rimonta Inserito: 17 febbraio Segnala Inserito: 17 febbraio Buongirono a tutti. A casa mia ho necessità di risistemare un pochino l'impianto di messa a terra, in quanto un cavo tra due paline è stato danneggiato da un escavatore dell'imporesa che stà eseguendo dei lavori sulla mia proprietà. Già che ci sono vorrei dargli una bella rinnovata visto che ha 30 anni. L'impianto attuale è composto da tre paline tonde di acciaio connesse tra loro da una cordina di rame con guaina. Vorrei togliere la cordina attuale e sostituirla totalmente. Per prima cosa dovrei togliere la patina di sporco e ossido dai dispersori: conviene usare un pò di carta vetrata, o rischio di rimuovere anche la zincatura( sempre che ci sia) Poi per quanto riguarda la cordina, si può usare Fs17 da 16 mmq o devo usare fg16? Nel punto di connessione tra rame e morsetto attualmente non ci sono capicorda ma semplicemente il cavo di rame è stato serrato con morsetto direttamente sull'acciaio, senza interrompere il conduttore. Posso riutilizzare questo metodo?
Marco Fornaciari Inserita: 17 febbraio Segnala Inserita: 17 febbraio Come conduttore per il parallelo della paline puoi usare anche il rame nudo. La corda e il FG16 hanno doppia guaina isolante, lì non serve e costa di più. Sì, prima di rifare le connessioni devi togliere tutto l'ossido, da qui dire se viene via la zincatura è dura: prova, alla peggio cambi la palina. Eventualmente usa una spazzola di ottone, e poi lava delicamante con acido muriatico. Non usare lo zincatore delle bombolette che di fatto è un pessimo conduttore, per non dire che isola. Il tipo di connessione che citi va bene, ma se la palina ha solo il foro è necessario il capocorda pinzato: che i ogni caso è sempre meglio. Usando i capicorda come bullone, rondelle e dado di conviene utilizzare quelli in acciaio inox M10. In ultimo se usi corda di rame nuda la sezione minima è 25 mmq, se corda isolata 16 mmq.
rimonta Inserita: 18 febbraio Autore Segnala Inserita: 18 febbraio Grazie per la risposta. Volendo usare corda isolata (visto che è più flessibile) si può usare cordina fs17? Inoltre, avendo aggiunto un piccolo box in prossimità dell'ultima palina, vorrei sapere se sia possibile collegare l'impianto di terra del locale direttamente a quest'ultima, oppure e meglio allungare la corda fino al primo dispersore dove c'è il nodo di terra principale?
rimonta Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Un'altro piccolo problema: ad oggi in questo edificio ci sono due appartamenti (primo e secondo piano), con due distinti impianti di terra. Purtroppo è stato fatto così da prima di acquistarlo. Vorrei cercare di rimediare a questo, anche perchè ci sono punti presa molto vicini nei giardini. Per collegare assieme i due impianti l'unico passaggio che posso sfruttare è un corrugto da 20 mm di diametro che parte dal mio pozzetto di terra e arriva nella prima scatola di derivazione dell'altro impianto, proprio dove c'è il nodo di terra dell'altro appartamento (morsetto a mantello). Potrei quindi partire con una cordina dal mio ultimo dispersore, dove adesso si collega la cordina che poi arriva al mio nodo principale e da li poi collegarmi con il nodo del secondo appartamento. Purtroppo non riesco a mettere un cavo unico senza giunzioni fino al dispersore dell'altro impianto. Lo spazio nel corrugato è abbastanza poco, credo che farò una enorme fatica a tirare una cordina da 16 mmq. Eventualmente per l'equipotenzialità tra i due impianti potrebbe essere normativamente sufficiente portare 1 o 2 cordine da 6 mmq, anzichè una da 16mmq?
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Meglio corda unica da 16 mmq, se usi 6 mmq devi metterne 3, il parallelo delle corde riduce la sezione utile. Se ci sono due paline puoi sempre metterele in parallelo all'esterno, non è il massimo, ma può andare, magari usi corda da 25 mmq. In un qualsiasi edificio la terra deve essere unica per tutti gli impianti, con un nodo centrale ben definito e identificato, tra l'altro facendo così migliori la resistenza di terra. Se per ragioni d'installazione devi giuntare la corda di terra basta farlo a regola d'arte, meglio se con connettori pinzati. Per il box va bene il collegmento diretto alla palina vicino, però dovento alimentare il box con cavo che sia a due o tre fili non ti cambia la vita, ovviamente quel cavo deve avere un MT o MTD indipendente da tutto il resto: con MT in testa al cavo nel box devi poi mettere un ulteriore MTD, dipende da come è realizzabile il cablaggio del tutto.
rimonta Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Gli impianti sono due ad oggi e esternamente non riesco a unirli. Il primo appartamento ha tre paline in parallelo, il secondo solo una. A questo punto potrei eliminare la sua palina e collegare l'impianto di terra suo al mio nodo, così avrei un unico nodo ben distinto. Però non capisco che male farebbe avere due nodi, collegati tra loro dalla cordina da 16 P.s. per il box alla fine ho portato una cordina di terra da 16 al nodo principale, e l'alimentazione con un fg16 2x6 che parte dal quadro sottocontatore, protetto dal differenziale selettivo da 300 mA più magnetotermico da 32A. Poi nel quadro del garage ci sarà il differenziale da 30 mA e vari magnetotermici. Modificato: 56 minuti fa da rimonta
Marco Fornaciari Inserita: 39 minuti fa Segnala Inserita: 39 minuti fa Nel momento che colleghi tutte le paline in parallelo o unisci i due noti attuali ottieni una terra unica con un nodo comune e principale, decidi tu qual'è dei due. Definire un nodo comune e principale per l'impianto di terra di fatto serve solo a individuare il punto al quale riferire tutte le misure, va da se che le sezioni dei conduttori di parallelo devone essere corrette. Ottimo per l'impianto del box.
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora