angierada Inserito: ieri dalle 07:24 Segnala Inserito: ieri dalle 07:24 Ciao a tutti, Devo sostituire una caldaia a camera aperta e fare mettere una caldaia a condensazione. Ho un appartamento di circa 90/100mq (costruito circa 30 anni fa e mai ristrutturato) piano terra molto umido con 2 bagni. Pensavo a una caldaia da 30 kw. Il mio idraulico dice che lui monta SiMe (mai sentita) ma che puo montate anche altre Marche. Quale consigliate come.buona caldaia? Grazie mille in anticipo
Simone Baldini Inserita: ieri dalle 08:03 Segnala Inserita: ieri dalle 08:03 Marche ce ne sono tante, a mio avviso la differenza la fa' molto l'assitenza. Quindi informati col tuoi idraulico chi poi ti fara' l'assistenza.
drn5 Inserita: ieri dalle 08:06 Segnala Inserita: ieri dalle 08:06 Una marchio rappresentato da un centro di assistenza ufficiale a portata di mano, non a 100Km di distanza. La potenza da 30 KW perchè? Di che potenza è quella attuale? Impianto a radiatori?
giorgio17 Inserita: ieri dalle 09:48 Segnala Inserita: ieri dalle 09:48 Io consiglio sempre acqua calda sanitaria a parte e caldaia solo riscaldamento.Se installi caldaia istantanea sotto i 30 kW ( dipende dove abiti) potresti avere problemi con acqua calda sanitaria.Dopo ognuno ha le sue idee,ma sono prove fatte sul campo. Mai consigliato caldaie sapendo come sono fatte.
reka Inserita: ieri dalle 09:58 Segnala Inserita: ieri dalle 09:58 però senza locale tecnico è impegnativo mettere caldaia e bollitore separati. io ho una sime dal 2006 e ne sono sono contento, ho avuto solo due problemi, il primo causato da una non accurata manutenzione da parte del primo manutentore che veniva, poi purtroppo un guasto alla scheda (non so però dire se causato da fattori esterni o meno). la mia è solo riscaldamento e il manutentore che la segue ora viene solo ogni due anni, quindi alla fine anche con un guasto alla scheda credo di aver speso molto meno di altri.
drn5 Inserita: ieri dalle 15:04 Segnala Inserita: ieri dalle 15:04 Sarà un mio limite, ma perchè separare acs da riscaldamento? Un accumulo a gas mi pare uno spreco di energia, tenere 150/200 litri di acqua calda quando la si può scaldare all'istante con la caldaia? Un conto è un boiler elettrico quando non c'è la linea del gas. Poi una caldaia che eroga 14/15 l/m copre 2 docce assieme.
giorgio17 Inserita: ieri dalle 15:37 Segnala Inserita: ieri dalle 15:37 Perché esistono pompe di calore da 80 a 300 litri che consumano una miseria.Caldaie istantanee la maggior parte sono limitate a 10-12 litri al minuto e in certe zone se non hai almeno 35 kW fai fatica a produrre acqua calda.Non ho mai parlato di accumulo separato.
drn5 Inserita: ieri dalle 16:08 Segnala Inserita: ieri dalle 16:08 Non capisco... 13 minuti fa, giorgio17 ha scritto: Perché esistono pompe di calore da 80 a 300 litri che consumano una miseria Sono degli accumuli, separati dalla caldaia da riscaldamento! Consumeranno una miseria, ma comunque scaldi e tieni caldi 80..300 litri e quando li hai consumati attendi ore per riaverli.. e per quelli grossi ti serve spazio. 20 minuti fa, giorgio17 ha scritto: Caldaie istantanee la maggior parte sono limitate a 10-12 litri al minuto e in certe zone se non hai almeno 35 kW Caldaie da 15 l/m ci sono e non sono rare. Poi perchè servono 35 KW in base alla zona ? Le caldaie a condensazione da 24 KW scaldano tranquillamente la acs a 65 gradi...
giorgio17 Inserita: ieri dalle 17:13 Segnala Inserita: ieri dalle 17:13 come ho detto sopra ognuno ha le sue idee.Prova con una caldaia a fare 15 l/m di acqua calda sanitaria quando l'acqua di entrata è a 2 gradi.Non attendi ore per riavere acqua calda perchè come tutti gli accumuli o boiler o come volete chiamarli continuano a produrre acqua calda non appena la temperatura scende di max 5 gradi dal set point impostato.Con una pompa di calore da 110 litri a casa mia in 4 facciamo la doccia tranquillamente senza problemi. Le pompe di calore produzione acqua calda sono viste (nonostante esistano da un bel pò) come i primi climatizzatori a pompa di calore con tecnologia inverter nel 1998.
DavideDaSerra Inserita: ieri dalle 20:51 Segnala Inserita: ieri dalle 20:51 4 hours ago, drn5 said: Caldaie da 15 l/m ci sono e non sono rare. Dipende dalla temperatura in ingresso, la fisica dice che scaldare l'acqua sono 70W minuto / grado litro (70W per scaldare di 1C un flusso di 1L/min). Per scaldare 12L/min da 2° a 45° -> 43 * 70 * 12 = 36,1 kW Non è una questione di modello, è una questione di termodinamica. Per scaldare 15L/min di kW ne servono 45. Personalmente preferisco l'accumulo: 1> se viene meno la luce mentre sono in doccia posso finire tranquillamente 2> posso avere un bruciatore dimensionato per il riscaldamento: per 100mq con 15 kW ho comunque ampio margine ma la caldaia lavora più efficenemente (evita le accensioni ripetute). 3> Ho maggior confort 4> l'integrazione col solare termico è molto più semplice 5> posso mettere il ricircolo senza stressare la caldaia
JJKelly Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa 4 ore fa, DavideDaSerra ha scritto: Dipende dalla temperatura in ingresso, la fisica dice che scaldare l'acqua sono 70W minuto / grado litro (70W per scaldare di 1C un flusso di 1L/min). Per scaldare 12L/min da 2° a 45° -> 43 * 70 * 12 = 36,1 kW Non è una questione di modello, è una questione di termodinamica. Per scaldare 15L/min di kW ne servono 45. Personalmente preferisco l'accumulo: 1> se viene meno la luce mentre sono in doccia posso finire tranquillamente 2> posso avere un bruciatore dimensionato per il riscaldamento: per 100mq con 15 kW ho comunque ampio margine ma la caldaia lavora più efficenemente (evita le accensioni ripetute). 3> Ho maggior confort 4> l'integrazione col solare termico è molto più semplice 5> posso mettere il ricircolo senza stressare la caldaia Concordo in pieno, e aggiungo 2 cose: -1 L'accumulo garantisce temperature ACS molto più stabili, e minori attese per richieste intermittenti. -2 L'ideale sarebbe un accumulo separato con possibilità di inserire una resistenza elettrica (in caso di guasti invernali alla caldaia, almeno l'ACS è sempre disponibile. E in estate puoi chiudere il gas alla caldaia, magari per fare con tutta calma manutenzione alla caldaia stessa o ai radiatori)
giorgio17 Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa Le pompe di calore hanno la resistenza integrata.
reka Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa anche economicamente secondo me il boiler a parte conviene, passare alla complicazione delle pompe di calore invece no. noi in due con un boiler a gas da 80/100 litri consumiamo 15smc di metano nei mesi estivi, ho cambiato l'accumulo un paio di anni fa dopo quasi trent'anni in cui mi ero dimenticato di averlo.
giorgio17 Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa 1 ora fa, reka ha scritto: anche economicamente secondo me il boiler a parte conviene, passare alla complicazione delle pompe di calore invece no. noi in due con un boiler a gas da 80/100 litri consumiamo 15smc di metano nei mesi estivi, ho cambiato l'accumulo un paio di anni fa dopo quasi trent'anni in cui mi ero dimenticato di averlo. Spiegami la complicazione delle pompe di calore
drn5 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) Ok per i 70W a grado per litro di acqua. Sugli altri punti però : - il ricircolo se costruisci casa ok, se la casa già esiste fare un ricircolo potrebbe voler dire rompere muri o pavimenti per fare l'anello. - aggiungere il solare ok sempre se hai un tetto di proprietà esposto in modo da sfruttare il sole - finire la doccia quando salta l'elettricità sempre che non sei in un bagno cieco dove al buio magari scivoli e ci resti secco... 😄 - l'attesa dell'acqua calda della caldaia.. su dai.. è nell'ordine di 20/30 secondi, apri l'acqua prima di spogliarti - il boiler oltre alla caldaia ? devi avere lo spazio per metterlo - si rompe la caldaia e resti senza acs? che fai ti scaldi stando sotto la doccia con acs dal tuo accumulo ? Insomma non nego che in contesti favorevoli l'accumulo gas/elettrico/pompa di calore abbia il suo senso di essere, per esempio con il solare è sicuramente una scelta azzeccata. Per il resto sono abitudini che non discuto. Modificato: 2 ore fa da drn5
giorgio17 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Probabilmente non conosci le pompe di calore per acqua calda sanitaria. https://www.viessmann.it/it/approfondimenti/pompe-di-calore/pompa-di-calore-acqua-calda.html
DavideDaSerra Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 45 minutes ago, drn5 said: finire la doccia quando salta l'elettricità sempre che non sei in un bagno cieco dove al buio magari scivoli e ci resti secco... 😄 Scherzi, ma mi è successo più di una volta. 46 minutes ago, drn5 said: il boiler oltre alla caldaia ? devi avere lo spazio per metterlo Anche integrato nella caldaia: caldaia un po' più profonda di una istantanea, una decina di centimetri circa. 47 minutes ago, drn5 said: rompe la caldaia e resti senza acs? che fai ti scaldi stando sotto la doccia con acs dal tuo accumulo ? Se si rompe la caldaia (con accumulo esterno) in estate vai di solare e in inverno vai con la resistenza di backup.
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