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sergio1289
Inserito: (modificato)

salve a tutti. ho comprato con pochi spicci un adattatore di corrente con protezione da sovratensione, poiché il mese scorso  ho avuto una brutta sorpresa ritrovando la mia stufa a pellet  con display spento causa sovratensione.

riparato il danno ,sostituendo un  fusibile e un varistore della scheda la stufa a ripreso a funzionare.

per proteggere la mia stufa a pellet  mi è stato suggerito di mettere questo adattatore da pochi spicci.

secondo voi è un prodotto valido oppure non 

serve a niente?

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Modificato: da sergio1289
DavideDaSerra
Inserita:

Io metterei un o scaricatore  a protezione di tutto l'impianto,
come alternativa più economica metterei un UPS a doppia conversione a protezione della stufa.

Quell'oggetto mi puzza molto di "tubo tucker" per chi lo ricorda.

Marco Fornaciari
Inserita:

Meglio degli scaricatori immediatamente a valle del contatore o nel primo centralino utile, ma previa verifica di tutto l'impianto di terra, con apposita strumentazione e verifica visiva.

Se l'impianto di terra non è efficente gli scaricatori non servono a nulla, a prescindere da dove sono installati.

sergio1289
Inserita:

quindi a quanto pare questo adattatore non protegge un bel niente, sono soldi buttati?

 

ecco  le foto di come si presenta la schedina al suo interno.

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Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Il problema principale di quei dspositivi finali, che di fatto sono come quelli dentro gli elettrodomestici, non c'è certezza del buon funzionamento della rete di terra.

E senza una coretta terra non scaricano a dovere, per non dire nulla.

 

Intanto bisognarebbe sapere a quale classe appartiene quel filtro, a spanne direi 3, quindi a monte deve avere almeno un tipo 2 o meglio 1.

Pertanto se è di tipo 3 va bene per le sovratensioni generate all'interno dell'impianto in questione, e non per quelle provenienti dall'esterno.

 

Ma hai verificato se nell'alimentazione della stufa sono rispettati fase e neutro?

Modificato: da Marco Fornaciari
NovellinoXX
Inserita:
1 ora fa, sergio1289 ha scritto:

sono soldi buttati?

Per niente,è un ottimo SPD3, tienilo!

L'unica pecca è il sistema a innesto della spina per cui installalo e non fare frequenti

infila/sfila per evitare l'allentamento degli innesti.

sergio1289
Inserita:

quindi se non ho capito male per le sovratensioni generate all'interno dell'impianto come è  successo il mese scorso a me ,che l'Enel ha messo in rete  una tensione di 380 v, questo adattatore dovrebbe proteggere dalle sovratensioni, mentre se le sovratensioni arrivano dall'esterno tipo fulmini questo non è adatto dico bene?

Marco Fornaciari
Inserita:

Un momento, cosa intendi per Enel ha messo in rete 380 V?

In rete ci sono sempre 400 V con tre fasi + neutro.

 

E se al posto di fase + neutro ti arrivano due fasi se ti salta solo la stufa, se sei credende vai ad accendere tre ceri in ogni chiesa del pianeta.

In un caso come questo va bene se di quell'oggetto, trovi tracce della sua precedente esistenza.

 

Le sovratensoni generate all'interno dell'impianto, cioè a valle del tuo contatore, sono dovute al distacco dei carichi induttivi ivi presenti, e in funzione di come è cablato l'impianto e di come sono allacciati i carichi: Enel non c'entra nulla.

E ripeto, dall'efficenza della terra.

mrgianfranco
Inserita:
1 ora fa, sergio1289 ha scritto:

l'Enel ha messo in rete  una tensione di 380 v, questo adattatore dovrebbe proteggere dalle sovratensioni, mentre se le sovratensioni arrivano dall'esterno tipo fulmini questo non è adatto dico bene?

No l esatto contrario..se al posto del neutro ci mettono una fase o sei in una condizione di neutro flottante quel dispositivo non può farci nulla

Maurizio Colombi
Inserita:
1 ora fa, mrgianfranco ha scritto:

se al posto del neutro ci mettono una fase

.. ultimamente, pare che si siano tutti rimbambiti. Accade una volta si e due no.

Marco Fornaciari
Inserita:

Beh, se quelli che vengono in stage da dagli istituti tecnici non hanno mai visto un tester cosa possiamo aspettarci.

Il tipo, ovviamente di ditta proveniente da centinaia di km, che è venuto nel mio condominio a installare contatori elettronici di seconda generazione, nel 2012 quando ho comprato c'erano già, sembrava l'orso Yoghi, non si è sbagliato dato che dal pannello già uscivano i fili giusti nella giusta posizione.

sergio1289
Inserita:

scusate la mia ignoranza in materia, ma forse avrei bisogno di un disegnino per capirci un po' meglio .

quindi scusate se dico cose errate , se ho capito bene questa sovratensione è stata provocata da distacchi ripetuti dei carichi induttivi presenti,e non dalla immissione della tensione  a 400v se no  a questo punto avrei trovato la casa tutta a un fumo giusto.

domanda se la tensione nominale e di 230 v questi picchi di sovratensione quanti volt possono raggiungere per fare dei danni?

Marco Fornaciari
Inserita:

Le sovratensioni possono avere le più disparate origini, a cominciare da quelle atmosferiche, e non è detto ci siano fulmini.

Poi bisogna sempre vedere cosa c'è attorno all'edificio dove è presente un impianto elettrico.

 

Bastano meno di 10 V in più. dipende dalla singola apparecchiatura e dal momento in cui avviene.

Ma non basta la tensione, dipende anche dalla forma d'onda e dalla frequenza di tale sovratensione, e se è corrente continua i danni sono garantiti.

Il valore di tolleranza del +/- 10% è considarato nelle condizioni ottimali e quando il funzionamento è a regime, nei momenti di messa in tensione e spegnimento di una apparecchiatura le cose sono diverse (seppur ben note) e non c'è nessuna regola fissa.

Si per il tutto fumo, con tensione superiore a 253 V, cioè +10% di tolleranza, se le apparecchiature subiscono danni hanno ragione loro; però diverse apparecchiautre subiscono danni anche quando la tensione scende oltre -10%.

 

In questi ultimi 10/15 anni poi cè un problema in più: il fotovoltaico.

Nonostante gli inverter siano a norme non c'è nessuna garanzia che durante il funzionamento N inverter sulla stessa rete BT locale non sparino in rete della schifezza, bastano 100 mS.

Qui, sorvolando sulle questioni elettrotecniche, si entra in una problematica ben nota a Enel e fratelli, ma di fatto non c'è nessuna soluzione che elimini il problema, ovvero c'è = eliminare il FV monofase e trifase in BT se il produttore non può autoconsumarlo tutto al momento della produzione (anche l'accumulo sulle batterie crea problemi).

 

Qualcuno dirà: ci sono i filtri, si è vero, ma anche quelle sono apparecchiature che hanno i loro range di funzionamento, e poi si guastano o starano anche loro.

 

In ultimo, ma che in tanti sottovalutano, le sovratensione possono entrare anche dalla terra, anzi, e qui l'unica soluzione è la corretta costruzione della rete di terra di ogni edificio: fondamentali sono il percorso dei conduttori e il loro collegamento al posto giusto.

Fare il cablaggio della rete di terra per avere l'equipotenziale o per proteggersi dalla perdita di isolaento delle singole apparecchiature è diverso da fare il collegamento per proteggersi dalle sovratensioni.

Ma spesso i danni ci sono ugualmente.

 

Inserita:
2 ore fa, sergio1289 ha scritto:

sono soldi buttati?

  ... la schedina al suo interno  :

Magari, per poter dare un parere oggettivo, fai sapere   :

Che Sigle hanno i 3 Varistori   ? 

-

Ciao  ! 

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