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Inserito:

Salve,

vorrei sapere se esiste un modo 'razionale' di procedere alla stesura/disegno di uno schema elettrico, mi spiego meglio, ho chiaro il circuito da realizzare, ma anche se lo faccio con carta e penna su foglio, mi esce sempre qualcosa di disordinato e non pulito e lineare come vorrei. Quindi non mi riferisco tanto allo strumento da usare, questo o quel programma, o il tipo di schema (unifilare, multifilare.., anche se quello che a me sarebbe utile è lo schema di montaggio), ma al metodo, se c'è, per procedere a questo lavoro. Spero di essere stato chiaro. Grazie mille

Marco Fornaciari
Inserita:

Intanto identifichiamo a quale impianto si riferisce lo schema:

- media tensione

- distribuzione bassa tensione

- quadro power center

- quadro di automazione

- abitazione

- uffici

- stabilmento manifatturiero

- ospedale

- sala operatoria

- impianto di automazione bordo macchina

- impianto automazione impianto di processo

- ecc. ecc.

 

In tutto quanto sopra poi bisogna distinguere da:

- cablaggio

- topografico quadro

- costruzione quadro

- topografico in campo

- ecc. ecc.

 

Poi se si tratta di apparecchiature di serie costruite in linea di montaggio, ci sono tutti i disegni relativi alla varie fasi di costruzione.

In questo caso si tratta spesso di allegare la descrizione dei fari passaggi costruttivi allegati ad un topografico.

 

Quindi è opportuno che specifichi ulteriormente.

Adelino Rossi
Inserita: (modificato)

Lo schema elettrico non è mai fine a se stesso ma è sempre legato a una entità che può essere esistente o in progetto. Comincia con un disegno di questa entità, poi definisci cosa devi fare e quali sono i componenti necessari e qual'è lo status dell'assieme. ambito civile, industriale, macchine, amatoriale, in che paese, stato, si trova. Una volta definito quali tipologie di disegno devi elaborare, unifilare, trifilare, funzionale, multifilare, costruttivo, ecc ecc. e quali norme costruttive, di sicurezza e funzionali deve rispettare. Il caso migliore sarebbe che tu ti affiancassi in qualche modo ad un ambiente o a un amico gia esperto.   Dovresti chiarire meglio di che ambiente parli. Software e/o carta e penna sono senz'altro utili ma prima devi fare l'elenco di cosa devi fare.      *** Mi sono sovrapposto a quanto scritto da marco.

Modificato: da Adelino Rossi
Inserita:

Innazitutto ringrazio per le risposte, nello specifico parliamo di bassa tensione ed impianti residenziali, la necessità è quella di mappare un impianto già esistente, o schematizzare una modifica o una nuova implementazione sullo stesso. Dare una rappresentazione di come partendo dal quadro generale, le linee corrano e si dividano lungo le cassette di derivazione, mostrando i dettagli tipici dello schema di montaggio, oltre ovviamente le caratteristiche dei vari elementi (conduttori, interruttori etc...), l'aspetto topografico non è importante, ma maggiormente mi servirebbe la rappresentazione di come ad esempio le linee si distribuiscano alle cassette di una stanza e di come sono effettuati i collegamenti. Grazie

Maurizio Colombi
Inserita:
25 minuti fa, roipnol ha scritto:

nello specifico parliamo di bassa tensione ed impianti residenziali

Partiamo già con il piede sbagliato.

Il disegno di un impianto civile DEVE essere limitato al quadro di distribuzione, fare lo schema della disposizione degli apparecchi sarebbe inutile e così anche "disegnare" la deviata o l'invertita o il relè, o il passaggio dei conduttori.

Ma per le giovani leve, questo sembra importantissimo.

 

 

Inserita:

Ciao per la dichiarazione di conformità e cautelarsi su modiche non tue, ti serve sapere dove di preciso  sono posizionati i componenti.Il tubo corrugato è flessibile per scansare gli ostacoli quindi è impossibile presentarlo su un disegno specialmente la parte a  pavimento.Per questo servono delle fotografie.Se segui le normative i tubi  sulle pareti non possono correre in diagonale ma sempre orizzontali o verticali.Puoi fare uno schema     a blocchi  che ti indica il collegamento che segue  il flusso .partendo dal contatore ,quadro sotto contatore quadro principale e passaggio tra scatola e scatola di derivazione ma non le singole 503.

Inserita:
14 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Partiamo già con il piede sbagliato.

Il disegno di un impianto civile DEVE essere limitato al quadro di distribuzione, fare lo schema della disposizione degli apparecchi sarebbe inutile e così anche "disegnare" la deviata o l'invertita o il relè, o il passaggio dei conduttori.

Ma per le giovani leve, questo sembra importantissimo.

 

 

A me non serve creare uno schema da allegare in una qualche documentazione ufficiale, semplicemente un promemoria mio di come ho fatto io o è stata fatta in precedenza una certa cosa. Quindi, da quello che ho letto, il tipo di formato a me congeniale dovrebbe essere lo schema di montaggio; rimane pertanto il dubbio di come si proceda da zero per fare un lavoro ordinato. Grazie anche a te per la risposta.

Inserita:

Maurizio , cautelarsi  disegnando almeno i componenti sulle pareti mi sembra il minimo sindacale.roipnol ,comprati la guida blu impianti civili Tuttonormel   li è spiegato bene cosa fare.

Maurizio Colombi
Inserita:
22 minuti fa, elettromega ha scritto:

cautelarsi  disegnando almeno i componenti sulle pareti

Sai chi guarderà quel disegno che farai dettagliatamente?

Sai come sarà attendibile quel disegno una volta realizzato il lavoro?

Sai cosa possa cautelarti la realizzazione di quel disegno?

 

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