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Inserito:

Ciao a tutti

penso che solo qui potete aiutarmi in questa impresa magari a piccoli passi :

 

Negozio Fiori con appezzamento di piccolo terreno

Contatore trifase 6 kw posto a circa 40 mt

 

UTENZE

Cella frigo (per fiori) assorbimento da targhetta circa 1,2 Kw   230V,

distanza dal contatore circa 40 mt (in Inverno eventuale stufetta max 2000W)

Autoclave da 750 w

Pompa sommersa 4 kw 380V (trifase) distanza circa 15 mt dal contatore 

 

Da qualche anno che abbiamo bollette spropositate (mio padre non si è mai accorto dei consumi , che vengono pagati in automatico in banca)

 

Anch'io ho trascurato dalla estate 2024 (stupido io) quando mi sono accorto di bollette salatissime, circa 800 euro bimestre in piena estate.

Ho notato un sacco di potenza Reattiva ma non capisco come viene conteggiata in moneta nella bolletta .

In inverno il consumo si riduce molto ma è sempre comunque alto circa 250 euro

 

Non accuso nessuno , se non noi stessi, ma ora ma vorrei capire il perché c'è tutto questo consumo e come poter intervenire

 

1) Come primo passo, pensavo di istallare

sulla pompa un misuratore/contatore trifase (su cosa potrei orientarmi e su quale cifra)

a monte del negozio uno monofase 

 

 

2) Il negozio a 40mt è collegato in modo precario e vorrei capire come posso eventualmente verificare se ci sono eventuali dispersioni, se il cavo dovesse essere piccolo di sezione può incidere?  (non ne sono sicuro forse 2,5 mmq , devo verificare)

 

3) Se è il caso istallare un rifasatore sulla pompa sommersa....non è ho idea

 

4) Chiedo a Voi esperti se ci sono ulteriori verifiche da seguire , davvero mi sembrano costi esagerati...siete d’accordo ?

 

grazie 1000

Inserita:

la reattiva, anche se conteggiata, non dovrebbe venire considerata in contratti sotto una certa potenza, è per questo che non la vedi addebitata in bolletta.

per capire se la paghi devi vedere righe con valori in kVArh seguiti da un numero in € (detto terra terra)

 

per capire come agire per prima cosa devi capire se stai pagando troppo i kWh, se hai le letture sempre effettive puoi semplicemente fare un conto del genere su ogni bolletta: 

 

importo (totale tranne iva)  /diviso  consumi fatturati (kWh effettivi)   dovresti trovare valori tipo 0,20-0,30.

se vai molto oltre allora si guarda anche la tariffa.

 

per seconda cosa poi devi vedere i consumi in kWh se sono sempre in linea mese su mese nei vari anni.

se ci sono cose strane si valuta cosa può essere successo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mrgianfranco
Inserita: (modificato)
1 ora fa, imola ha scritto:

circa 800 euro bimestre in piena estate.

 

1 ora fa, imola ha scritto:

n inverno il consumo si riduce molto ma è sempre comunque alto circa 250 euro

Buongiorno, io, una volta verificato che quelle cifre son consumi e non conguagli o cambio a mercato libero...oppure cambio gestore, presterei attenzione alla cella frigo che se pur basso il consumo istantaneo (1,2 kw) potrebbe trarre in inganno e far lievitare i Kwh, specie nel caso di qualche problema per il quale il compressore sta sempre in marcia non fermandosi mai.....generalmente con contratto da 6Kw l'energia reattiva non viene addebitata. Ma l'impianto elettrico è fatto a norma ? in quale anno più o meno? conduttori sottodimensionati, protezioni inesistenti o mal calcolate potrebbero causare problemi e alzare i consumi..

Se puoi mandaci qualche dato della bolletta tipo Kwh, Kvar tipo di contratto ecc

Modificato: da mrgianfranco
Inserita:
1 ora fa, imola ha scritto:

se il cavo dovesse essere piccolo di sezione può incidere?  (non ne sono sicuro forse 2,5 mmq , devo verificare

La sezione non incide sui consumi, almeno non in modo importante...2,5 mmq mi pare strano...per 40 metri di tratta almeno un 6 mmq, per quelle potenze che alla fin fine non sono granché.

Inserita:

allora l'estate scorsa per un problema alla pompa , ho meglio al quadro di controllo, ho verificato gli assorbimenti con una pinza amperometrica 

su ogni fase la pompa assorbiva a regime circa 8...8,3 A. ,  in questo caso l'assorbimento dovrebbe essere in linea con i dati di targa.

 

Il cavo a 40 mt da 2,5(da verificare meglio) alimenta la sola cella e un paio di luci . 

 

Se volessi misurare una dispersione come posso fare.....ho solo pinza amperometrica.

 

La potenza reattiva ricordo che era circa 1/3 della totale in bolletta ...sicuro non viene fatturata?

Mi fate pensare all'assorbimento della cella in estate ......di certo stacca ma devo verificare quanto resta accesa, per questo un misuratore mi aiuterebbe. 

Anche confrontando i Kwh con quelli del contatore in un arco di tempo (giorni ) che la pompa resta spenta 

 

Su che misuratore potrei orientarmi, magari qualche modello On-line dai siti di E.commerce che conosciamo tutti 

questi strumenti misurano anche i kvar

 

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