casa74 Inserito: martedì alle 11:16 Segnala Inserito: martedì alle 11:16 Salve a tutti chiedo cortesemente dei chiarimenti, ho misurato la corrente di spunto Dirc con strumento Ht jupiter trms a valle di un magnetotermico differenziale che comanda un condizionatore inverter samsung. Rilevo i seguenti valori, IRC max 100 ms 4,09 A IRC max 150 ms 3,35 A IRC max 175 ms 3,10 A IRC max 200 ms 2,90 A IRC max 1 ms 38,15 A IRC max 16,6 ms 9,97 A IRC max 20 ms 7,10 A IRC max 50 ms 5,77A ms= millisecondi. Non riesco a capire la seguente un valore di corrente di 38,5 A riferito a 1 ms corrisponde a una potenza di 230 V×38,5 A×0,8=7084 watt. Il valore di 38,5 A a cosa fa riferimento? Se accendo solo il condizionatore rilevo un valore di 1284 circa kWh, valore rilevato dal contatore. Questa energia consumata 1284 kWh e sempre costante nel tempo, oppure diminuisce? Se misuro con lo strumento ht una corrente con pinza amperometrica rilevo un valore di corrente 1,58 A circa corrisponde 230 × 1,58×0,8=290,72 watt. Non conosco il reale cosfi e il fattore di potenza, per potere calcolare il coefficiente di distorsione armonica. Il condizionatore e un carico non lineare che produce una distorsione armonica sulla corrente. Ho ipotizzato un cosfi di 0,8 A Per potere calcolare la potenza che valore di fattore di potenza devo considerare? Si tratta di condizionatore samsung 12000 BT. Grazie per i chiarimenti.
drn5 Inserita: martedì alle 11:34 Segnala Inserita: martedì alle 11:34 Potrei sbagliarmi, ma non credo che tu possa calcolare la potenza di una macchina inverter che muove un compressore secondo una logica non lineare. Tutte quelle misure alla fin fine sono dei transienti che lasciano il tempo che trovano. La potenza alla fin fine è quella mediana riportata sulla macchina o letta al contatore. Il fattore di potenza cambia nel tempo in funzione al funzionamento del compressore.
click0 Inserita: martedì alle 20:35 Segnala Inserita: martedì alle 20:35 9 ore fa, casa74 ha scritto: Per potere calcolare la potenza che valore di fattore di potenza devo considerare? In linea di massima 1
Marco Fornaciari Inserita: martedì alle 21:14 Segnala Inserita: martedì alle 21:14 (modificato) La potenza assorbita da un inverter è di fatto impossibile calcolarla durante il normale esercizio misurando la corrente, si può solo misurare, ma è sempre una misura fasulla. Di mezzo c'è la conversione in corrente continua e il/i condensatori a valle del ponte raddrizzatore, e il fatto che l'inverter varia in continuo la tensione che invia al motore, e quando c'è di mezzo un PWM la legge di Ohm non basta. Poi bisognerebbe sapere se il motore è asincorono, o sincrono cioè brushless. In caso di inverter vale sempre questa regola. In alimentazione all'inverter potresti misurare 10 A e l'inverter dirti che la corrente assorbita dal motore è 15 A, ovvero anche in contrario. Con gli inverter non bisogna usale degli strumenti esterni per avere dati attendibili, ma leggere i valori sul suo display. E nel tuo caso c'è anche il fatto che alimenti la macchina in monofase ma il motore è quasi sicuramente trifase. In ogni caso sull'alimentazione della macchina c'è il filtro che impedisce, o almeno abbatte di tanto, le armoniche inviate in rete. Se una macchina di climatizzazione domestica immette armoniche in rete te accorgi subito dalle lampadine led e dai tubi fluorescenti e dal TV o i monitor, sorvolando sul fatto che potrebbero intervenire gli interruttori differenziali. Modificato: martedì alle 21:15 da Marco Fornaciari
casa74 Inserita: ieri dalle 12:19 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 12:19 Grazie per le risposte. Per clicko con un carico distorcente il fattore di potenza non e uguale a 1. Per Marco fornacciari cosa intendi, In caso di inverter vale sempre questa regola. In alimentazione all'inverter potresti misurare 10 A e l'inverter dirti che la corrente assorbita dal motore è 15 A, ovvero anche in contrario. Con gli inverter non bisogna usale degli strumenti esterni per avere dati attendibili, ma leggere i valori sul suo display. Leggere i valori sul suo display, non ho capito? Il contatore misura una energia di 1284 kWh circa, assorbe una corrente di 6,2 A considerando un cosfi di 0,8. Non ricordo bene, sulla targhetta ho letto un assorbimento di 5 A circa. L'azienda HT ha riferito che lo strumento che possiedo non e adatto, quest’ultimo non è idoneo per eseguire misurazioni in presenza di inverter: la frequenza variabile non consente allo strumento di individuare un riferimento fondamentale stabile; di conseguenza, i valori di armoniche e THD rilevati non possono essere considerati attendibili. Anche il mancato avvio o il blocco della funzione armoniche al di sotto di determinate frequenze è un comportamento conforme alle specifiche operative dello strumento. Mi consigliano uno strumento con funzione VFD adatto a lavorare con frequenze variabile, su carichi alimentati a inverter. Buon pomeriggio
mrgianfranco Inserita: ieri dalle 13:24 Segnala Inserita: ieri dalle 13:24 Il 28/04/2026 alle 13:16 , casa74 ha scritto: Il valore di 38,5 A a cosa fa riferimento? potrebbe essere la corrente di spunto del compressore che si avvia al 100%
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 13:32 Segnala Inserita: ieri dalle 13:32 6 minuti fa, mrgianfranco ha scritto: potrebbe essere la corrente di spunto del compressore che si avvia al 100% No questo assolutamente no, la tecnica inverter è stata introdotta principalmente proprio per evitare l’avvio al 100% che portava allo spunto una corrente due tre o quattro volte superiore alla nominale.
Marco Fornaciari Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa (modificato) Da come scrivi pensavo avessi un minimo di conoscenza degli inverter, specialmente gli industriali. Siccome non è possibile utilizzare in modo coerente strumenti a maonte e valle di un inverter, questi hanno un display che oltre a servie per la configurazione serve per visualizzare tutte le grandezze elettriche gestite dall'inverter, poi se uno le vuole all'esterno ci sono le porte di comunicazione e le uscite analogiche. La HT ti ha risposto giusto e ha pure specificato che va utilizzato collegato all'uscita dell'inverter. Ma nel tuo climatizzatore, come in tutti, non sono presenti i display e tanto meno di morsetti accessibili tra elettronica e motore. Sì, ma 1284 kWh è l'energia misurata nell'unità di tempo, non la potenza assorbita. Se è la potenza in kW che leggi sul contatore è la somma dell'assorbimento di tutti i carichi attivi in quel momento nell'impianto. (A 230 V e 5 A fanno 1150 kW) 230V e 5 A ==> 1150VA o 1,15 kVA, ma se solo hai qualche apperecchiatura elettronica in standby, e magari si è attivato il frigorifero, fare gli altri 130 W è normale, anzi sono anche pochi. Negli inverter a rendere di fatto impossibile leggere corrente e potenza assorbita dalla rete è la presenza del condensatore di spianamento della corrente continua interna. Quindi descrizione sommaria. Questo condensatore si carica sia dalla rete che dall'energia prodotta dal motore nel funzionamento da generatore quando il carico movimentato non la richiede ma la rende. A fronte di ciò se il motore non marcia alla massima potenza ad alimentarlo è principalamnete il condensatore, allo stesso tempo se serve un picco di energia la fornisce il condensatore. Infine controlla bene la trga della macchina, la corrente di 5 A dovrebbe essere quella a regime tipico di funzionamento (e qui entra in ballo il condensatore) mentra la massima potrebbe essere indicata in 7/8,5 A, cioè a condensatore scarico. Modificato: 23 ore fa da Livio Orsini
Marco Fornaciari Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa (modificato) Pignoleria per pignoleria ho usato il linguaggio del contatore, e il contatore domestico i kVA non li visualizza. Modificato: 22 ore fa da Marco Fornaciari
click0 Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa 3 ore fa, casa74 ha scritto: Per click0 con un carico distorcente il fattore di potenza non e uguale a 1. manco per nulla un climatizzatore inverter puoi tranquillamente considerare cosf=1 le macchine sono sempre equipaggiate di controlli attivi del fattore potenza se il modulo di controllo risulta guasto l'apparecchio si presenta come carico fortemente capacitivo discorso identico anche per le armoniche o hai il filtro interno guasto o le armoniche in rete praticamente sono pari a zero
Marco Fornaciari Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa Considerare è un conto, in tutti gli impianti dove li ho instalalti in 45 anni, e in diversi c'è la stumentazione per analizzare la rete e i consumi, al massimo ho sempre misurato 0,96: quei quadri sono solo di potenza, la strumentazione vede solo come carichi dei motori e degli inverter: le tensioni ausiliare sono prelevate a monte del gruppo di misura o esterne, ovvero insignificanti. E ci sono inverter da 1 a 350 kW. Per le armoniche sono un discorso diverso, dato che dipende dal modello che i clienti hanno voluto installare, e siccome comprano direttamente loro per risolvere i problemi ho sempre solo suggerito una o più soluzioni. Tra l'altro i distributori non gradiscono il cos fi ideale cioè 1, a loro detta c'è il rischio che il cosfi vada in anticipo e crei una marea di problemi, soprattutto alla sera quando si devono fernare dei generatori per mancanza di assorbimento, e la cosa avviene per forza con dei ritardi. Ma per complicare le cose, oggi c'è anche il fotovoltaico a mettere in crisi il cos fi e le armoniche, specialmente nel domestico che è monofase.
Alessio Menditto Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa Io però non ho capito bene, il titolo dice “misurare assorbimento del condizionatore”, ma quello lo legge un semplice wattmetro digitale che si trova su Amazon, ed è anche molto preciso, basta lo metti nella linea del clima (come avevo fatto a casa mia) e vedevo sia gli ampere che i watt istantanei assorbiti, e lui faceva pure il conto dei kw/ora. Quindi appunto per seguire il titolo, che c’entra Il 28/04/2026 alle 13:16 , casa74 ha scritto: ho misurato la corrente di spunto Dirc ? L’inverter nei clima si usa come detto, principalmente per limitare la corrente di spunto che c’era negli on/off, poi come riesce a farlo è appunto nella trasformazione (se non ricordo male) prima di corrente alternata in continua, poi da continua di nuovo in alternata con frequenza variabile (perché si vuole far girare il compressore a diverse velocità per modificare la portata di refrigerante e quindi la sua potenza), quindi pensare di misurare lo spunto lo ritengo una cosa completamente inutile oltre che probabilmente impossibile. L’assorbimento che t’interessa come da titolo è quello che legge il wattmetro e che ti ritrovi in bolletta.
casa74 Inserita: 16 ore fa Autore Segnala Inserita: 16 ore fa Grazie a tutti per i chiarimenti. Per Marco, io non mi occupo di climatizzazione, sono un elettricista. Ho chiesto dei chiarimenti perché avevo dubbi sulle misure effettuate dallo strumento Ht, soprattutto con THD del 126% Il cosfi deve essere 0,95, se e inferiore bisogna rifasare. Hai ragione tu un cosfi capacitivo e dannoso. Bisogna rifasare con potenze superiore a 15 kWh,per potenze minori l'energia reattiva l'utente non la paga. Per Alessio volevo vedere se lo strumento riusciva a misurare lo spunto con lo strumento Ht. La lettura letta sul contatore e stata fatta staccando tutti i carichi, lasciando acceso solo il condizionatore. Il contatore legge l'energia attiva i kwh. Mi chiedo un consumo di 1284 kWh resta costante nel tempo oppure diminuisce, quando il condizionatore e acceso da un po, diminuisce il suo consumo. La potenza KVA e la potenza apparente, che e la somma tra la potenza attiva più la potenza reattiva. Si tratta di una potenza totale. Io non sapevo che lo strumento Ht in mio possesso con frequenze variabile inferiori a 37 Hz non riesce a misurare bene, durante la misura si bloccava. Lo strumento permette di verificare le armoniche fino alla 25 con frequenze tra 42,5 ÷ 69 Hz Mi consigliate un modello di wattmetro da quadro digitale ad inserzione diretta siemens Lo collego sulla linea del condizionatore Lo strumento HT sulla frequenza H01 fondamentale a 50 Hz mostra una percentuale del 100%, e un riferimento per il calcolo delle armoniche?. Buona serata a tutti.
Maurizio Colombi Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa Mi intrometto, forse a sproposito, ma sono fatto così. A cosa servono queste misure? A cosa serve tutta questa precisione? Secondo me ci stiamo perdendo in calcoli troppo minuziosi.
Alessio Menditto Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa Casa74, quando si fa una misura, in generale, bisogna sapere COSA si misura: i clima inverter sono stati inventati per ovviare ai problemi degli on off, che erano sostanzialmente due, il primo l’elevato assorbimento allo spunto che faceva aumentare i consumi, il secondo era cercare di ovviare al fatto che l’on off rendeva l’ambiente “condizionato” ma non “climatizzato”. La differenza è che con l’on off tra una fermata e il riavvio si avvertívano sbalzi di temperatura, con l’inverter in teoria no, perché man mano che raggiunge la temperatura impostata, diminuisce la sua potenza per evitare che questa temperatura si superi e quindi si fermi il compressore (diventando di fatto un on off). Per fare ciò, ossia diminuire la potenza termica, bisogna che il compressore sposti meno refrigerante in un ora, e l’unico modo è che lui giri più o meno velocemente, da qui il controllo di frequenza che tenendo la potenza elettrica costante fa pompare più o meno refrigerante/ora. 11 minuti fa, casa74 ha scritto: Mi chiedo un consumo di 1284 kWh resta costante nel tempo oppure diminuisce, quando il condizionatore e acceso da un po, diminuisce il suo consumo. Il pistolotto che ho scritto è la risposta alla domanda, è ovvio che se accendi l’inverter e la stanza è bollente, lui parte si pian piano ma poi lavora al massimo come un on off, la differenza è che man mano si raggiunge la temperatura impostata, il consumo di 1284 kW/ora cala, ma non per farti un piacere, ma ripeto per evitare che si spenga come l’on off e che la stanza si climatizzi piuttosto che diventare una cella per polli in macelleria.
Marco Fornaciari Inserita: 15 ore fa Segnala Inserita: 15 ore fa (modificato) Appunto sono calcoli che poi servono a nulla in concreto. Per tenere sotto controllo i consumi della climatizzazione bisogna prendere dei periodi in ore e giorni con clima esterno molto simile e poi misurare e registrare l'energia consumata, occorre un contatore solo sulle macchine e un sistema di acquisizione e supervisione. Pure essendo stato il mio mestiere principale e potere avere l'hardware a costi ridicoli se non gratis, per il tempo dedicato a scrivere SW e fare i cablaggi e il fatto di dover tenere acceso in continuo un PC non ne vale la pena, tanto più che già dalla prima settimana invernale dopo l'installazione ho visto ad occhio che risparmiavo il 45% rispetto al gas, e lo scopo che volevo lo ho raggiunto. Prima di addentrasi in queste considerazioni bisogna imparare il principo di funzionamento delle pompe di calore e cos'è il COP di questa macchina, e magari anche i vari tipi di compressore che hanno, cerca in rete con "tipi di compressore per pompe di calore". Ancora un attimo sugli inverter. Gli inverter ormai non si usano solo più per varaiare una velocità, ma per ottimizzare i consumi su macchine che marciano in continuo per ore se non per mesi. Riducono la corrente di spunto e migliorano la durata degli organi meccanici, ma danno al motore, quindi essorbono dalla rete, solo l'energia necessaria al carico in ogni momento, inoltre mantengono il cos fi il più possibile vicino a 0,96. Poi fanno anche altro ma sorvoliamo. Nelle macchine della climatizzazione domestica gli inverter sono controllati di fatto dalle sonde di temperatura dell'aria di ritorno negli split e anche qui ottimizzano sia il consumo di energia che l'usura della macchina, sorvolando sul fatto che mantengono un clima costante senza rumore. Mentre per leggere le grandezze elettriche in uscita da un inverter serve uno stumento in grato di leggere le frequenze del PWM, tipicamente da 0 a 20 kHz, e per alcuni molto sofisticati e per applicazioni specifiche anche 100 kHz. E non è detto che basti un solo strumento per fare le misure, potrebbero servire più strumenti dotati di filtri passa banda. ** Poi durante la misura bisogna tenere conto anche di altro. Un inverter funziona su questo principio, semplificando al massimo: - raddrizza la corrente alternata in continua, ovvero è alimentato direttamente dalla corrente continua - filtra e stabilizza questa tensione continua tramite il condensatore di qualche post fa - attravero semiconduttori di potenza, oggi IGBT, oggi con il principo del PWM invia al motore dei treni di onde quadre modulate in tempo e ampiezza - questi treni di onde quadre sono viste dalla parte mangetica del motore, sfruttando alcuni principi della fisica, come se fosse una normale corrente sinosuidale - quindi il motore gira a velocità variabile - poi l'inverter è in grado anche di far si che all'albero del motore ci possa essere in un range molto ampio sempre la coppia nominale, ma qui usciamo dalla semplificazione e il discorso si espande parecchio. Da non dimenticare che un inverter se a valle non ha un carico di tipo motore o auto/trasformatore, non serve a nulla. ** Per alcuni usi specifici gli inverter emettono contemporaeamente più frequenze di PWM, pertanto i consuni energetici sono la somma dei consumi alle singole frequenze. Modificato: 15 ore fa da Marco Fornaciari
casa74 Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa Buongiorno a tutti, grazie per i chiarimenti. Io volevo solo sapere quando energia consumava il condizionatore. Qualcuno che usa strumenti HT, conosce perche lo strumento jupiter sulla frequenza fondamentale H01 a 50 Hz rileva 100%, mi chiedo e un riferimento per calcolare le armoniche. Mi riferisco alla misura per calcolare le armoniche. Mi consigliate un wattmetro da quadro digitale siemens da inserire sulla linea del condizionatore, voglio tenere sotto occhio i consumi. Se prendo in riferimento un valore di 5,3 A, indicato sulla targhetta 5,3×230=1219 W 1213/230=5,27 A Mi chiedo l'assorbimento di 10A, indicato nella targhetta si riferisce al condensatore scarico? Quando un condizionatore e guasto, non misurate l'assorbimento con pinza amperometrica. Buona giornata.
Marco Fornaciari Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Ma scusa, ti abbiamo scritto che: - i motori dei climatizzatore sono comandati da inverter - devi documenterti sul funzionamento dei climatizzatori - devi documentarti sul funzioanmento degli inverter - che di fatto le misure che vuoi fare non dicono e servono a nulla - che per fare queste misure serve strumentazione specifica, che quaindi non si porta mai in campo - che bisogna tenere conto solo dei consumi di energia in kWh in unità di tempo omogenee e comparabili - ti abbiamo spiegato, anche se sommariamente, come funzionano gli inverter - ti abiamo spiegato come si fanno le misure elettriche sugli inverter infine tu dici di essere un elettricista, quindi si da per scontato che l'elettrotecnica la conosci a modo. Devi dimenticarti che esistono le lampadine a filamento e i motori ad avviamento diretto da rete. Oggi, anche per mettere mano a un macinino da caffè a velocità variabile, bisogna conoscere tutta l'elettrotecnica e l'elettronica di potenza riferita ai motori (e pure altro). Quindi onestamente non comprendo questa insistenza sulle stesse domande, cortesemente illuminaci.
casa74 Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa Ciao Marco grazie per la risposta. Io non mi occupo di climatizzazione, volevo capirne di più, per questo ho chiesto. Il forum a lo scopo di ampliare le conoscenze tra di noi. Non comprendo perché una persona fa una domanda, deve essere criticato sul suo operato, soprattutto non conoscendolo
Alessio Menditto Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Allora qui si aiuta sempre tutti Casa74, però io ci tengo particolarmente a che il TITOLO segua la discussione: quindi posto che vi stiamo ripetendo che l’assorbimento di corrente in un inverter è molto complicato, ricominciamo la discussione capendoci se per “assorbimento” intendi quello di “corrente” o quello della “potenza”, perché se 15 minuti fa, casa74 ha scritto: non mi occupo di climatizzazione, volevo capirne di più, a questo punto non ho capito cosa non hai capito. 2 ore fa, casa74 ha scritto: volevo solo sapere quando energia consumava il condizionatore. L’abbiamo detto, lo leggi con un comunissimo wattmetro in vendita ovunque, altrimenti se vuoi calcolare dal l’assorbimento di corrente, mi sa ci dobbiamo ripetere, e non va bene ripetere sempre le stesse cose. Dicci tu COSA vuoi sapere e vediamo di ricominciare perché 17 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: Io però non ho capito bene E se il Moderatore non capisce bene, la discussione deraglia, e non deve succedere.
casa74 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Ciao Alessio grazie a tutti per i chiarimenti. Pensavo che tramite l'assorbimento dl corrente tramite pinza amperometrica,si poteva risalire alla potenza assorbita del condizionatore inverter Dopo tutti i chiarimenti,ho compreso come stanno le cose. Buon pomeriggio.
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Figurati, importante che ti sei tolto i dubbi, se no puoi approfondire, importante non ci ripetiamo.
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