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Davide De Rossi
Inserito: (modificato)

Salve,

 

Ho un problema con la scelta della cappa per la mia cucina.

Ho una stanza veramente molto grande (loft) dove cucina e sala sono insieme. La stanza è di 85mq ma ha un volume molto grande in quando i soffitti vanno da un minimo di 6,08 m fino al punto massimo di 9,35m.

Chiaramente visto il volume è abbastanza impossibile che la cappa riesca a filtrare correttamente l'aria. Il secondo problema è che le piastre di cottura non hanno il buco di aspirazione sopra, ma questo è spostato in alto a destra, quindi il tubo deve fare almeno due curve a 90 gradi prima di raggiungere il foro per l'aspirazione (che poi ha diversi altri metri per arrivare su fino al tetto). La parte visibile del tubo sarà circa di 3,4 metri più le due curve. Allego immagine (la cucina è in una piccola nicchia rientante nel muro)

Sinceramente non ho idea di quale cappa mettere. Avevo provato con una della elica da 700 m3/h ma praticamente l'aria ci rimbalza sopra e non viene aspirata. Idee?

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Modificato: da Davide De Rossi
Marco Fornaciari
Inserita:

Il volume del locale non conta nulla, è importante che però ci sia una pesa d'aria verso l'esterno, diversamente l'aspirazione non funziona: è una legge della fisica.

L'ideale è che la presa verso l'esterno garantisca minimo la stessa portata d'aria della cappa, meglio il 15% in più, e che sia più in basso del piano di cottura.

 

La cappa in quanto tale deve in ogni caso coprire tutto il piano di cottura, dopo di che:

1- le curve a 90 ° è meglio evitarle ovvero farle molto ampie, con raggio almeno 10-12 volte il diametro del tubo

2- bisogna calcolare bene la depressione necessaria che serve in base alla forma della cappa e alla lunghezza dei tubi e al loro diametro

3- in un locale come il tuo bisogna anche tenere conto di altre correnti d'aria che si creano per convenzione naturale e che devono essere vinte dall'aspiratore della cappa

4- quindi segliere un'aspiratore che risponda al calcolo

5- posizionare correttamente l'aspiratore

6- l'ideale è avere il tubo a valle dell'aspirartore di diametro maggiore di quello a monte che aspira

7- se i tubi sono troppo lunghi per creare le giuste depressioni e portata potrebbe essere necessario installare 2, uno sulla cappa e l'altro al camino di uscita.

 

Cosa intendi per l'aria ci rimbalza sopra?

NovellinoXX
Inserita: (modificato)
8 ore fa, Davide De Rossi ha scritto:

Avevo provato con una della elica da 700 m3/h ma praticamente l'aria ci rimbalza sopra e non viene aspirata. Idee?

Sotto ti posto le caratteristiche funzionali di alcuni aspiratori prodotti di una nota marca .

Ti ho evidenziato l'associazione univoca tra tipo di aspiratore e tipo di scarico.

Uno scarico dritto, senza curve viene definita "tubazione" 

Se sullo scarico c'è una o più curve viene definita "canalizzazione"

Fai tu.

 

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Aspiratori centrifughi da condotto
la cui planimetria imponga la canalizzazione dello scarico

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Aspiratori elicoidali da muro
anche in presenza di tubazioni di scarico di media lunghezza.

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Modificato: da NovellinoXX
Davide De Rossi
Inserita:
9 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Il volume del locale non conta nulla, è importante che però ci sia una pesa d'aria verso l'esterno, diversamente l'aspirazione non funziona: è una legge della fisica.

L'ideale è che la presa verso l'esterno garantisca minimo la stessa portata d'aria della cappa, meglio il 15% in più, e che sia più in basso del piano di cottura.

 

La cappa in quanto tale deve in ogni caso coprire tutto il piano di cottura, dopo di che:

1- le curve a 90 ° è meglio evitarle ovvero farle molto ampie, con raggio almeno 10-12 volte il diametro del tubo

2- bisogna calcolare bene la depressione necessaria che serve in base alla forma della cappa e alla lunghezza dei tubi e al loro diametro

3- in un locale come il tuo bisogna anche tenere conto di altre correnti d'aria che si creano per convenzione naturale e che devono essere vinte dall'aspiratore della cappa

4- quindi segliere un'aspiratore che risponda al calcolo

5- posizionare correttamente l'aspiratore

6- l'ideale è avere il tubo a valle dell'aspirartore di diametro maggiore di quello a monte che aspira

7- se i tubi sono troppo lunghi per creare le giuste depressioni e portata potrebbe essere necessario installare 2, uno sulla cappa e l'altro al camino di uscita.

 

Cosa intendi per l'aria ci rimbalza sopra?

 

Allora, parlavo di dimensioni della stanza perchè Elica mi ha scritto questo:

 

"...Quando si deve scegliere la cappa della cucina, prima di valutare i vari modelli a disposizione, bisogna calcolare quale sia la portata d’aria ideale per la cucina in cui andrà inserita.

 La regola generale è che la cappa debba essere in grado di aspirare una quantità d’aria 10 volte superiore al volume totale della stanza.

 Per calcolare la potenza d’aspirazione che dovrà avere la cappa della vostra cucina, perciò, dovrete eseguire un semplice calcolo:

 lunghezza x larghezza x altezza x 10

 

Facciamo un esempio pratico. Mettiamo il caso che la vostra cucina misuri 5m x 5m x 2,90 m. Per scoprire quale sia la portata d’aria ideale della cappa che acquisterete dovrete eseguire questo calcolo:

 (5 x 5 x 2,90) = 72,50

 72,50 x 10 = 725 m3/h

La cappa che avete ora ha un motore di 650m3/h e nelle cappe domestiche si può arrivare come si diceva a 800-900 m3/h ma comunque non sono sufficienti per garantire l’aspirazione del piano cottura in base alla metratura."

 

La presa d'aria verso l'esterno non credo ci sia, anche se c'è una predisposizione che a breve aprirò perchè devo installare un camino nella stanza. LA predisposizione si trova nella parte opposta del salone rispetto alla cucina (come detto attualmetne è chiusa).

 

Allego una foto della canalizzazione montata dove si vedono le due curve ( considearndo dove è stato fatto il foro di sfiato che poi sale su al secondo piano soppalcato fino al tetto, le due curve sono necessarie). fare un raggio di 10-12 volte quello del diametro della canalina mi sembra impossibile, Comunque la canalina ha un diametro di 15 cm. LA cappa che avevo presa era montata a 55 cm dal piano di cottura ad induzione.

 

Il fumo praticamente salendo andava chiaramente anche sotto la cappa ma invece di venire aspirato rimaneva sotto fino a risalire poi dai lati della cappa (cappa che aveva comunque una lunghezza di 90 cm).

Se mettevo un foglio attaccato al filtro della cappa Comunque il foglio rimaneva attaccato, mentre il fumo praticamente non entrava (non so se entrava inizialmente poi si fermava dentro e a quel punto non faceva piu entrare altro fumo).

 

 

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WhatsApp Image 2026-03-16 at 10.21.07.jpeg

1 ora fa, NovellinoXX ha scritto:

Sotto ti posto le caratteristiche funzionali di alcuni aspiratori prodotti di una nota marca .

Ti ho evidenziato l'associazione univoca tra tipo di aspiratore e tipo di scarico.

Uno scarico dritto, senza curve viene definita "tubazione" 

Se sullo scarico c'è una o più curve viene definita "canalizzazione"

Fai tu.

 

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Ma sono cappe domestiche o professionali? Prevedono anche aspiratori ausiliari integrati nella canalizzazione?

NovellinoXX
Inserita:
11 minuti fa, Davide De Rossi ha scritto:

Ma sono cappe domestiche o professionali? Prevedono anche aspiratori ausiliari integrati nella canalizzazione?

Sono aspiratori domestici. Ma hai capito quale tipo di aspiratore devi per forza montare?

 

15 minuti fa, Davide De Rossi ha scritto:

che poi sale su al secondo piano soppalcato fino al tetto

Quindi c'è un'altra curva e altri metri di canalizzazione!

Marco Fornaciari
Inserita:

Il volume del locale serve solo a calcolare quanda aria devo aspirare per ricambiarla tutta, ma nel tuo caso è insignificante dato che:

1- conta di più l'altezza del locale, sono quasi 10 metri, teoricamente per aspirare l'aria che è in alto dal baso devi creare una depressione di 1 BAR, o 100 kPascal che diri si voglia, fanno parecchi kW per un aspiratore, e ti aspira anche te (che poi è il calcolo che ti hanno fatto)

2- il calcolo che ti ha fatto il produttore fa riferimento a locali alti max 3 metri.

Quelle curve abbattono del 15-20% ognuna la depressione necessaria all'aspirazione, se fossero a gomito il 30-35%

3- di fondamentale importanza sono le turbolenze che si creano attorno alla cappa, al posto di favorire l'aspirazione creano l'effetto contrario

4- oltre alla depressione in ambianti così ampi è importatnte anche la velocità dell'aria

5- se metti anche il camino la/le presa d'aria deve/devomo compensare entrambe le aspirazioni, e probabilmente anche il camino ha bisogno di un aspiratore dei fumi

6- in un locale come quello e combusione a camera aperta (cucina o/e camino o/e stufa) è un attimo saturare l'ambiente di monossido di carbonio

7- con il camino, o una stufa, è probabilmentee necessario installare uno o più aspiratori a tetto o comunque appena sotto.

Auguri.

 

Se i fumi di cottura vengono aspirati verso l'alto ma poi in parte escono dalla cappa, è la forma costruttiva della cappa non adegata a quel locale: per renderti conto vai in una seria cucina di un ristorante e vedrai che le superfici aspiranti sono sia sopra al piano di cottura sia ai lati della cappa. **

 

La soluzione ideale è creare una vera e propia cucina, magari con pareti mobili (porte scorrevoli) da usare quando necessario.

 

 

 

**

Io quando cucino qualcosa che produce molto vapore e profumi, o/e odori a seconda dei casi, metto un foglio di alluminio appeso alla cappa e davanti a tegame/pentola, e comunque un 10% scappa ancora.

Il problema è il medesino degli ambientei dove si eseguono lavorazioni su materiali che producono polveri, riuscire a risolverlo già allo 85% è un grande successo.

Inserita:

la parete posteriore della cucina confina con altra proprietà?

Davide De Rossi
Inserita:
1 ora fa, fisica ha scritto:

la parete posteriore della cucina confina con altra proprietà?

Nella parete posteriore c’è una camera da letto sempre della casa

Davide De Rossi
Inserita:
6 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Il volume del locale serve solo a calcolare quanda aria devo aspirare per ricambiarla tutta, ma nel tuo caso è insignificante dato che:

1- conta di più l'altezza del locale, sono quasi 10 metri, teoricamente per aspirare l'aria che è in alto dal baso devi creare una depressione di 1 BAR, o 100 kPascal che diri si voglia, fanno parecchi kW per un aspiratore, e ti aspira anche te (che poi è il calcolo che ti hanno fatto)

2- il calcolo che ti ha fatto il produttore fa riferimento a locali alti max 3 metri.

Quelle curve abbattono del 15-20% ognuna la depressione necessaria all'aspirazione, se fossero a gomito il 30-35%

3- di fondamentale importanza sono le turbolenze che si creano attorno alla cappa, al posto di favorire l'aspirazione creano l'effetto contrario

4- oltre alla depressione in ambianti così ampi è importatnte anche la velocità dell'aria

5- se metti anche il camino la/le presa d'aria deve/devomo compensare entrambe le aspirazioni, e probabilmente anche il camino ha bisogno di un aspiratore dei fumi

6- in un locale come quello e combusione a camera aperta (cucina o/e camino o/e stufa) è un attimo saturare l'ambiente di monossido di carbonio

7- con il camino, o una stufa, è probabilmentee necessario installare uno o più aspiratori a tetto o comunque appena sotto.

Auguri.

 

Se i fumi di cottura vengono aspirati verso l'alto ma poi in parte escono dalla cappa, è la forma costruttiva della cappa non adegata a quel locale: per renderti conto vai in una seria cucina di un ristorante e vedrai che le superfici aspiranti sono sia sopra al piano di cottura sia ai lati della cappa. **

 

La soluzione ideale è creare una vera e propia cucina, magari con pareti mobili (porte scorrevoli) da usare quando necessario.

 

 

 

**

Io quando cucino qualcosa che produce molto vapore e profumi, o/e odori a seconda dei casi, metto un foglio di alluminio appeso alla cappa e davanti a tegame/pentola, e comunque un 10% scappa ancora.

Il problema è il medesino degli ambientei dove si eseguono lavorazioni su materiali che producono polveri, riuscire a risolverlo già allo 85% è un grande successo.


La stufa sarà con vetro chiuso, non ci dovrebbero essere problemi di monossido. La canna fumaria verrà coperta con un rivestimento speciale per evitare che i fumi in risalita formino condensa, la canna andrà dritta su nel soffitto.

 

per quanto riguarda la piastra ad induzione, io non mi aspetto che la cappa assorba tutto il vapore ma almeno un minimo

Marco Fornaciari
Inserita:

Il tuo problema, ovvero i tuoi problemi, non si risolvolo semplicemente con quello cha hai scritto.

L'ambiente che hai è stretto e alto, pertanto già di per se è un insieme di camini, per via delle diverse altezze rispetto alla pianta, quindi si creano vortici e stratificazioni.

Lì bisognerebbe verificare con l'anemometro i vari vortici, quindi agire di conseguenza, e sicuramente risparmi denaro e tempo.

 

Se la cappa non aspira almeno lo 85% dei vapori di cottura di una cucina privata, di fatto serve a nulla.

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