Vai al contenuto

Sostituzione faretti GU5.3 con GU10, chiedo consigli tecnici e pratici


Messaggi consigliati

Inserito:

Ciao a tutti, a casa ho vari faretti ad incasso con lampadine con attacco GU5.3 (MR16) le classiche alogene 50W che volevo sostituire con analoghe LED.

Siccome mi sono reso conto che dovrei sostituire anche i trasformatori con una spesa non proprio minima stavo pensando che avrei diversi vantaggi ad installare portalampada GU10, visto che potrei fare a meno dei trasformatori in futuro ed avrei anche maggiore scelta e minori costi per lampadine, essendo le GU10 molto più diffuse ed economiche.

Prima di procedere però avrei bisogno di vostri consigli sia a livello di sicurezza e normativo che a livello pratico.

I faretti in questione si trovano in bagno ed in cucina.

Quelli in bagno non si trovano direttamente sopra la doccia, ma uno di questi si trova a meno di 60cm dalla verticale della doccia e ad un'altezza di 2,75 metri e visto che l'ambiente non è proprio grande tutti vengono sicuramente interessati più o meno lievemente dai vapori dell'ambiente ed anche quelli in cucina vengono interessati dai vapori di cottura.

Quindi la prima cosa che vorrei capire è se nel mio caso la sostituzione GU5.3 -> GU10 è possibile a livello normativo o se sono vincolato ad usare faretti alimentati a 12V e se a livello di sicurezza in queste condizioni è preferibile rimanere con faretti 12V oppure se anche i GU10 alimentati a 220V andrebbero bene.

Passiamo poi alla pratica.

Ogni singolo faretto ha un proprio trasformatore, un Relco Minifox60pfs (https://www.relcogroup.com/wp-content/uploads/files/scheda-tecnica/components/RN1362-scheda-tecnica.pdf) che riceve la linea 220V attraverso un cavo multipolare con fase e neutro collegati ai morsetti 1 e 2, mentre il filo di messa a terra è semplicemente tagliato e lasciato "libero" come da foto

 

Istantanea_2026-02-20_15-27-12.png.7bf913f3eca1d5df41c455ae9b1e7291.png

 

Vorrei sapere se decidessi di installare i portalampada GU10 quale sarebbe il migliore collegamento che si pùo fare tra il cavo della 220V ed i portalampada?

La messa a terra si potrebbe lasciare sempre così oppure andrebbe sistemata in qualche modo? Come?

 

Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto. 👍

Inserita:

Ottima idea quella di eliminare gli odiosi trasformatori elettronici per alogene.
(non ne trovo un vantaggio o un riutilizzo che è uno...)
 

L'unica limitazione, per chi legge ed ha la stessa esigenza, è l'altezza maggiore della lampadina nel controsoffitto, ma raramente si ha poco spazio a disposizione.

Con i nuovi faretti GU10 la terra non serve
La giunzione tra il cavetto che esce dallo zoccolo e la linea di può fare con i comuni ed economici morsetti a mantello.

s-l960.webp

Oppure con i Wago, più pratici, ma anche più costosi

image_3129_0.jpg

Inserita:
3 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Oppure con i comodi, economici e semplici mammut

 

E come entrano tutti quei Mammut nel soffitto ?
Poi crolla tutto...  😄😄😄
Io sapevo che si ciamassero "Mamut", dal nome della marca più comune...

Maurizio Colombi
Inserita:
5 ore fa, patatino59 ha scritto:

Io sapevo che si ciamassero "Mamut",

Mi è scappata una "M" in più... ma tu hai perso una "H" 😂

Inserita:
12 ore fa, patatino59 ha scritto:

Ottima idea quella di eliminare gli odiosi trasformatori elettronici per alogene.
(non ne trovo un vantaggio o un riutilizzo che è uno...)

Io non ne capisco nulla, ma anche a me riflettendoci sembrano solo una complicazione in più, un'ulteriore parte che può dare problemi o rompersi e che comunque vada ha un costo in più e senza alcun vantaggio, perché complicarsi la vita?

Anche per questo chiedevo se ci fossero - che voi sappiate - motivazioni normative o di maggiore sicurezza per cui potrebbe essere preferibile o addirittura obbligatorio utilizzare lampadine alimentate a 12V.

Tutti questi faretti, una ventina, li ha installati una ditta in fase di ristrutturazione una dozzina di anni fa quando sicuramente i faretti GU10 erano già disponibili e diffusi, ma non so se altrettanto efficienti ed economici come oggi, quindi viene da chiedersi perché abbiano fatto questa scelta.

13 ore fa, patatino59 ha scritto:

L'unica limitazione, per chi legge ed ha la stessa esigenza, è l'altezza maggiore della lampadina nel controsoffitto, ma raramente si ha poco spazio a disposizione.

La GU10 da ricerche fatte in rete dovrebbe essere 6mm più alta della GU5.3 ed avere lo stesso diametro, quindi utilizzabile teoricamente negli stessi portafaretti, confermi?

Nel mio caso i 6mm in più in altezza non sono un problema, l'unico problema che ho notato è che alcuni faretti hanno il portalampada integrato per cui credo vadano sostituiti integralmente :(

13 ore fa, patatino59 ha scritto:

Con i nuovi faretti GU10 la terra non serve

Quindi il cavo della 220V lo lascio così com'è?

Come mai non serve la terra se posso chiedere?

13 ore fa, patatino59 ha scritto:

Oppure con i Wago, più pratici, ma anche più costosi

Credo proprio che userò i Wago, mi sembrano molto più semplici per gli inesperti come me e per qualche decina di centesimi al pezzo in più meglio non formalizzarsi.

 

Grazie a @patatino59 e @Maurizio Colombi per l'aiuto :)

Inserita:

odio essere pedante..però si scrive  MAMMUT.... anche Gemini è d'accordo.

 

Maurizio Colombi
Inserita:
1 ora fa, drn5 ha scritto:

anche Gemini è d'accordo.

Chi è? Un tuo collega? 🤭

Inserita: (modificato)

 

OT:

19 ore fa, drn5 ha scritto:

odio essere pedante..però si scrive  MAMMUT.... anche Gemini è d'accordo.

Da ragazzo ho visto spesso la scritta Mamut (senza H) sui morsetti citati, e mi è rimasta impressa nella memoria.
E' ovvio che Gemini, che è giovane, non li ha mai visti.
Purtroppo non trovo foto in rete o morsetti d'epoca che avallino la mia esperienza, ma posso giurare che è vera.

E' chiaro che l'animale viene in mente prima della marca, ed ha preso il suo posto nel parlato comune.

Fine OT.

 

Modificato: da patatino59
Inserita:
Il 21/2/2026 alle 16:33 , Honig ha scritto:

maggiore sicurezza per cui potrebbe essere preferibile o addirittura obbligatorio utilizzare lampadine alimentate a 12V.

 

Ciao, io ti dico perchè personalmente almeno in bagno userei i 12V, semplicemente perchè è più facile che ci arrivino schizzi d'acqua veri e propri, ne ho viste e sentite di ogni genere, doccino staccato e usato direttamente il tubo che poi ha sparato verso mobili etc.

 

Quindi, io da utilizzatore come te, metterei il trasformatore il più lontano e riparato possibile da schizzi d'acqua e le lampadine a 12V.

Inoltre, una sottigliezza: finchè mi parli di lampade alogene a 220V ok, ma quando mi parli delle stesse GU10 ma a LED significa che dentro hanno una circuiteria e/o switching che le farà durare un decimo della vita dei LED stessi. Quindi non ti fare ingannare dal costo lampadina più basso per le GU10 ... si bruciano molto prima che le altre che contengono solo dei LED e la parte trasformatore è esterna.**

 

La terra non c'è perchè il trasformatore non ha carcassa in ferro ed il portalampada non viene attinto da parti che possono entrare in contatto con la tensione, parlo di quelli da incasso anche se ne ho visti, proprio per uso con le GU10 con un morsetto a vite per la terra parlo del faretto proprio. Quelli ad applique se 12V non hanno la terra ma se 220V si ce l'hanno se sono di ferro.

 

 

**Se fossimo coerenti con l'ecologia ed il risparmio energetico (parlo dei piani alti) le lampadine LED e le cd. a risparmio energetico sarebbero da 12-24V ed avremmo uno o due trasformatori per tutta la casa, cambiando all'occorrenza solo la parte illuminante (come si è fatto con le incandescenza e alogene), ovvero i soli i LED quando si "consumano" ed emettono minor luce o si bruciano il tutto senza SPRECARE tanta circuiteria inutile, ingombrante e spesso pure poco sicura per renderla sempre più piccola con il benetacito di un consumismo (ed un imbroglio) che fa letteralmente luce nel cosmo. Oggi ci sono delle bellissime lampadine di tutte le forme possibili, anche di vetro che ricordano i filamenti di una volta quindi entrano ovunque in installazioni pre-esistenti, farle a 12-24V e poi fare le linee di casa per le luci dedicate (una banalità la modifica dell'impianto) intaccherebbe quel profitto in barba all'ecologia che i big, complice certa politica, non vogliono farsi soffiare.

Maurizio Colombi
Inserita:

kym, permettimi, tu la vedi così, io la vedo diversamente valutiamo il perchè:

 

23 minuti fa, kym ha scritto:

è più facile che ci arrivino schizzi d'acqua veri e propri,

ma questi schizzi, difficilmente entreranno tra le fessure del portalampada e saliranno per 5 o 6 centimetri fino ad arrivare allo zoccolo della lampada.

 

26 minuti fa, kym ha scritto:

le farà durare un decimo della vita dei LED stessi.

Sinceramente ho diverse lampade di questo tipo, alcune addirittura installate da parecchi anni.

Logicamente tutto ha una vita, predefinita o no, anche le lampade LED. E la vita delle LED è sicuramente più lunga di quelle ad incandescenza.

 

31 minuti fa, kym ha scritto:

La terra non c'è perchè il trasformatore non ha carcassa in ferro

Ed i porta faretto sono generalmente montati su materiale isolante e non sono in contatto con nessuna parte in tensione, il portalampada GU10 è collegato alla lampada che è in plastica o, nelle versioni per i ricchi, di vetro, quindi niente terra.

 

37 minuti fa, kym ha scritto:

avremmo uno o due trasformatori per tutta la casa,

Finchè non si guasta un trasformatore e rimani al buio con tutta la casa, o con mezza casa se ne hai messi due...

 

39 minuti fa, kym ha scritto:

Se fossimo coerenti con l'ecologia ed il risparmio energetico

lasceremmo tutto così com'è, la tensione di rete il più vicino possibile al punto di trasformazione o, addirittura all'apparecchiatura. Portare in giro una linea in bassissima ci costerebbe qualcosa, mantenere alimentato un trasformatore perennemente avrebbe un costo, interrompere pochi mA è sempre più semplice che interrompere alcuni ampere.

Forse sta uscendo la mia tradizionale "old school", ma io la penso così da un po' di tempo e mi trovo bene...

Inserita:

Per me i trasformatori sono una palla al piede, nascondili di li mettili di là... lampadine e faretti di qualsiasi tipo e forma sempre e solo a 220V.

Quando uno salta, scendo sotto casa e ne compro un altro in 5 minuti. Tanto durano non meno di 5/6 anni.. mi stufo prima del lampadario o della plafoniera.

I faretti sopra la doccia  li lascio a chi fa cromoterapia, personalmente le luci le metto in zona 3, collegate con i mamuth. 😁

L'unico trasformatore 12 V è quello per campanello all'ingresso e tirello in doccia.

 

 

Inserita:
51 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

ma questi schizzi, difficilmente entreranno tra le fessure del portalampada

 

dipende da come è fatto il mobile, molti hanno la lampada che da sotto la vedi bella chiusa nel suo faretto, ma sopra è tutto aperto coperto da una paratia frontale e basta, se lanci acqua verso l'alto, cadrà proprio sul retro della lampada e sul portalampade. Specialmente i mobili con faretti progettati per le alogene (il calore).

 

53 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Finchè non si guasta un trasformatore e rimani al buio

 

Come si può guastare (da solo, per un corto, per un elettrodomestico etc.etc.) qualunque altro componente della distribuzione e sei comunque al buio.

Al mio vicino è scattato un magnetotermico per sovraccarico e pur avendo eliminato la fonte del sovraccarico (forno, boiler e piastra elettrica tutto insieme) il magnetotermico non ne ha più voluto sapere di stare "su".... anche da scollegato, se non c'ero io era al buio.

 

55 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Forse sta uscendo la mia tradizionale "old school"

 

Prima cambiavi una lampadina, punto. Oggi? cambi i led e tutta la circuiteria (fatta anche con le famose terre rare), ha senso? per me no, sia per i costi sia per un discorso ecologico (se dobbiamo essere ecologici perchè ce lo impongono allora lo dobbiamo essere fino in fondo, non salvaguardando gli interessi di chi predica bene e razzola male).

Potremmo avere LED di qualità senza tutto il resto, un enorme spreco. Con 1A ne fai di luce a 24V. I fili già ci sono, non li devi cambiare, neppure gli interruttori.

Un trasformatore serio consuma, a vuoto, quanto? ovviamente nel caso sarebbero ottimizzati per questo tipo di uso, ovviamente con un tempo di transizione congruo.

In fondo, se ci pensi, con tutte le luci "moderne" che accendi con telecomandi, wifi, internet (sonoff etc.) è tutto già alimentato perennemente.

 

56 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

E la vita delle LED è sicuramente più lunga di quelle ad incandescenza

 

Io ho bruciato più led che incandescenza ed i led li ho recuperati sempre sani. Ho tanti faretti alogeni alcuni da 10 anni mai bruciati usati in concomitanza con altri (per economizzare) led a risparmio Gu10 .... questi ultimi li ho cambiati già 3 volte tutti.... stesso uso, stesse accensioni, stesse ore accesi. Tutti OSRAM sia alogeni che led.

 

Ora sto cercando un fornitore che abbia le alogenene old school da 300W .... ho un lampadario bi-braccio che ne ha due e fa una luce indiretta che adoro e non cambierò mai con nessun led o altro genere di lampada.

Inserita: (modificato)
53 minuti fa, drn5 ha scritto:

personalmente le luci le metto in zona 3

e quindi anche in doccia...

sempre se si tratta di faretti a soffitto...

 

se poi schizzate il soffitto... mi vien da chiedermi che caspita fate in doccia...

 

le alogene da 12v facevano più luce delle gu10

Modificato: da click0
Maurizio Colombi
Inserita:
21 minuti fa, kym ha scritto:

sto cercando un fornitore che abbia le alogenene old school da 300W ....

Buona fortuna!

 

Inserita:

Vorrei ringraziare davvero tutti per la discussione molto stimolante, sto imparando molte cose e sentire opinioni in parte contrastanti aiuta a farsi un quadro più completo della situazione.

Come sottolineava @click0 ho appreso che i GU5.3 alogeni erano più efficienti dei GU10 alogeni ed in genere duravano molto di più, mentre oggi come oggi qualunque sia l'attacco preferito dobbiamo usare i LED sia perché si trovano quasi solo quelli, sia perché usare bulbi da 50W l'uno è uno spreco...ed in questo caso a leggere le schede tecniche sono simili se non uguali per durata, numero accensioni e rendimento lm/W.

Ledvance da stessa durata (15.000 ore o 100.000 cicli accensione) sia per GU5.3 che per GU10.

Ora chi come me ha GU5.3 quando sostituisce le alogene esaurite con lampadine LED deve anche porsi il problema se i trasformatori già esistenti riusciranno ad alimentare correttamente i bulbi LED e se non lo fanno vanno praticamente sostituiti tutti con un certo costo e si dovrebbe anche capire quali sono affidabili, visto che in rete si trovano per lo più trasformatori di marche sconosciute penso cinesi di ignota affidabilità (penso io)

Ieri comunque ho avuto un po' di tempo libero ed ho analizzato meglio la mia situazione faretti, come previsto tutti i bulbi che ho sono alogeni Osram da 50W con attacco GU5.3 e tutti hanno il loro trasformatore (ce ne sono una ventina...) 

Vi dirò che sono molto dibattuto sul da farsi e non escludo una soluzione mista.

Ho quattro diversi gruppi di faretti tutti diversi tra loro ed alcuni di questi con portafaretto integrato tipo così che penso non siano convertibili a GU10, qunidi questi sarei intenzionato a lasciarli almeno inizialmente così come sono.

Altri invece sono faretti semplici in cui il portalampada non è fissato alla struttura del faretto per cui sono sostituibili e qui potrei fare la sostituzione, grazie alla quale dovrebbero liberarsi dei trasformatori che potrei usare per sostituire quelli che al momento non sono funzionanti.

Questione bagno, essendo ad un'altezza di 2,75m non credo siamo nemmeno in zona 3, quindi dal punto di vista normativo non dovrebbero esserci vincoli e si può usare la 220V.

Più che a schizzi d'acqua molto difficili temevo vapore che può salire e magari può penetrare all'interno del faretto, cosa a cui teoricamente si potrebbe ovviare o limitare con faretti IP44 (o in su) volendo.

In questa stanza ho visto che la ditta installatrice ha preso ulteriori precauzioni, ossia in tutti gli altri casi il portalampada è direttamente collegato al trasformatore, mentre dove c'è la doccia il portalampada è collegato ad un famoso mammut che è collegato a sua volta al trasformatore con almeno altri 20cm di fili, quindi il trasformatore è ancora più lontano da pericoli vari. Anche in questa situazione secondo voi sarebbe sostituibile il GU5.3 con GU10? Grazie

Inserita:
3 ore fa, Honig ha scritto:

Anche in questa situazione secondo voi sarebbe sostituibile il GU5.3 con GU10?

 

Perchè non metti un solo trasformatore 12v (calcolato in W per tutti i faretti) e poi porti i fili alle singole lampade?

Così come ti ho già detto, stai lontano da schizzi, acqua, vapori etc.  accorgimento fatto anche all'origine come hai potuto vedere e come ti ho scritto in precedenza senza saperlo.

 

Scusa, tra l'altro hai un sacco di trasformatori AC che alimentano, singolarmente spot da 50W 12V, con uno solo ci metti circa 10 lampade da 5W in parallelo, dovrebbero andare, il carico minimo lo soddisfi credo, o no? perchè sei partito subito con il doverli cambiare? gli spot led 12v AC/DC vanno comunque, non sono come le strisce led che hanno bisogno di CC.

patatino59
Inserita:
47 minuti fa, kym ha scritto:

hai un sacco di trasformatori AC

Non sono trasformatori, magari !
Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene.
La lampadina FA PARTE del circuito, e livella la schifosa forma d'onda che esce da quei dispositivi di M...

Maurizio Colombi
Inserita:
18 minuti fa, patatino59 ha scritto:

Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene.

Ma queste cose non le sanno tutti...

Inserita:
34 minuti fa, patatino59 ha scritto:

Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene.

 

Mica vero:

 

https://www.lampadadiretta.it/osram-mouse-150va-230v-trasformatore-12v-alogene-led-dimmerabile-4050300581415

 

Inoltre, sempre Osram (reperibile in rete) dice, riguardo le lampade spot 12V che sono retrofit, adatte anche a trasformatori per le alogene.

 

Io per esperienza diretta, ho messo delle lampade a 12V su trasformatori elettronici che prima avevano le alogene ed è vero, non hanno funzionato ma SOLO perchè non avevo messo almeno 5 lampade per arrivare ad almeno 20W di carico minimo su trasformatori da 75W anno 2005....

Inserita:
28 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Ma queste cose non le sanno tutti...

 

Inserita: (modificato)

Comunque credo che tutto si resumi alle lampade, ad esempio, leggo che le MR11 (attacco G4) a 12V funzionano esclusivamente in DC almeno quelle che ho trovato qualche istante fa con una ricerca. Mentre le MR16 (per essere precisi) attacco GU5.3 a 12V sono AC-DC dove ti devi preoccupare solo della soglia di carico minimo del "trasformatore-alimentatore" elettronico, se non lo "impegni" alla soglia minima o non si accende nulla o lampeggiano le lampade e te le brucia. Mi ricordo che testando una lampada "all in one" con diversi faretti a 220V il suo circuito se impegnato con meno lampade le faceva lampeggiare e la tensione ai capi arrivava a oltre 25V mi ricordo che lo verificai con l'oscilloscopio.

Modificato: da kym
Maurizio Colombi
Inserita:
32 minuti fa, kym ha scritto:

funzionano esclusivamente in DC

Prova a rileggerti per bene la discussione di cui hai postato il collegamento, dice tutto il contrario di quello che stai sostenendo tu in questa discussione.

Rileggendola, inoltre, avrai risposte precise, sia sulle "bispina", sia sui trasformatori elettronici e mi eviteresti di ripetere ancora tutta la pappardella.

Del resto dicevo le stesse cose anche 13 anni fa.

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...