Adr1 Inserito: 3 ore fa Segnala Inserito: 3 ore fa Non operando su media ed alta tensione mi è sorto un dubbio. Non avendo queste linee il cavo di neutro, come sono collegati i trasformatori in centrale e nelle cabine? Se nel lato BT sono collegati a stella, come sono invece nel lato MT o nel lato AT? La tensione verso terra che si ha da un cavo dell'alta tensione, da cosa deriva ? Da effetti capacitivi o comunque possiamo desumere un "centro" del triangolo che ha potenziale zero?
Marco Fornaciari Inserita: 31 minuti fa Segnala Inserita: 31 minuti fa (modificato) Vado a memoria degli studi dei primi anni '70 e di letture per aggiornamento, poi sul lavoro di fatto non si serve se non per avere certezza delle connessioni di terra e protezione degli impianti con cabtìina MT/BT dedicata. Negli anni '80 ho anche collaborato con i tecnici locali Enel quando i primi inverter creavano problemi alle loro linee e apparecchiatura di misura e sicurezza, provocando anche troppi disservizi e lamentele. Faccio riferimento all'Italia, in altri paesi può essere diverso, anzi mi risulta che in alcuni paesi in MT è trasportato anche il neutro, vatti a ricordare quali. I generatori in MT mi risultano sempre collegati a stella, con neutro a terra, magari tramite impedenze. Importante: da qui in avanti entrano in ballo anche le armoniche. Tutta la parte AT è isolata da terra. I trasformatori MT/AT a valle dei generatori non ricordo come sono collegti. Nei trasformatori MT/AT e AT/MT con un avvolgimento collegato a stella, il centro stella è sempre collegato a terra. Le linee AT trasportano solo le tre fasi, e il conduttore di protezione che viaggia in cima ai pali è isolato dalle fasi. I trasformatori AT/MT mi risultano collegati Y/D. Tutta la parte MT è isolata da terra. Le linee MT trasportano solo le tre fasi. I trasformatori MT/BT sono normalmente collegati D/Y, con neutro a terra e distribuito lato BT. Poi in giro ci sono tanti impianti spefici e dedicati: trasformatori MT/BT collegati D/D, Y/Y. Sorvoliamo sui secondari collegati a zig zag. Sorvoliamo anche sugli autotrasformatori. In alcuni casi in BT ho utilizzato trasformatori di isolamento con potenza di alcuni kW collegati D/D o D/Y. Il mancato collegamento a terra delle linee AT e BT è per limitare le correnti di guasto. I controlli di isolamento tipicamente sono di tipo capacitivo. In AT e BT bisogna dimenticarsi di quanto presente in BT per quanto riguarda sicurezza e protezione; in AT e BT è fondamentale l'isolamento totale, che non deve mai mancare. La messa a terra delle masse metalliche, visivamente è costruita come quella in BT, serve per: equipotenziale, intervento dei dispositivi di protezione e controllo dell'isolamento. In ambienti dove sono presenti sia utenze in BT sia in MT, e con varie cabine, è di totale imporanta la costruzione della rete di terra specialmente il colletore generale: situazione che mi sono trovato su impianti che ho realizzato (per la parte MT era presente un progettista abilitato). Modificato: 23 minuti fa da Marco Fornaciari
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