jonny89 Inserito: giovedì alle 20:55 Segnala Inserito: giovedì alle 20:55 Buonasera, avrei bisogno di un parere su questo quadro appartamento. La potenza impegnata per adesso sarebbe 3kW ma il quadro sarebbe già adeguato per gestire una potenza impegnata di 6kW (difficilmente si andrà oltre i 4,5kW). Non ci sono piani cottura ad induzione. Non c'è spazio in cucina per gli interruttori bipolari per gli elettrodomestici e per questo sono stati previsti sezionamenti dedicati nel quadro. Ho un dubbio sul generale quadro ma suppongo che un MT 25A sia idoneo. Non considerando la morsettiera di collegamento sarebbero impegnati 26 moduli ed il quadro utilizzato sarebbe un 36 moduli quindi rientrerebbe a pelo nella CEI 64-8. L'idea sarebbe quella di usare componentistica Siemens ed eventualmente un POP (bobina di massima tensione) per proteggere l'appartamento da guasto/mancanza neutro sulla rete di distribuzione ma Siemens non sembra produrre tale dispositivo. Cosa ne pensate? A voi la parola.
Maurizio Colombi Inserita: giovedì alle 21:46 Segnala Inserita: giovedì alle 21:46 Cerca di spiegare meglio il tuo concetto di 48 minuti fa, jonny89 ha scritto: POP e di 48 minuti fa, jonny89 ha scritto: bobina di massima tensione Credo che tu stia facendo un po' di confusione
Marco Fornaciari Inserita: giovedì alle 23:03 Segnala Inserita: giovedì alle 23:03 Oltre a quanto scritto da Maurizio, con quell'appartamento conviene fare subito tutto per i 6 kW, e quindi richiedere fornitura 6 kW. Il costo in più all'anno è più che accettabile, quello iniziale cambia di poco, ma poi ti dimentichi di gestire i carichi: beh in cucina a meno di avere 20 kW bisogna sempre stare attenti. La predisposizione per il piano di cottura a induzione la farei senza indugio, se lo installi spendi almeno il 40% rispetto al gas, in un anno ti ripaghi il tutto. Personalmente farei tutti MTD, in modo da avere linee indipendenti, e togliermi la seccatura degli elettromestici elettronici (ormai tutti) che fanno intervenire il differenziale per somma di dispersione solo perché sono alimentati: io ho fatto così.
jonny89 Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa Il 19/03/2026 alle 22:46 , Maurizio Colombi ha scritto: Cerca di spiegare meglio il tuo concetto di e di Credo che tu stia facendo un po' di confusione Solitamente viene definito POP: I dispositivi POP (Power Overvoltage Protection o talvolta Permanent Overvoltage Protection) sono specifici dispositivi di protezione progettati per mitigare gli effetti delle sovratensioni permanenti, solitamente causate da un guasto al neutro o errori di linea. In alcuni casi l'ho trovato indicato come bobina di massima tensione come nel caso del BTicino F80SVP: Mi incuriosisce molto che Siemens non sembra produrre un prodotto analogo e non c'è modo di contattarli per chiederlo. Il 20/03/2026 alle 00:03 , Marco Fornaciari ha scritto: Oltre a quanto scritto da Maurizio, con quell'appartamento conviene fare subito tutto per i 6 kW, e quindi richiedere fornitura 6 kW. Il costo in più all'anno è più che accettabile, quello iniziale cambia di poco, ma poi ti dimentichi di gestire i carichi: beh in cucina a meno di avere 20 kW bisogna sempre stare attenti. La predisposizione per il piano di cottura a induzione la farei senza indugio, se lo installi spendi almeno il 40% rispetto al gas, in un anno ti ripaghi il tutto. Personalmente farei tutti MTD, in modo da avere linee indipendenti, e togliermi la seccatura degli elettromestici elettronici (ormai tutti) che fanno intervenire il differenziale per somma di dispersione solo perché sono alimentati: io ho fatto così. Per predisporre tutto per 6kW come generale quadro penso che dovrei usare un 32A ma se il generale a valle del contatore Enel é già da 32A potrei avere scatti intempestivi, ecco perché non so cosa usare come generale quadro. Il quadro l'ho pensato per mio fratello che sta ristrutturando casa e ripeto che difficilmente si farà un'aumento di potenza del contatore maggiore di 4,5kW (5kW disponibili). Per lo stesso motivo ho previsto un semplice magnetotermico per il piano cottura proprio perché hanno ordinato una cucina con piano cottura a gas e non ad induzione. Se hai notato ho utilizzato molti MTD ho cercato di limitare i costi utilizzando differenziali puri (o eventualmente MTD) sono per la cucina la zona lavanderia e la climatizzazione, in questo modo le apparecchiature più sensibili hanno il loro MTD dedicato (in primis il frigo, allarme e caldaia) tutto il resto in caso di intervento non sarebbe un grosso problema.
Maurizio Colombi Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 3 ore fa, jonny89 ha scritto: In alcuni casi l'ho trovato indicato come bobina di massima tensione come nel caso del BTicino F80SVP Come immaginavo e come dicevo prima Il 19/03/2026 alle 22:46 , Maurizio Colombi ha scritto: Credo che tu stia facendo un po' di confusione Volgarmente parlando, quell'apparecchio che tu hai presentato si chiama bobina a lancio. Esiste la sua "controparte" che si chiama bobina di minima. Questi due apparecchi, abbinati ad appositi interruttori automatici, non fanno altro che far aprire l'interruttore quando sono alimentati (bobina a lancio) o quando sono disalimentati (bobina di minima). Capirai, lo spero, che sono ben diversi dai POP ed hanno uno scopo di esistere ben diverso dal proteggere un circuito con la massima o la minima tensione. 3 ore fa, jonny89 ha scritto: Mi incuriosisce molto che Siemens non sembra produrre un prodotto analogo Tutti i produttori di interruttori automatici e sottolineo tutti, hanno a catalogo una bobina a lancio ed una bobina di minima. Anche Siemens.
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Allora ci sono alcune cose da precisare: 1- fino a 6 kW di potenza nominale non serve il progetto 2- il fornitore di energia acconsente di assorbire il 10% im più all'infinito, come da norma 3- il fornitore di energia accassente di assorbire il 30-33% in più per tre ore, quindi circa 7,8 kW circa 43 A a cos fi 0,8, sempre come da norma 4- il contatore ha installato un interruttore de 63 e il so intervento e gestito elettronicamente in funziona del contratto di fornitura stipulato 5- l'interruttore MT del contatore per norma non protegge nulla a valle 6- a valle del contatore serve appunto un interruttore MT o MTD ** che deve proteggere solo il montante, pertanto con corde 6 mmq serve un 32 A (36 non lo fanno) *** 7- nel tuo caso nel centralino convie metter un interruttore da 32 a 40 A in base a quello in testa al montante, unsolo magnetico basta e avanza, deve solo proteggere dal cortocircuito ai conduttori, che alimentano gli interruttori MTD a valle e che proteggono le varie singole linee, ovvero protegge dal guasto degli MTD 8- con le potenze tipiche degli usi civili è estremamente difficile, quando non impossibile, ottenere la selettività tra gli interruttori tra due taglie vicine, pertanto in caso di cortocircuito secco potrebbero scattare di magnetico tutti gli interruttori in serie, con il sovraccarico è raro che succeda, anzi se succede c'è un problema agli interruttori. 9- lascia perdere il piano cottura attuale, salvo caschi il mondo, la cottura a gas a parità di costo rende il 40% in meno, quindi prima o poi qualcuno se ne accorge (e il gas in casa sarebbe pure meglio evitarlo) 10- in fase d'installazione è sempre meglio prevedere tutto, dopo diventa difficoltoso potenziare quando non possibile 11- abbondare con il diametro dei tubi corrugati e il loro numero, posati hanno costi irrisori in fase di nuova costruzione 12- porre attenzione alle canalizzazioni degli impianti di TV, Telefono, Rete, citofoni, e consimili se non ci sono fin da subito, servono al primo giorno che ci si abita, fidarsi del tutto delle moderne tecnologie WiFi, o della telefonia cellulare, è deleterio e limitante (il cablaggio in casa tua funziona sempre, un servio basato su servizi esterni potrebbe sparire a mai più tornare) 13- portare il tubo corrugato vicino ai rubinetti, oggi con gli impianti in tubo plastificato è obbligatorio metterli a terra 14- nei bagni e nelle cucine bisogna poi rispettare le distante dall'acqua per gli apparecchi elettrici. 15- sempre a riguardo dei bagni non dimenticare il pulsanti di chiamata a 12 V, con suonerie sparse per casa 16- se c'è un garage alimentarlo fin da subito con corde 6 mmq e centralino locale dedicato, prima o poi la batteria dell'auto andrà caricata in proprio. Dovrei essermi ricordato tutto. Ah, se non sei un progettiste elettrico, lascia perdere e rivolgerti a chi è del mestiere. ** - MTD se il montante è cablato con cordine, ma è meglio sempre questa soluzione, l'importate è che sia 300 mA e del tipo selettivo e ritardato - Solo MT se il montante è cablato con cavo trefolato come da norme - se usare cavo a 2 o tre conduttori dipende da dov'è posizionato il collettore generale di terra del fabbricato, quindi se la terra viaggia nella stessa canalizzazione di fase e neutro o in canalizzazione indipendente *** Tipiche portate dei conduttori utilizzabili nel tuo caso, valido per lunghezza del montanti fino a 30 metri: - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 2x6 mmq fino a 51 A a 30° ---- 10 mmq 69 A a 30° interruttore di protezione 40 o 50 A - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 3x16 mmq fino a 44 A a 30° ---- 10 mmq 60 A a 30° interruttore di protezione 40 A -Cordina H07V-xxx 6 mmq fino a 36 A a 30° ---- 10 mmq 50 A a 30° interruttore di protezione 40 A Modificato: 1 ora fa da Marco Fornaciari
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