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Inserito:

Buongiorno, ho bisogno di un vostro parere visto che i tecnici consultati finora non mi hanno aiutato in nulla.

Gestisco un camping con 12 case mobili. Queste case hanno una chiave per attivare l'impianto elettrico interno, in modo che quando gli ospiti escono si portanto la chiave e si toglie corrente per evitare uso continuo dei climatizzatori. Purtroppo però quando viene tolta la chiave, viene tagliata corrente improvvisamente, e se i climatizzatori sono in funzione si toglie corrente anche al motore esterno, cosa non proprio salutare. Infatti in 3 anni sono bruciate 6 schede elettroniche e 2 compressori. Ora, tralasciando la progettazione assurda di questo sistema, come posso ovviare? Secondo voi posso mettere un relè che ritardi lo spegnimento del motore? Bisogna considerare che quando si toglie la chiave si toglie corrente a tutta la casa tranne una presa elettrica, il frigorifero e il boiler elettrico. Grazie a chi vorrà rispondere

 

Simone

Inserita:
4 minuti fa, simonegtt77 ha scritto:

Secondo voi posso mettere un relè che ritardi lo spegnimento

Buongiorno non cambierebbe nulla ritardi solo il taglio secco di alimentazione, bisogna agire sul contatto room card che è un apposita funzione che purtroppo non hanno tutti i condizionatori ..prova a dirci marca e modello dei tuoi o cerca tu stesso se hanno questa funzione

Inserita:
1 minuto fa, mrgianfranco ha scritto:

Buongiorno non cambierebbe nulla ritardi solo il taglio secco di alimentazione, bisogna agire sul contatto room card che è un apposita funzione che purtroppo non hanno tutti i condizionatori ..prova a dirci marca e modello dei tuoi o cerca tu stesso se hanno questa funzione

SIcuramente non hanno questa funzione, sono dei Maxa e immagino siano di livello basso 

Inserita:

ok, che stanno via anche parecchie ore ma secondo me se sono inverter è meglio usare altri sistemi, sia per il confort che per risparmiare le macchine a anche l'elettricità secondo me. Cioè, magari questi tornano e si ritrovano l'ambiente a 30 gradi, capisci che non è il massimo e per un po' il clima deve lavorare a manetta.

 

se hai il monitoraggio dei consumi io proverei per un periodo ad impostare in automatico i clima in modo che si abbassino quando non c'è movimento all'intenro, chiaro, servono gli split con sensore di presenza.

 

visto che non sono poche unità io farei un monitoraggio fatto bene, alla fine sicuramente risparmierai e il confort sarà migliore

Inserita:
3 minuti fa, reka ha scritto:

ok, che stanno via anche parecchie ore ma secondo me se sono inverter è meglio usare altri sistemi, sia per il confort che per risparmiare le macchine a anche l'elettricità secondo me. Cioè, magari questi tornano e si ritrovano l'ambiente a 30 gradi, capisci che non è il massimo e per un po' il clima deve lavorare a manetta.

 

se hai il monitoraggio dei consumi io proverei per un periodo ad impostare in automatico i clima in modo che si abbassino quando non c'è movimento all'intenro, chiaro, servono gli split con sensore di presenza.

 

visto che non sono poche unità io farei un monitoraggio fatto bene, alla fine sicuramente risparmierai e il confort sarà migliore

Ciao, impostare in automatico cosa intendi? Gli split non hanno sensore di presenza. Intendi fare una linea di corrente dedicata ai climatizzatori e lasciarli sempre alimentati anche quando staccano la chiave? Grazie!

Marco Fornaciari
Inserita:

Maxa non sembra l'ultimo arrivato, basta contattarli e chiedere.

https://www.maxa.it/it/

 

Il climatizzatore va lasciato sempre alimentato, bisogna agire o su un segnale esterno, magari sul segnale finestre aperte o sulle impostazioni, ovvero sul cambio di impostazione del set point di temperatura a seconda della presenza o meno nell'ambiente.

 

In pratica stai chiedendo un funzionamento tipico degli uffici.

Inserita:

se ho individuato il prodotto giusto hanno funzione notturna, timer ecc però vincolati al telecomando.

 

io mi informerei se con il kit usb wifi potresti fare una programmazione e non lasciare il telecomando al cliente. Magari piuttosto lasciare usare la app con account provvisori, di solito queste app hanno la funzione geolocalizzazione e attivano o spengono l'unità in base alla posizione dell'occupante.

 

 

come dicevo, su 12 unità la cosa economicamente è da gestire bene, se hai possiblita di inserire dei monitor energia su un paio di unità per renderti conto del costo del clima lasciando tutto in mano al cliente e poi rilevare i risparmi con le modifiche che fai, non sarebbe male

Inserita:
3 ore fa, reka ha scritto:

se ho individuato il prodotto giusto hanno funzione notturna, timer ecc però vincolati al telecomando.

 

io mi informerei se con il kit usb wifi potresti fare una programmazione e non lasciare il telecomando al cliente. Magari piuttosto lasciare usare la app con account provvisori, di solito queste app hanno la funzione geolocalizzazione e attivano o spengono l'unità in base alla posizione dell'occupante.

 

 

come dicevo, su 12 unità la cosa economicamente è da gestire bene, se hai possiblita di inserire dei monitor energia su un paio di unità per renderti conto del costo del clima lasciando tutto in mano al cliente e poi rilevare i risparmi con le modifiche che fai, non sarebbe male

Sto valutando l'ipotesi di lasciare alimentato sempre il climatizzatore e valutare quanto mi incide sul costo energia (ho un display per ogni casa che mi indica il consumo totale). Può darsi che il maggiore costo sia inferiore ad una o due riparazioni all'anno che attualmente faccio e vivo più sereno

Inserita:

in prima cosa, si verifica, se il modello in questione si possa equipaggiare con schede aggiuntive apposite

se cosi non fosse, io andrei ad interrompe la linea di comunicazione seriale con un rele che solitamente è la manovra meno deleteria (ma senza nessuna garanzia di durata)

 

Marco Fornaciari
Inserita:

Siccome hanno: connessione WiFi, App, controlli remoti, controlli centralizzati ecc. chiedere aiuto a Maxa è il minimo da fare, ma in prima istanza a loro direttamemte non attraverso un istallatore.

E se per modificare una App per le proprie sigenze chiedono una partecipazione alle spese, direi che sono soldi spesi bene.

Ma in base al modello delle macchine installate potrebbero anche propore una modifica hardware alla scheda di comando e controllo, di fatto ci sono un microprocessoer e un collegamento fisico tra la parte logica e quella di potenza, magari con optoisolatore, quindi per loro intervenire è semplice.

Sorvolando che magari il tutto è già presente ma non reso pubblico su quel modello che hanno installato.

Normalmente quei controlli sono negli split.

A livello di logica di funzionamento è sufficiente modificare il set point di temperatura: alzarlo in estate, abbassarlo in inverno.

Ma se la macchina è calcolata bene per l'ambiente dovì installata, in assenza di persone all'interno si avvia già da sola meno volte e per meno tempo.

A compressore e ventole ferme quelle macchine consumano pochi watt, e i costi si mettono di defaut nelle tariffe giornaliere, e il clienta sarà contento di trovare sempre la giusta temperatura.

Da non dimenticare che a quelle macchine è opportuno togliere tensione quando compressore e ventole sono fermi.

 

Ma una domanda, quando il personale di pulizia entra nelle stanze e apre le finestre, le macchine si fermano o cominciano a funzionanrea la massimo climatizzando il pianeta?

Se si fermano autonomamente il controllo sul quale intervenire è già presente e funzionante.

Inserita:
4 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Siccome hanno: connessione WiFi, App, controlli remoti, controlli centralizzati ecc. chiedere aiuto a Maxa è il minimo da fare, ma in prima istanza a loro direttamemte non attraverso un istallatore.

E se per modificare una App per le proprie sigenze chiedono una partecipazione alle spese, direi che sono soldi spesi bene.

Ma in base al modello delle macchine installate potrebbero anche propore una modifica hardware alla scheda di comando e controllo, di fatto ci sono un microprocessoer e un collegamento fisico tra la parte logica e quella di potenza, magari con optoisolatore, quindi per loro intervenire è semplice.

Sorvolando che magari il tutto è già presente ma non reso pubblico su quel modello che hanno installato.

Normalmente quei controlli sono negli split.

A livello di logica di funzionamento è sufficiente modificare il set point di temperatura: alzarlo in estate, abbassarlo in inverno.

Ma se la macchina è calcolata bene per l'ambiente dovì installata, in assenza di persone all'interno si avvia già da sola meno volte e per meno tempo.

A compressore e ventole ferme quelle macchine consumano pochi watt, e i costi si mettono di defaut nelle tariffe giornaliere, e il clienta sarà contento di trovare sempre la giusta temperatura.

Da non dimenticare che a quelle macchine è opportuno togliere tensione quando compressore e ventole sono fermi.

 

Ma una domanda, quando il personale di pulizia entra nelle stanze e apre le finestre, le macchine si fermano o cominciano a funzionanrea la massimo climatizzando il pianeta?

Se si fermano autonomamente il controllo sul quale intervenire è già presente e funzionante.

Non ci sono sensori sulle finestre o sulle porte. E' un impianto molto banale, cosa fastidiosa visto che le case mobili sono di fascia alta. Sono ancora basito del fatto che questi hanno fatto un impianto che taglia corrente ad un compressore in funzione svariate volte al giorno

Livio Orsini
Inserita:

Se c'è una presa per alimentare il frigirifero questa non è stata tagliata, potresti derivare da li l'alimentazione per il climatizzatore.

Marco Fornaciari
Inserita:

Sì, va bene tutto, ma ora l'impianto è così e per ottenere quello che desideri va modificato, ma non a casaccio o sentimento.

Martedì 7/04 chiami Maxa ed esponi il probleama, chi meglio di loro può darti tutte le indicazioni utili?

Io parlo per le mie conoscenze e per il tipo di impianto che ho in casa, e che ha la possibilità di implementare quello che a te serve: e in parte lo sto usando.

simonegtt77
Inserita:
8 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Sì, va bene tutto, ma ora l'impianto è così e per ottenere quello che desideri va modificato, ma non a casaccio o sentimento.

Martedì 7/04 chiami Maxa ed esponi il probleama, chi meglio di loro può darti tutte le indicazioni utili?

Io parlo per le mie conoscenze e per il tipo di impianto che ho in casa, e che ha la possibilità di implementare quello che a te serve: e in parte lo sto usando.

Maxa fornisce da parecchi anni i climatizzatori al produttore di queste case mobili, produttore che è tra i leader di questo settore, quindi parliamo di qualche migliaia di case mobili ogni anno. Dubito che nessuno prima di me abbia mai sollevato questo problema eppure quando ho interpellato Maxa mi è stato detto che tutte queste rotture non erano mai capitate e hanno sempre installato le case così. Ho già in programma di sentire di nuovo Maxa ma sono certo al 95% che non mi daranno nessuna soluzione  

Inserita:
27 minuti fa, simonegtt77 ha scritto:

mi è stato detto che tutte queste rotture non erano mai capitate

Assomiglia alla collaudata affermazione "Strano! da noi funzionava."

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