Pappardella Inserito: ieri dalle 11:02 Segnala Inserito: ieri dalle 11:02 Ciao, ho un differenziale Thytronics tipo A mod. RMT3, collegato ad un toroide, che mi scatta puntualmente alla partenza di un grosso compressore. Lo spunto è molto alto, siamo sui 2000 A, potrebbe essere quello che manda in saturazione il toroide e mi fa scattare l'interruttore? Dopo la partenza, quando l'assorbimento va a regime sui 600 A, non scatta più...
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 11:46 Segnala Inserita: ieri dalle 11:46 La causa sono le correnti asimmetriche delle tre fasi in avviamento, la saturazione c'enta nulla. Devi disabilitare per alcuni secondi il differenziale, l'ideale sarebbe avere un dispositivo che rileva o la corrente di regime del motore o la velocità di regime. ** Attenzione, non devi allungare il tempo di controllo della dispersione, ma fare il baypass del contatto di allarme e abilitare il riarmo automatico. Poi quando interviene per giusta causa devi avere un cablaggio tale e per cui deve intervenire un operatore per riavviare il compressore. Ho dato un'occhiata al suo manuale ma sono decenni che non uso più quei dispositivi, quandi dovrai fare alcune prove. https://ita-sacchi.mo.cloudinary.net/PRODUCT/DOCUMENT/hlr-system/THYTRONIC/MD22_FORNITORE_20230919/3TRMT3A5LL000.pdf?ts=1737180385039 ** A memoria in quei compressori dovrebbe esserci un dispositivo che fino a quando il motore non è a regime sono aperte le valvole del compressore, quaindi non comprime e non genera sforzi eccessivi al motore. Se c'è usa quel segnale.
mrgianfranco Inserita: ieri dalle 14:03 Segnala Inserita: ieri dalle 14:03 2 ore fa, Pappardella ha scritto: Dopo la partenza, quando l'assorbimento va a regime sui 600 A, non scatta più... A quanto è regolato il tempo di intervento?
Adelino Rossi Inserita: ieri dalle 15:14 Segnala Inserita: ieri dalle 15:14 Anch'io solitamente avevo il bypass del contatto di scatto all'avviamento, lo scatto del relè è collegato al circuito 86 di blocco a riarmo manuale. Sei sicuro che la protezione non abbia la funzione di inibizione all'avviamento già disponibile al suo interno?
Pappardella Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa Il 30/03/2026 alle 13:46 , Marco Fornaciari ha scritto: La causa sono le correnti asimmetriche delle tre fasi in avviamento, la saturazione c'enta nulla. Devi disabilitare per alcuni secondi il differenziale, l'ideale sarebbe avere un dispositivo che rileva o la corrente di regime del motore o la velocità di regime. ** Attenzione, non devi allungare il tempo di controllo della dispersione, ma fare il baypass del contatto di allarme e abilitare il riarmo automatico. Poi quando interviene per giusta causa devi avere un cablaggio tale e per cui deve intervenire un operatore per riavviare il compressore. Ho dato un'occhiata al suo manuale ma sono decenni che non uso più quei dispositivi, quandi dovrai fare alcune prove. https://ita-sacchi.mo.cloudinary.net/PRODUCT/DOCUMENT/hlr-system/THYTRONIC/MD22_FORNITORE_20230919/3TRMT3A5LL000.pdf?ts=1737180385039 ** A memoria in quei compressori dovrebbe esserci un dispositivo che fino a quando il motore non è a regime sono aperte le valvole del compressore, quaindi non comprime e non genera sforzi eccessivi al motore. Se c'è usa quel segnale. Grazie mille per la risposta e per il manuale. Resto perplesso per il fatto che le tre fasi sono asimmetriche, non dovrebbero essere simmetriche per un motore asincrono? La causa potrebbe essere la presenza di un soft starter, forse è quello che squilibra le fasi?
Pappardella Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa Il 30/03/2026 alle 17:14 , Adelino Rossi ha scritto: Anch'io solitamente avevo il bypass del contatto di scatto all'avviamento, lo scatto del relè è collegato al circuito 86 di blocco a riarmo manuale. Sei sicuro che la protezione non abbia la funzione di inibizione all'avviamento già disponibile al suo interno? Ciao grazie della risposta. Ho dato un'occhiata al manuale, no sembra che non abbia questa funzione... Il 30/03/2026 alle 16:03 , mrgianfranco ha scritto: A quanto è regolato il tempo di intervento? Ciao, a 2,4 secondi...
Marco Fornaciari Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa In fase di avviamento le correnti di un motore asincrono ad avviamento diretto non sono simmetriche, anche per alcuni secondi. Il relè differenziale in oggetto non è in grado di discriminare da solo la fase d'avviamento, e se non ha la funzione di esclusione tramite segnale esterno (come non la hanno altri) bisogna crearle nella logica di comando del motore. Ma su un motore di quella taglia, per non dire tutti, il relè o l'interruttore differenziale sono deleteri, oppure vanno tarati a parecchi Amper e tempi lunghi, se è indispensabile controllare l'isolamento e quindi le perdite verso terra è meglio installare un misuratore d'isolamento dato che non è influenzato dalle correnti assorbite. L'interruttore o il relè differenziale nel comando dei motori sulle macchine e gli impianti industriali non è sempre obbligatorio, anzi. Normalmente lo si mette su macchine che sono alimentate da presa e spina. Però negli impianti industriali sono fondamentali la terra di protezione delle apparecchiature e la terra di equipotenziale delle strutture metalliche delle macchine e degli impianti: devono essere due circuiti indipendenti facenti capo a un solo collettore specifico di quella installazione. Poi c'è qualche committente che lo vuole ad ogni costo, ma poi lo esclude al secondo avviamento di un motore qualsiasi. Già l'interruttore magnetotermico di taglia giusta, attraverso la parte magnetica protegge dalle dispersioni di un motore: tipicamente in caso di perdita d'isolamento almeno una fase crea un cortocircuito quasi secco: che poi è quello cha fa un fusibile di giusta taglia.
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