Geogeo Inserito: mercoledì alle 08:31 Segnala Inserito: mercoledì alle 08:31 Buongiorno, sto progettando l’impianto elettrico nuovo di casa mia ( appena presa ) è completamente da rifare visto che non ha nemmeno il salvavita in casa, la luce viene direttamente dal contatore generale.. Qualcosina capisco però ho dei dubbi e vorrei se fosse possibile ricevere dei chiarimenti. L’appartamento non è enorme è un trilocale che però ho deciso di fare tutto elettrico senza gas, quindi piano a induzione e riscaldamento/raffrescamento con climatizzatore canalizzato con bocchetta dedicata in ogni stanza. Avrò sicuramente il 4.5kw ma lo vorrei già predisporre per poterlo aumentare a 6kw in futuro nel caso ne avessi bisogno. Pensavo di strutturarlo in questo modo: Da centralino montante di 15 metri in tubo di plastica dedicato fino al quadro in casa fili da 6mm. Vicino al contatore mettere Magnetotermico Differenziale 1P+N 32A 300mA 220V-6KA Quadro elettrico in casa da 24 modul 12+12 SOLUZIONE A (mi costerebbe un sacco questa soluzione) 1. Fila Superiore in ordine 1 Generale Quadro (2 moduli): Un Magnetotermico 32A (6kA). 2 Scaricatore di Sovratensione (SPD) (2 moduli) serve davvero? 3 Linee Generali (1 moduli cad.): o Magnetotermico Differenziale 10° classe AC (Luci) 1 moduli o Magnetotermico Differenziale 16° classe A (Prese Generali) 1 moduli Totale mudili occupati 6 su 12 2. Fila Inferiore (Carichi Pesanti Dedicati) Piano Induzione (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 25A classe A Forno (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe A Lavatrice (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe A Lavastoviglie (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe A Climatizzazione canalizzato inverter (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe F Boiler in pompa di calore (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe F Frigorifero inverter (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A classe F Totale mudili occupati 7 su 12 SOLUZIONE B (piu’ economica) 1. Fila Superiore in ordine 1 Generale Quadro (2 moduli): Un Magnetotermico 32A (6kA). 2 differenziale puro 25a CLASSE A (2 moduli) e sotto: o Magnetotermico 10° curva C (Luci) 1 moduli o Magnetotermico 16° curva C (Prese Generali) 1 moduli Totale mudili occupati 6 su 12 2. Fila Inferiore (Carichi Pesanti Dedicati) differenziale puro 32a CLASSE F (2 moduli) e sotto: · Piano Induzione (1 moduli): Magnetotermico 25A curva C · Forno (1 moduli): Magnetotermico 16A curva C · Lavastoviglie (1 moduli): Magnetotermico 16A curva C · Boiler in pompa di calore (1 moduli): Magnetotermico 10A curva C (assorbe 200w) · Frigorifero inverter (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 10A curva C · Lavatrice (1 moduli): Magnetotermico Differenziale 16A curva C differenziale puro 16A CLASSE F (2 moduli) e sotto: Climatizzazione canalizzato inverter (1 moduli): Magnetotermico 16° curva C Preferirei separare completamente il canalizzato che è quello sempre in funzione e arriva ad assorbire anche 2.5kwh di picco massimo. Totale mudili occupati 11 su 12 Per quanto riguarda invece l’impianto, ho usato un centralino da 24 moduli, da li farò partire le dorsali corrugati da 25mm o 32mm con cavi da 4mm, sotto ho messo una cassetta da 500x200 è enorme lo so, ma ormai che ho bucato nel muro preferivo avere spazio extra cosi non ho scuse. Poi in ogni ambiente ho messo una cassetta di derivazione di 300x150, cosi può starci tutto e pure in abbondanza, solo il bagno non ha nessuna cassetta di derivazione al suo interno ma si appoggia a quello in corridoio. Dal centralino generale partono 3 corrugati da 25mm in ogni cassetta di derivazione, 1 per le luci 1 per le prese e 1 di scorta. Poi per quanto riguarda: lavatrice, piano induzione, lavastoviglie, boiler, frigorifero, forno, climatizzatore per ognuno di loro un corrugato da 25mm dedicato dal centralino generale con cavi da 2.5mm o 4mm. Questo è piu o meno tutto, so che se giusta la soluzione A è sicuramente la migliore, ma ogni magnetotermico diff in classe F mi costa sui 70€ almeno.. e quelli in classe A sui 50€, per questo se corretta preferirei la soluzione B.
Maurizio Colombi Inserita: mercoledì alle 08:48 Segnala Inserita: mercoledì alle 08:48 14 minuti fa, Geogeo ha scritto: sto progettando l’impianto elettrico nuovo di casa mia E fai bene, ma fai attenzione! Se non hai i requisiti, un consiglio reperito su un forum (anche se è PLCForum) non ti solleverà da tutto quello che consegue questa decisione. Soprattutto se dovrai richiere un abitabilità e serviranno documenti...
Geogeo Inserita: mercoledì alle 16:42 Autore Segnala Inserita: mercoledì alle 16:42 l'elettricista che poi me lo controllerà e rilascerà la DiCo cel'ho, pero appunto per risparmiare ( sto alla canna del gas ) vorrei farmi io tutto e pagargli a lui solo il controllo finale e rilascio di cerfiticato.
Marco Fornaciari Inserita: mercoledì alle 20:12 Segnala Inserita: mercoledì alle 20:12 Per comodità copio e incollo da rete, ma il concetto quello è. Dichiarazione di Conformità (DICO) dell'elettricista ai sensi del DM 37/08 deve essere accompagnata da una fattura (o un documento fiscale equivalente) che attesti la vendita dei materiali e la realizzazione dell'impianto, per garantire la tracciabilità e la validità legale dell'intervento. Pressa. Io per anzianità anagrafice e di lavoro fino a prima della definitiva entrta in vigore delle norme a riguardo del codici Ateco avevo quasi tutte le autozzazioni per installare impianti elettrici (molto specifiche quelle che non avevo), autorizzazioni che per motivi di non più uso, e apportatrici di costi per me non producenti ho lasciato decadere. Mio modus operandi Quindi, anche con partita IVA aperta, quando con alcune riprese per ragioni tecniche e di tempo ho rifatto e ampliato l'impianto di casa ho sempre acquistato il materiale da un collega (che lo pagavo pure meno) con cui si collaborava dal 1985, e poi tutta l'installazione l'ho fatta io, da qui la fattura e la DiCo regolari. Tra l'altro così facendo ho sempre usufruito delle agevolazioni fiscali, il 50% non è poco.
Marco Fornaciari Inserita: mercoledì alle 20:23 Segnala Inserita: mercoledì alle 20:23 Dimenticavo, quanti metri quadri assommano i tuoi nuovi locali? 75 o più mq? Anche per un semplice suggerimento bisogna saperlo. A parte dirti vai da una addetto ai lavori.
Maurizio Colombi Inserita: mercoledì alle 20:32 Segnala Inserita: mercoledì alle 20:32 Marco, perdonami, ma stai facendo un po' di confusione: il materiale lo può fornire direttamente il cliente e nessuna lettera decade fino alla chiusura della Partita IVA. Sono pienamente d'accordo sul fatto che ad ogni Dichiarazione di Conformità debba corrispondere una fattura e, sulla fattura, si può scrivere di tutto, è sempre un buon sistema per ripristinare l'apartheid.
Marco Fornaciari Inserita: mercoledì alle 20:54 Segnala Inserita: mercoledì alle 20:54 Non è che le abilitazioni mi siano decadute, nel 2007 dovendo obblitariamente sceglire ho selto un codice Ateco conforme alla reale e prevalente attività svolta al 98% ormai dal 1985 (fino al 1992 come dipendente). Solo con riferimento a INAL e assicurazioni private obbligatorie, mantenere, per esempio: uso di cestelli, scale, media tensione, salire sui tetti, ecc. ecc. mi sarebbe costato parecchie volte di più, sorvolando su altri aspetti. Sempre dal 1985 lavoravo solo per clienti finali proprietari delle tecnologie di produzione e facevo parte della loro squadra di: progettisti, sviluppatori e costruttori di impianti automatici di produzione. Tra l'altro clienti che usando le stesse materie prime, spesso anche le stesse macchine per alcune lavorazioni (pure se le scambiavano) producevano prodotti finali completamente diversi.
Geogeo Inserita: giovedì alle 11:27 Autore Segnala Inserita: giovedì alle 11:27 15 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Dimenticavo, quanti metri quadri assommano i tuoi nuovi locali? 75 o più mq? Anche per un semplice suggerimento bisogna saperlo. A parte dirti vai da una addetto ai lavori. il trilocale ha meno di 70mq, circa 65 calpestabili, detto questo so che io posso fornire il materiale all'elettricista e lui puo farmi una fattura per installazione e passaggio cavi per ersempio, detto questo mi servirebbe capire quale soluzione tra A e B potrebbe andare bene.
Marco Fornaciari Inserita: venerdì alle 13:36 Segnala Inserita: venerdì alle 13:36 Geogeo, si ho letto il tuo ultimo post, se per l'elettricista va bene, non cè nulla da aggiungere. Per la soluzione da adottare dipende dalle tue scelte ed esigenze, più protezioni differenziali indipendenti hai meno disservizi dovuti alle apparecchiature alimentate, specialmente quelle elettroniche, avrai. Da norme fino a 75 mq è obbligatorio fare almeno in modo, oltre 75 mq in altro modo, ma a prescindere dalle norme minime è sempre opportuno verificare l'immobile e i passaggi possibile. Ma se devi mettere mano anche alle opere edili la strada della soluzione 1 è tecnicamente la migliore: se appena puoi metti un centralino a 36 posti. E mai prese in serie, dietro alle porte grosse scatole di derivazione trovano il loro posto naturale.
Geogeo Inserita: ieri dalle 11:45 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 11:45 22 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Geogeo, si ho letto il tuo ultimo post, se per l'elettricista va bene, non cè nulla da aggiungere. Per la soluzione da adottare dipende dalle tue scelte ed esigenze, più protezioni differenziali indipendenti hai meno disservizi dovuti alle apparecchiature alimentate, specialmente quelle elettroniche, avrai. Da norme fino a 75 mq è obbligatorio fare almeno in modo, oltre 75 mq in altro modo, ma a prescindere dalle norme minime è sempre opportuno verificare l'immobile e i passaggi possibile. Ma se devi mettere mano anche alle opere edili la strada della soluzione 1 è tecnicamente la migliore: se appena puoi metti un centralino a 36 posti. E mai prese in serie, dietro alle porte grosse scatole di derivazione trovano il loro posto naturale. Si sto facendo anche opere murarie, quindi mi consigli di mettere un 36 moduli direttamente? scatole di derivazione ne ho messe 1 per ogni ambiente da 300x150, quindi piu che abbondanti, la scatola invece sotto il centralino è di 500x200 quindi enorme. meglio. per il discorso prese in serie come mai no? almeno 1 shuko e 1 normale nemmeno? la soluzione 2, ( per me molto piu economica) va bene lo stesso? o c'è qualcosa di "tecnicamente" sbagliato? la soluzione 1 ora come ora la metto da parte.. ho visto quanto costano i componenti..
elettromega Inserita: ieri dalle 12:25 Segnala Inserita: ieri dalle 12:25 Ciao non capisco perché queste domande le fai a noi e non a chi sarà responsabile dei lavori. Sarà lui chè firma non il forum. Se sono io che firma , sono io che decide e ti dice cosa fare.
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 15:58 Segnala Inserita: ieri dalle 15:58 (modificato) Appunto hai trovato chi ti mette la firma e si prende la responsabilità senza guadagnarci, fatti anche supportare, in caso di problemi non puoi andare a dire me lo hanno detto su un forum. Con le tue idee non chiare il centralino da 36 è di fatto obbligatorio, e alla fine è l'oggetto che in rapporto costa meno. Modificato: 23 ore fa da Marco Fornaciari
Geogeo Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa 22 ore fa, elettromega ha scritto: Ciao non capisco perché queste domande le fai a noi e non a chi sarà responsabile dei lavori. Sarà lui chè firma non il forum. Se sono io che firma , sono io che decide e ti dice cosa fare. Ciao, il motivo e molto semplice se non si è capito l'impianto lo faccio io, metto corrugati e fili, il responsabile che mette la firma semplicemente mi fa pagare la firma e fa un check generale, ma non viene a posare nulla, senno mi chiede giustamente un compenso per lavoro completo e ora come ora non posso permettermelo. ho chiesto qui sul forum visto che ho notato altre discussioni aperte di altre persone per situazioni analoghe e sono stati aiutati. nessuna polemica. 19 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Appunto hai trovato chi ti mette la firma e si prende la responsabilità senza guadagnarci, fatti anche supportare, in caso di problemi non puoi andare a dire me lo hanno detto su un forum. Con le tue idee non chiare il centralino da 36 è di fatto obbligatorio, e alla fine è l'oggetto che in rapporto costa meno. ho chiesto qui sul forum visto che ho notato altre discussioni aperte di altre persone per situazioni analoghe e sono stati aiutati. nessuna polemica.
Alessio Menditto Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa Al contrario dei gas frigorigeni fluorurati, dove il fai da te è ASSOLUTAMENTE VIETATO sotto ogni forma e tentativo di aggirare la legge, fare da sé e poi aspettare o avere uno che firma e si prende la responsabilità, non direi sia illegale. Diciamo che una cosa sulla quale bisogna stare attenti, direi è fare appunto i lavori senza aprire la CILA/SCIA, non so in caso di controllo cosa si possa raccontare agli ispettori. Comunque chiarito che c’è un tecnico che si prende la responsabilità per un lavoro fatto NON da lui (ma qui si entra nel campo mistico/religioso degli atti di Fede), direi si possa continuare con i suggerimenti.
Geogeo Inserita: 4 ore fa Autore Segnala Inserita: 4 ore fa 43 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: Al contrario dei gas frigorigeni fluorurati, dove il fai da te è ASSOLUTAMENTE VIETATO sotto ogni forma e tentativo di aggirare la legge, fare da sé e poi aspettare o avere uno che firma e si prende la responsabilità, non direi sia illegale. Diciamo che una cosa sulla quale bisogna stare attenti, direi è fare appunto i lavori senza aprire la CILA/SCIA, non so in caso di controllo cosa si possa raccontare agli ispettori. Comunque chiarito che c’è un tecnico che si prende la responsabilità per un lavoro fatto NON da lui (ma qui si entra nel campo mistico/religioso degli atti di Fede), direi si possa continuare con i suggerimenti. ti ringrazio per la comprensione. Diciamo che si prende la responsabilità fino a un certo punto. mi ha fatto un prezzo per il check e firma, però mi ha gia anticipato che se ci fossero delle cose da modificare me le mette nel conto finale. Di base quello che vorrei io è fare l'impianto con meno errori\orrori possibili. detto questo mi sto spulciando tutti i video di stafano lai su youtube e mi si sta aprendo un mondo.
Alessio Menditto Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa No ma la mia non è comprensione, la responsabilità civile è personale, non del Forum, in questo caso la responsabilità sarebbe di chi ti firma anche dopo la revisione (e se gli è sfuggito qualcosa?), diciamo che è una questione di forma, come non si può tollerare in alcun modo dicevo chi ammette pubblicamente di fare un lavoro vietato per legge (gas fluorurati dei frigoriferi), in questo caso a meno di smentite, non mi sembra ci siano illeciti evidenti. Nel caso aspettiamo riscontri, e in quel caso la “forma” renderebbe la tua questione un po’ più delicata, anche perché artigiani con la partita iva potrebbero innervosirsi se ognuno facesse da sé.
mrgianfranco Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: fare da sé e poi aspettare o avere uno che firma e si prende la responsabilità, non direi sia illegale. Certo che lo è! La DiCo deve essere firmata solo dalla ditta che ha realizzato l' impianto mica si può firmare a conto terzi!... però spesso non è così!
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa A parte alcuni impianti specifici, vedi dove c'è gas o paragonabili, alcuni lavori: edili, idraulici ed elettrici, li possono fare anche i fai da te. Però nel caso degli impianti elettrici, c'è differenza tra: fare le tracce e murare cassete e tubi (lavoro edile), infilare i fili (lavoro da tira fili), fare i collegmenti (lavoro da elettricista o di minimamente pratico) a decidere sul come e perché scegliere la mappa delle tracce e delle apparecchiature e poi le taglie degli interruttori di protezione e quindi lo schema di cablaggio (ma qui oggi la norma è ben precisa e puntuale). Nussun professionista a distanza senza presa visione dei locali o almeno di un pianta, e se serve di tutto l'edificio si prende la responsabilità su un forum di dare indicazioni precise (o pericolose?), poi è vero c'è sempre qualcuno che si sente come San Francesco e lo fa: i video in rete nè sono un palese esempio. Un conto sono i suggerimenti o le indicazioni di massima: qui di fatto si sta chiedendo un progetto. Sorvolando sul fatto del rispetto della regola d'arte nel fare i collegamenti giusti nel modo giusto, e soprattutto l'impianto di terra, anche di tutte la parti idrauliche. Ancora prima di avere la manualità bisogna conoscere i prodotti in commercio che permettono la regola d'arte e il rispetto delle norme. Pure sorvolando sulle parti per: allarmi, antena TV, impianto telefonico (che anche con i cellulari serve), citofoni, ed eventuale rete LAN (stesso discorso del telefono), motorizzazione tapparelle, ecc. ecc.. Poi c'è sempre il DM 37/2008 con i suoi aggiornamenti, l'ultimo mi risulta il Decreto n° 130 del 17 luglio 2025. Per quanto riguarda Cila/Scia, dipende sempre dall'entità dei lavori e del modo in cui si fanno, per esempio in condominio conviene farle, anche per evitare seccature con i condomini. Certo che se in condominio li fai solo sabato, domenica e la sera dopo le 17 te la vai a cercare già alla prima ora di lavoro. Ma come si dice, in casa sua ognuno è Re ... ma fino a a quando non pesta i calli al Re vicino. Infine, se non si ha la partita IVA non si può acquistare dai grossisti, quindi al privato comparare in rete o al brico costa di più, ma sono affari suoi, e certi materiali non si trovano. Poi per quanto riguarda gli artigiani o le S.r.l. oggi se non gli dai la possibilità di fare il lavoro con continuità, o/e a blocchi continui, evitano questi tipi di commesse: organizzativamente lavorano in perdita. E ormai per le manutenzioni nelle abitazioni non c'è tempo manco di dare risposta: si sta superando i maestri, cioè gli idraulici. Magari nei paesi qualche artigiano che fa quasi solo questi lavori c'è, in campagna le aziende agricole e le piccole officinie sono buoni clienti: nelle città ormai bisogna scordarselo, oppure pagare quello che chiedono senza lamentarsi.
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 47 minuti fa, mrgianfranco ha scritto: La DiCo deve essere firmata solo dalla ditta che ha realizzato l' impianto mica si può firmare a conto terzi!... però spesso non è così! Eh lo so ma questa è un altra questione…ci vorrebbe uno che provasse che non ha fatto la ditta il lavoro.
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