Galma81 Inserito: 11 ore fa Segnala Inserito: 11 ore fa Ciao a tutti... per un sistema di aperture di ventilazione di una serra, mi sono stati erroneamente installati tre motori non compatibili con l'applicazione che dovrebbero svolgere. Mi trovo costretto a sostituirli con qualcosa di adatto (o farli modificare?). Allego alcune fotografie, spero possano essere d'aiuto! - immagine dell'etichetta dei motori esistenti - immagine in cui si vede che il motore è collegato ad un motoriduttore - immagine della morsettiera - immagine dello schema di collegamento indicato nella morsettiera - immagine dello schema del quadro elettrico di gestione di tale sistema Va da se, che con i motori montati adesso, per cambiare senso di rotazione dovrei modificare manualmente la posizione dei ponticelli interni fissati, e questo per un sistema di apertura automatica di ventilazione è impossibile. Se capisco bene (anche secondo il mio elettricista), io necessiterei di un motore di pari caratteristiche riportate nell'etichetta (kw, giri, ip55), e pari dimensioni (così da essere compatibile con i moto-riduttori), ma con doppio avvolgimento, con un comune, uno apre e uno chiude. Me lo confermate? Mi sapreste aiutare? Mi potreste indicare un modello che fa al caso mio e nel caso, dove potrei reperirlo? Uno shop on-line sarebbe perfetto! Un'altra domanda, da vero inesperto del settore, ma non sarebbe possibile modificare gli avvolgimenti dei motori in mio possesso, affinché possano funzionare correttamente? Grazie mille, Luca
Livio Orsini Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 6 ore fa, Galma81 ha scritto: immagine dello schema del quadro elettrico di gestione di tale sistema Non hai bisogno di cambiare motore ma solo di aggiungere un commutatore a 3 posizioni: zero centrale e antiorario - orario. Forse è il caso di cambiare elettrecista perchè un elettricista queste cose deve saperle.
Galma81 Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Grazie Livio della risposta. Il funzionamento (apertura-chiusura delle finestre) dove andare in automatico, pilotato da una centralina dotata di sensori di vento, pioggia e temperatura. Il commutatore consentirebbe il funzionamento anche in automatico? Oppure, esiste un commutatore automatico? Perché ho già fatto interfacciare l'elettricista con il tecnico che ha fatto il quadro elettrico di gestione (e questo sicuramente non è un pirla) e sebbene il tecnico pensasse ci fosse un modo di collegare motori con centralina, a quanto mi ha detto l'elettricista, ha poi ammesso che il modo non c'è...
Livio Orsini Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa È necessario conoscere le uscite della centralina. Se la centralina, ad esempio, avesse un'uscita che cambia stato tra rotazione oraria ed antioraria, ed un'altra uscita che da marcia - arresto del motore si dovrebbe realizzare un certo tipo di circuito tramite relè elettromeccanici. Se invece la centralina desse un comando di marcia in un senso, ed un'altra uscita nell'altro senso, sidovrebbe realizzare un differente circuito elettromeccanico. Ti garantisco che se questo schema è veritiero, ovvero si riferisce proprio altuo motore, allora non ci sono problemi. Bisogna solo sostituire i ponticelli con contatti di relè; è una cosa semplicissima, quasi elementare per un elettricista industriale. Non hai le specifiche di uscita della centralina? inoltre se quello che hai pubblicato è lo schema reale del quadro di comando mancano tutte le protezioni.
Galma81 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Urca!! Ti allego lo schema completo della centralina, nella prima immagine ho solo nascosto degli appunti "sensibili" (nome, numero di telefono). Tra un'oretta, se serve, posso fotografarti anche la centralina, interno ed esterno. Per quanto riguarda il foglietto con l'indicazione dei ponticelli, si è quello del motore. GRAZIE! Modificato: 1 ora fa da Galma81
Livio Orsini Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Scusa, ma non è ne tempo ne voglia, di studiarmi gli schemi. A interessa solo sapere come avvengono i comandi dei motori.
drn5 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Visto che i due "tecnici" non ne vengono fuori, la cosa più semplice è sostituire i motori acquistati sbagliati con dei motori simili a quelli vecchi. Con buona pace dei tecnici che forse non lo fanno per uno scrupolo legato alla modifica di una apparecchiatura che certamente perderebbe la certificazione che ha. Comunque lo schema è un pò ambiguo.... Modificato: 39 minuti fa da drn5
Marco Fornaciari Inserita: 29 minuti fa Segnala Inserita: 29 minuti fa Partiamo dal presupposto che se vendono un sistema per aprie e chiudere delle finestre, o qualcosa di paragonabile, quel sistema funziona. Gurdandando al volo solo la pagina della potenza dello schema unifilare si vede che il quadro prevede un cablaggio per gestire l'inversione del senso di marica dei motori. Con quello schema servono motori a due avvogimenti separati, ovvero con quei motori serve un quadro cablato diversamente. Quindi il tuo elettricista ha ragione. Interpella a ditta che ti ha venduto il tutto e fai sistemare, poi paghi la fornitura quando funziona tutto. Sei hai già pagato e la ditta fa orecchie da mercnate, ti fai fare una relazione da perito e ti rivolgi ad un avvocato. e chiedi pure i danni: qui non si tratta di garanzia ma di errata fornitura. Se qualcuno ha certificato quella installazione, ha commesso anche altri reati, oltre ad essere incompetente.
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