Fabio96 Inserito: 3 ore fa Segnala Inserito: 3 ore fa Salve a tutti, vorrei proporvi una riflessione legata all’integrazione del protocollo OPC UA nella comunicazione tra macchinari industriali e sistemi gestionali (MES). Nella mia esperienza ho sempre lavorato con l’impostazione che ritengo più classica: il dispositivo macchina configurato come OPC UA Server, che espone le proprie variabili, e il MES configurato da terze parti come Client che si collega per leggere e, se necessario, scrivere dati. Questa è l'unica configurazione che ho visto ed è sempre andata bene a tutti, in centinaia di impianti. Ora però mi trovo in una situazione diversa: il nuovo dispositivo, che dovrei integrare su tutti i macchinari che escono dalla fabbrica, può operare esclusivamente in modalità OPC UA Client. Questo cambia completamente il paradigma, perché a quel punto dovrebbe essere il MES a funzionare come OPC UA Server, al quale il dispositivo si collega per scambiare i dati. Mi chiedo quindi quanto sia realmente diffuso o consigliabile questo approccio: È una variante normale ma semplicemente meno comune? I MES moderni possono operare come OPC UA Server? O potrei avere obiezioni da parte degli integratori? Mi interessa soprattutto capire se qualcuno ha già adottato con successo un modello in cui il dispositivo è solo Client e il sistema gestionale fa da Server, e quali implicazioni pratiche avete riscontrato. Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza.
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