Joele1965 Inserito: ieri dalle 15:56 Segnala Inserito: ieri dalle 15:56 Una cortesia, cosa succede se nella presa a muro dove si inserisce la spina di un elettrodomestico, il cavo verdegiallo della terra è unito ad uno degli altri 2 cavi Cioè insieme al neutro e l'altro che non conosco il nome Grazie
Leone2285 Inserita: ieri dalle 17:19 Segnala Inserita: ieri dalle 17:19 La terra va sempre separata da fase e neutro. Il filo di terra serve come protezione da contatti accidentali e va abbinato ad un differenziale magnetotermico. Non capisco se la tua è una curiosità o se hai trovato un filo gialloverde collegato a una fase o a un neutro.
Joele1965 Inserita: 23 ore fa Autore Segnala Inserita: 23 ore fa 1 ora fa, Leone2285 ha scritto: La terra va sempre separata da fase e neutro. Il filo di terra serve come protezione da contatti accidentali e va abbinato ad un differenziale magnetotermico. Non capisco se la tua è una curiosità o se hai trovato un filo gialloverde collegato a una fase o a un neutro. Mi scuso ma è solo pura curiosità di cosa possa accadere nel caso di un collegamento del genere.
Leone2285 Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa 1 ora fa, Joele1965 ha scritto: Mi scuso Figurati, più che altro era per capire la tua reale esigenza. Mettere la fase a terra equivale a fare un cortocircuito. Collegando il neutro a terra avresti un malfunzionamento del differenziale.
Maurizio Colombi Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa Se la terra venisse in contatto con la fase o con il neutro, se l'impianto è dotato di un differenziale funzionante e di un impianto di terra efficiente, il differenziale farebbe il suo sporco lavoro senza se e senza ma. È stato progettato per quello. Se la terra venisse in contatto con la fase o con il neutro, se l'impianto è dotato di un differenziale funzionante, ma di un impianto di terra non efficiente, il differenziale potrebbe ugualmente fare il suo sporco lavoro. Nel caso di contatto fase-terra, correresti il rischio di mettere in tensione tutte le carcasse degli apparecchi collegati alla rete elettrica, con grave pericolo per chiunque stia utilizzando tali apparecchi. Se la terra venisse in contatto con la fase o con il neutro, se l'impianto è dotato di un differenziale funzionante, ma nell'impianto la terra non è nemmeno distribuita il problema non si pone nemmeno, perchè non c'è il filo di terra. E fino a qui abbiamo parlato di prese, come da tua richiesta. Poi ci sono le varianti della spina, che sono un po' diverse...
Livio Orsini Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa C'è la variante di un'ottima terra e di vicinanza alla cabina di distribuzione, o al trasformatore. In questo caso neutro e terra sono quasi equipotenziali e il differenziale non interviene.
Leone2285 Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa 9 ore fa, Livio Orsini ha scritto: C'è la variante di un'ottima terra e di vicinanza alla cabina di distribuzione, o al trasformatore. In questo caso neutro e terra sono quasi equipotenziali e il differenziale non interviene. Senza carico non interviene. Mettendo un carico credo che intervenga o mi sbaglio?
Livio Orsini Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa 35 minuti fa, Leone2285 ha scritto: Mettendo un carico credo che intervenga o mi sbaglio? Dipende dalla differenza di potenziale tra neutro e terra. A casa mia siamo nelle condizioni che ho descritto. Terra piuttosto buona e lunghezza delle linea contatore-cabina elettrica <200m. In queste condizioni lo sbilanciamento di corrente tra neutro e fase è insuffciente per l'interventodi undifferenziale da 30mA. L'ho constatato in un caso in cui un resistore di riscaldo andava in corto circuito con il rivestimento metallico; il corto avviniva in prossimità del morsetto collegato al neutro ed il differenziale non interveniva. Scambiando i collegamenti dei morsetti il differenziale è intervenuto. Ovviamente la carcassa metallica del resistore era collegata a terra.
Leone2285 Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa @Livio Orsini In questi casi quale soluzione va adottata?
Livio Orsini Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa Non c'è una soluzione apposita. Comunque casi come il mio sono piuttosto rari. Teoricamente il neutro è a potenziale di terra. L'eventuale differenza di potenziale è dovuta a 2 fattori. Il potenziale di terra varia in funzione della posizione, quindi l terra dove è collegato il centro stella del trasformatore difficilmente è identico al potenziale della terra dell'uomo impianto. La linea del neutro ha una sua resistenza, quindi ci sarà una caduta di potenziale proporzionale alla corrente circolante. Io misuro, ad esempio, 235V tra fase e neutro, 234 tra fase e terra con corrente circolante prossima a 0, ma se faccio circolare 10A o più le 2 misure hanno una differenza maggiore. Questemisure permettono di misurare la resistenza di terra con una buona attendibilità, anche se il metodo non può essere usato per certificare la resistenza di terra.
Leone2285 Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa La soluzione può essere quella che hai adottato ossia invertire i morsetti?
Maurizio Colombi Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 2 ore fa, Leone2285 ha scritto: Senza carico non interviene Chi ha sollevato il problema chiedeva informazioni sul collegamento di fase, o neutro, spudoratamente insieme nel morsetto della presa. In questo caso, il carico no serve a nulla. 2 ore fa, Livio Orsini ha scritto: lunghezza delle linea contatore-cabina elettrica <200m La miseria! Abiti in una cabina di media? 😂
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora