AlexFabbro Inserito: mercoledì alle 14:10 Segnala Inserito: mercoledì alle 14:10 (modificato) Buongiorno a tutti, ho recentemente recuperato questa vecchia saldatrice a trasformatore perchè permette la selezione discreta (e non continua come tipicamente è per questi dispositivi) della corrente sull'elettrodo. Sono saldatrici robuste che non dovrebbero mai lasciarti a piedi a differenze di quelle moderne a inverter che, sebbene più comode e più versatili, sono inevitabilmente più soggette a guasti. Purtroppo il pezzo mancante è proprio il commutatore che agendo sulla tensione in ingresso monofase 220 V avrebbe permesso i tre settaggi con circa la medesima tensione ma corrente diversa. Ho fatto alcune prove la (1) tramite multimetro e a carico che si è dimostrata funzionale e la (2) solo a vuoto tramite multimetro (non mi sono attentato a provare a saldare). Ho utilizzato un tester con la funzione continuità per determinare lo stato iniziale e la relativa numerazione. Continuo a non capacitarmi di come nella prova (1) e (2) la tensione a vuoto letta in uscita dal multimetro sia sempre di circa 48 V nonostante di fatto abbia aggiunto in serie un giro di avvolgimenti. Ho deciso di rivolgermi a voi perchè credo che ci siano in generale più competenze in questo forum di quelle che potrei trovare in un gruppo di saldatori. Vorrei di fatto provare a identificare i 3 collegamenti che permettano di avere i settaggi indicati nella foto frontale della saldatrice. Allego qualche foto spero più chiara di quello che ho scritto. Alcune premesse su cui ho ragionato, credo che il fatto che mi ritrovi il cavo 1 insieme a 2 come il 3 con il 4 singifica facciano il giro del nucleo ferritico nello stesso verso e quindi collegarli insieme sarebbe sbagliato. Aver collegato nella prova (2) 1 con 3 e non 1 con 2 è stata una scelta ragionevole? Grazie. Modificato: mercoledì alle 14:12 da AlexFabbro
AlexFabbro Inserita: mercoledì alle 15:43 Autore Segnala Inserita: mercoledì alle 15:43 Scusate, non ho fatto in tempo a modificare la foto dello schema ma se non è chiaro nella prova (1) è stato il terminale 1 che ho portato direttamente al neutro facendo il terminale 1 continuità con la fase della 220 V.
Livio Orsini Inserita: giovedì alle 04:17 Segnala Inserita: giovedì alle 04:17 Verifica le tensioni collegando 1 con 2 e colegando il neutro al 3, poi verifica con collegamento 1 e 3, con neutro collegato a 2. Così facendo fai il confronto con i i 2 avvolgimenti ave nti lo stesso senso e con il senso invertito.
tesla88 Inserita: venerdì alle 07:28 Segnala Inserita: venerdì alle 07:28 Secondo me i fili che escono dallo stesso sterling (tubetto "rosso") non vanno separati, sono sostanzialmente la fine di un avvolgimento e l'inizio dell'altro, quindi i fili 1 e 2 e i fili 3 e 4 li devi considerare come un unico filo, non so se mi spiego...nessun costruttore di trasformatori farebbe uscire 2 fili nello stesso sterling se non pensava che dovessero stare allo stesso potenziale..
AlexFabbro Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa Buon Giorno Livio e tesla88 in primo luogo grazie per le risposte che mi hanno permesso di poter andare avanti con la comprensione del funzionamento del commutatore. Ho allegato di nuovo le prove con una rappresentazione grafica spero più chiara. In primo luogo credo, per superficialità mia e non per errore di misura del tester Parkside, la tensione in uscita nella prova (1) è di 46 V mentre nella (2) di 50 V. La prova (2) sulla base di quanto ho visto può considerarsi a questo punto uno scenario non valido perché credo stia forzando il percorso inverso della corrente nel giro di spire 2-3 giusto? La nuova prova (3) è di conseguenza quella più probabile. Ho allegato anche una foto della saldatrice che riporta le 3 selezioni di corrente in uscita siccome la precedente per la compressione risultava non chiara. Non ho fatto in tempo a leggere il messaggio di tesla88 prima della ultima prova per cui nella prova (4) proverò a collegare tutto come da schematico. Da notare che effettivamente la tensione in uscita tra le prove (1) e (3) guardando anche a quanto fatto con la prova (2) sia differente. È quindi come se l’avvolgimento del secondario insistesse sul solo giro di spire di Fase-1? Mettendo quindi in corrispondenza la targhetta delle saldatrici con le prove effettuate potrei ipotizzare di dover associare alla prova (1) la configurazione 3 – 90 A – 25 V mentre alla prova (3) la configurazione 2 – 75 A – 24 V? Per intenderci collegando tutto il giro come da schema di tesla88 dovrei avere la configurazione con la corrente minima giusto? Io misuro una tensione che è circa il doppio di queste in uscita ma quella riportata potrebbe essere la tensione di arco quindi più bassa credo. Grazie ancora per il supporto.
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