Daniele104 Inserito: 5 ore fa Segnala Inserito: 5 ore fa Buonasera! Ho comprato una pinza amperometrica: TESMEN TCM-300A con 6000 conteggi amp T-RMS. ha casa ho una bifase 230v (tipico a Roma). se metto la pinza sotto subito al contatore su una delle due fasi leggo 2A metre sul contatore mi restituisce 276W. se accendo qualche utenza… la pinza legge 4A mentre sul contatore 661w. È la pinza “farlocca” o sono io che interpreto male i dati? Grazie
mrgianfranco Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 17 minuti fa, Daniele104 ha scritto: la pinza “farlocca” o sono io che interpreto male i dati? Tieni presente che è una pinza non professionale, che potrebbe avere un minimo di errore visto la lettura bassa (2 ampere su fondo scala di 300) e che la potenza in watt si calcola come V*I*cosphi..
ALLUMY Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa Se misuri la corrente su un carico puramente resistivo, tipo una stufetta elettrica, ottieni lo stesso comportamento? E... non è che inavvertitamente hai selezionato "in-rush" che misura il picco di corrente iniziale?
Marco Fornaciari Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa (modificato) Beh, una pinza amperometrica da 300 per uso domestico è 6 volte quello che serve. Poi dipende da che carico misuri, se resistivo vale la legge Ohm semplice, se induttivo devi considerare il cos fi. Il contatore de fornitore misura l'energia attiva in kW, ma la pinza misura la corrente dei kVA, ti manca lo strumento che esegue la lettura dei kVAR. Che poi il contatore per il distacco utilizzi la corrente dei KVA è un discorso diverso (direi che non hai nessuma famigliarità con l'elettrotecnica). Modificato: 4 ore fa da Marco Fornaciari
Daniele104 Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa 13 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: Beh, una pinza amperometrica da 300 per uso domestico è 6 volte quello che serve. Poi dipende da che carico misuri, se resistivo vale la legge Ohm semplice, se induttivo devi considerare il cos fi. Il contatore de fornitore misura l'energia attiva in kW, ma la pinza misura la corrente dei kVA, ti manca lo strumento che esegue la lettura dei kVAR. Che poi il contatore per il distacco utilizzi la corrente dei KVA è un discorso diverso (direi che non hai nessuma famigliarità con l'elettrotecnica). No, non ho nessuna familiarità con l’elettrotecnica (un vecchio esame ma roba passata di decenni 🤣). presa perchè il Magnetotermico 16A C ogni volta che lo armo (dopo un’apertura “tecnica”) mi scatta sempre la prima e alla seconda si arma regolarmente. ho molte utenze su un solo MT… quindi ho voluto vedere se, era problematico il MT o tramite la funzione “inrush” era un problema di spunto iniziale. Mi serviva la pinza per misurare lo spunto inziale, “inrush”, e infatti al primo scatto mi indica 50A… e questo mi fa pensare che sia una questione di spunti iniziali di condensatori che “ciucciano” al primo avvio e non del MT in se. (Poi devo capire CHI spunta di più e separare i circuiti su un altro MT). i maggiori indiziati sono le 3 TV e un UPS per il PC e forse la caldaia penso. poi ho usato la pinsa per vedere la sua attendibilità… ma mi pare di aver capito che misura in modo differente a seconda del tipo di carichi… anche se onestamente non è attivato nulla. ei base l’impianto mi assorbe sui 250w per i moli dispositivi elettronici in funzione (tra cui server e altra roba).
Leone2285 Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Gli elettrodomestici che hai indicato pur avendo degli spunti iniziali sono irrisori specialmente se funzionano regolarmente. I veri carichi sono i motori che allo spunto possono assorbire molti ampere.
Marco Fornaciari Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa Con tante utenze utenze sempre alimentato un solo MT significa andarsela a cercare. Considera che alla messa in tensione lo spunto di corrente è mediamente 3/5 volte la corrente nominale, e l'intervento non è di termico cioè sovraccarico, ma di magnetico cioè massima corrente assoluta istantanea. Tu pensi che non sia attivo nulla, ma i circuiti elettronici delle apparacchiature in standbay assorbono comunque, e a fine anno fanno tanti kWh. Se le attuali norme obbligano, almeno per i nuovi impianti o/e i revamping, più linee, e alimentazioni indipendente per i garndi elettrodomestici tante ragioni ci sono: una su tette la prevenzione degli incendi. In ogni caso i grandi elettrodomestici è opportuno abbiano prese con sezionatore locale da aprire alla fine dell'uso, e il discorso vale anche per il resto. Unici carichi da lasciare sempre alimentati, e per ovvi motivi, sono: frigoriferi, caldaie, pompe di calore usate anche in riscaldamento, luci di sicurezz/emergenza, modem/router, e poco altro. Se non usati sono da disalimentare sempre i PC, i moderni di fatto non sono mai spenti, si spegne in parte il sistema operativo, ma dall'esterno qualcuno può attivarli senza che si accenda il monitor. 250 W, ovvero 0,25 kWh, di assorbimento a vuoto a fine giornata sono 6 kWh.
Daniele104 Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa 18 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: Con tante utenze utenze sempre alimentato un solo MT significa andarsela a cercare. Considera che alla messa in tensione lo spunto di corrente è mediamente 3/5 volte la corrente nominale, e l'intervento non è di termico cioè sovraccarico, ma di magnetico cioè massima corrente assoluta istantanea. Tu pensi che non sia attivo nulla, ma i circuiti elettronici delle apparacchiature in standbay assorbono comunque, e a fine anno fanno tanti kWh. Se le attuali norme obbligano, almeno per i nuovi impianti o/e i revamping, più linee, e alimentazioni indipendente per i garndi elettrodomestici tante ragioni ci sono: una su tette la prevenzione degli incendi. In ogni caso i grandi elettrodomestici è opportuno abbiano prese con sezionatore locale da aprire alla fine dell'uso, e il discorso vale anche per il resto. Unici carichi da lasciare sempre alimentati, e per ovvi motivi, sono: frigoriferi, caldaie, pompe di calore usate anche in riscaldamento, luci di sicurezz/emergenza, modem/router, e poco altro. Se non usati sono da disalimentare sempre i PC, i moderni di fatto non sono mai spenti, si spegne in parte il sistema operativo, ma dall'esterno qualcuno può attivarli senza che si accenda il monitor. 250 W, ovvero 0,25 kWh, di assorbimento a vuoto a fine giornata sono 6 kWh. Io non penso che sia nulla attivo… in Stanby hanno comunque un carico altrimenti non succhiamo 250w a riposo. sta di datto che quando tiro su il MT mi tira 50A e qualcosa c’è che succhia così tanto ma non so cosa… per questo ho preso una pinza amperometrica. Piano induzione e pompa di calore sono con MT a parte. Rimane Frigo, forno, lavatrice, caldaia, UPS del PC (da 800Va), Server (ma quello assorbe massimo 30W), 3 TV, lavastoviglie. La manovra più veloce e semplice è separare tutta la perte multimediale tra UPS, server e una TV…. ma come detto devo capire ad esclusione CHI mi tira quei picchi e se posso isolarli.
Daniele104 Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa 37 minuti fa, Leone2285 ha scritto: Gli elettrodomestici che hai indicato pur avendo degli spunti iniziali sono irrisori specialmente se funzionano regolarmente. I veri carichi sono i motori che allo spunto possono assorbire molti ampere. Sono irrisori… 50A… probabilmente 3 TV, caldaia, UPS, Server, Frigorifero, Caldaia, Forno, lavatrice (naturalemente questi ultimi 3 non in funzione) hanno spunti non indifferenti.
Marco Fornaciari Inserita: 47 minuti fa Segnala Inserita: 47 minuti fa Il problema è di avere un solo MT che alimenta tutto, ma qui bisogna sapere come funzionano questi interruttori. Intanto non interviene la ptotezione termica, che è sempre ritardata, ma come ti ho già scritto interviene la protezione magnetica che è istantanea, deve scattare possibilmente entro 10 mS, in ogni caso entro 100 mS. Per i normali interruttori degli impianti domestici il classe C la soglia della corrente magnetica è dimensionata per 10 volte la nominale anche per soli 10 mS, cosa che la pinza amperometrica non rileva, gli occorrono almeno 100 mS per validare la misura. Anche se non è comprensibile ai più (manco a tanti elettrotecnici ed elettronici) quando si alimenta un TV spento da soli 20 secondi, la corrente di spunto può essere anche 10 volte quella nominale a vuoto, una lavatrice con motore ad inverter anche 20 volte, ecc. ecc. Poi a tutto ciò si sommano le correnti armoniche generate in questa fase, correnti che amplificano di tanto il fenomeno e che si sommano tra di loro: in ogni caso sono correnti che la pinza non rileva, ci vogliono altri strumenenti specifici. In conclusione con un solo interruttore MT per tutti tuoi carichi con la pinza amerometrica che hai non risolvi nulla, leggi un numero ma finisce lì. Se dividi i carichi su più interruttori, la pinza è inutile dato che il fenomeno non si presenta con la stessa intensità di adesso. Ripeto questi sono solo le basi dell'elettrotecnica, che se gli vogliamo dare una misura sono come quelle dell'universo: di fatto ancora ignote.
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