Galma81 Inserito: 22 ore fa Segnala Inserito: 22 ore fa Ciao a tutti... per un sistema di aperture di ventilazione di una serra, mi sono stati erroneamente installati tre motori non compatibili con l'applicazione che dovrebbero svolgere. Mi trovo costretto a sostituirli con qualcosa di adatto (o farli modificare?). Allego alcune fotografie, spero possano essere d'aiuto! - immagine dell'etichetta dei motori esistenti - immagine in cui si vede che il motore è collegato ad un motoriduttore - immagine della morsettiera - immagine dello schema di collegamento indicato nella morsettiera - immagine dello schema del quadro elettrico di gestione di tale sistema Va da se, che con i motori montati adesso, per cambiare senso di rotazione dovrei modificare manualmente la posizione dei ponticelli interni fissati, e questo per un sistema di apertura automatica di ventilazione è impossibile. Se capisco bene (anche secondo il mio elettricista), io necessiterei di un motore di pari caratteristiche riportate nell'etichetta (kw, giri, ip55), e pari dimensioni (così da essere compatibile con i moto-riduttori), ma con doppio avvolgimento, con un comune, uno apre e uno chiude. Me lo confermate? Mi sapreste aiutare? Mi potreste indicare un modello che fa al caso mio e nel caso, dove potrei reperirlo? Uno shop on-line sarebbe perfetto! Un'altra domanda, da vero inesperto del settore, ma non sarebbe possibile modificare gli avvolgimenti dei motori in mio possesso, affinché possano funzionare correttamente? Grazie mille, Luca
Livio Orsini Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa 6 ore fa, Galma81 ha scritto: immagine dello schema del quadro elettrico di gestione di tale sistema Non hai bisogno di cambiare motore ma solo di aggiungere un commutatore a 3 posizioni: zero centrale e antiorario - orario. Forse è il caso di cambiare elettrecista perchè un elettricista queste cose deve saperle.
Galma81 Inserita: 13 ore fa Autore Segnala Inserita: 13 ore fa Grazie Livio della risposta. Il funzionamento (apertura-chiusura delle finestre) dove andare in automatico, pilotato da una centralina dotata di sensori di vento, pioggia e temperatura. Il commutatore consentirebbe il funzionamento anche in automatico? Oppure, esiste un commutatore automatico? Perché ho già fatto interfacciare l'elettricista con il tecnico che ha fatto il quadro elettrico di gestione (e questo sicuramente non è un pirla) e sebbene il tecnico pensasse ci fosse un modo di collegare motori con centralina, a quanto mi ha detto l'elettricista, ha poi ammesso che il modo non c'è...
Livio Orsini Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa È necessario conoscere le uscite della centralina. Se la centralina, ad esempio, avesse un'uscita che cambia stato tra rotazione oraria ed antioraria, ed un'altra uscita che da marcia - arresto del motore si dovrebbe realizzare un certo tipo di circuito tramite relè elettromeccanici. Se invece la centralina desse un comando di marcia in un senso, ed un'altra uscita nell'altro senso, sidovrebbe realizzare un differente circuito elettromeccanico. Ti garantisco che se questo schema è veritiero, ovvero si riferisce proprio altuo motore, allora non ci sono problemi. Bisogna solo sostituire i ponticelli con contatti di relè; è una cosa semplicissima, quasi elementare per un elettricista industriale. Non hai le specifiche di uscita della centralina? inoltre se quello che hai pubblicato è lo schema reale del quadro di comando mancano tutte le protezioni.
Galma81 Inserita: 12 ore fa Autore Segnala Inserita: 12 ore fa (modificato) Urca!! Ti allego lo schema completo della centralina, nella prima immagine ho solo nascosto degli appunti "sensibili" (nome, numero di telefono). Tra un'oretta, se serve, posso fotografarti anche la centralina, interno ed esterno. Per quanto riguarda il foglietto con l'indicazione dei ponticelli, si è quello del motore. GRAZIE! Modificato: 12 ore fa da Galma81
Livio Orsini Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Scusa, ma non è ne tempo ne voglia, di studiarmi gli schemi. A interessa solo sapere come avvengono i comandi dei motori.
drn5 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa (modificato) Visto che i due "tecnici" non ne vengono fuori, la cosa più semplice è sostituire i motori acquistati sbagliati con dei motori simili a quelli vecchi. Con buona pace dei tecnici che forse non lo fanno per uno scrupolo legato alla modifica di una apparecchiatura che certamente perderebbe la certificazione che ha. Comunque lo schema è un pò ambiguo.... Modificato: 11 ore fa da drn5
NovellinoXX Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa 10 ore fa, Galma81 ha scritto: Va da se, che con i motori montati adesso, per cambiare senso di rotazione dovrei modificare manualmente la posizione dei ponticelli interni Scusa, ma i motori originari avevano i ponticelli nella morsettiera? Secondo me no perchè sono i contattori che commutando simulano lo spostamento dei ponticelli che adesso dovresti fare manualmente. Secondo me sono solo da togliere i ponticelli e collegare correttamente i fili che arrivano dai contattori KM
Marco Fornaciari Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Partiamo dal presupposto che se vendono un sistema per aprie e chiudere delle finestre, o qualcosa di paragonabile, quel sistema funziona. Gurdandando al volo solo la pagina della potenza dello schema unifilare si vede che il quadro prevede un cablaggio per gestire l'inversione del senso di marica dei motori. Con quello schema servono motori a due avvogimenti separati, ovvero con quei motori serve un quadro cablato diversamente. Quindi il tuo elettricista ha ragione. Interpella a ditta che ti ha venduto il tutto e fai sistemare, poi paghi la fornitura quando funziona tutto. Sei hai già pagato e la ditta fa orecchie da mercnate, ti fai fare una relazione da perito e ti rivolgi ad un avvocato. e chiedi pure i danni: qui non si tratta di garanzia ma di errata fornitura. Se qualcuno ha certificato quella installazione, ha commesso anche altri reati, oltre ad essere incompetente.
Livio Orsini Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa 4 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Con quello schema servono motori a due avvogimenti separati, ovvero con quei motori serve un quadro cablato diversamente. Quindi il tuo elettricista ha ragione. No. C'è anche lo schema originario del motore che indica come effettuare l'inversione del senso di rotazione. Con la corrente assorbita da quei motori basta togliere i ponticelli ed usare due relè a due scambi più interblocco dio sicurezza. Al limite, per eccesso di prudenza, basta un contattore di taglia "0", con contatto ausiliaro NC per effettuare l'interblocco. Questo senza analizzare lo schema del quadro di comando. Un elettrecista industriale, degno di questo nome, non deve avere alcuna difficoltà nel realizzare il comando.
Marco Fornaciari Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa Livio, spiacente ma guarda bene la pagina dello schema di potenza, si vede subito che che da fase e neutro si passa a: fase avant- neutro-fase indietro, quindi motore a due avvolgimenti. Qualcuni di quegli impianti li ho automatizzati in capannoni, e pure evevo un abbaino dove abitavo prima. Con i motori attualmente installati servono 4 fili + la terra, e anche lì non è roba nuova per me.
simuffa Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) Ciao, in pratica state dicendo tutte le possibilità: 1 - cambi motori 2 - aggiungi relè esterni per ogni motore (come dice Livio) 4 ore fa, Livio Orsini ha scritto: basta togliere i ponticelli ed usare due relè a due scambi più interblocco di sicurezza 3 - brutta modifica ai collegamenti dell'inversione sui relè interni all'apparecchiatura (perderesti sia certificazione che garanzia) 9 ore fa, drn5 ha scritto: che forse non lo fanno per uno scrupolo legato alla modifica di una apparecchiatura che certamente perderebbe la certificazione 4 - 9 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Interpella a ditta che ti ha venduto il tutto e fai sistemare, poi paghi la fornitura quando funziona tutto. 😆 Modificato: 2 ore fa da simuffa
Galma81 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Grazie a tutti delle risposte. Avrei voluto rispondervi prima, ma dal mio telefono il sito non funzionava correttamente. Provo a spiegarmi meglio. I motori sono nuovi, la serra è nuova. Le finestre non sono mai state aperte. Chi mi ha montato la serra, ha montato anche i motori e ha fornito la centralina (e nel frattempo ha combinato dei grossi pasticci con i vetri, criccandone una buona parte). E' arrivato l'elettricista, ha provato a collegare centralina e motori e non ci è riuscito. Allorché si è interfacciato con quello della serra, il quale ha riconosciuto che ha fornito dei motori sbagliati ("il rappresentante me li ha mandati sbagliati e non mi sono accorto") ed inizialmente si è reso disponibile a sostituirli. Inutile dire che ora non è più disponibile e non mi risponde al telefono... Io però ho delle piante a cui tengo molto li dentro e DEVO risolvere la cosa in fretta. Mandargli una lettera dall'avvocato è meno urgente... Ho un preventivo di spesa dell'elettricista per sostituire i 3 motori di 1200€ + iva, che non sono pochi, per me. Ho aperto la discussione per avere un'indicazione su quali motori cercare (un codice sarebbe l'ideale) per farmi qualche preventivo in più e magari risparmiarci un po'. Se addirittura mi dite che posso evitare di cambiare i motori, tanto meglio, posso dire all'elettricista (o cercarne uno migliore) cosa provare fare... Io vorrei darvi tutte le informazioni che mi chiedete, a Livio che mi chiede "come avvengono i comandi dei motori", io non sono sicuro di capire la domanda... La centralina è dotata di sensori e ha un display in cui programmare le aperture chiusure in base a determinate condizioni. Il tutto deve funzionare in automatico. Ma non credo sia questo che mi chiedi... Oggi ho fatto alcune altre foto: - Uno dei motore smontato. - L'interno della centralina. - L'interno della centralina, lato coperchio. - L'esterno della centralina. Quali altre informazioni posso darvi per esservi utile?
a321680 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 10 ore fa, Galma81 ha scritto: Urca!! Ti allego lo schema completo della centralina, nella prima immagine ho solo nascosto degli appunti "sensibili" (nome, numero di telefono). Tra un'oretta, se serve, posso fotografarti anche la centralina, interno ed esterno. Per quanto riguarda il foglietto con l'indicazione dei ponticelli, si è quello del motore. GRAZIE! Provo a fare un po di chiarezza: lo schema di potenza qui pubblicato si riferisce al comando avanti indietro di un motore con entrambi gli avvolgimenti uguali, cioè avvolgimento di marcia e ausiliario da usare indifferentemente, bastano i tre fili, se il motore installato ha gli avvolgimenti diversi, cioè una di marcia e uno ausiliario con caratteristiche diverse bisogna modificare il cablaggio, perché l'avvolgimento di marcia deve rimanere alimentato diretto dalla linea e quello ausiliario sempre alimentato attraverso il condensatore, l'inversione di marcia si realizza invertendo un avvolgimento rispetto all'altro, cosa molto semplice da realizzare senza cambiare il motore, oppure se la ditta preferisce cambiare il motore per non sostituire i cavi e le modifiche al cablaggio del quadro, lo deve fare per consegnare il lavoro finito e a regola d'arte.
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