Lukej Inserito: martedì alle 10:43 Segnala Inserito: martedì alle 10:43 Buongiorno. Dopo dieci giorni dall utilizzo la matassa di fs17 è diventata nera come da foto. Secondo voi non è più utilizzabile? Saranno venti metri e in ogni punto è messa così! Delle tante matasse che ho l unica che ha fatto questo lavoro è questa.arca triveneta grazie
reka Inserita: martedì alle 11:16 Segnala Inserita: martedì alle 11:16 ma solo la parte spellata o anche sotto?
Marco Fornaciari Inserita: martedì alle 13:23 Segnala Inserita: martedì alle 13:23 Rendila senza esitare: è un difetto di fabbricazione. A parte il cattivo contatto potrebbe spezzarsi all'interno durante la posa.
Livio Orsini Inserita: martedì alle 14:11 Segnala Inserita: martedì alle 14:11 3 ore fa, Lukej ha scritto: Delle tante matasse che ho l unica che ha fatto questo lavoro è questa.arca C'è stato un problema durante la costruzione del cavo. Tra l'operazione di trefolatura e quella di ricopertura con l'isolante il rame si è ossidato. L'ossido oltre ad essere cattivo conduttore elettrico, spesso rende più fragile il rame. Quel cavo è inutilizzabile.
Lukej Inserita: martedì alle 16:05 Autore Segnala Inserita: martedì alle 16:05 @Livio Orsini grazie per la celere risposta. Però io un ottantina di metri l ho tirata e nel collegare spelando le estremità non ci sono stati segni. Quella annerita saranno i restanti venti metri che io però ho tenuto custodita insieme ad altri cavi. @reka dei venti metri si è annerito tutto non solo le estremità. Quella dentro i cavidotti sembrerebbe non avere segni quella che è rimasta fuori si
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 04:13 Segnala Inserita: ieri dalle 04:13 A volte capita. Il processo di estrusione è continuo e può essere che ad un certo punto possa capitare un inconveniente che, prima di essere riconosciuto, la macchina produce una certa quantità di cavo; se l'inconveniente capita verso la fine di un matassa, e viene riconosciuto successivamente, questa matassa parzialmente fallata passa al magazzino per la vendita.
Lukej Inserita: ieri dalle 04:33 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 04:33 7 minuti fa, Livio Orsini ha scritto: A volte capita. Il processo di estrusione è continuo e può essere che ad un certo punto possa capitare un inconveniente che, prima di essere riconosciuto, la macchina produce una certa quantità di cavo; se l'inconveniente capita verso la fine di un matassa, e viene riconosciuto successivamente, questa matassa parzialmente fallata passa al magazzino per la vendita. ok perfetto. Ma secondo lei devo ritirare tutti i neutri dell appartamento? come lo spiego alla cliente e sopratutto come faccio con i pagamenti? Perche quella dentro il cavidotto sembra normale e invece quello rimasto fuori ha fatto cosi?
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 05:28 Segnala Inserita: ieri dalle 05:28 (modificato) 58 minuti fa, Lukej ha scritto: come lo spiego alla cliente Ma la cliente ti viene a controllare se il rame è chiaro o scuro? 58 minuti fa, Lukej ha scritto: come faccio con i pagamenti? E non ti paga se, dal precedente controllo le risulta il rame scuro? Se la metti su questo piano, puoi andare a chiedere consigli a FB. Modificato: ieri dalle 05:33 da Maurizio Colombi
NovellinoXX Inserita: ieri dalle 05:43 Segnala Inserita: ieri dalle 05:43 (modificato) 19 ore fa, Lukej ha scritto: Secondo voi non è più utilizzabile? Serralo in un morsetto di un MT e controlla la resistenza di contatto. Quel nero è ossido; una volta era l'isolante che cedeva zolfo e ossidava il rame. Con i nuovi isolanti non dovrebbe più succedere, però non sappiamo cosa sia successo a quel cavo durante la produzione. A parere mio sei a rischio, meglio scartarlo. Modificato: ieri dalle 05:55 da NovellinoXX
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 06:25 Segnala Inserita: ieri dalle 06:25 41 minuti fa, NovellinoXX ha scritto: A parere mio sei a rischio, meglio scartarlo. Si è meglio scartarlo.
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 06:27 Segnala Inserita: ieri dalle 06:27 1 ora fa, Lukej ha scritto: Perche quella dentro il cavidotto sembra normale e invece quello rimasto fuori ha fatto cosi? Perchè la parte ammalorata è solo l'ultimo spezzone della matassa. I problemi riguardano solo quello spezzone.
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 07:02 Segnala Inserita: ieri dalle 07:02 Scusa Lukej, ma in caso del genere, per togliersi ogni dubbio ed eventuali problemi futuri, conviene sempre sostituire il conduttore dubbio. E onestmente facevi prima che sperare nel conforto, cioè nelle giustificazione, della rete. Un conto sono le opinioni, ben diversi i rischi che si corrono; e in ogni caso la matassa ti viene sostituita. Sarebbe un caso che il filo nero inizia solo dopo l'ultima tratta infilata. Al tuo cliente non comptente sui lavori non sei obbligato a dirlo e tanto meno a giustificarlo con il problema reale, anzi gli metti in testa degli inutili ragionamenti. Tu sei l'elettricista e se infili e sfili per poi reinfilare, e se proprio il cliente ti vede una scusa banale la si trova sempre.
Lukej Inserita: 21 ore fa Autore Segnala Inserita: 21 ore fa 5 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma la cliente ti viene a controllare se il rame è chiaro o scuro? E non ti paga se, dal precedente controllo le risulta il rame scuro? Se la metti su questo piano, puoi andare a chiedere consigli a FB. No pero non voglio nemmeno aver fatto un installazione non sicura se anche quello dentro al cavidotto si è annerito. E' una cosa mia per dormire tranquillo
Lukej Inserita: 21 ore fa Autore Segnala Inserita: 21 ore fa 3 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Scusa Lukej, ma in caso del genere, per togliersi ogni dubbio ed eventuali problemi futuri, conviene sempre sostituire il conduttore dubbio. E onestmente facevi prima che sperare nel conforto, cioè nelle giustificazione, della rete. Un conto sono le opinioni, ben diversi i rischi che si corrono; e in ogni caso la matassa ti viene sostituita. Sarebbe un caso che il filo nero inizia solo dopo l'ultima tratta infilata. Al tuo cliente non comptente sui lavori non sei obbligato a dirlo e tanto meno a giustificarlo con il problema reale, anzi gli metti in testa degli inutili ragionamenti. Tu sei l'elettricista e se infili e sfili per poi reinfilare, e se proprio il cliente ti vede una scusa banale la si trova sempre. Certo ma la mia era anche una cosa di curiosità. Dentro al cavidotto e collegando non ho trovato parti annerite e invece fuori si. Nel giro di 10 giorni. E' chiaro che quello avanzato non lo uso ma non vorrei fosse successo anche a quello già collegato
Marco Fornaciari Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Infatti, come installatore e firmatario della DiCo devi essere tranquillo. Alcune oro di lavoro, anche se magari apparentemente inutili evitano grane future che costano in soldoni ben di più che 100 metri di cordina e qualche ora di lavoro. Poi se il lavoro è in economia il modo di recuperare qualche € si trova sempre. Se il problema non fosse emerso, siamo ne caso "occhio non vede cuore non duole" ma siccome l'occhio a visto, meglio eliminare alla redice la seconda parte della frase.
Lukej Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa 8 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Infatti, come installatore e firmatario della DiCo devi essere tranquillo. Alcune oro di lavoro, anche se magari apparentemente inutili evitano grane future che costano in soldoni ben di più che 100 metri di cordina e qualche ora di lavoro. Poi se il lavoro è in economia il modo di recuperare qualche € si trova sempre. Se il problema non fosse emerso, siamo ne caso "occhio non vede cuore non duole" ma siccome l'occhio a visto, meglio eliminare alla redice la seconda parte della frase. Sono d accordo! Ma visto che collegando non ho trovato segni di annerimento ma solo nella matassa avanzata non credi che il problema possa essere circoscritto solo a quest ultima?
Livio Orsini Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 16 minuti fa, Lukej ha scritto: non ho trovato segni di annerimento ma solo nella matassa avanzata non credi che il problema possa essere circoscritto solo a quest ultima? Questo difetto ha un inizio e continua sino a quando non viene interrotta la produzione per ovviare l'inconveniente. Le probabilità che sia intermittente sono praticamente zero. Per capirlo bisogna aver visto, o conoscere, come viene prodotto il cavo.
Maurizio Colombi Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Per far annerire il rame di una cordina, è sufficiente che un po' di umidità si infili al suo interno e poi, per capillarità, va avanti finchè riesce. Quando si utilizzano scivolanti a base acquosa (tutti gli scorricavo liquidi) e se ne usa un po' in abbondanza sulla testa del filo collegato alla sonda, può capitare questo inconveniente. Ci si accorge di questo quando si va a collegare o a giuntare l'impianto, questo anche dopo qualche mese dall'infilaggio. Quando si vanno a smontare o a fare modifiche su impianti installati da diversi anni, può succedere che il colore del rame sia da leggermente più scuro a molto più scuro del rame nuovo. Ci si accorge di questo mettendo mano di frequente in impianti esistenti. Se il rame annerito si trova sul finire della matassa, potrebbe trattarsi di una questione di trasporto o di conservazione a magazzino. È più facile che l'umidità si infili dal fondo (tagliato di netto) che dal principio (tagliato, schiacciato e piegato). Ci si accorge di questo maneggiando frequentemente matasse di cordina. Sono tutte condizioni che non determinano il malfunzionamento dell'impianto, "la corrente" circola anche se il rame non è perfettamente lucido e brillante a puntino, non causano problemi di connessione ai morsetti e ti permettono di farti pagare e di dormire sonni tranquilli fino alla fine dei tuoi giorni. Se poi: sei nelle condizioni di farlo, hai voglia e tempo di farlo, hai una ventina di euro da buttare, vuoi far felice il cliente che ti controlla e tutte quelle menate, vuoi sbatterti con bolle di reso e storni in fattura.. fai come meglio credi. Io lo lascerei dov'è.
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