kym Inserito: ieri dalle 13:15 Segnala Inserito: ieri dalle 13:15 (modificato) Buongiorno, prima della gettata (che farò a giorni) ho collegato con delle barre di ferro saldate le staffe del perimetro delle fondamenta, dando qualche punto anche quà e la a "sentimento" anche nei tronconi interni collegando le reti elettrosaldate della platea alla barre adibite a "terra". Allo stesso modo ho saldato, per continuità elettrica i ferri dei pilastri che vanno al piano superiore ed al tetto sempre alle solite barre. Ho saldato perchè è vero che tutti i ferri sono legati ma vuoi mettere una saldatura con un contatto tra barre e filo di ferro arruginito? La stessa cosa farò nel solaio dai pilastri, tutto per avere continuità. Il tutto verrà saldato all'impianto di terra con i dispersori in giardino tramite piatto di ferro così da far corpo unico, da li poi, scatola disgiuntore fuori terra e cavo verso la scatola principale all'interno della casa. Bene, oggi parlavo con un sedicente esperto che dice: ora se non metti anche un parafulmine, se un fulmine "passa" da queste parti viene attirato dalla tua struttura quando magari avrebbe scaricato da altre parti. Ora, a parte che i fulmini non circolano come gli autobus e che il fulmine spesso si genera anche da terra coinvolgendo le "punte" (strutture, tetti case, tralicci e trasformatori sui pali etc.) mi pare abbastanza fuorviante ciò che mi ha detto. In ogni caso, pur che i ferri dell'armatura non li avessi saldati, le legature (a migliaia) rendono quantomeno la platea totalmente connessa con le fondamenta, difficile che non ci sia un contatto sicuro tra di loro. (e comunque nel mio caso il cemento delle fondamenta non tocca terra). La parte invece dei pilastri, ecco, quello si, le legature sono solo 30 per ogni pilastro tra platea/fondamenta ed è li che ho saldato tutte le barre che vanno al piano superiore sia alle barre orizzontali delle fondamenta, sia alla rete elettrosaldata di platea e sia alle barre aggiunte ad uso di connessione per la terra. Ho chiamato un amico con lo strumento a farmi fare la misura della resistenza di terra e non ci siamo riusciti se ci leghiamo al punto dove si intersecano la barra che viene dai dispersori in giardino e quella che viene dalle fondamenta, i due puntali del tester da mettere a svariati metri a causa dello spazio disponibile risultano sono troppo vicini sia alla struttura che ai dispersori. Per misurare da soli i dispersori di terra che sono il cuore del mio impianto posso agire solo scollegando il piatto che si collega alle barre di fondamenta (lo devo tagliare) e qui viene in mente la modifica porto il piatto nel muro a fianco a quello delle fondamenta e li collego insieme con un pezzetto di piatto forato e imbullonato così da essere facilmente scollegabile e posso fare la misura ogni tot per verifica. Però corpo unico saldato era sicuramente meno resistenza. Misurare la resistenza di terra (struttura casa + dispersori) è impossibile perchè non ho, in nessun lato, 35 metri di distanza lontano dalla struttura per fare una misura affidabile. In questi casi che si fa? .... Sono affidabili quei misuratori di resistenza di terra tipo habotest etc.? Modificato: ieri dalle 13:16 da kym
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 16:55 Segnala Inserita: ieri dalle 16:55 Lasciamo stare che sei in Moldavia, e vediamo la messa a terra delle strutture in CA. Senza dimenticaare che il riferimento è esclusivamente ad abitazioni civili. La messa a terra delle strutture in CA di fatto si fa per portare con sicurezza al potenziale del terreno tutto l'edificio. Dopo di che in casi dove non è possibile mettere le paline, si considerano dispersori di terra i ferri delle fondamenta, cioè le parti di CA interrate. ** Quindi ci sono due zone da considerare in modo diverso. Poi non bisogna esagerare, si rischia di creare una gabbia di Faraday imperfetta e di attirarsi tutti i fulmini o/e le cariche atmosferiche. I parafulmini sulle abitazioni, anche no grazie, anzi proprio no: prima della 46/90 c'è stato un periodo nel quale si mettevano parafulmini anche sulle cuccie dei cani, poi scoperto che il cane è morto fulminato e si è vietato il tutto (è una metafora, ma giusto per far capire che ogni tanto saltano fuori teorie del menga). Dove sei fai finta di niente e evita. In letteratura e in rete si trova di tutto e di più sul come realizzare fisicamente i collegamenti di equipotenziale e terra (spesso è solo pubblicità nascosta), ma di fatto nulla sul perché si fa così o cosà. Quando si fanno le misure di terra in presenza di puntazze, la struttura in CA deve essere scollegata dalla rete di terra. La regola dei 35 metri va bene se ci sono, diversamente ci si regola come si può e se ne tiene conto. L'importante è avere una resistenza di terra molto bassa 5 Ohm per uso abitativo è molto buona, in realtà il valore minimo ammesso è dato da una formula che serve a verificare il cordimamento delle protezioni, ma lì sei in Moldavia quindi devi fare come dicono le loro norme. Devi prima di tutto verificare cosa dicono le norme locali a riguardo della massima tensione di contatto, in Italia è 50 V, da lì parte tutta la progettazione delle protezioni per dispersione verro terra, resistenza di terra compresa. ** Io eviterei è farei fare uno o più pozzetti i mezzo al basamento dell'edificio e petto puntazze anche di 4 metri, essendo a punta sono parecchie volte più efficaci. (Per mera informazione altri tipi di messa a terra senza puntazze si fanno in luoghi geologicamente precisi.)
kym Inserita: ieri dalle 19:44 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 19:44 2 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Poi non bisogna esagerare, si rischia di creare una gabbia di Faraday imperfetta e di attirarsi tutti i fulmini o/e le cariche atmosferiche. Io ho messo a terra fondamenta e tutta la platea compreso i ferri dei pilastri che andranno fino al tetto che sarà con travi in cemento armato e pignatte, quindi ferro appena ricoperto da calcestruzzo a 3-4 cm dal materiale del tetto. Ho esagerato attiro fulmini? ho diminuito la resistenza naturale di molto con le saldature. 2 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Quando si fanno le misure di terra in presenza di puntazze, la struttura in CA deve essere scollegata dalla rete di terra. Io ero curioso di vedere la resistenza raggiunta con la cd. terra naturale nella fondamenta combinata con i dispersori sapendo già di avere ca. 2,3ohm ai dispersori, così ho collegato tutto insieme saldando tutto facendo terra unica. Se la struttura fa anch'essa da "terra" perchè andrebbe scollegata? qui c'è gente con monofase che non mette i dispersori e usa direttamente i ferri delle fondamenta e dicono di avere una buona terra. Io al momento posso scollegare tutta la terra ma per dividere terra da fondamenta e terra dai dispersori, devo tagliare e modificare. A questo punto metto due piatti uno a fianco all'altro provenienti dalle due terre, uno con il filo che entra in casa tramite disgiuntore e l'altro piegato a martellate ed imbullonato che fa ponte tra le due terre, così posso scollegare e fare test distinti, ma in ogni caso, fare il test su quello della struttura della casa non è possibile per la posizione rispetto platea e recinzione. Se mi devo allontanare 35mt dai ferri che disperdono posso farlo solo da un lato, quello opposto al quadro principale agganciandomi al ferro di un pilastro (finchè non ho gettato i pilastri), da li ho i metri per i picchetti del misuratore, dal quadro, in tutte le direzioni non ho nemmeno la metratura per raggiungere il terreno ed uscire da parti cementate.
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 19:59 Segnala Inserita: ieri dalle 19:59 Ma tutto questo, per quale dannato motivo? Non stiamo, forse, esagerando un po' le cose.?
kym Inserita: ieri dalle 20:27 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 20:27 18 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma tutto questo, per quale dannato motivo? Avere una terra veramente efficiente, sia di resistenza il più bassa possibile, sia di sicurezza sulla sua continuità. 21 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Non stiamo, forse, esagerando un po' le cose.? E' quello che mi chiedo pure io dopo aver "unito" saldando i ferri della struttura per collegarli a terra ai dispersori.... qui dove sono io gli "esperti" mi dicono cose che trovo solo in rete qui .... Non è che davvero attiro i fulmini così? Già mi picchio la testa con il PEN, che secondo alcuni mi protegge dalla sparizione del neutro tutt'altro che rara quando ero pronto a sconnetterlo ed usare solo la mia terra.
Maurizio Colombi Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa Tra le varie problematiche che stai sottoponendo al Forum, sono sincero, mi sono un po' perso. Non ricordo in che zona ti trovi, che tipo di distribuzione hai, che imposizioni ti fa il fornitore e chi o come si stia progettando il tuo impianto, ma (anche se molti puritani rabbrividiranno) ti assicuro che, a meno che non ci si trovi sulla roccia (un caso più unico che raro) la classica punta da un metro e mezzo ti restituisce una terra che va dai 9 ai 20 ohm. Direi un valore più che soddisfacente.
Marco Fornaciari Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa Il fornitore ti da tre fasi + neutro + terra da integrare con la tua, compreso neutro messo a terra anche con la tua terra: il discorso fornitore finisce lì, a 400 V di tensione trifase concatenata, quindi monofase a 230 V. A valle dei morsetti di fornitua inizia il tuo impianto elettrico, cosa ha ha monte il fornitore a te per il tuo impianto non cambia nulla. ** Poi viene il tuo impianto, con tutte le protezioni del caso e i cablaggi che servono alle singole utenze. Alle utenze prettamente trifasi del neutro importa un bel nulla, anzi ci deve stare proprio lontano, solo se manca una fase ci sono problemi, se ne mancano due è come se mancasse corrente. Alle utenze monofasi se manca la fase o il neutro cambia nulla, manca corrente e basta. Piuttosto in zone dove la corrente non è stabile o può mancare con facilità bisogna proteggersi dai riaviamenti impropri delle utenza, ma ci vuole un bravo progettista. Per quanto riguarda le dispersioni verso terra, anche qui cambia nulla, se nel differenziale la somma vettoriale delle correnti circolanti non è zero, ovvero supera la soglia di taratura scatta e togli tensione alle utenze mettendo il tutto in sicurezza. Sorvolo su altri tipi di apparecchiature di protezione. Se un essere vivente tocca una fase e crea una dispersione verso terra il differenziale interviene se si supera la sua soglia di taratura. In ogni caso 20 mA per 30 secondi in un essere vivente fanno danni e il differenziale non interviene (sorvoliamo sui differenziali da 10 mA che vanno bene in contesti ben diversi da una abitazione, dove interverrebbe in continuo). In un impianto domestico con fornitura in BT se entra un fulmine direttamente fa tanti danni e di fatto non c'è protezione che tenga. Quindi meglio prevenire l'ingresso piuttosto che cercare il modo di scaricarlo. Le sovratensioni sono una cosa diversa. La protezione dagli incendi si fa al 15% con la progettazione e la costruzione dell'impianto, al 85% con il corretto uso quotidiano. Se ti vuoi isolare completamente dal fornitore hai tre possibilita: 1- installarti un generatore isolato dal resto del pianeta 2- farti dare una fornitua in media tensione con cabina tua 3- installare un trasformatore trifase di potenza doppia di quella di fornitura 400/400 collegamento triangolo/stella e generarti fasi e neutro completamente isolati dal resto del pianeta, sorvolo sul come si esegue il cablaggio. Il fornitore che ti dice che può mancarti il solo neutro è poco credibile, ma se ciò accade è perché i suoi impianti sono inadeguati o/e pessimi, però lì hai nulla da farci. Infine esempio stupido, fai tutte le terre di equipotenziale in modo super, poi il pavimento è di tipo galleggiante o/e con riscaldamento a pavimento (quindi c'è anche un isolante), ovvero in PVC o legno, quindi isolato dalle altre parti in muratura, la tua super terra di equipotenziale serve a nulla. Il resto lo ho già scritto in altri post. ** Eventualmente potrebbe cambiare se per darti corrente serve: una dichiarazione conformità, una certificazione, o un progetto firmato da un abilitato: ancora non lo hai detto. In quel caso devi fare tutto come dicono le norme locali, specialmente se poi ti devi assicurare. Allo stato la Moldavia non fa parte della UE, quindi lascia perdere quanto presente in UE e specialmente in Italia. Poi il modo di installare delle protezioni aggiuntive a valle di quanto a norme locali, è un attimo metterlo in atto, avrai solo avuto costi doppi.
mrgianfranco Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa 13 ore fa, kym ha scritto: ho messo a terra fondamenta e tutta la platea compreso i ferri dei pilastri che andranno fino al tetto che sarà con travi in cemento armato e pignatte, quindi ferro appena ricoperto da calcestruzzo Tutto questo di tua iniziativa?...se continui a saldare tondini, per fare una telefonata con lo smartphone dovrai uscire fuori casa! Scherzi a parte, come già detto stai esagerando e poi senza un progetto da seguire rischi di fare un lavoro che potrebbe essere controproducente ..alla fine in ambiente domestico basta veramente meno per una terra efficiente...le gabbie di Faraday si fanno dopo valutazioni di rischio e progettate da professionisti abilitati..di sicuro in una villetta non è richiesto nulla di tutto questo in nessuna parte del mondo!
kym Inserita: 12 ore fa Autore Segnala Inserita: 12 ore fa 10 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto: che tipo di distribuzione hai Allora, nel progetto di impianto e nei documenti dell'allaccio ho un TT ma, di fatto, seguendo ciò che vi era scritto nei documenti mi sono collegato anche al PE della borchia sotto il contatore (scoprendo dopo che era facoltativo), filo che a monte proviene dalla separazione col PE-N. Quindi ho, di fatto, TN-S-C misto con TT perchè ho anche la mia terra che è stata fatta obbligatoriamente per avere la fornitura <=4 oHm (misurata ho circa 2,3). L'intenzione è di staccarmi dal PEN anche se, sarebbe una sicurezza in più in caso di mancanza neutro a monte. 10 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto: la classica punta da un metro e mezzo ti restituisce una terra che va dai 9 ai 20 ohm Ne ho dovuti mettere 12 da 2 metri per avere i <=4 oHm richiesti per l'allaccio. Forse anche perchè è stato fatto in un periodo molto caldo e senza bagnare niente (non avevo acqua). La norma e le specifiche indicate prevedevano che mi collegassi diretto all'ultimo dispersore con capicorda e filo da 16, senza pozzetto ne altro, tutto nel terreno -50cm uscendo con un corrugato fino in casa. (ora ho modificato tutto). 8 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: In un impianto domestico con fornitura in BT se entra un fulmine direttamente fa tanti danni e di fatto non c'è protezione che tenga. Quindi meglio prevenire l'ingresso piuttosto che cercare il modo di scaricarlo. Infatti, su questo sono daccordissimo avendo visto trecce e e linee di ferro dei parafulmini letteralmente fusi. Il punto è: dare una resistenza verso terra quasi a zero ai ferri dell'armatura sul tetto, equivale ad andarsela a cercare? 8 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: per darti corrente serve: una dichiarazione conformità, una certificazione, o un progetto firmato da un abilitato L'ho detto in un'altra discussione, è servito il progetto della terra, con foto, disegni, schemi e quant'altro e poi il test della terra, del differenziale, del magnetotermico e del quadretto con 2 shuko ed una cei trifase+n. Dopo mi han dato corrente. 8 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Il fornitore che ti dice che può mancarti il solo neutro è poco credibile, ma se ciò accade è perché i suoi impianti sono inadeguati o/e pessimi, però lì hai nulla da farci. Vetusti... e chi ci lavora poi stendiamo un velo pietoso..... ho già avuto un inversione L1 & N come dicevo nell'altra discussione. Roba che se avevo oggetti con carcasse di ferro era ben pericoloso visto che avevo la fase anche nel PE ....
kym Inserita: 11 ore fa Autore Segnala Inserita: 11 ore fa 41 minuti fa, mrgianfranco ha scritto: come già detto stai esagerando e poi senza un progetto da seguire rischi di fare un lavoro che potrebbe essere controproducente ..alla fine in ambiente domestico basta veramente meno per una terra efficiente Io ho già una terra efficiente con i dispersori, ma la messa a terra dell'edificio mi hanno consigliato di farla per avere una terra ancora di più sicura esente da guasti/interruzione dei cavi fino ai dispersori oltre che mi avrebbe avantaggiato verso <=0 oHm. Normalmente si fa facendo girare un piatto dentro o sopra le gabbie di fondamenta collegato con un morsetto ogni 60cm alle staffe che tengono insieme le linee di ferro orizzontali dei tondini. Foto dal web. Foto dal web. Io, invece, ho saldato direttamente qualche barra in più partendo da un punto fisso collegando le linee di ferro orizzontale e poi ho saldato le staffe a queste barre ogni 60cm, e successivamente alla rete elettrosaldata della platea più ai pilastri così sicuramente ho contatti migliori e con meno resistenza delle semplici legature di fil di ferro. Ho solo aggiunto la saldatura che abbassa ancor di più la resistenza, tra un punto e l'altro tanto che in diagonale ai lati opposti distanza 30 metri misurato col tester ho 0,10 oHm toccando i tondini di ferro delle fondamenta. Il punto è mettendo a terra verso i dispersori la struttura,dandogli cioè una terra migliore (le mi fondamenta non sono a diretto contatto col terreno per idroisolamento) quindi una terra decisamente efficiente fino al tetto, attiro fulmini?
Marco Fornaciari Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa (modificato) Ripeto, se metti un parafulmine o una gabbia di Faraday, il 95% dei fulmini nel raggio di 1000 m sono tuoi, se ce ne sono altri e non è ancora bruciato nulla, accendete ceri in chiesa se siete credenti. I pozzetti sulle puntazze non sono indispensabili, e una volta avuta la certificazione si possono sempre mettere e nascondere. Se hai messo 12 puntazze per avere 4 Ohm i casi sono tre: - i collegamenti tra le punrazze sono precari (eufemismo) - la misura è stata eseguita in modo errato, cioè da incopetenti - sei su uno sperone di granito o marmo con volume di oltre 10000 m cubi, in questo caso non ci vogliono puntazze ma altro tipo realizzazione. Le misura della terra non si fanno con il tester, ma con uno strumento che alimemta almeno a 5 kV i circuiti di terra. Basta con questa ossessione del neutro, con tre banali relè a 230 V fai un circuto di controllo e apri un contattore o un interrurrore generale: non usare apparecchiaature elettroniche che lasciano il tempo che trovano. Oppure applichi la soluzione del trasformatore d'isolamento, dove al primario il neutro non si mette, anzi non ci vuole. P.S. Se anche lì prendono uno zappatore e con una firma lo fanno diventare elettricista, è giusto che entrinino nella UE: sono in buona compagnia e fanno massa elettorale. Modificato: 11 ore fa da Marco Fornaciari
Marco Fornaciari Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Quella realizzazione mi ricorda i libri di scuola sulla costruzione degli impianti elettrici di 55 anni fa, che riportavano cose già superate da almeno 30. Ma se li la norma è quella hai due sole soluzioni: - adeguarsi - tornare o venire in Italia, manco in una altro paese UE, potresti trovare di peggio.
click0 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa 26 minuti fa, kym ha scritto: Il punto è mettendo a terra verso i dispersori la struttura, dandogli cioè una terra migliore (le mi fondamenta non sono a diretto contatto col terreno per idroisolamento) quindi una terra decisamente efficiente fino al tetto, attiro fulmini? la struttura è a terra in ogni caso se vuoi sapere se la struttura attira i fulmini ( e questo è valido sempre)... te lo vai a calcolare (o meglio te lo fai calcolare) secondo CEI EN 62305
kym Inserita: 10 ore fa Autore Segnala Inserita: 10 ore fa 18 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: I pozzetti sulle puntazze non sono indispensabili, e una volta avuta la certificazione si possono sempre mettere e nascondere. Sono troppo giù i dispersori, dovrei mettere pozzetti da 60cm di apertura per arrivarci con le mani ed evitare che non si riempiano di terra. Dovrei tirare su i dispersori, rifare tutto insomma eliminando il piatto che li connette etc.etc. 21 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: Se hai messo 12 puntazze per avere 4 Ohm i casi sono tre: - i collegamenti tra le punrazze sono precari (eufemismo) - la misura è stata eseguita in modo errato, cioè da incopetenti - sei su uno sperone di granito o marmo con volume di oltre 10000 m cubi, in questo caso non ci vogliono puntazze ma altro tipo realizzazione. Piatto, bulloni (e di nascosto un punto di saldatura tra piatto e orecchia del dispersore). 24 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: se metti un parafulmine o una gabbia di Faraday, il 95% dei fulmini nel raggio di 1000 m sono tuoi, se ce ne sono altri e non è ancora bruciato nulla Ok, a parte il parafulmine, ogni costruzione in cemento armato e piena di ferro collegato insieme. La gabbia di Faraday necessita di non essere collegata a terra o sbaglio? Ma per contatto, anche minimo, la struttura tocca terra anche per la sola umidità di pareti, e comunque marciapiedi, scalette di ingresso etc. hanno i ferri in comune con la struttura e non hanno idroisolamento alcuno. Intorno a me ci sono almeno 3 parafulmini, due su case private uno su una chiesa colpita da un fulmine 2 anni fa prima dell'istallazione del parafulmine. Io vicino a me ho un traliccio in ferro che prima aveva una "boccia" d'acqua, nel tempo è caduta ed è rimasto solo il traliccio, si dice che i fulmini spesso lo colpiscono e dove lo colpiscono il ferro diventa lucido, effettivamente ogni tanto si vede una parte più chiara rispetto alla ruggine del resto, boh. Quindi, è una buona idea connettere tutta la struttura in ferro di una casa a terra con poca resistenza o conviene lasciar perdere e lasciare che un pò sia isolata da terra per evitare di attirare fulmini? cioè lascio le cose naturali o la connetto anche ai dispersori?
kym Inserita: 10 ore fa Autore Segnala Inserita: 10 ore fa (modificato) 20 minuti fa, click0 ha scritto: te lo fai calcolare secondo CEI EN 62305 Qui? è più facile fare 6 barrando la schedina con le dita dei piedi bendato. 20 minuti fa, click0 ha scritto: la struttura è a terra in ogni caso Poco nel mio caso a causa dell'idroisolamento delle fondamenta. Da qui i miei dubbi. Modificato: 10 ore fa da kym
click0 Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa 6 minuti fa, kym ha scritto: Poco nel mio caso a causa dell'idroisolamento delle fondamenta. se lo credi...
kym Inserita: 10 ore fa Autore Segnala Inserita: 10 ore fa 4 minuti fa, click0 ha scritto: 11 minuti fa, kym ha scritto: Poco nel mio caso a causa dell'idroisolamento delle fondamenta. se lo credi... In teoria .... così dovrebbe essere. Contatto calcestruzzo-terra è veramente limitato, non penso che avrò poca resistenza. Sotto c'è un uno strato di polietilene + bitume a terra, ai lati pannelli bituminosi messi a compressione. Diciamo che se per avere 2.3 oHm ho dovuto mettere 12 dispersori da 2 metri partendo già da un -50 .... Direi che il terreno non è tanto buono a conducibilità. E non sono io un caso isolato con tanti dispersori, sento comunemente di 6-7 qui in zona. Un misuratore di resistenza di terra economico ma abbastanza realistico? .... mi secca farmi prestare sempre lo strumento o chiamare qualcuno che ce l'ha.
click0 Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa 9 minuti fa, kym ha scritto: Diciamo che se per avere 2.3 oHm ho dovuto mettere 12 dispersori da 2 metri partendo già da un -50 .... certo che devi avere un gran po' po' di spazio...
kym Inserita: 9 ore fa Autore Segnala Inserita: 9 ore fa 49 minuti fa, click0 ha scritto: certo che devi avere un gran po' po' di spazio... Si 😃 ho sempre desiderato ampi spazi..... il contro è che mi sono svenato nella recinzione.
click0 Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa 5 minuti fa, kym ha scritto: ho sempre desiderato ampi spazi.... per mettere giù 12 punte avrai sfruttato almeno 3000m2 di terreno libero
Marco Fornaciari Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Onestamente più che del neutro e della terra, mi preoccuperei di quelle fondamenta. Da noi non si fanno così manco per il pollaio.
kym Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa 4 ore fa, click0 ha scritto: per mettere giù 12 punte avrai sfruttato almeno 3000m2 di terreno libero Io li ho messi lungo il perimetro: la norma parla di distanza minima tra di loro equivalente alla loro lunghezza. Ho una linea di 25mt 9 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: mi preoccuperei di quelle fondamenta Non sono le mie nelle foto.
click0 Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa 51 minuti fa, kym ha scritto: distanza minima tra di loro equivalente alla loro lunghezza. le norme ti dicono anche che i dispersori si influenzano anche tra loro se vicini...
kym Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa 43 minuti fa, click0 ha scritto: influenzano anche tra loro se vicini... Dicono non meno di due metri.... Leggo di distanza ideale 3 metri.... Magari se li avessi messi più distante avrei una resistenza inferiore, forse.... boh. Ne ho ancora tre da piantare non messi perchè nel punto devo mettere altre cose e mi ostacolano gli scavi. Ho spazio, li metto a 4mt e prima di collegarli a quelli che ho già misuro per cuiriosità. Ma un tester di terra abbordabile più o meno preciso? quelli da 100-200 euro funzionano? habotest, uni-t, voltcraft e via dicendo.....
Maurizio Colombi Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Parliamoci chiaro, se 9 ore fa, kym ha scritto: Ne ho dovuti mettere 12 da 2 metri per avere i <=4 oHm o sei su un terreno di segatura, o c'è qualche problema al misuratore. Ripeto, abito in pianura Padana, il terreno è normalissimo a volte argilloso, a volte sabbioso, a volte ghiaioso, e a volte ci trovi anche quello che noi chiamiamo "trass" ossia le macerie della ristrutturazione, ma una puntazza (a croce, tonda o come ti pare) da almeno un metro e mezzo, ti da una resistenza inferiore ai 20, un valore di tutto rispetto per il buon funzionamento della terra. Non pianto puntazze tutti i giorni, ma in tutti questi anni ne ho piantate diverse... 2 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: mi preoccuperei di quelle fondamenta. Marco, da come ho capito, le fondamenta sono completamente circondate da materiale isolante che le rende completamente indipendenti dal terreno circostante... Jammèèè! 🧝♂️
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