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Inserito:

Buongiorno. Dopo dieci giorni dall utilizzo la matassa di fs17 è diventata nera come da foto. Secondo voi non è più utilizzabile? Saranno venti metri e in ogni punto è messa così! Delle tante matasse che ho l unica che ha fatto questo lavoro è questa.arca triveneta grazie

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Marco Fornaciari
Inserita:

Rendila senza esitare: è un difetto di fabbricazione.

A parte il cattivo contatto potrebbe spezzarsi all'interno durante la posa.

Inserita:
3 ore fa, Lukej ha scritto:

Delle tante matasse che ho l unica che ha fatto questo lavoro è questa.arca

 

C'è stato un problema durante la costruzione del cavo. Tra l'operazione di trefolatura e quella di ricopertura con l'isolante il rame si è ossidato. L'ossido oltre ad essere cattivo conduttore elettrico, spesso rende più fragile il rame.

Quel cavo è inutilizzabile.

Inserita:

@Livio Orsini grazie per la celere risposta. Però io un ottantina di metri l ho tirata e nel collegare spelando le estremità non ci sono stati segni. Quella annerita saranno i restanti venti metri che io però ho tenuto custodita insieme ad altri cavi. @reka dei venti metri si è annerito tutto non  solo  le estremità. Quella dentro i cavidotti sembrerebbe non avere segni quella che è rimasta fuori si

Livio Orsini
Inserita:

A volte capita. Il processo di estrusione è continuo e può essere che ad un certo punto possa capitare un inconveniente che, prima di essere riconosciuto, la macchina produce una certa quantità di cavo; se l'inconveniente capita verso la fine di un matassa, e viene riconosciuto successivamente, questa matassa parzialmente fallata passa al magazzino per la vendita.

Inserita:
7 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

A volte capita. Il processo di estrusione è continuo e può essere che ad un certo punto possa capitare un inconveniente che, prima di essere riconosciuto, la macchina produce una certa quantità di cavo; se l'inconveniente capita verso la fine di un matassa, e viene riconosciuto successivamente, questa matassa parzialmente fallata passa al magazzino per la vendita.

ok perfetto. Ma secondo lei devo ritirare tutti i neutri dell appartamento? come lo spiego alla cliente e sopratutto come faccio con i pagamenti? Perche quella dentro il cavidotto sembra normale e invece quello rimasto fuori ha fatto cosi?

Maurizio Colombi
Inserita: (modificato)
58 minuti fa, Lukej ha scritto:

come lo spiego alla cliente

Ma la cliente ti viene a controllare se il rame è chiaro o scuro?

 

58 minuti fa, Lukej ha scritto:

come faccio con i pagamenti?

E non ti paga se, dal precedente controllo le risulta il rame scuro?

Se la metti su questo piano, puoi andare a chiedere consigli a FB.

Modificato: da Maurizio Colombi
NovellinoXX
Inserita: (modificato)
19 ore fa, Lukej ha scritto:

Secondo voi non è più utilizzabile?

Serralo in un morsetto di un MT e controlla la resistenza di contatto.

Quel nero è ossido; una volta era l'isolante che cedeva zolfo e ossidava il rame.

Con i nuovi isolanti non dovrebbe più succedere,

però non sappiamo cosa sia successo a quel cavo  durante la produzione.

A parere mio sei a rischio, meglio scartarlo.

Modificato: da NovellinoXX
Livio Orsini
Inserita:
41 minuti fa, NovellinoXX ha scritto:

A parere mio sei a rischio, meglio scartarlo.

 

Si è meglio scartarlo.

Livio Orsini
Inserita:
1 ora fa, Lukej ha scritto:

Perche quella dentro il cavidotto sembra normale e invece quello rimasto fuori ha fatto cosi?

 

Perchè la parte ammalorata è solo l'ultimo spezzone della matassa.

I problemi riguardano solo quello spezzone.

Marco Fornaciari
Inserita:

Scusa Lukej, ma in caso del genere, per togliersi ogni dubbio ed eventuali problemi futuri, conviene sempre sostituire il conduttore dubbio.

E onestmente facevi prima che sperare nel conforto, cioè nelle giustificazione, della rete.

Un conto sono le opinioni, ben diversi i rischi che si corrono; e in ogni caso la matassa ti viene sostituita.

Sarebbe un caso che il filo nero inizia solo dopo l'ultima tratta infilata.

 

Al tuo cliente non comptente sui lavori non sei obbligato a dirlo e tanto meno a giustificarlo con il problema reale, anzi gli metti in testa degli inutili ragionamenti.

Tu sei l'elettricista e se infili e sfili per poi reinfilare, e se proprio il cliente ti vede una scusa banale la si trova sempre.

 

Inserita:
5 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Ma la cliente ti viene a controllare se il rame è chiaro o scuro?

 

E non ti paga se, dal precedente controllo le risulta il rame scuro?

Se la metti su questo piano, puoi andare a chiedere consigli a FB.

No pero non voglio nemmeno aver fatto un installazione non sicura se anche quello dentro al cavidotto si è annerito. E' una cosa mia per dormire tranquillo

Inserita:
3 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Scusa Lukej, ma in caso del genere, per togliersi ogni dubbio ed eventuali problemi futuri, conviene sempre sostituire il conduttore dubbio.

E onestmente facevi prima che sperare nel conforto, cioè nelle giustificazione, della rete.

Un conto sono le opinioni, ben diversi i rischi che si corrono; e in ogni caso la matassa ti viene sostituita.

Sarebbe un caso che il filo nero inizia solo dopo l'ultima tratta infilata.

 

Al tuo cliente non comptente sui lavori non sei obbligato a dirlo e tanto meno a giustificarlo con il problema reale, anzi gli metti in testa degli inutili ragionamenti.

Tu sei l'elettricista e se infili e sfili per poi reinfilare, e se proprio il cliente ti vede una scusa banale la si trova sempre.

 

Certo ma la mia era anche una cosa di curiosità. Dentro al cavidotto e collegando non ho trovato parti annerite e invece fuori si. Nel giro di 10 giorni. E' chiaro che quello avanzato non lo uso ma non vorrei fosse successo anche a quello già collegato

Marco Fornaciari
Inserita:

Infatti, come installatore e firmatario della DiCo devi essere tranquillo.

Alcune oro di lavoro, anche se magari apparentemente inutili evitano grane future che costano in soldoni ben di più che 100 metri di cordina e qualche ora di lavoro.

Poi se il lavoro è in economia il modo di recuperare qualche € si trova sempre.

 

Se il problema non fosse emerso, siamo ne caso "occhio non vede cuore non duole" ma siccome l'occhio a visto, meglio eliminare alla redice la seconda parte della frase.

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