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Inserito:

Ciao, premetto che l'impianto di casa è abbastanza vecchio (+ di 30 anni).

Le 3 linee che dipartono dal quadretto principale dell'appartamento, sono protette tutte e 3 da un differenziale 

Stotz F362 (solito 0,03A). Negli anni ogni tanto qualche scatto mi è capitato, ma adesso negli ultimi 3 giorni è scattato

almeno 5 volte, alcune quando non ero a casa (in funzione vi era solo il frigor, ma ovviamente anche tutto il resto è sotto tensione.

L'idea sarebbe di cambiarlo, ma onestamente vorrei prima capire se è un problema suo, oppure effettivamente vi è qualche dispersione verso terra

di 30mA.

Al momento a scorta non utilizzato ho un differenziale 

Siemens 5 SM3 312-0 RCCB - 0,03A - 25A (credo sia un differenziale puro, classe AC).

Quindi come prima prova potrei sostituirlo provvisoriamente è adeguato?

Oppure avevo pensato, se interpongo a valle dell'attuale differenziale, quest'altro (che sono entrambi 0,03A però), ovvero magari lo metto a valle su una delle 3 linee, 

se vi fosse veramente una dispersione, salterebbe solo il differenziale più vicino alla linea, e non quello delle 3 linee? Così potrei isolare da quale linea delle 3, proviene la dispersione... (oppure dovrei munirmi di un differenziale da 0,01A per un test del genere?).

E per finire, è possibile al banco, verificare se questo vecchio differenziale scatta in modo regolare?

Grazie

 

 

 

Inserita: (modificato)

Perchè non:

- mettere l'esistente dopo il primo MT

- mettere quello che hai di scorta dopo il secondo MT

- acquistarne un altro puro da 30mA 25A da mettere dopo il terzo MT

 

sempre che ci stiano tutti nel centralino

Modificato: da drn5
Inserita: (modificato)

Grazie drn5.

Purtroppo l'elettricista che fece il lavoro molti anni fa, come centralino dell'appartamento, posizionò un 8 moduli: 2 li occupa l'attuale differenziale a monte delle 3 linee; due linee (diciamo mezzo e mezzo appartamento) hanno due mt a 2 moduli ciascuno; una linea verso la lavanderia ha un mt a un modulo; resta libero 1 solo modulo! (e il differenziale a scorta è un 2 moduli).

Ma per fare delle prove potrei anche lasciare il differenziale a scorta, volante, tanto è una zona non accessibile.

Potrei allora lasciare l'attuale differenziale seguito da due mt di due linee, mentre a valle del terzo mt potrei mettere il differenziale a scorta, e quindi iniziare a capire almeno

su quale linea avviene la dispersione.

Sicuramente non dipende dalla linea elettrica che alimenta l'abitazione, ho a valle del quadro enel, altri due MTD in zona officina, e non hanno MAI avuto una dispersione in 10 anni.

 

Modificato: da Nadine 82
Marco Fornaciari
Inserita:

In un centralino 8 posti ci stanno:

- un interruttore generale magnetotermico, ma anche solo magnetico va bene, occupa 2 posti

quindi a valle

- n° 3 interruttori MTD  in classe A o F da due posti, quindi occupi glia tri 6 posti

Dividi i carichi e le dispersioni.

Metti apparecchiature reenti ed elimini il differenziale in classe AC, che oggi sono fuori posto con tutta l'elettronica presente nelle apparecchiature elettriche.

Maurizio Colombi
Inserita:
13 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

su quale linea avviene la dispersione.

Non si tratta di una vera e propria dispersione, ma di una somma di piccole dispersioni fisiologiche che portano l'unico differenziale ad essere molto vicino al limite di intervento.

Una minima variazione dei valori dell'alimentazione esterna (per frequenza, tensione o qualcos'altro) porta il differenziale a dover scegliere cosa fare e, parecchie volte, il differenziale si lascia ingannare, per questo hanno inventato i differenziali di tipo A (che servono prorio a quello).

Cercare la linea che "disperde" (nel tuo caso) è pura curiosità e perdita di tempo.

Nadine 82
Inserita: (modificato)

Grazie Marco e Maurizio.

L'idea di mettere i MTD l'avevo da tempo, poi visto che non scattava quasi più, avevo lasciato perdere.

In effetti potrei cavarmela con 7 moduli, ovvero un MT generale (in officina l'ho ad un modulo), e appunto 3 MTD.

Quindi per quanto riguarda i MTD dovrei puntare sulla classe A da quanto ho capito, che è migliore per i circuiti elettronici.

In officina avevo montato 2 MTD di classe AC, è anche vero che non ho molta elettronica da quelle parti.

Ok dai, cercherò allora dei MTD di classe A, immagino che avranno un prezzo abbastanza alto...

Grazie

 

Aggiunta:

stavo guardando il catalogo ABB

https://catalogo-generale.abb.com/dispositivi-differenziali/interruttori-magnetotermici-differenziali

 

Io dovrei prendere quelli con descrizione 'caratteristica di intervento' A? Perchè poi in fondo alle specifiche vedo anche una 

lettera diversa alla voce 'tipo'.... (ad esempio B).

Grazie

 

Modificato: da Nadine 82

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