Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Inserito:

Buongiorno, se è la sezione sbagliata chiedo ai moderatori di spostarla nell' opportuna sezione; detto ho una domanda inerente un differenziale nuovo che mi è stato montato a protezione di una linea con macchine industriali su blindosbar. In allegato vi invio la foto dell' oggetto in questione.

Questo nuovo differenziale ha un led che se ho capito bene indica il corretto funzionamento ma a quanto pare solo se lo si tara a 3A rimane verde, nelle altre posizioni vede dispersioni e lampeggia a volte salta anche.. è normale averlo a 3A in una azienda? 

 

Chi me lo ha installato lo aveva tarato a 0.3 poi avendo problemi sulla linea un manutentore elettronico macchine utensili ha messo a 3A con led che rimane verde..

 

Grazie delle risposte..

IMG_20260127_114754.jpg

Inserita:

ricordi la regolazione del vecchio?

 

comunque sono cose che decide il progettista, se vuoi toglierti il dubbio cerca il progetto e leggilo.

 

se lo hanno messo al massimo perchè sennò saltava non va bene, se invece il progetto prevede quella regolazione è ok.

 

 

Inserita:

Buongiorno, se è la sezione sbagliata chiedo ai moderatori di spostarla nell' opportuna sezione. Ho una domanda inerente un differenziale nuovo che mi è stato montato a protezione di una linea con macchine industriali su blindosbar. In allegato vi invio la foto dell' oggetto in questione.

Questo nuovo differenziale ha un led che se ho capito bene indica il corretto funzionamento ma a quanto pare solo se lo si tara a 3A rimane verde, nelle altre posizioni vede dispersioni e lampeggia a volte salta anche.. è normale averlo a 3A in una azienda? 

 

Chi me lo ha installato lo aveva tarato a 0.3 poi avendo problemi sulla linea un manutentore elettronico macchine utensili ha messo a 3A con led che rimane verde..

 

Grazie delle risposte..

IMG_20260127_114754.jpg

Marco Fornaciari
Inserita:

Installare un differenziale da 180 A e tararlo a 300 mA sull'alimentazione di una blindosbarra, o su un alinea che alimenta più utenze, non va bene: cambia installatore.

La taratura comincia a essere giusta appuno da 3 A, e pure ritardato.

 

Poi alimentarea le singole utenze (macchine) con un MTD adeguato per la corrente assorbita dall'utenza e con corrente differenziale da almeno 300 mA e magari ritardato. **

 

 

** La corrente della protezione differenziale, così come il tipo, di ogni singola macchina alimentata dovrebbe essere dischiarata dal su costruttore; quasi sempre anche senza elettronica di potenza a bordo, ma con un motore da 3 kW ad avviamento diretto 300 mA sono pochi.

Livio Orsini
Inserita:

Tetano74, ho riunito le due discussioni, continua solo con questa senza aprirne altre su questo argomento.

Inserita:

ho controllato, io ho regolato a 1A 150ms il differenziale al contatore da cui partono i cavi che arrivano nel quadro generale, qui  xla linea blindo da 400A è regolato a 300mA 60ms.

nelle discese ai macchinari sono tutti da 30ma non ritardati

Inserita:

@Livio Orsini

 Chiedo scusa ho inviato da smartphone e alla sera me lo riproponeva; pensavo non fosse partito il messaggio..

 

@reka 

Abbiamo più blindosbar e le altre che montano ancora i vecchi son tarati a 0.3A

 

@Marco Fornaciari

Grazie della risposta, elettrotecnico che mi ha aumentato la sensibilità aveva appena riportato un convertitore alta freqenza della Sitra ( revisionato ) che mi fa' andare un elettromandrino della Gambafiorito e ha fatto notare che già lui in condizioni di sola alimentazione ha delle dispersioni ( targhetta sul cassetto dei circuiti ecc ). È un modello che ha più di 20 anni... 

Può darsi che questo nuovo sia più sensibile dei vecchi BTicino che son montati. Sì ogni macchina ha un suo differenziale nell' armadio sui carichi dove richiesto ...

 

Inserita:

devi controllare il progetto, se anche quella blindo prevede i 300mA devi far dialogare il progettista con l'installatore.

mi sembra strano che si sia preso la responsabilità di aumentare di 10 volte la corrente differenziale ammessa, ma magari per motivi a noi sconosciuti era già così ma deve essere nero su bianco.

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Qualsiasi elettrotecnico con più di 45 anni sosterrà all'infinito che su quelle alimentazioni occorre un differenziale da 300 mA.

Un qualsiasi progettista o/e tecnico di manutenzione di automazione dimostrerà che con 300 mA le macchine con elettronica e motori oltre 3 kW in avviamento lo fanno intervenire.

Si può fare a meno del differerenziale se sono rispettate altre condizioni di sicurezza, oppure si mettono più differenziale nei quadri macchina, ma si possono installare anche i misuratori d'isolamento.

 

Quindi mai dimenticare che prima di tutto le macchine devono rispondere alla direttiva macchine, e per tante macchine la mancanza "non volontaria" delle energie di alimentazione è primaria fonte di pericolo (salvo che magari si rompa fisicamente anche la macchina).

Il costruttore della macchina deve preoccupersi di questi problemi e indicare nelle istruzioni (se le edita) come alimentare correttamente la macchina, e il cliente si deve adeguare se non vuole andaresela a cercare.

 

Tra l'altro con i motori pilotati da inverter il differenziale non è necessario (anzi meglio evitare) in quanto ci pensa già l'inverter a controllare (se è uno di quelli un minimo serio).

Modificato: da Marco Fornaciari

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...