alegas63 Inserito: 16 ore fa Segnala Inserito: 16 ore fa Salve a tutti. Espongo un problema probabilmente già affrontato qui sul forum, ma purtroppo ho provato a cercare in altre discussioni ma senza successo. Mi trovo a dimensionare le protezioni per un trasformatore da 20kVA, primario 230V e secondario 400V (triangolo 230 e stellata con neutro la 400). Con le relazioni canoniche (Sa/(Up*√3) ho calcolato le correnti del primario (52,5A) e del secondario (28,9A) considerando per un primo calcolo uno sfasamento pari a 1, e successivamente le correnti di corto circuito ai morsetti del secondario del trasformatore Iccs (supponendo come primo calcolo la potenza della rete infinita) tramite la relazione 100*Is/Vcc Il primario del trasformatore sarebbe connesso ad un contatore in BT con contratto da 15kW (distanza tra contatore e primario trasformatore circa 10m), avrei quindi previsto per il corto circuito: - Interruttore in curva D da 63A (Icc da rete 10kA) accanto al contatore del distributore, dovrei quindi avere garantito uno scatto in caso di corto circuito sulla linea contatore/traformatore ed evitato le sovraccorrenti di inserzione del trasformatore - Interruttore ai morsetti del secondario in curva C da 32A, in caso di corto circuito a valle di questo ho uno scatto sicuro a (curva C) 32x10=320A minore della Iccs precedentemente calcolata ai morsetti del secondario (825A) Il mio problema è la scelta del componente per la protezione del trasformatore dal sovraccarico. Potrei anche evitare di metterlo (devo ancora leggere il contratto in BT cosa prevede per potenza impegnata e disponibile) poichè scatterebbe il contatore prima di raggiungere la potenza massima del trasformatore, ma...meglio prevenire che curare. Non avendo esperienza, avrei scelto di inserire un relè termico sul secondario (secondario perchè penso minori correnti in gioco = minori costi) tarato ad una corrente appena sotto a quella massima erogabile dal trasformatore. Prima domanda: quale classe scegliere ? Ho trovato che si distinguono in Classe 10A: 2-4 secondi Classe 10: 4-10 secondi Classe 20: 6-20 secondi Classe 30: 9-30 secondi in rete in realtà li ho trovati solo con Classe 10A o 10. Seconda domanda, se mi potete fornire qualche modello con relativa casa costruttrice di relè termici che solitamente si utilizzano per questo tipo di applicazioni poichè ho un pò di confusione nella scelta. Grazie Alessandro
Marco Fornaciari Inserita: 15 ore fa Segnala Inserita: 15 ore fa Un momento, la protezione termica che citi è riferita alla protezione dei carichi: motori o primari dei trasformatori. Per proteggere un secondario di un trasformatore devi proteggere i singoli carichi oppure usare un relè di massima corrente e poi comandare o bobine di sgancio o di minima tensione dei carichi. Puoi usare anche dei fusibili, ma vanno scelti e dimensionai in base ai carichi che alimenti, un conto sono dei motori, casa diverse delle lampade, e in mezzo ci stà tutto il resto. Ma giusto per, se il contratto di fornitura è 15 kW, un 20 kVA è tirato consideranto un cof fi 0,75 al carico, a meno che i 20 kVA non siano disponibili anche a cos fi 0,5. Sapere il cos fi tipico e minimo a valle del trasformatore è importante: usare 1 va bene solo se sono tutte solo e soltanto resistenze o lampade a filamento. Quindi il MT curva D da 63 non va bene, è piccolo; ragion per cui devi passare ad un interrutore di tipologia diversa, magari con soglie magnetica e termica regolabili. Ma in ogni caso a fare la differenza sono i tipi dei carichi alimentati dal trasformatore e dal loro cos fi. Con un contratto da 15 kW il limitatore interviene se per tre ore superi del 30 %, o istantaneo del 33%, ma se è una fornitura industriale bisogna vedere bene il contratto. Ma una curiosità, perché la necessità di elevare la tensione trifase da 230 a 400 V?
alegas63 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Ciao e intanto grazie dell'interessamento. Comincio dall'ultima tua domanda, si tratta di una fornitura in BT nella città di Roma (distributore Areti) ed in molte zone è ancora fornita una 220 a triangolo (senza neutro). La fornitura è per una abitazione (quindi siamo nel residenziale) ed è necessaria per l'installazione di una PdC a servizio di ACS e riscaldamento. Il trasformatore è ancora da scegliere, farò attenzione a quanto scrivi circa le caratteristiche a cos fi. L'intenzione era di fare i conti finali con un cos fi a 0,9 oltre che prendere in considerazione la corrente di cc a fondo linea (ad esempio con 825A ai morsetti del secondario, per la linea più lunga scende fino a 230A). Un cos fi "certo" è diffcile in questo caso da calcolare, se 0,9 è troppo ottimistico fammelo sapere. Poi ci sta il discorso che gli 825A sono per una potenza di rete infinita, per una fornitura BT trifase di 15kW la Icc di rete dovrebbe essere di 10kA, ho fatto un calcolo e gli 850A già scendono a 718A La mia idea, anche per contenere i costi, è utilizzare interruttori in Curva C a valle del secondario per la protezione di cavi e trasformatore da corto circuito facendo però attenzione al fondo linea più lungo (è un'abitazione su più piani, previsto un quadro per piano oltre al quadro generale a valle del secondario) Mentre per il sovraccarico tu dici "Per proteggere un secondario di un trasformatore devi proteggere i singoli carichi oppure usare un relè di massima corrente e poi comandare o bobine di sgancio o di minima tensione dei carichi." Perfetto, proprio quello che vorrei fare. Non agire sui singoli carichi perchè soluzione probabilmente più applicabile in ambito industriale (e forse più dispendioso in questo caso) ma agire subito a valle del secondario del trasformatore inserendo un relè di massima corrente poco sotto i 20kVA del trasformatore (potenza in teoria a cui mai si dovrebbe arrivare per via del contratto BT in via di stipula). Probabilmente per inesperienza ho usato termini non corretti nella mia richiesta. Io avevo individuato, ad esempio, il ABB MS132-T ma arriva a 25A oppure sempre della ABB il TF65-33 (questo accoppiato ad un contattore come giustamente dici). Ma probabilmente sono fuori "rotta" perchè componenti più adatti a motori industriali. Se mi aiuti a capire su quale componente direzionare la mia ricerca te ne sarei molto grato. Ti condividerò poi scelta e calcoli in maniera da eventualmente correggere e rendere tutto fruibile anche a chi ne avesse necessità. Grazie Alessandro
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