jonny89 Inserito: 19 marzo Segnala Inserito: 19 marzo Buonasera, avrei bisogno di un parere su questo quadro appartamento. La potenza impegnata per adesso sarebbe 3kW ma il quadro sarebbe già adeguato per gestire una potenza impegnata di 6kW (difficilmente si andrà oltre i 4,5kW). Non ci sono piani cottura ad induzione. Non c'è spazio in cucina per gli interruttori bipolari per gli elettrodomestici e per questo sono stati previsti sezionamenti dedicati nel quadro. Ho un dubbio sul generale quadro ma suppongo che un MT 25A sia idoneo. Non considerando la morsettiera di collegamento sarebbero impegnati 26 moduli ed il quadro utilizzato sarebbe un 36 moduli quindi rientrerebbe a pelo nella CEI 64-8. L'idea sarebbe quella di usare componentistica Siemens ed eventualmente un POP (bobina di massima tensione) per proteggere l'appartamento da guasto/mancanza neutro sulla rete di distribuzione ma Siemens non sembra produrre tale dispositivo. Cosa ne pensate? A voi la parola.
Maurizio Colombi Inserita: 19 marzo Segnala Inserita: 19 marzo Cerca di spiegare meglio il tuo concetto di 48 minuti fa, jonny89 ha scritto: POP e di 48 minuti fa, jonny89 ha scritto: bobina di massima tensione Credo che tu stia facendo un po' di confusione
Marco Fornaciari Inserita: 19 marzo Segnala Inserita: 19 marzo Oltre a quanto scritto da Maurizio, con quell'appartamento conviene fare subito tutto per i 6 kW, e quindi richiedere fornitura 6 kW. Il costo in più all'anno è più che accettabile, quello iniziale cambia di poco, ma poi ti dimentichi di gestire i carichi: beh in cucina a meno di avere 20 kW bisogna sempre stare attenti. La predisposizione per il piano di cottura a induzione la farei senza indugio, se lo installi spendi almeno il 40% rispetto al gas, in un anno ti ripaghi il tutto. Personalmente farei tutti MTD, in modo da avere linee indipendenti, e togliermi la seccatura degli elettromestici elettronici (ormai tutti) che fanno intervenire il differenziale per somma di dispersione solo perché sono alimentati: io ho fatto così.
jonny89 Inserita: 21 marzo Autore Segnala Inserita: 21 marzo Il 19/03/2026 alle 22:46 , Maurizio Colombi ha scritto: Cerca di spiegare meglio il tuo concetto di e di Credo che tu stia facendo un po' di confusione Solitamente viene definito POP: I dispositivi POP (Power Overvoltage Protection o talvolta Permanent Overvoltage Protection) sono specifici dispositivi di protezione progettati per mitigare gli effetti delle sovratensioni permanenti, solitamente causate da un guasto al neutro o errori di linea. In alcuni casi l'ho trovato indicato come bobina di massima tensione come nel caso del BTicino F80SVP: Mi incuriosisce molto che Siemens non sembra produrre un prodotto analogo e non c'è modo di contattarli per chiederlo. Il 20/03/2026 alle 00:03 , Marco Fornaciari ha scritto: Oltre a quanto scritto da Maurizio, con quell'appartamento conviene fare subito tutto per i 6 kW, e quindi richiedere fornitura 6 kW. Il costo in più all'anno è più che accettabile, quello iniziale cambia di poco, ma poi ti dimentichi di gestire i carichi: beh in cucina a meno di avere 20 kW bisogna sempre stare attenti. La predisposizione per il piano di cottura a induzione la farei senza indugio, se lo installi spendi almeno il 40% rispetto al gas, in un anno ti ripaghi il tutto. Personalmente farei tutti MTD, in modo da avere linee indipendenti, e togliermi la seccatura degli elettromestici elettronici (ormai tutti) che fanno intervenire il differenziale per somma di dispersione solo perché sono alimentati: io ho fatto così. Per predisporre tutto per 6kW come generale quadro penso che dovrei usare un 32A ma se il generale a valle del contatore Enel é già da 32A potrei avere scatti intempestivi, ecco perché non so cosa usare come generale quadro. Il quadro l'ho pensato per mio fratello che sta ristrutturando casa e ripeto che difficilmente si farà un'aumento di potenza del contatore maggiore di 4,5kW (5kW disponibili). Per lo stesso motivo ho previsto un semplice magnetotermico per il piano cottura proprio perché hanno ordinato una cucina con piano cottura a gas e non ad induzione. Se hai notato ho utilizzato molti MTD ho cercato di limitare i costi utilizzando differenziali puri (o eventualmente MTD) sono per la cucina la zona lavanderia e la climatizzazione, in questo modo le apparecchiature più sensibili hanno il loro MTD dedicato (in primis il frigo, allarme e caldaia) tutto il resto in caso di intervento non sarebbe un grosso problema.
Maurizio Colombi Inserita: 21 marzo Segnala Inserita: 21 marzo 3 ore fa, jonny89 ha scritto: In alcuni casi l'ho trovato indicato come bobina di massima tensione come nel caso del BTicino F80SVP Come immaginavo e come dicevo prima Il 19/03/2026 alle 22:46 , Maurizio Colombi ha scritto: Credo che tu stia facendo un po' di confusione Volgarmente parlando, quell'apparecchio che tu hai presentato si chiama bobina a lancio. Esiste la sua "controparte" che si chiama bobina di minima. Questi due apparecchi, abbinati ad appositi interruttori automatici, non fanno altro che far aprire l'interruttore quando sono alimentati (bobina a lancio) o quando sono disalimentati (bobina di minima). Capirai, lo spero, che sono ben diversi dai POP ed hanno uno scopo di esistere ben diverso dal proteggere un circuito con la massima o la minima tensione. 3 ore fa, jonny89 ha scritto: Mi incuriosisce molto che Siemens non sembra produrre un prodotto analogo Tutti i produttori di interruttori automatici e sottolineo tutti, hanno a catalogo una bobina a lancio ed una bobina di minima. Anche Siemens.
Marco Fornaciari Inserita: 21 marzo Segnala Inserita: 21 marzo (modificato) Allora ci sono alcune cose da precisare: 1- fino a 6 kW di potenza nominale non serve il progetto 2- il fornitore di energia acconsente di assorbire il 10% im più all'infinito, come da norma 3- il fornitore di energia accassente di assorbire il 30-33% in più per tre ore, quindi circa 7,8 kW circa 43 A a cos fi 0,8, sempre come da norma 4- il contatore ha installato un interruttore de 63 e il so intervento e gestito elettronicamente in funziona del contratto di fornitura stipulato 5- l'interruttore MT del contatore per norma non protegge nulla a valle 6- a valle del contatore serve appunto un interruttore MT o MTD ** che deve proteggere solo il montante, pertanto con corde 6 mmq serve un 32 A (36 non lo fanno) *** 7- nel tuo caso nel centralino convie metter un interruttore da 32 a 40 A in base a quello in testa al montante, unsolo magnetico basta e avanza, deve solo proteggere dal cortocircuito ai conduttori, che alimentano gli interruttori MTD a valle e che proteggono le varie singole linee, ovvero protegge dal guasto degli MTD 8- con le potenze tipiche degli usi civili è estremamente difficile, quando non impossibile, ottenere la selettività tra gli interruttori tra due taglie vicine, pertanto in caso di cortocircuito secco potrebbero scattare di magnetico tutti gli interruttori in serie, con il sovraccarico è raro che succeda, anzi se succede c'è un problema agli interruttori. 9- lascia perdere il piano cottura attuale, salvo caschi il mondo, la cottura a gas a parità di costo rende il 40% in meno, quindi prima o poi qualcuno se ne accorge (e il gas in casa sarebbe pure meglio evitarlo) 10- in fase d'installazione è sempre meglio prevedere tutto, dopo diventa difficoltoso potenziare quando non possibile 11- abbondare con il diametro dei tubi corrugati e il loro numero, posati hanno costi irrisori in fase di nuova costruzione 12- porre attenzione alle canalizzazioni degli impianti di TV, Telefono, Rete, citofoni, e consimili se non ci sono fin da subito, servono al primo giorno che ci si abita, fidarsi del tutto delle moderne tecnologie WiFi, o della telefonia cellulare, è deleterio e limitante (il cablaggio in casa tua funziona sempre, un servio basato su servizi esterni potrebbe sparire a mai più tornare) 13- portare il tubo corrugato vicino ai rubinetti, oggi con gli impianti in tubo plastificato è obbligatorio metterli a terra 14- nei bagni e nelle cucine bisogna poi rispettare le distante dall'acqua per gli apparecchi elettrici. 15- sempre a riguardo dei bagni non dimenticare il pulsanti di chiamata a 12 V, con suonerie sparse per casa 16- se c'è un garage alimentarlo fin da subito con corde 6 mmq e centralino locale dedicato, prima o poi la batteria dell'auto andrà caricata in proprio. Dovrei essermi ricordato tutto. Ah, se non sei un progettiste elettrico, lascia perdere e rivolgerti a chi è del mestiere. ** - MTD se il montante è cablato con cordine, ma è meglio sempre questa soluzione, l'importate è che sia 300 mA e del tipo selettivo e ritardato - Solo MT se il montante è cablato con cavo trefolato come da norme - se usare cavo a 2 o tre conduttori dipende da dov'è posizionato il collettore generale di terra del fabbricato, quindi se la terra viaggia nella stessa canalizzazione di fase e neutro o in canalizzazione indipendente *** Tipiche portate dei conduttori utilizzabili nel tuo caso, valido per lunghezza del montanti fino a 30 metri: - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 2x6 mmq fino a 51 A a 30° ---- 10 mmq 69 A a 30° interruttore di protezione 40 o 50 A - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 3x16 mmq fino a 44 A a 30° ---- 10 mmq 60 A a 30° interruttore di protezione 40 A -Cordina H07V-xxx 6 mmq fino a 36 A a 30° ---- 10 mmq 50 A a 30° interruttore di protezione 40 A Modificato: 21 marzo da Marco Fornaciari
Microchip1967 Inserita: lunedì alle 09:19 Segnala Inserita: lunedì alle 09:19 (modificato) Il 21/03/2026 alle 19:21 , Marco Fornaciari ha scritto: Allora ci sono alcune cose da precisare: 1- fino a 6 kW di potenza nominale non serve il progetto Precisazione errata: Il progetto serve sempre (art.5 comma 1 DM37/08) .Cambia solo chi lo firma Vi sono si delle esclusioni particolari,come ad esempio una manutenzione straordinaria che comporta la sostituzione di un componente dell'impianto con un altro avente caratteristiche diverse, aggiunta o spostamento di prese a spina su circuiti esistenti o aggiunta o spostamento di punti di utenza (centri luce, ecc.) su circuiti esistenti. Sotto i limiti dimensionali lo firma il responsabile tecnico.Oltre i limiti professionali lo firma un professionista abilitato (art. 5 comma2 D;37/08) Si ricorda inoltre l'obbligo da parte del committente di affidare i lavori ad imprese abilitate (art. 8 comma 1 DM37/08) Scusate se continua a ripeterlo, ma siamo su un forum pubblico ed è meglio essere chiari Modificato: lunedì alle 09:25 da Microchip1967
jonny89 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Il 21/03/2026 alle 18:52 , Maurizio Colombi ha scritto: Capirai, lo spero, che sono ben diversi dai POP ed hanno uno scopo di esistere ben diverso dal proteggere un circuito con la massima o la minima tensione. Tutti i produttori di interruttori automatici e sottolineo tutti, hanno a catalogo una bobina a lancio ed una bobina di minima. Anche Siemens. Grazie del riscontro. Cercherò un POP+MT C32 allora ma continuo a non vederne molti soprattutto nella gamma Siemens, chiederò direttamente al rivenditore. Il 21/03/2026 alle 19:21 , Marco Fornaciari ha scritto: Allora ci sono alcune cose da precisare: 1- fino a 6 kW di potenza nominale non serve il progetto infatti non abbiamo progetto ma la mia è una previsione quanto deve essere realizzato 2- il fornitore di energia acconsente di assorbire il 10% im più all'infinito, come da norma 3- il fornitore di energia accassente di assorbire il 30-33% in più per tre ore, quindi circa 7,8 kW circa 43 A a cos fi 0,8, sempre come da norma 4- il contatore ha installato un interruttore de 63 e il so intervento e gestito elettronicamente in funziona del contratto di fornitura stipulato 5- l'interruttore MT del contatore per norma non protegge nulla a valle in merito a queste considerazioni nulla credo mi vieti di usare un generale MT C32 a valle del contatore del distributore ed un generale sempre MT C32 oppure C25 come generale quadro appartamento. Sbaglio? 6- a valle del contatore serve appunto un interruttore MT o MTD ** che deve proteggere solo il montante, pertanto con corde 6 mmq serve un 32 A (36 non lo fanno) *** a valle del contatore non credo sia necessario un MTD selettivo o ritardato ma è sufficiente un MT in quanto i cavi viaggiano in tubazione in plastica e transitano nelle cassette di derivazioni condominiali sempre in plastica, il tutto quindi è protetto in doppio isolamento contro i contatti diretti 7- nel tuo caso nel centralino convie metter un interruttore da 32 a 40 A in base a quello in testa al montante, unsolo magnetico basta e avanza, deve solo proteggere dal cortocircuito ai conduttori, che alimentano gli interruttori MTD a valle e che proteggono le varie singole linee, ovvero protegge dal guasto degli MTD ok chiaro 8- con le potenze tipiche degli usi civili è estremamente difficile, quando non impossibile, ottenere la selettività tra gli interruttori tra due taglie vicine, pertanto in caso di cortocircuito secco potrebbero scattare di magnetico tutti gli interruttori in serie, con il sovraccarico è raro che succeda, anzi se succede c'è un problema agli interruttori. 9- lascia perdere il piano cottura attuale, salvo caschi il mondo, la cottura a gas a parità di costo rende il 40% in meno, quindi prima o poi qualcuno se ne accorge (e il gas in casa sarebbe pure meglio evitarlo) il piano cottura attuale, a gas, è stato appena acquistato ed il committente (mio fratello) non ha intenzione di mettere piani a induzione almeno nel breve termine. Si potrebbe anche utilizzare un cavo da 6mmq dedicato dal quadro, in tal modo in futuro basterebbe una piccola modifica al quadro ed un interruttore differenziale C25 a protezione della linea per avere la linea induzione indipendente. 10- in fase d'installazione è sempre meglio prevedere tutto, dopo diventa difficoltoso potenziare quando non possibile 11- abbondare con il diametro dei tubi corrugati e il loro numero, posati hanno costi irrisori in fase di nuova costruzione certo 12- porre attenzione alle canalizzazioni degli impianti di TV, Telefono, Rete, citofoni, e consimili se non ci sono fin da subito, servono al primo giorno che ci si abita, fidarsi del tutto delle moderne tecnologie WiFi, o della telefonia cellulare, è deleterio e limitante (il cablaggio in casa tua funziona sempre, un servio basato su servizi esterni potrebbe sparire a mai più tornare) è stato tutto abbondantemente predisposto, l'unico problema è nato dall'impossibilità di sovrapporre molti tubi causa massetto basso pertanto in fase esecutiva ho dovuto portare tutti i tubi nella cassetta senza possibilità di dividere segnali e corrente dai setti separatori (era stato previsto ma non è stato possibile) e pertanto in fase di posa dei cavi segnale (lan e TV) utilizzeremo cavi con isolamento C4 13- portare il tubo corrugato vicino ai rubinetti, oggi con gli impianti in tubo plastificato è obbligatorio metterli a terra non lo sapevo ma essendo il tubo appunto in plastica a cosa serve mettere a terra un rubinetto completamente isolato da tutto il resto? 14- nei bagni e nelle cucine bisogna poi rispettare le distante dall'acqua per gli apparecchi elettrici. fatto 15- sempre a riguardo dei bagni non dimenticare il pulsanti di chiamata a 12 V, con suonerie sparse per casa volevo predisporlo ma diversi elettricisti a cui ci siamo rivolti (sovraccarichi di lavoro, non potevano prendere altre commesse nel periodo) ci hanno detto che il pulsante di chiamata non era necessario a livello normativo 16- se c'è un garage alimentarlo fin da subito con corde 6 mmq e centralino locale dedicato, prima o poi la batteria dell'auto andrà caricata in proprio. nessun garage Dovrei essermi ricordato tutto. Ah, se non sei un progettiste elettrico, lascia perdere e rivolgerti a chi è del mestiere. non sono un progettista elettrico ma sono una persona con competenze professionali e tanta voglia di imparare ** - MTD se il montante è cablato con cordine, ma è meglio sempre questa soluzione, l'importate è che sia 300 mA e del tipo selettivo e ritardato - Solo MT se il montante è cablato con cavo trefolato come da norme - se usare cavo a 2 o tre conduttori dipende da dov'è posizionato il collettore generale di terra del fabbricato, quindi se la terra viaggia nella stessa canalizzazione di fase e neutro o in canalizzazione indipendente *** Tipiche portate dei conduttori utilizzabili nel tuo caso, valido per lunghezza del montanti fino a 30 metri: - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 2x6 mmq fino a 51 A a 30° ---- 10 mmq 69 A a 30° interruttore di protezione 40 o 50 A - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 3x16 mmq fino a 44 A a 30° ---- 10 mmq 60 A a 30° interruttore di protezione 40 A -Cordina H07V-xxx 6 mmq fino a 36 A a 30° ---- 10 mmq 50 A a 30° interruttore di protezione 40 A
Marco Fornaciari Inserita: 33 minuti fa Segnala Inserita: 33 minuti fa Tubo in plastica o meno, le cordine richiedono il MTD. Se non fai contratto fino a 4,0 kW e metti cordine almemo 6 mmq 32 e 25 possono andare, però non hai il 30% di potenza in più per tre ore, ti fermi al 22%. Per il piano cottura fatti vostri. Appunto perchè i tubi sono in plastica è diventata ancora di più obbligatoria la terra ai rubinetti: l'acqua è un ottimo conduttore di corrente. Il pulsante di chiamata nei bagni non è obblicatorio, certo, ma tanto comodo, in ogni caso sempre fatti vostri. Se la disposizione è fatta bene, con cassette grandi e magari qualcuna in più, non è necessario soprapporre tubi corrugati. Anch'io oggi per la legge sono una persona con competenze professionali, ma l'elettrotecnica e gli impianti elettrici li ho studati e fatti fin dal 1972. Poi dal 2008 (per via della 81/2008) per scelta professionale ho lasciato decadere la possibilità di firmare progetti fino a 6 kW in ambiente civile e terziario (però dal 1985 alla pensione ho progettato e costruito impianti dove la potenza installata si misura in MW).
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