercita=0&tipo_utente=A&sez=0 - Buona giornata !
gius993 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Buongiorno, tenuto conto di quanto appreso dalle vostre risposte credo che per sistemare il mio impianto non basti solo sostituire il MTD AC con uno F, come da mio primo post. Allora vorrei chiedere qui se può andare bene una configurazione come segue, ovviamente qualora vada bene sarà mia cura questa volta trovare un tecnico abilitato per far eseguire il lavoro ed avere la Di.Co. L'impianto, in previsione dell'aumento potenza contrattuale a 4,5kw, sarà da fare così. Immediatamente dopo il contatore un piccolo quadretto con MT c32 a protezione del montante che nell'occasione rifarò con nuovi cavi di idonea sezione. Tale montante giunge quindi nel quadro posto all'ingresso della casa dove avremo un MT ( o andrebbe bene un sezionatore?) come il primo ed a fianco, collegato a valle del predetto MT, un MTD tipo F, credo anch'esso c32, a servizio del solo piano induzione lì vicino (pot. max 7,2Kwh). Da tale MT all'ingresso, diparte quindi una linea che giunge direttamente senza interruzione al secondo quadro ove già ad oggi vi sono i vari MT che gestiscono le varie utenze. Tale ultimo quadro quindi verrà completamente stravolto prevedendo 3 MTD in parallelo così predisposti: un MTD tipo F con a valle due idonei MT rispettivamente per lavanderia (presenti lavatrice e asciugatrice inverter) e linea clima (tutti inverter sono); un MTD tipo A con a valle tre MT rispettivamente per linea prese, linea cucina (frigo, forno e prese cucina) e linea caldaia/fan coil; un ultimo MTD tipo AC con a valle tre MT rispettivamente per linea luci, linea tapparelle elettriche e autoclave(pompa sommersa). Chiedo a voi più esperti se tale configurazione da me pensata vada bene o se vada corretta. L'intento sarebbe avere un impianto più selettivo rispetto all'attuale, che ripeto fortunatamente ad oggi non mi ha mai dato problemi o ha avuto scatti immotivati. Grazie anticipatamente
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