guappo Inserito: 19 aprile Segnala Inserito: 19 aprile Buongiorno, Questo montalatte non si accende più. Aperto e vi ho trovato ossido sulla pcb. Sarà entrato del liquido/acqua. Le viti erano arrugginite alla base. Ho tentato una pulizia, usato wd-40, alcool isopropilico. Sostituito il diodo 4148 non trovato smd ma con uno classico perché mi dava in corto. Per sicurezza anche il transistor 8050 ed il condensatore 25V 470uF che avevano tracce di ossido. La 220V fino alla base c'è, anche nei contatti di rame a cui sono attaccati i faston che non riesco però a rimuovere. Li ho puliti alla meglio ma si muovono ma non si sfilano. Quello invece della messa a terra è proprio indurito. Ho verificato e sul condensatore da 470uF arrivano 0V. Per cui credo che la pcb non venga alimentata. Ho rifatto le saldature ma non cambia. La 220 entra dal connettore coi fili blu? Anche i connettori hanno tracce di ossido li ho grattati leggermente con un cacciavite. Ai capi del diodo serigrafato d3 e M7 non ho volt se misurato con positivo del condensatore 470uf. Cosa conviene fare? O controllare? Nessun led si accende. Il relè non l'ho controllato ma il problema sembra essere prima o qualche pista che non conduce bene. Se facessi con un filo un bypass dalla limella L della base alla parte M7 del diodo e con un altro filo dalla limella di rame N al positivo del condensatore 25V 470uF? Grazie per i suggerimenti.
ALLUMY Inserita: 19 aprile Segnala Inserita: 19 aprile 3 ore fa, guappo ha scritto: La 220 entra dal connettore coi fili blu? No!!!! 😅 C'è un trasformatore. Verifica quello innanzitutto.
guappo Inserita: 19 aprile Autore Segnala Inserita: 19 aprile Ho continuato a smontarlo ed ho visto che entrambi i faston del neutro e della fase hanno 2 fusibili termici. Li ho testati su 200Ohm ho 0.04 per entrambi. Quello della fase termina vedi filo rosso in figura sulla pcb da cui partono altri 2 fili rossi uno che va al trasformatore e alla resistenza, quello del neutro direttamente alla resistenza. Dal trasformatore partono anche i 2 fili blu(celesti) che finiscono nel connettore sulla pcb. Per questo parlavo se entrambi da lì la corrente. Mi spieghi meglio come testarlo? Ne misuro solo la resistenza? Secondo te dov'è il guasto?
ALLUMY Inserita: 19 aprile Segnala Inserita: 19 aprile 9 minuti fa, guappo ha scritto: Dal trasformatore partono anche i 2 fili blu(celesti) che finiscono nel connettore sulla pcb. Sono loro che alimentano la schedina, la quale attiva il relè quando è il momento, il quale attiva i dispositivi che vanno a 220V. 12 minuti fa, guappo ha scritto: Mi spieghi meglio come testarlo? Puoi iniziare a misurarne la resistenza sul primario, che sarà sull' ordine di centinaia se non migliaia di ohm, e quella sul secondario, dove esce la bassissima tensione, e sarà sull' ordine di poche decine di ohm. Se uno dei due avvolgimenti risulta interrotto... hai trovato il colpevole. Se invece sembra ok, allora misuri la tensione in uscita dal secondario. Se anche quella corrisponde più o meno a quella stampigliata sul trafo (ma che dalle mille foto che hai messo non si riesce a leggere il valore) allora comincia a preoccuparti: potrebbe essere il uC partito.
guappo Inserita: 20 aprile Autore Segnala Inserita: 20 aprile 9 ore fa, ALLUMY ha scritto: Se invece sembra ok, allora misuri la tensione in uscita dal secondario. Se anche quella corrisponde più o meno a quella stampigliata sul trafo (ma che dalle mille foto che hai messo non si riesce a leggere il valore)
guappo Inserita: 25 aprile Autore Segnala Inserita: 25 aprile (modificato) Ciao. Misurata la tensione sul primario (filo rosso L out saldato su pcb e filo rosso che si congiunge con il filo blu su un faston collegato alla resistenza della caldaia )ed ho 229V su 750 ac. Sui fili del secondario 2 fili blu che finiscono sul.connettore stampigliato ac 8,5V ho invece 0 sia misurando in ac che in dc ed una resistenza di 4,5 ohm ai capi di questi 2 fili facenti parte del connettore. Suppongo quindi ci sia un corto sul secondario. Concordi? Dove trovo un trasformatore 230V 50Hz con uscita da 8,5V 0,35A ? Ho difficoltà a reperirlo sul web. È di 3,5 cm. Grazie. I due termofusibile collegati ai faston N e L sono ok in continuità ho 0. Modificato: 25 aprile da guappo
Livio Orsini Inserita: 26 aprile Segnala Inserita: 26 aprile 4 ore fa, guappo ha scritto: 2 fili blu che finiscono sul.connettore stampigliato ac 8,5V ho invece 0 sia misurando in ac che in dc ed una resistenza di 4,5 ohm ai capi di questi 2 fili facenti parte del connettore. Dissalda uno dei due fili e rimisura la tensione di uscita. Può essere che il corto lo hai a valle del trasformatore. Comunque, quasi certamente, puoi usare un trasformatore con secondario da 9V, che è un valore standard.
NovellinoXX Inserita: 26 aprile Segnala Inserita: 26 aprile 5 ore fa, guappo ha scritto: Suppongo quindi ci sia un corto sul secondario. Con un corto sul secondario il trasformatore si sarebbe "abrustolito". E' più probabile che si sia interrotto il primario; misura la resistenza del primario.
guappo Inserita: 17 ore fa Autore Segnala Inserita: 17 ore fa (modificato) Ho staccato il faston che dal trasformatore arriva alla resistenza della caldaia (faston con filo rosso/blu) vedi foto e misurata la continuità tra questo faston ed l'altro filo rosso in uscita dal trasformatore che è saldato sulla pcb in L out vedi foto cerchiato in giallo e non ho continuità neanche misurando in ohm (ho sempre 1). Misurando in 750Ac ho 230. Sul connettore ,invece, dei fili blu del secondario ho continuità, misuro 4,5 ohm sui 200Ohm ma 0V inAc. Credo che questo trasformatore non sia di quelli con un fusibile interno quindi credo sia inutile tentare di aprirlo. Mi domando se conviene sostituirlo con uno da 9V ma di quanti Watt (3W o 5W?) . Grazie Modificato: 17 ore fa da guappo Aggiunta foto
ALLUMY Inserita: 17 ore fa Segnala Inserita: 17 ore fa 32 minuti fa, guappo ha scritto: conviene sostituirlo con uno da 9V ma di quanti Watt (3W o 5W?) 3VA (potenza apparente massima che può dare in uscita)
guappo Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa 12 ore fa, ALLUMY ha scritto: 3VA (potenza apparente massima che può dare in uscita) È appurato, è guasto sul primario. Dalla Vs esperienza non hanno un fusibile all'interno questi trasformatori ? Come da foto etichetta serve un 8,5V 0,35A mi chiedo se per una maggiore stabilità poiché sul web lo trovo solo da 9V sia meglio 9V 5W piuttosto che 9V 3W. Consigli? Grazie.
ALLUMY Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa 1 ora fa, guappo ha scritto: non hanno un fusibile all'interno questi trasformatori ? In genere ce l'hanno, devi scorticarlo un po' e vedere, attento a non tranciare i fili. 1 ora fa, guappo ha scritto: sul web lo trovo solo da 9V sia meglio 9V 5W piuttosto che 9V 3W. Consigli? Io consiglierei di rimanere sui 3VA anche perché non so quanto consuma l'apparecchiatura e non vorrei che salisse troppo la tensione sul secondario, che è un comportamento normale per i piccoli trasformatori: meno c'è assorbimento e più aumenta la tensione in uscita dal secondario.
guappo Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa 1 ora fa, ALLUMY ha scritto: In genere ce l'hanno, devi scorticarlo un po' e vedere, attento a non tranciare i fili. Io consiglierei di rimanere sui 3VA anche perché non so quanto consuma l'apparecchiatura e non vorrei che 500W. 50/60Hz. Ho individuato il termofusibile. È esterno e sul lato del secondario (fili blu). Mi consigliate un taglio alla plastica trasparente, centrale o all'estremità in modo da poterla poi incollare? Dovrei poi creare una finestrella nello scotch giallo per poterne leggere le caratteristiche. Pensavo poi di tagliare i piedini e lasciare gli estremi saldati ai fili dell'avvenimento in modo da poter collegare il nuovo fusibile ai vecchi piedi e non alterare l'avvolgimento. È un buon nodo di procedere?
ALLUMY Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 2 minuti fa, guappo ha scritto: 500W. 50/60Hz. 🤣 Quella è la potenza dell'intera macchina, io intendevo la potenza impegnata nella logica di controllo. Per il fusibile, lascio la parola ai più esperti.
Leone2285 Inserita: 29 minuti fa Segnala Inserita: 29 minuti fa La maggior parte di quei watt dovrebbero essere impiegati dalla resistenza che serve per scaldare il latte. Solitamente quei trasformatori hanno il fusibile sul lato primario.
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