Dominioni Inserito: ieri dalle 11:08 Segnala Inserito: ieri dalle 11:08 Buongiorno, ho una vecchia caldaia Biasi, che ha più di 20 anni. Ogni tanto la pressione scende a zero, e devo riportarla a 1,5 bar. La mia impressione è che succede solo quando va il riscaldamento d'inverno, non d'estate quando va solo l'acqua calda sanitaria dai rubinetti e dalla doccia. Il problema secondo me sono (almeno spero...) le valvole dei caloriferi che probabilmente perdono. Il mio impianto è di fine anni '80 e ha i caloriferi in ghisa a muro (quindi non è riscaldamento a pavimento). Riporto di seguito qualche foto. La caldaia vorrei cambiarla. Nella stessa occasione cambierei anche le valvole dei caloriferi. Ora le domande: 1) quanto può costare una caldaia a condensazione con relativa installazione, personalmente mi orienterei se possibile su marca Vailant? 2) la direttiva dell'Unione Europea sulle case green che è in via di approvazione costringerà tutti a passare alle pompe di calore? Che cosa succede se uno adesso installa la caldaia a condensazione, si rischia che in pochi anni l'impianto non sarà più a norma? 3) passare alle pompe di calore lo vedo molto costoso e inutile (sempre che non diventi obbligatorio in base alla direttiva UE). Quanto può essere il costo di passare alle pompe di calore, considerando impianto installazione e rifacimento di tutto l'impianto di riscaldamento che (credo) sarebbe necessario? Ne vale la pena? Grazie
reka Inserita: ieri dalle 11:27 Segnala Inserita: ieri dalle 11:27 non so se i prezzi sono ancora drogati dagli incentivi ma si parla di migliaia di euro, diciamo dai quasi 2 in sù per un lavoro fatto bene con una caldaia buona. io onestamente, se non ci sono altri acciacchi, cambierei le due valvole.
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 11:33 Segnala Inserita: ieri dalle 11:33 18 minuti fa, Dominioni ha scritto: Che cosa succede se uno adesso installa la caldaia a condensazione, si rischia che in pochi anni l'impianto non sarà più a norma? Anche se fosse, stai tranquillo che costituzionalmente nessuno ti può costringere a cambiare nulla, possono renderti la vita complicata ma passeranno anni e anni, sicuramente più della durata della caldaia. C’è gente che col la minaccia che i motori a combustione saranno vietati, vendono le loro auto vecchie che funzionano perfettamente per prendere le nuove che danno solo problemi costosissimi, io giro l’Italia con un camper euro 1, sono entrato a Portofino, Amalfi e a momenti in piazza dei Miracoli senza che nessuno mi dicesse nulla. Certo a Milano mi sono beccato 90 euro di verbale, ma sono rare le città dove fermano, idem per le caldaie o le stufe a pellet o a legna, che minacciano di vietarne l’uso ma tra il dire e il fare passano gli anni…oltretutto per scaldarsi usiamo il fuoco, non un frigorifero come è la pdc, che se si guasta una centralina ti costa quasi come una caldaia.
Dominioni Inserita: ieri dalle 11:39 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 11:39 9 minuti fa, reka ha scritto: non so se i prezzi sono ancora drogati dagli incentivi ma si parla di migliaia di euro, diciamo dai quasi 2 in sù per un lavoro fatto bene con una caldaia buona. io onestamente, se non ci sono altri acciacchi, cambierei le due valvole. Grazie per il consiglio. Diciamo che secondo me arrivata a una certa soglia di età la caldaia andrebbe cambiata comunque, perché il rischio di malfunzionamenti aumenta e personalmente non amo l'idea di scherzare con il gas. Ma è una fissazione mia probabilmente
Dominioni Inserita: ieri dalle 11:42 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 11:42 7 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: Anche se fosse, stai tranquillo che costituzionalmente nessuno ti può costringere a cambiare nulla, possono renderti la vita complicata ma passeranno anni e anni, sicuramente più della durata della caldaia. Questo era più o meno il calcolo che mi sto facendo. Per cui passerei alla caldaia a condensazione, che già potrebbe comportare costi abbastanza significativi perché, anche se non ne sono certo, penso che si debbano fare dei lavori di adeguamento della canna fumaria
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 12:09 Segnala Inserita: ieri dalle 12:09 Beh certo il tecnico dovrà fare tutto il necessario per montarla a regola d’arte, ma non c’entra con 1 ora fa, Dominioni ha scritto: Che cosa succede se uno adesso installa la caldaia a condensazione, si rischia che in pochi anni l'impianto non sarà più a norma?
giorgio17 Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa Ti consiglio caldaia solo riscaldamento e acqua calda sanitaria con pompa di calore
reka Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa quindi meglio due manutenzioni invece di nessuna? e mettersi in casa un apparecchio più rumoroso di una lavastoviglie?
giorgio17 Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa La pompa di calore per il momento rientra nella detrazione fiscale,le caldaie non più.Con il prezzo di una caldaia compri tutte e due gli apparecchi.Con la pompa di calore hai consumi per produzione acqua calda molto inferiori che con la caldaia.Non è vero che sono rumorose.45-50 db a seconda dei modelli. Livello dB 30 dB -> Silenzio di una biblioteca 50 dB -> Conversazione tranquilla 70 dB -> Traffico urbano o aspirapolvere 90 dB -> Trapano, rumore industriale
Alessio Menditto Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa La mia antipatia atavica per le pompe di calore (= frigoriferi) è data UNICAMENTE dalla complessità della macchina, ci tengo a dirlo, complessità nel produrre calore e resta sempre il nodo per le assurdo, del costo spropositato di centraline elettroniche, dal valore nudo di poche decine di euro, che vengono fatte pagare (letto qui parecchie volte) attorno al migliaio (!!) di euro. Per me è una autentica follia.
giorgio17 Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Non cerco di farti cambiare idea, ma tipo questa costa sui mille euro (80-110 litri) e consuma pochissimo.Non sono complesse per fare calore,ingresso acqua fredda,uscita acqua calda,scarico condensa,presa di corrente vicina e eventuali tubi (max 130 diametro) e hai acqua calda a volontà a pochi soldi.No centraline elettroniche, solo schede come tutte le apparecchiature.Sulla mia pompa di calore dopo 5 anni la scheda ha chiesto delle ferie e anche potendo sostituirla con un prezzo non esoso ho messo un semplice termostato elettronico con sonda di temperatura :costo 15 euro.In fin dei conti c'è solo una ventola e un compressore da far funzionare.
Alessio Menditto Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa No ma Giorgio fai bene, non è che devo cambiare idea, io sto unicamente ai messaggi che leggo qui dove abbiamo visto cifre spaventose richieste per schede elettroniche, se vi sono pdc come quella che dici tu ben venga. Era solo per chiarire la mia diffidenza che non è campata per aria.
giorgio17 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Tutte le schede elettroniche costano... Quando lavoravo vedevo prezzi pazzeschi per roba che con qualche termostato e qualche rele'le macchine funzionavano ugualmente,ma si sa il progresso porta anche a questi problemi.Sonde temperatura caldaie le compravamo a sacchetti da 100 a 10 euro,quando le sonde originali( stesse) dovevamo metterle minimo a 30 euro una.
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Certo che costano, è giusto che costino e che tutta la catena dal produttore al tecnico abbia il suo vantaggio ci mancherebbe, ma penso che ci debba essere un po’ una proporzione. Ricordo uno settimane fa ha pagato una scheda più di 600 euro, alla quale devi aggiungere manodopera ecc ecc. 600 euro di scheda non posso nemmeno immaginare come possano essere giustificati di materiale. Ma il problema non è solo quello, estendendo al discorso che facevo prima delle automobili, se mi costringi a cambiare un macchinario, e io poi se si guasta non posso evitare di svenarmi per ripararlo, la ritengo una cosa vigliacca e che metterà in difficoltà parecchie persone. Vorrei sapere in una caldaia che costa 1000/1500 euro, quale elemento che si può COMUNEMENTE guastare (non guasti eccezionali) costa 600 euro. Se qualche tecnico mi toglie questa curiosità ne sono grato.
giorgio17 Inserita: 45 minuti fa Segnala Inserita: 45 minuti fa Se sei un centro assistenza la casa madre ti obbliga ad avere un tot di ricambi in magazzino...quelli che non usi cosa fai? Al cliente finale la scheda la vendo al doppio del prezzo per rifarmi dei pezzi in magazzino che occupano spazio e devo pagare le tasse per sempre.
Alessio Menditto Inserita: 28 minuti fa Segnala Inserita: 28 minuti fa Giorgio ho lavorato pure io, il tuo discorso è giustissimo ma il problema resta: vendi la scheda a 600? Allora vale 300, e per me 300 euro per una scheda elettronica sono troppi, mi dispiace. Le caldaie che ho avuto si rompevano ogni tanto termocoppie, elettrodi accensione ecc, e ricordo la spesa era giusta, e con 50/60 euro di materiale (più manodopera) la caldaia era di nuovo pimpante. Non andiamo fuori tema anche se questo È il tema, il nostro amico ha una vecchia caldaia, la deve (o vuole? Boh) sostituire, e io gli ho dato come do a tutti il mio parere, poi io sono un frigorista dovrei spingere con le pdc invece proprio perché conosco i frigoriferi sconsiglio a tutti di usarli come caldaie. Ad ognuno il suo mestiere, la caldaia scalda e il frigo raffredda, poi chi legge magari è stimolato ad approfondire e a informarsi sui costi quando la garanzia finisce, perché finisce…la pubblicità è sempre rose e fiori, ma ci sono anche le spine…
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