tommy72 Inserito: 25 marzo Segnala Inserito: 25 marzo buongiorno,sul tetto di abitazione civile con installato impianto fotovoltaico, ho necessità di rimuovere tremporaneamente alcuni pannelli per consentire lavori di ristrutturazione; premesso che l'impianto non è in uso e che lato quadro elettrico e inverter gli interruttori sono tutti spenti, ci sono particolari indicazioni da seguire sia per lo smontaggio che poi per il successivo rimontaggio, si corrono rischi se i pannelli sono irraggiati durante tali operazioni?
Maurizio Colombi Inserita: 25 marzo Segnala Inserita: 25 marzo 4 ore fa, tommy72 ha scritto: si corrono rischi se i pannelli sono irraggiati durante tali operazioni? Purtroppo dovrai lavorare in tensione, non si ferma l'irraggiamento sui pannelli e, quindi, continuano a generare. Gli spinotti solitamente utilizzati, comunque, hanno una buona protezione contro i contatti accidentali, anche da staccati.
tommy72 Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Maurizio grazie per la risposta, magari se riesco prima delle operazioni li copro con un telo scuro per evitare irraggiamento. ne chiedo un'altra: dando un'occhiata al lato impiantistico di questo fotovoltaico, ho notato che la linea 230v in uscita dall'inverter è collegata nel quadro elettrico a valle di un interruttore differenziale magnetotermico, il quale è cablato come il resto degli interruttori, mentre invece il sensore con il toroide è collegato ai cavi in uscita dal contatore; l'inverter è un modello della Qcells con batterie di accumulo, e io mi chiedevo la funzione del sensore, e in quali condizioni si può essere certi che lavorare dentro il quadro elettrico sia sicuro staccando soltanto il generale quadro?
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