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Inserito:

Ho un macchinario mobile su un carrello, che funziona con un motore elettrico 7.5kW 1400 giri/min

 

Il motore e' 230V tringolo - 400V a stella

 

Lo uso normalmente a 400V avviamento diretto e funziona tranquillamente, l'unica cosa che l'avvio e' abbastanza gravoso per via dei volani

 

Capita di dover portare il macchinario in posti dove c'e' solo la 230V monofase (magari posso assorbire pure 63A ma monofase) 

 

Come potrei fare? 

Inserita:

Inverter mono-trifase in grado di erogare 7,5kW, per quanto ne so non ne fabbricano.

L'unica soluzione, a mio avviso, è usare un gruppo elettrogeno in grado di fornire 10kW continuativi.

Inserita:

Ah mi sono dimenticato di dire che una volta che il macchinario si e' avviato assorbe solamente 2,5 kW di energia attiva

Inserita:

Domanda: non posso montare un motore trifase sovradimensionato e poi convertirlo a 220 tramite condensatore? 

Per es. ho a disposizione un motore 30kW sempre a 1400 giri, potrei mettere qualche condensatore per avviarlo in monofase? 

A me l'importante e' che abbia lo spunto sufficiente a mettere in rotazione il macchinario

Marco Fornaciari
Inserita:

Onestamente in monofase quella corrente di spunto te la scordi, e un motore come quello richiede un botto di condensatori e perde almeno il 30% della coppia.

E per ragioni di sicurezza tanti condensatori su una apparecchiatura mobile è meglio evitarli.

Poi un 7,5 kW in monofase allacciato a reti non predisposte crea tanti altri problemi che, più legamente che tecnicamente, è bene evitare.

 

Come indicato da Livio è meglio che ti procuri un generatore, che pure accetti cos fi 0,5, che è tipicamente quello degli spunti.

 

Inserita:

Se perdesse anche il 50% della coppia il 30kW, avrebbe comunque più coppia del 7,5 kw in trifase

 

Ma motori monofasi grossi non ne fanno? 

Se si prende un motore trifase non si può riavvolgere monofase? 

Marco Fornaciari
Inserita:

Scusa, ma come pensi di alimentare un motore da 30 kW in monofase?

Con quali presa e spina e pure cavo, un 90 mmq per posa mobile? Ti fai fabbricare appositamente il tutto?

Con quale criterio o legge della fisica o/e dell'elettrotecnica fai i conti?

Poi perde coppia, che è una cosa diversa dalla potenza, anche se tra di loro c'è relazione: relazione secondo le leggi dell'elettrotecnica non della sola meccanica.

 

In trifase 30 kW di motore  a 400 V fanno 60-65 A, in monofase a 230 V sarebero oltre 180 A.

Per lo spunto fai per 5 per almeno 1 secondo e poi per 3 per altri 3 secondi, ma nel tuo caso di si tratta di masse volaniche quindi moltiplica per due.

 

I motori monofasi so che esistono fino a 3,7-4,0 kW, oltre mi pare difficile, di fatto diventano ingestibili.

Già per avviare un 2,2 kW devi avere una fornitura di almeno 4,5 kW e di fatto tutte spente il resto delle utenze.

 

Se su quella macchina c'è un motore da 7,5 è perché quello che ci vuole, che poi tu la usi a metà potenza al costruttore non importa.

Ma come fai a stabilire che a carico assorbe 2,5 kW, hai un watmetro, o almeno un amperometro, a bordo macchina?

 

 

Inserita: (modificato)

Per vedere l'assorbimento ho staccato tutto, ho collegato solo il macchinario e sono andato a vedere la potenza istantanea vicino al contatore Enel 

La corrente circolante su ciascuna fase e' circa 10-11 ampere

Modificato: da pedersen
mrgianfranco
Inserita:
25 minuti fa, pedersen ha scritto:

La corrente circolante su ciascuna fase e' circa 10-11 ampere

Allora non sono 2,5 Kw...ipotizzando anche cosfi 0,8 sei sopra i 6 Kw

Maurizio Colombi
Inserita:

pedersen, mi sa che stai vaneggiando, o forse non ti sono molto chiari i concetti basilari dell'elettrotecnica.

Ti stai impuntando su una soluzione impossibile da realizzare, nemmeno sulla carta, ma soprattutto

40 minuti fa, pedersen ha scritto:

Sarà più basso il cosfi

non si può leggere, credimi!

Marco Fornaciari
Inserita:

Ecco questa sul cos fi ancora mia mancava.

 

...

Ma allora ne racconto due, 40 anni un ormati pluridatato elettricista sosteneva che negli starter dei tubi fluorescenti co fosse una semplice sampadina pisello, e negava l'esistenza degli scaricatori a corna.

Un altro sosteneva che a 12 V serve un filo sottile, a 220 V uno grande: 12 è più basso di 220; si era ancora all'epoca dei fili rigidi e in tanti ragionavano sul diametro.

 

Maurizio fai bei sogni! 

 

Inserita:

Una volta avviato dovrebbe avere un cosfi di circa 0,37

Maurizio Colombi
Inserita:
20 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Maurizio fai bei sogni! 

Non mancherò, grazie.

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Pedersen, evita, con un cos fi di 0,37 i 15 A di targa di un motore da 7,5 kW diventano almeno 30 A.

Se quel motore avesse un cos fi così basso anche a vuoto, di grazia se riesce a girare senza bruciare in meno di un minuto: di fatto si incendia.

 

Modificato: da Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Ma che discorsi stai facendo???

La carcassa del motore e' quasi fredda, al tatto stara' al massimo a una trentina di gradi dopo 8 ore a girare di continuo

 

Ma ti e' chiaro che il cosfi di un motore non e' fisso ma varia in base al carico meccanico applicato all'albero? Il cosfi che leggi sulla targhetta e' quello a carico meccanico nominale mica e' sempre quello 

 

Se fai girare a vuoto un motore magari vedrai un cosfi di 0,20 ma mica va a fuoco il motore.. magari e' ghiacciato e se vai a misurare la corrente e' una parte di quella a targhetta 

 

Modificato: da pedersen
Maurizio Colombi
Inserita:
5 ore fa, pedersen ha scritto:

Se fai girare a vuoto un motore magari vedrai un cosfi di 0,20

Vuol dire che quel motore è da buttare nella vasca del ferro.

Marco Fornaciari
Inserita:

Che il cos fi a vuoto, ma veramente con nessun carico connesso applicato all'albero, se basso è normale (ma non troppo), ma nel tuo caso ci sono masse volaniche.

Che con basso carico il motore sia anche freddo al tatto è un discorso: la temperatura va letta all'interno dell'avvolgimento, e quando serve ci sono le sonde affogate dentro.

Ma se a carico, anche parziale, con cos fi basso la corrente circolante nell'avvolgimento rischia di superare quella nominale di costruzione, sorvolando su altri fenomeni che sia creano all'interno del campo magnetico del motore cha amplificano il fenomeno.

Se a tanti motori si applica la ventilazione forzata o/e lo scambiatore di calore aria/acqua una ragione c'è, e sono tutti motori di potenza almeno il 20% in più di quello che al massimo serve.

Onestamente fino a quando non ci dici di che tipo di applicazione/macchina si tratta, in concreto stiamo solo divagando su un argomento che non ti è chiaro.

In più stai confondendo la potenza resa all'albero del motore con i dati di funzionamento elettrico del motore; dati elettrici che devono essere in sintonia con tutto l'impianto elettrico che gli porta corrente e vv.

 

Ma onestamente di problemi con il cos fi mi pare che ne hai tanti (altro tuo tread dell'autunno scorso), direi che non vai molto d'accordo con l'energia elettrica e le tue macchine. 

 

Ma l'argomento con cui hai aperto il tread è di far funzionare un motore da 7,5 kW trifase 400 V e 230 V monofase: non è possibile per ragioni tecniche e fisiche legate alle gestione dell'energia, se non sei convinto significa che dell'elettrotecnica, e delle sue applicazioni, conosci di fatto nulla di concreto.

 

E lo ripeto, se su quella macchina c'è un motore da 7,5 kW è perché serve.

Pensare di mettere un 30 kW e farlo funzioanare in monofase va oltre l'incopetenza.

 

 

NovellinoXX
Inserita: (modificato)

Con un motore abbinato ad un volano, se riduci il carico meccanico, è il volano che restituisce l'energia accumulata

spingendo il motore e di conseguenza il motore non ne preleva più dalla rete fin quando non si raggiunge

di nuovo l'equilibrio tra coppia motrice e coppia resistente,

pertanto e' plausibile che nel transitorio il cosfi sia molto basso.

Se, per esempio, il carico è costituito da una pompa alternativa,

il cosfi varia in funzione del moto alternativo della pompa. 

Modificato: da NovellinoXX
Livio Orsini
Inserita:
5 minuti fa, NovellinoXX ha scritto:

...pertanto e' plausibile che nel transitorio il cosfi sia molto basso.

 

Concordo.

NovellinoXX
Inserita: (modificato)
16 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Concordo.

Ebbè... le leggi della fisica e quelle dell'elettrotecnica quelle sono, chi le conosce non può che

convergere e concordare su un unica spiegazione! 🙂

Modificato: da NovellinoXX

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