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Ottimizzazione dei consumi PDC. Da dove iniziare?


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_gianluca_
Inserito: (modificato)

Buonasera a tutti,

 

Sto cercando il modo di capire come ottimizzare i consumi elettrici del mio impianto condominiale di riscaldamento e acqua calda sanitaria (4 appartamenti).

Mi spiego, non sto cercando la soluzione diretta qui sul forum su come impostare l'impianto (perchè tanto ogni impianto è differente e ha una sua configurazione ottimale), piuttosto delle indicazioni sulla metodologia da adottare per trovare da solo la configurazione migliore che ottimizza i consumi.

 

L'impianto è il classico sistema a pompa di calore che scalda un accumulo per i termosifoni (1000 litri) e un accumulo ACS (500 litri), entrambi dotati di sonda di temperatura on/off che chiama la PDC (non modulante).

In aggiunta ho un impianto fotovoltaico con accumulo a batteria e due colonnine elettriche per la ricarica delle auto.

 

In sostanza, nei vari impianti ho tante "manopole" dove poter agire e non so da dove iniziare per provare ad ottimizzare i consumi. Le elenco qui di seguito, tutte quelle che ho o per lo meno quelle che riesco a modificare:

 

- termostato su accumulo termosifoni con soglia di temperatura e isteresi

- orologio 24h che inibisce la chiamata del termostato accumulo termosifoni

- termostato su accumulo ACS, con soglia di temperatura e isteresi

- orologio 24h che inibisce la chiamata del termostato accumulo ACS

- la PDC stessa ha una sua temperatura di funzionamento e relativa isteresi, sia per acqua che va a scaldare l'accumulo ACS sia per l'acqua che va a scaldare l'accumulo termosifoni

- inverter fotovoltaico che può inibire la scarica della batteria in determinate fasce orarie (cioè si può decidere quando usare le batterie durante le 24 ore)

 

Ho buone basi di elettronica, e se necessario sono in grado di integrare tra loro sistemi e implementare logiche di vario tipo (es. leggere la produzione fotovoltaica e fare azioni lato impianto idraulico / elettrico)

 

Allego lo schema dell'impianto idraulico condominiale, sia nella modalità chiamata accumulo acs che in modalità chiamata accumulo termosifoni.

1.png

2.png

Modificato: da _gianluca_
Inserita:

Comincia a temporizzare la pompa di ricircolo e dopo dovresti dire le varie temperature impostate e le esigenze richieste.

_gianluca_
Inserita:

Per ora ho messo 50 gradi per l'acs, 50 gradi per i termosifoni, 40 gradi per il ricircolo. La pdc può produrre acqua calda fino a 60 gradi. Ha anche una impostazione percentuale per ridurre la potenza quando in modo acqua calda sanitaria.

 

Per il resto, i condomini hanno bisogno di acs per lo più la sera dalle 18:00 in poi. Il riscaldamento invece è sempre richiesto non ci sono orari. 

Inserita:
20 minuti fa, _gianluca_ ha scritto:

sempre richiesto non ci sono orari

In realtà si dovrebbero seguire gli orari e periodo in base alla fascia climatica 

giorgio17
Inserita:

L'acqua sanitaria la puoi abbassare di 2 o 3 gradi e la pompa di ricircolo ad orari.Per i termosifoni bisogna sapere in che zona abiti e che temperatura ambiente va bene a chi abita nel condominio.

_gianluca_
Inserita: (modificato)
5 ore fa, giorgio17 ha scritto:

L'acqua sanitaria la puoi abbassare di 2 o 3 gradi e la pompa di ricircolo ad orari.Per i termosifoni bisogna sapere in che zona abiti e che temperatura ambiente va bene a chi abita nel condominio.

 

Forse mi sono espresso male, intendevo che vorrei una metodologia per fare da me, non voglio assolutamente far fare il lavoro ad altri e farmi dare le impostazioni della pdc, gli orari degli orologi etc.. ci mancherebbe.

 

 

Quale è la metodologia corretta per ottimizzare un sistema multivariabile con pdc + accumuli + fotovoltaico + batterie + carichi elettrici + logiche temporali?

 

Cioè non sto cercando il valore corretto delle temperature per il mio specifico impianto, ma una metodologia di regolazione delle miriadi di manopole a disposizione per fare da me. 

Quali grandezze registrare? Quali parametri ottimizzare per primi? Come separare gli effetti delle diverse regolazioni?

Mi serve il metodo per arrivare alla configurazione ottimale (o almeno migliore di quella attuale) dei consumi elettrici dell'intero sistema condominio.

 

Modificato: da _gianluca_
Inserita:

Il metodo è regolare tempi e temperature,se dopo vuoi regolare curve climatiche e altri parametri  (senza sapere quello che stai facendo)le metodologie sono diverse caso per caso.

 

 

"Quali grandezze registrare? Quali parametri ottimizzare per primi? Come separare gli effetti delle diverse regolazioni?

Mi serve il metodo per arrivare alla configurazione ottimale (o almeno migliore di quella attuale) dei consumi elettrici dell'intero sistema condominio."

 

Come detto sopra comincia a regolare tempi e temperature,se vuoi arrangiarti da solo ...devi solo fare prove.

 

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