Mister_X_ Inserito: 22 ore fa Segnala Inserito: 22 ore fa Buongiorno a tutti, ho dato un'occhiata ad una casa in vendita, ho chiesto alcune info ma certe cose non mi tornano. Casa in legno, località nord/est, consumo di energia ≥ 3,51 kWh/m² anno, casa di 135mq unico piano, 3 persone. VMC con pompa di calore per acs e riscaldamento/raffreddamento NILAN 1.96kw, portata 320m3/h tramite bocchette. Il proprietario dice che non si può decidere la temperatura tra le varie stanze ma una unica per tutto l'ambiente (soggiorno/cucina/camere/bagni ecc), è normale? Possibile che una casa nuova e moderna non abbia questa possibilità? Poi un'altra cosa, dalle bollette ha un consumo medio di 1000kw al mese, senza conteggio del fotovoltaico (6 kw) quindi un consumo molto maggiore soprattutto d'estate. Ma è normale? Lui dice che oltre a vmc e pdc ha 2 frighi e un congelatore, a me sembra esagerato, pareri? Grazie.
Simone Baldini Inserita: 19 ore fa Segnala Inserita: 19 ore fa Qualche dato non torna, se sono 3,51 kWh/m3 anno per 135 mq hai 474 kWh annui se con semplice resistenza elettrica consumerebbe 474 kWh, ne dubito molto. 1000 kWh con riscaldamento/condizionamento e utilizzo generale potrebbe anche essere per quella superficie compreso di acqua calda.
Mister_X_ Inserita: 19 ore fa Autore Segnala Inserita: 19 ore fa 14 minutes ago, Simone Baldini said: Qualche dato non torna, se sono 3,51 kWh/m3 anno per 135 mq hai 474 kWh annui se con semplice resistenza elettrica consumerebbe 474 kWh, ne dubito molto. 1000 kWh con riscaldamento/condizionamento e utilizzo generale potrebbe anche essere per quella superficie compreso di acqua calda. 1000kwh al mese, senza contare la produzione del fotovoltaico? Solo a me sembra una follia?
click0 Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa vuol dire viaggiare attorno ai 30/35 kWh / giorno (che sono circa 1,5 kwh / ora) ci può tranquillamente stare
giorgio17 Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa Visto che ci sono le bocchette vuol dire che è un impianto canalizzato e la temperatura è unica per tutte le stanze.
Marco Fornaciari Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa (modificato) Si va bene, ma le temperature esterne e interne, nei vari mesi dell'anno a che valori sia attestano? Senza questi dati il valore di consumi non dice nulla. Poi parlando di nord est, un conto é Lignano Sabbiadoro, diverso è Tarvisio. Io nel mese di genanio ho consumato 701 kWh, direi 500 imputabili al solo riscaldamento, e sono in mezzo alla pianura padana a 10 km dal Po. E scaldo solo quando e dove mi serve con le fascie orarie: due impianti indipendenti, uno con due split, l'altro con un solo split, poi ci sono le scaldiglie nei bagi e in cucina: in cucina di fatto accesa solo al mattino, un poco a nezzogiorno e alla sera, tanto basta farsi una pasta asciutta che già ci si scalda. Modificato: 18 ore fa da Marco Fornaciari
Mister_X_ Inserita: 16 ore fa Autore Segnala Inserita: 16 ore fa 2 hours ago, click0 said: vuol dire viaggiare attorno ai 30/35 kWh / giorno (che sono circa 1,5 kwh / ora) ci può tranquillamente stare Si ma il fotovoltaico non lo conti? capisco d’inverno che sarà meno efficace, ma i mesi da aprile ad ottobre mi aspetterei un consumo minimo 2 hours ago, giorgio17 said: Visto che ci sono le bocchette vuol dire che è un impianto canalizzato e la temperatura è unica per tutte le stanze. Quindi mi confermi che con impianto canalizzato con bocchette non posso scegliere la temperatura? Io adesso in bagno necessito di almeno 22 gradi ed in camera 15 altrimenti non riesco a dormire, come dovrei/potrei fare? Seconda domanda, ma se la casa fosse 3 piani 300 mq, dovrei comunque scaldarla/raffreddarla tutta? Mi sembra veramente un controsenso…
Mister_X_ Inserita: 16 ore fa Autore Segnala Inserita: 16 ore fa 2 hours ago, Marco Fornaciari said: Si va bene, ma le temperature esterne e interne, nei vari mesi dell'anno a che valori sia attestano? Senza questi dati il valore di consumi non dice nulla. Poi parlando di nord est, un conto é Lignano Sabbiadoro, diverso è Tarvisio. Io nel mese di genanio ho consumato 701 kWh, direi 500 imputabili al solo riscaldamento, e sono in mezzo alla pianura padana a 10 km dal Po. E scaldo solo quando e dove mi serve con le fascie orarie: due impianti indipendenti, uno con due split, l'altro con un solo split, poi ci sono le scaldiglie nei bagi e in cucina: in cucina di fatto accesa solo al mattino, un poco a nezzogiorno e alla sera, tanto basta farsi una pasta asciutta che già ci si scalda. Temperature minime in inverno quest’anno sui 2/3 gradi Massime 35 Comunque ok stili di vita, però già 700 in totale in gennaio ci potrebbe stare, qui parliamo di 1000 di media al mese di solo corrente importata, a questa cifra manca tutta la produzione fotovoltaica da aggiungere
Marco Fornaciari Inserita: 15 ore fa Segnala Inserita: 15 ore fa Ma quanti anni ha l'impianto? Se è stato progettato e costruito per funzionare sempre tutto c'è poco da fare, o così o così. Diversamente bisogna verificare se è possibile installare le serrande sulle bocchette, mandata e aspirazione, di ogni stanza e poi comandarle da cronotermostato (magari con tanto di deflettori e divisori nelle canalizzazioni). Cronotermostato che si interfacci anche con la pompa di calore per modularne il funzionamento. Poi i bagni sono un problema a se stante, fino a quando non sarà possibile sostituire le mattonelle in ceramica con altri materiali, c'è bisogno di unriscaldamento indipendente.
Mister_X_ Inserita: 6 ore fa Autore Segnala Inserita: 6 ore fa 8 hours ago, Marco Fornaciari said: Ma quanti anni ha l'impianto? Se è stato progettato e costruito per funzionare sempre tutto c'è poco da fare, o così o così. Diversamente bisogna verificare se è possibile installare le serrande sulle bocchette, mandata e aspirazione, di ogni stanza e poi comandarle da cronotermostato (magari con tanto di deflettori e divisori nelle canalizzazioni). Cronotermostato che si interfacci anche con la pompa di calore per modularne il funzionamento. Poi i bagni sono un problema a se stante, fino a quando non sarà possibile sostituire le mattonelle in ceramica con altri materiali, c'è bisogno di unriscaldamento indipendente. L'impianto ha 6 anni circa Si capisco il fatto che se è così va modificato o tenuto, ma quello che vorrei sapere è se è una prassi normale montare un impianto del genere oppure si è andati a risparmio e questo è il risultato
click0 Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 11 ore fa, Mister_X_ ha scritto: ma i mesi da aprile ad ottobre mi aspetterei un consumo minimo Nel periodo di condizionamento la potenza richiesta è circa tripla rispetto a quella invernale (almeno per quel riguarda la mia casistica) Comunque la produzione fotovoltaica è a noi sconosciuta
Marco Fornaciari Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Il costruire l'impianto in quel modo è sta una scelta di progettista e committente, certamente così è costato parecchio meno. Probabilmente hanno fatto i conti al presente senza estrapolarlo al futuro, quindi risparmio all'installazione, costi maggiori nell'uso, direi che è stato usato il metro dell'immaginario collettivo che con il fotovoltaico poi la corrente costa nulla: niente di più falso. I costi di ammortamento, manutenzione e sostituzione a fine vita delle apparecchiature FV dove li mettiamo? spesso dopo 10 anni ci si accorge che ci si rimette oppure lo si lascia spento.
Mister_X_ Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa 51 minutes ago, click0 said: Nel periodo di condizionamento la potenza richiesta è circa tripla rispetto a quella invernale (almeno per quel riguarda la mia casistica) Comunque la produzione fotovoltaica è a noi sconosciuta Che casa hai? (se posso chiedere) Comunque la produzione del fotovoltaico, facendo dei calcoli teorici, siamo circa a 7500 kwh/annui, con il picco a luglio (900 kwh/mese) Quindi stiamo parlando di una bella produzione da sfruttare 40 minutes ago, Marco Fornaciari said: Il costruire l'impianto in quel modo è sta una scelta di progettista e committente, certamente così è costato parecchio meno. Probabilmente hanno fatto i conti al presente senza estrapolarlo al futuro, quindi risparmio all'installazione, costi maggiori nell'uso, direi che è stato usato il metro dell'immaginario collettivo che con il fotovoltaico poi la corrente costa nulla: niente di più falso. I costi di ammortamento, manutenzione e sostituzione a fine vita delle apparecchiature FV dove li mettiamo? spesso dopo 10 anni ci si accorge che ci si rimette oppure lo si lascia spento. Quello che immaginavo. Non ti conosco e non so quale sia il tuo campo, ma hai esperienza con questi tipo di impianti?
Marco Fornaciari Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa (modificato) Solo per averlo avuto in un ufficio in affitto nel secolo scorso: e lì andava bene, anche se la caldaia era centrale, il condizionatore inesistentea al momento della costruzione negli anni '70, ma aggirato da me con altro sistema ad acqua fredda, pur sfruttando le canalizzazioni. Poi volevo farlo nell'attuale appartameno, visto che si fa con semplicità edilizia, ma dopo valutazioni assieme al progettista ** è convuto installare due pompe di calore indipendenti: - una con due split per le camere - una con uno split a terra (rende il 20% in più) per il soggiorno. Poi bagni e cucina con scaldiglie elettriche. Poi il FV in condominio non ha senso: alla fine hai solo 2,8 kW di picco (valore ouramente utopistico con tetti orientati est/ovest da suddividere tra i condomini), a conti fatti in dieci anni, a i costi del 2020) avrei avuto un risparmio di max 2000 € con un costo di aggiornamento impianto di almeno 8000 €, sorvolando su eventuali guasti nei 10 anni. In ogni caso batterie al litio in garage non se me parla neanche, altri condomini hanno il FV, dato che era gratis con il 110%, ma ho già annunciato che se si verifica un incendio a causa delle batterie avranno grane (anche da parte mia) dato che i VVFF subito dichiarano inagibile tutto il fabbricato. ** Il collo di bottiglia è avere una sola macchina con un solo split (che poi lì ha un nome diverso). Sorvolando che avrei dovuto fare costruire le porte appositamente per garantire il ricircolo dell'aria, con conseguente bocciatura di mia moglie. Modificato: 3 ore fa da Marco Fornaciari
Mister_X_ Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa 4 minutes ago, Marco Fornaciari said: Solo per averlo avuto in un ufficio in affitto nel secolo scorso: e lì andava bene, anche se la caldaia era centrale, il condizionatore inesistentea al momento della costruzione negli anni '70, ma aggirato da me con altro sistema ad acqua fredda, pur sfruttando le canalizzazioni. Poi volevo farlo nell'attuale appartameno, visto che si fa con semplicità edilizia, ma dopo valutazioni assieme al progettista ** è convuto installare due pompe di calore indipendenti: - una con due split per le camere - una con uno split a terra (rende il 20% in più) per il soggiorno. Poi bagni e cucina con scaldiglie elettriche. ** Il collo di bottiglia è avere una sola macchina con un solo split (che poi lì ha un nome diverso). Sorvolando che avrei dovuto fare costruire le porte appositamente per garantire il ricircolo dell'aria, con conseguente bocciatura di mia moglie. Avendo già canalizzazioni esistenti, andando solo a sostituire la macchina ed aggiungendo i termostati, secondo te è fattibile apportare le modifiche per gestire le singole temperature/ricircolo d'aria?
click0 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 1 ora fa, Mister_X_ ha scritto: Che casa hai? (se posso chiedere Non casa mia... Sono impianti fatti presso clienti
Mister_X_ Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa 3 minutes ago, click0 said: Non casa mia... Sono impianti fatti presso clienti Hai già trovato impianti del genere?
Marco Fornaciari Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) 56 minuti fa, Mister_X_ ha scritto: Avendo già canalizzazioni esistenti, andando solo a sostituire la macchina ed aggiungendo i termostati, secondo te è fattibile apportare le modifiche per gestire le singole temperature/ricircolo d'aria? Devi rivolgerti a un progettista esperto, oltre all'installazione delle serrande sulla mandata (e magari sull'aspirazione di ricircolo) bisogna calcolare tutte le portate di aria per evitare di mandare in pressione l'impianto: oltre a sprecare energia si danneggiano le macchine e le canalizzazioni, e aumenta anche il rumore. Quindi la/le ventole devono essere a velocità variabile, e ci vuole la giusta logica per gestire la pompa di calore: in pratica, e per esempio, bisogna fare lo stesso dipo di'impianto presente in complessi di uffici o ospedali. Fatto in fase di prima costruzione si tratta solo di costi e apparecchiature diverse, modificare un impianto esistente significa anche lavorare su opere edili, quindi i locali devono essere non usati e liberi. Modificato: 2 ore fa da Marco Fornaciari
Mister_X_ Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa 13 minutes ago, Marco Fornaciari said: Devi rivolgerti a un progettista esperto, oltre all'installazione delle serrande sulla mandata (e magari sull'aspirazione di ricircolo) bisogna calcolare tutte le portate di aria per evitare di mandare in pressione l'impianto: oltre a sprecare energia si danneggiano le macchine e le canalizzazioni, e aumenta anche il rumore. Quindi la/le ventole devono essere a velocità variabile, e ci vuole la giusta logica per gestire la pompa di calore: in pratica, e per esempio, bisogna fare lo stesso dipo di'impianto presente in complessi di uffici o ospedali. Fatto in fase di prima costruzione si tratta solo di costi e apparecchiature diverse, modificare un impianto esistente significa anche lavorare su opere edili, quindi i locali devono essere non usati e liberi. Grazie, molto chiaro.
giorgio17 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa La canalizzazione è in controsoffitto o come? Se puoi metti qualche foto,anche da dove partono i canali.
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora