andrew97 Inserito: 17 febbraio Segnala Inserito: 17 febbraio Ciao a tutti, sto costruendo il mio synth modulare e vorrei chiedervi alcuni consigli per quanto riguarda l'alimentazione vorrei realizzare una nuova PSU per il mio synth, per ora sto utilizzando un un circuito che ho realizzato con il 7812 e 7912 che puo erogarmi fino a 1 A, ma una volta completato il mio synth dovrò alimentare circa 30 moduli, e considerando che in media un modulo richiede 100mA volevo realizzare un alimentatore +-12 volt con 3/4 A come base sto partendo da un circuito classico con il lm317 e lm337 (circuito nell'immagine sotto), mi avevano consigliato questi perche i 317 e 337 non calano di tensione quando sono sotto carico pesante, e anche perche mi fa comodo poter regolare le tensioni anche su 15 volt per testare alcuni moduli particolari. per arrivare a gestire correnti cosi alte mi hanno consigliato di usare i transistr di potenza 2N3055, vorrei sentire anche il vostro parere, è buona come soluzione ? che tipo di accorgimenti dovrei seguire per aggiungere i 2N3055? dovrei implementare anche la limitazione della corrente per non rischiare di bruciare tutto? grazie a tutti per i consigli. bruciare tutto ?
Ctec Inserita: 18 febbraio Segnala Inserita: 18 febbraio Per aumentare la corrente erogata, si usa appunto uno o più transistor come amplificatori di corrente. Ci sono svariati esempi in rete, ho tratto questo: che implementa anche una buona protezione foldback in caso di corti in uscita. Ci sono anche un po' di dimensionamenti. Il lato LM337 ovviamente va "specchiato" per tensioni negative. Eviterei il 2N3055 e relativo PNP, roba vecchia e ci sono troppi fake in giro. Meglio magari qualcosa di più moderno.
andrew97 Inserita: 24 marzo Autore Segnala Inserita: 24 marzo grazie mille per i consigli, scarterei i 317 e 337 o comunque le soluzioni con i transistor di potenza che mi sembra piu complicata da fare, la soluzione con i 338 e 2 trasformatori uguali è forse la piu semplice, ma a questo punto penso che opterò per LT1033 (negativo) e LT1085 (positivo) mi sembra la soluzione piu facile e affidabile, è vero l'lt1033 costa una decina di euro ma risparmio in altri componenti e mi sembra anche piu affidabile come soluzione grazie ancora a tutti
andrew97 Inserita: 20 ore fa Autore Segnala Inserita: 20 ore fa ciao a tutti, alla fine ho optato per due regolatori positivi lt1084 e un trasformatore a due secondari separati, e vorrei dimensionarlo per 4A non sono un elettronico, per cui vorrei esporvi un po di dubbi, ho realizzato io lo schema e vorrei realizzare anche il pcb, il primo dubbio che ho è sul trasformatore da usare, gli lt108x hanno il dropout a 1.5 volt rispetto i 2.5v dei lm317, vorrei sfruttare questo vantaggio per far dissipare meno calore possibile, e mi chiedevo se utilizzare un trasf. con 2 secondari a 12Vac o 15 Vac, per cercare di capire se i 12Vac bastassero ho fatto i seguenti ragionamenti: tensione minima richiesta= 12+1.5= 13.5V ricavando la tensione di picco e togliendo 1,8 volt di caduta sul ponte ho (12v*1.4)-1.8 v= 15.2V da qui sono andato a calcolarmi il mio ripple massimo teorico per non far lavorare il regolatore sotto il dropout, 15.2-13.5= 1.67Vpp e ho considerato un ripple ammissibile di 1.2vpp per sicurezza, in questo modo il regolatore non vede tensioni sotto i 14v cosi da avere anche uno 0.5V che tiene conto degli sbalzi di rete. quindi sulla carta mi sembra bastino i 12Vac, voi che ne pensate, volevo capire anche se il metodo e i ragionamenti che ho fatto sono corretti per il dimensionamento. sono poi andato a calcolarmi il valore dei condensatori di bulk C= 4A/2*50*1.2 e mi viene un condensatore da 33000 micro farad che mi sembrano un po tantini hahahah che ne pensate di questi ragionamenti, mi consigliate un 12Vac o 15 Vac ? vi lascio lo schema che ho realizzato fino ad ora, la sigla dei ponti a diodi è sbagliata sceglierò ponti a diodi da 10-15 A, mi farebbe piacere avere un opinione sullo schema. Un altro dubbio riguarda le correnti di ritorno. Ho letto che, se il partitore del pin ADJ è collegato allo stesso percorso di massa attraversato dalla corrente di carico, la piccola resistenza delle piste può generare una caduta di alcuni millivolt, introducendo rumore. Per evitarlo, vorrei separare sul PCB il ritorno di potenza dal ritorno di misura del circuito ADJ, collegandoli in un solo punto tramite un Net-Tie. Ho già predisposto in KiCad due reti distinte, ma non mi è ancora del tutto chiaro come realizzare correttamente il layout: dove posizionare il Net-Tie, come evitare che la corrente del carico percorra quella pista. ci tengo a realizzare un alimentatore il piu professionale possibile anche solo a scopo didattico, quindi aspetto con piacere i vostri consigli e opinioni, grazie a tutti.
Ctec Inserita: 17 ore fa Segnala Inserita: 17 ore fa E' corretto, 12Vac bastano (che poi a vuoto sono anche di più). Considerando che raddrizzi a doppia semionda (100Hz), bastano circa 1000uF per ampere, quindi 4700uF/25V sono sufficienti per ramo. Oppure due da 2200uF/25V. Meglio se in versione da 105°C (campano più a lungo). Per la dissipazione, nel caso peggiore dovresti avere circa 15W per ramo, sei nella SOA fino a Tj=110°C anche per il TO-220. Calcola poi bene il dissipatore
andrew97 Inserita: 14 ore fa Autore Segnala Inserita: 14 ore fa scusa ma cosi con 4700 micro facendo i calcoli come nel messaggio precendente mi verrebbe un ripple cosi alto da farmi scendere la tensione sotto il valore limite di 13.5 vac per far lavorare il regolatore con il dropout di 1,5v o sbaglio qualcosa ?
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