richmond Inserito: 12 aprile Segnala Inserito: 12 aprile ciao a tutti. Ho una cantinetta per vino che ha la scheda elettronica guasta. Si tratta di una FX-102 PCB50418E1 rev. 2.0 che metto in allegato. Non sono pratico per nulla ma la suddetta, facendola controllare con dei tester, risulta avere vari componenti danneggiati. Ne avrei vista una praticamente uguale ma con PCB diverso in questo sito: QUI Posso sostituirla con questa o deve avere lo stesso identico PCB? vi ringrazio
Riccardo Ottaviucci Inserita: 12 aprile Segnala Inserita: 12 aprile credo sia compatibile ,in pratica serve solo una tensione continua asservita al termostato (PTC) che alimenta la ventola e la cella di Peltier per il raffreddamento interno. Mi è già capitato di fare un lavoro del genere Ricordo di averla pagata il doppio quasi
richmond Inserita: 12 aprile Autore Segnala Inserita: 12 aprile notavo che la su quel sito la vendono in due versioni: 50W e 70W. Come faccio a capire quale servirebbe nel mio caso?
Riccardo Ottaviucci Inserita: 12 aprile Segnala Inserita: 12 aprile su qualche targhetta della cantinetta dovrebbe esserci scritto il consumo,se la differenza di prezzo non è eccessiva prendi quella da 70W
richmond Inserita: 12 aprile Autore Segnala Inserita: 12 aprile perfetto, grazie. Prenderò quella da 70W visto che costa uguale. Ho solo un ultimo dilemma. Nella scheda guasta c'erano due fili, uno rosso e uno nero, che erano saldati direttamente al circuito. Io quindi per rimuovere la scheda ho lasciato le estremità saldate e ho tagliato i fili per poterli ricollegare successivamente tramite dei morsetti a vite come si nota in foto). Stavo vedendo che nella scheda nuova dove vanno quei due fili ci sono dei connettori femmina già saldati a circuito. Di conseguenza devo togliere i due morsetti e attaccarci due connettori maschi, per poi appunto collegarli a quelli della scheda. Siccome non me ne intendo, il collegamento tra il cavo spelato e connettore maschio è a incastro o va saldato? Nello specifico come si chiamano quei due connettori, che eventualmente li compro sullo stesso sito. Grazie mille
ALLUMY Inserita: 12 aprile Segnala Inserita: 12 aprile 1 ora fa, richmond ha scritto: nella scheda nuova dove vanno quei due fili ci sono dei connettori femmina già saldati a circuito Sono connettori maschio di tipo Faston. 1 ora fa, richmond ha scritto: il collegamento tra il cavo spelato e connettore maschio Faston femmina è a incastro o va saldato? Va crimpato con apposita pinza crimpatrice per capicorda, tipo questa per i capicorda isolati, o questa per i capicorda non isolati. Volendo i capicorda non isolati si possono anche saldare, ma per vari motivi è in genere una pratica sconsigliata.
richmond Inserita: 12 aprile Autore Segnala Inserita: 12 aprile perdona l'ignoranza ma per capicorda si intende l'estremità del cavo? avendo i cavi in questione la guaina immagino che sia necessaria la prima, cioè quella per capicorda isolati, giusto?
ALLUMY Inserita: 12 aprile Segnala Inserita: 12 aprile Oddio, tutti i cavi elettrici hanno la guaina. È il capocorda (il faston) che può essere isolato o meno, nel senso che tutta la parte metallica non è esposta a eventuali contatti accidentali. Questo per esempio è un faston femmina con cappuccio isolante, e per crimparlo sul cavo spelato si deve usare la seconda pinza che ti ho linkato.
Riccardo Ottaviucci Inserita: 13 aprile Segnala Inserita: 13 aprile non sbagliare polarità ,altrimenti il frigo scalda dentro e raffredda fuori (cella di Peltier)
richmond Inserita: ieri dalle 05:12 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 05:12 ciao ragazzi, scusate se riesumo la discussione. La scheda mi è finalmente arrivata, montato faston e collegato i vari fili. Funziona tutto, anche la lucina interna, tuttavia la temperatura mi è scesa da 26 gradi a 20 e oltre non scende (il limite massimo che si può impostare è 12 gradi). Da 26 gradi a 22 è stato abbastanza rapido, mentre da 22 a 20 ci è voluta tutta la notte e dubito possa scendere oltre. La ventola interna funziona. Effettivamente non ho ancora guardato quelle posteriori, anche se ricordo che si erano azionate quando avevo collegato la spina. Farò un controllo in serata. Cosa può essere? la cella Peltier da sostituire? se così fosse c'è un modello specifico? la mia cantinetta è una JC-65B. Può incidere il fatto che sia collegata a una multipresa, anzichè a una presa dedicata? Grazie
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 08:55 Segnala Inserita: ieri dalle 08:55 3 ore fa, richmond ha scritto: Cosa può essere? la cella Peltier da sostituir Questo tipo di raffrescamento ha sempre un differenziale limite, oltre al quale non si può andare. Dipende dalla temperatura esterna. Potrest provare a sostituire la cella con una più potente, però bisogna vedere se la scheda la supporta. Hai verificato che la nuova scheda non abbia regolazioni da effetture?
richmond Inserita: ieri dalle 18:46 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 18:46 (modificato) Nel pomeriggio la cantinetta mi segnalava 19 gradi. Ho poi controllato mentre era in funzione togliendo il carter posteriore. Le ventole giravano molto velocemente, così come quella interna, e in silenzio. Non ho idea se quella scheda abbia delle regolazioni. Di fatto è identica a quella guasta con la differenza dei due faston maschi pre-saldati.. Ho tolto anche il blocco del dissipatore in alluminio (foto), sul quale è incollato un altro dissipatore più piccolo di misura 80x80. Trai i due ci dovrebbe essere la cella peltier, che però non ho capito come rimuovere perchè sembra dentro un involucro di polistirolo che ho paura si rompa nel forzare la rimozione. ne ho approfittato però per pulire le ventole come meglio ho potuto, ma comunque non erano in uno stato pietoso. C'è da dire che il dissipatore in foto, cioè quello rivolto verso l'interno della cantinetta, era quasi gelato, quindi ne deduco che la cella Peltier attuale sia ancora in funzione. O no? Se così fosse, quindi la colpa è riconducibile unicamente alla temperatura ambiente del locale? O ci sono altre variabili? Modificato: ieri dalle 18:47 da richmond
Livio Orsini Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa (modificato) 8 ore fa, richmond ha scritto: e così fosse, quindi la colpa è riconducibile unicamente alla temperatura ambiente del locale? Quindi la cella ha un lato fresco ed è efficiente! Detto in modo banalizzato e semplificato. Le celle di Peltiè lavorano o per produrre energia elettrica o consumano energia elettrica per produrre una differenza di temperatura tra le due superfici della cella. Se fai scorrere corrente nella cella, avrai i due lati della cella a temperatura differente: uno caldo e l'altro freddo. La differenza di temperatura è proporzionale alla corrente che scorre nella cella: maggiore è la corrente maggiore è il differenziale di temperatura. Però ogni cella è dimensionata per un valore massimo di corrente assorbibile, da qui il limite di differenza di temperatura. Puoi provare ad estrarre meglio la temperatura dal lato caldo aumentando, ad esempio, la ventilazione; oppure usando un dissipatore con resistenza termica inferiore, o con entrambi i metodi. Anche cercare una collocazione in un angolo più fresco migliora ulteriormente le prestazioni. Modificato: 18 ore fa da Livio Orsini
richmond Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa ciao Livio, grazie della risposta così approfondita. ho rismontato. Le due ventole posteriori (foto), in basso, devono buttare fuori aria o devono aspirare? Facendo una prova con un pezzo di carta, quella sinistra aspirava e quella di destra buttava fuori. Deduco che debbano aspirare entrambe, in modo che l'aria venga raffreddata, per poi essere immessa nella cantinetta. Ho ruotato quella di destra (non capovolta come una frittata, ma ruotata da un lato) e ora entrambe aspirano allo stesso modo. Ho cambiato anche le guarnizioni. Spero di guadagnare qualche grado con questi accorgimenti, forse inutili. Le modifiche suggerite sembrano essere alla portata, tranne forse quella del dissipatore che a tatto mi sembra ostico lo smontaggio. Nel complesso reputo la tua analisi come una buona notizia, temevo infatti ci fosse qualche altro danno sul quale non saprei come intervenire. Invece mi pare di capire che la differenza sostanziale sia la locazione dedicata alla cantinetta, o meglio la temperatura ambiente in cui si trova. Probabilmente il mio vetusto modello più di tanto non può fare, però è stato quasi emozionante essere riuscito a farla ripartire con una modesta spesa di 35 euro.
ALLUMY Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa 16 minuti fa, richmond ha scritto: quella sinistra aspirava e quella di destra buttava fuori. Se guardi il senso delle pale, se tutte e due girano in senso orario osservandole come da foto devono spingere aria verso di te. La prova col pezzetto di carta è fuorviante, con del fumo invece sarebbe stata più esaustiva.
richmond Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) 31 minuti fa, ALLUMY ha scritto: Se guardi il senso delle pale, se tutte e due girano in senso orario osservandole come da foto devono spingere aria verso di te. La prova col pezzetto di carta è fuorviante, con del fumo invece sarebbe stata più esaustiva. hai ragione, non avevo pensato alla prova col fumo. Quindi, vedendo la foto grande con le ventole montate sulla cantinetta, è giusto che entrambe aspirino? Di conseguenza con la foto 2, più piccola con la vista dall'interno mi butta in faccia l'aria. Montaggio corretto, quindi? Modificato: 2 ore fa da richmond
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